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  il Portale di Storia e Cronologia

 

History 

" Science in Movement "


  

 
  

 
I Libri di Giovanni Fontana


Giovanni Fontana e' nato a Siracusa nel 1959.
Si e' diplomato presso il Liceo Classico Tommaso Gargallo di Siracusa nel 1978.
Studioso e appassionato di Storia, ha gia' pubblicato 14 libri.
Un
nuovo libro e' di prossima pubblicazione e un'altro e' in preparazione.

- Vestiro' di Sole -
- Alba Dorata Siracusa 1943 -
- Mario Luigi Fontana. Catalogo delle Opere d'Arte - 2 volumi

******

- Adolf Hitler, il Primo e l'Ultimo. Drittes Buch, il Terzo Libro del Mein Kampf - 2 volumi
- Adolf Hitler, il Primo e l'Ultimo. Drittes Buch, il Terzo Libro del Mein Kampf, Discorsi e Documenti - 1 volume
- Adolf Hitler, il Primo e l'Ultimo. Mein Kampf - 2 volumi
- Adolf Hitler, il Primo e l'Ultimo - 1 volume (in preparazione)

******

- Benito Mussolini, il Tempo e la Memoria - 2 volumi
- Benito Mussolini, il Tempo e la Memoria, Discorsi e Documenti - 2 volumi
                 - Benito Mussolini, il Tempo e la Memoria, Bollettini di Guerra - 2 volumi
(uno di prossima pubblicazione)






I Libri di Giovanni Fontana possono essere acquistati presso gli store online


   
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La Storia e l'Arte:


Mario Luigi Fontana

Mio Padre


- Alba Dorata Siracusa 1943 -

Pagine: 512

   Un romanzo ambientato
nella Siracusa del 1943.

Un ragazzino,
Mario Luigi Fontana "Giggi",
vive quei momenti.
Le storie di Gente comune,
protagonista di una giornata particolare,
il 10 luglio.
Rivivo i ricordi paterni,
durante un viaggio con mio Padre.
 

Sono ricordi che gli anni hanno ridotto a
brandelli nella memoria.
Non si possono dimenticare,
perchh
e' lasciano il segno,
come la zampata di una tigre.

Mario Luigi Fontana


- Vestiro' di Sole -

Pagine: 400

La Vita di Mario Luigi Fontana
le sue Opere, i suoi Sogni,
la sua Memoria.
Vestiro' di Sole e' il racconto
della Sua esperienza.
Mio Padre, "Giggi".


Non m'interessa il pittoresco,
ma la registrazione grafica
delle vicende umane
nel mondo attuale,
in pittura mi piace fare il cronista.

Mario Luigi Fontana


- Mario Luigi Fontana. Catalogo delle Opere d'Arte -
2 Volumi

Oltre mille opere.
Un omaggio, un ricordo
per una passione senza tempo per l'Arte



 
 Volume Primo

Pagine: 564


 
Volume Secondo

Pagine: 568   

 

 

Opere d'Arte di Mario Luigi Fontana 

Lasciamoci condurre fra le braccia di queste opulente fanciulle,
la loro sensualita' discreta
promuove la sensibilita' dell'ambiente circostante,
ben definito, tutto di linee che, finche' possono,
parlano d'amore nell'incurvarsi per cedere alla retta dell'orizzonte
 che sposa cielo e mare,
che e' nascita, fuga e ritorno, sempre presente
e appena avvertibile in ogni opera
ma che e' quella che sa tenere le briglie del racconto
poiche' suggerisce il rimpianto.
E' la terra di Sicilia che chiama con la natura scandita da quel sole
che sa creare ombre piu' luminose della luce,
ingannevoli ma effettive.
E' la terra di Sicilia che chiama con gli occhi delle sue donne,
occhi che paiono contenere romanzi, sudditanze e strapotere;
ora tengono un frutto fra le mani,
ora lasciano le braccia a sfiorare le forme.
Chi sa sussurrare al cuore un racconto cosi' importante,
non puo' morire nel tempo.


                                             

www.marioluigifontana.it

 


  




L'attenzione che qui e' rivolta, innanzitutto, al ciclo delle "Donne", non dipende dal riscontro di una preminenza qualitativa rispetto ad altri cicli coevi o successivi, ma dalla constatazione, bensi', che in piu' esplicita evidenza queste immagini, compiutamente, chiariscono le idealita' dell'artista.
Impercettibile, eppure identificabile, e' il cambiamento di registro nei confronti de "Il grido" e dei dipinti consimili. La nervatura mitica rilevata negli antichi dipinti, inclina ora verso un'accezione fabulistica sempre, pero', mantenendo e, anzi, accentuando, le pregnanze della solarita'.
Le figure femminili attuali sono, infatti, evocate sulla prospettiva della memoria poetica, ond'esse si propongono similmente a gentili fantasmi, restituiti da una perduta Eta' dell'Oro, coincidente con le stagioni della giovinezza dall'artista trascorse nell'Isola. Le une accoste alle altre, sullo sfondo di paesaggi caratterizzati, nelle loro peculiarita', essenziali: il mare, il cielo, le spiagge, gli aranceti, le case bianche calcinate dal sole.
Queste donne paiono intonare un inno alla "joie de vivre" per celare l'insorgenza della malinconia, forse di un rimpianto, il senso, soprattutto, di una profonda solitudine. Sono figure immobili in una temperie d'incantamento, in un'ora che nessun orologio mai potra' scandire, in un'ora che appartiene al tempo interiore.
L'immagine risulta semplificata all'estremo: in partiture spaziali che obbediscono al rigore di un principio geometrico, le gamme cromatiche si dispongono in un pacato bagliore di smalti. Si direbbe che l'artista modelli la forma attraverso la linea, sino a definire un gioco sottile di ritmiche eleganze. Il profilo arabescato che definisce la figura, s'incide sullo spazio in una pluralita' di andamenti, sempre simili ma sempre diversi, di musicale morbidezza.
Ed e' la linea, ancora, che psicologizza la figura, che le assegna consistenza plastica e vigore espressivo: questa figura che atteggia il volto nell'innocenza di uno stupore riflesso nei grandi occhi spalancati e fermi, dolcissimi nella loro cristallinita', susseguentisi nei dipinti come un leit motiv.
Con questo ciclo Mario Luigi Fontana e' pervenuto alla sintesi poetica, in certo modo potenziando quella specifica intonazione lirica che gia' godevano le pitture su gommapiuma, la cui delicatezza di ordito cromatico le rassomigliava ai pastelli d'altri secoli. Cio' che piu' preme sottolineare, a questo punto, consiste nel rilevamento dell'analogia strutturale esistente fra questi dipinti figurativi, appunto, nella dizione corrente e le coeve opere in poliuretano, di tendenza astratteggiante.
Analogo, infatti, e' il principio geometrico che governa lo spazio, tuttavia scandendolo, in queste ultime, secondo un ritmo inteso a definire assetti elementari: fasce rettangolari, quadrati e linee di forza a essi interrelati..


Carlo Munari





la Storia e la Politica: 


Vi raccontero' la Storia come Io l'ho vista e amata.

Benito Mussolini

 

In un opera in 6 volumi Benito Mussolini racconta, in prima persona,
i fatti che furono conseguenza della sua volonta' e del suo destino.


- Benito Mussolini.
il Tempo e la Memoria -
6 volumi

Una Nuova Storia. Mussolini Duce del Fascismo. Duce di tutti gli italiani.
Duce dei Cristiani, dei Giudei italici e dei Mussulmani d'Africa.
Duce nella vittoria come nella sconfitta.
Duce nel riconoscimento dei propri errori ed eccessi.
Duce per sempre. 


    

Volume Primo

Pagine: 740
  




 
Volume Secondo

Pagine: 718
 
 


- Discorsi e Documenti -



Volume Terzo

Pagine: 712



 
 
Volume Secondo

Pagine: 680
  

- Bollettini di Guerra -
1940 - 1943
1915 - 1918

 

  Volume Quinto

Pagine: 604  




Volume Sesto

Pagine: 622
(di prossima pubblicazione)

 

 La Menzogna e', come la Guerra,
una calamita' che puo' venir scatenata unilateralmente,
ma poi porta rovina a tutti. 
La Verita' e' alla lunga la piu' affilata arma,
e il bronzo, di cui e' forgiata, si chiama Fatto.

Konrad Heiden









la Storia e la Guerra:    
 

Vi raccontero' la Storia come Io l'ho vista e amata. 

Adolf Hitler


In un opera in 5 volumi Adolf Hitler racconta, in prima persona,
i fatti che furono conseguenza della sua volonta' e del suo destino.


- Adolf Hitler. il Primo e l'Ultimo -
6 volumi



- Drittes Buch. il Terzo Libro del Mein Kampf -
3 volumi


Una nuova storia. Un Terzo Reich che non persegue la soluzione finale.
Un Adolf Hitler che riconosce gli eccessi e gli errori commessi,
sopravvivendo a una guerra ne persa ne vinta.
Un uomo, un caporale cresciuto nell'odio per il prossimo
che, responsabilmente, rispetta i diversamente tedeschi e non nazionalsocialisti.
Una via diversa e, possibilmente, positiva della storia della Germania,
chiudendo, definitivamente, le porte del Tempio di Giano.

 
Volume Primo

  Pagine: 648 


 

Volume Secondo

Pagine: 660  


- Discorsi e Documenti -



Volume Terzo

  Pagine: 730
  



- Mein Kampf -

2 volumi
testo in italiano e in tedesco


    Il Mein Kampf di Adolf Hitler, una storia reale.  
 
 

 

Mein Kampf - un Resoconto

Volume Quarto

Pagine: 548

 




Mein Kampf - il Movimento Nazional Socialista

Volume Quinto

Pagine: 610
 

  

- Adolf Hitler. il Primo e l'Ultimo -

1 volume

(in preparazione)



Volume Sesto

La cosa peggiore non e' che Hitler fosse un Mostro,
ma che fosse un Uomo.
Il Male fa parte dell'Uomo,
non possiamo espellerlo
parlando di Mostri.
 
Joachim Fest

 

 

 

 

Letture consigliate




Genova e il Mare nel Medioevo

di Antonio Musarra

Pagine: 208



È il mare a costituire, nel lungo millennio medievale, il primo ed essenziale richiamo per i genovesi, i quali prosperano grazie al commercio e alle attività finanziarie, viaggiano da un capo all'altro del mondo conosciuto, si stabiliscono fuori patria, fondano "atre Zenoe", pur avvertendo sempre il richiamo della madrepatria, eletta da tempo a porta d'Europa e del Mediterraneo.

Una storia che il libro ripercorre guardando in particolare alla situazione politica interna e al contesto internazionale: i genovesi, guerrieri e mercanti, ne sono i protagonisti; il mare ne è la principale lente d'ingrandimento.



Antonio Musarra

Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Genova e in Scienze Religiose presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Genova, diplomato in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Genova, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Storiche presso l’Università degli Studi di San Marino con una tesi sulla partecipazione genovese al movimento crociato e sui rapporti politici, economici e culturali tra Genova e la Terrasanta nel XIII secolo.

Tra le sue pubblicazioni si segnalano:
- La guerra di San Saba, Pisa, Pacini, 2009
- Gli Annali di Ottobono Scriba, Genova, Fratelli Frilli, 2010 (con M. Montesano)
-
Gli Annali di Ogerio Pane (1197-1219) e di Marchisio Scriba (1220-1224) (con M. Montesano, Frilli Ed., 2010)
- Genova e il Mare nel Medioevo, Bologna, il Mulino, 2015
- Gli Italiani e la Terrasanta, Firenze SISMEL, 2015
- In partibus Ultramaris. Genova, la crociata e la Terrasanta, secc. XII-XIII, Roma, Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, (in corso di stampa, 2017)
-
Acri 1291. La caduta degli stati crociati, Bologna, il Mulino (in corso di stampa, 2017)
- Meloria 1284. Il Mediterraneo in armi, Roma-Bari, Laterza (in fase di stesura, 2018)

Attualmente è Ahmanson Fellow per The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies, presso Villa I Tatti a Firenze.   


Acri 1291. La caduta degli stati crociati
(in corso di stampa)

di Antonio Musarra


Pagine: 210

Il 18 maggio del 1291, a seguito di un assedio rovinoso, Acri, l’opulenta capitale del regno di Gerusalemme, viene presa da un giovane ma ambizioso sultano mamelucco. La sua conquista segna la fine, dopo quasi due secoli, della presenza crociata in Terra Santa. 


La Guerra di San Saba

di Antonio Musarra

Pagine: 104

Un saggio dedicato alla guerra di San Saba, combattuta tra il 1255 e il 1270 tra la Repubblica di Venezia e la Repubblica di Genova per il controllo del commercio orientale; prende il nome dal monastero di San Saba, nella citta' di Acri.



Hitler

Ian Kershaw


Pagine: 1.674

Dalle origini in un oscuro buco di provincia dell'Austria asburgica fino all'inarrestabile ascesa al potere e alla caduta, queste pagine ricostruiscono la parabola di Adolf Hitler che distrusse milioni di vite e che trascino' il mondo sull'orlo del baratro.
In questoo volume l'autore presenta
la storia del dittatore tedesco rigorosamente come storia della societa' che lo rese possibile. Rinunciando ad ogni spiegazione facilmente personalistica, Hitler viene visto non come causa prima dell'apocalisse nazista, ma come suo articolato epicentro, sulla base delle strutture politiche e delle forze sociali che ne consentirono la conquista e l'esercizio del potere. La personalita' del dittatore diventa dunque la chiave interpretativa di un intero periodo storico. Il libro ripercorre le tappe della vita di Hitler fino al 1936, anno di occupazione della Renania: le modeste origini, le velleita' artistiche, la partecipazione alla Grande Guerra, lo svilupparsi in lui del sentimento antisemita.
L'autore presenta la storia del dittatore tedesco rigorosamente come storia della societa' che lo rese possibile. Rinunciando ad ogni spiegazione facilmente personalistica, Hitler viene visto non come causa prima dell'apocalisse nazista, ma come suo articolato epicentro, sulla base delle strutture politiche e delle forze sociali che ne consentirono la conquista e l'esercizio del potere. La personalita' del dittatore diventa dunque la chiave interpretativa di un intero periodo storico.



La Fine del Terzo Reich

Ian Kershaw

Pagine 644

Sono stati scritti molti libri sul perche' i nazisti abbiano perso la Seconda guerra mondiale, eppure e' stata rivolta poca attenzione ad un aspetto altrettanto rilevante: il come e il perche' siano riusciti a resistere cosi' a lungo.
Il Terzo Reich non e' caduto finche' la Germania non e' rimasta in ginocchio e quasi del tutto occupata dagli Alleati. Anche negli apocalittici mesi finali, quando il destino della guerra era pressoche' segnato, i nazisti si sono rifiutati di firmare l'armistizio.
Un evento storicamente molto raro. Basandosi su nuove testimonianze, lo storico Ian Kershaw esplora la questione, a partire dal fallito attentato del luglio 1944 fino alla resa della Germania nel maggio 1985, sottolineando il ruolo chiave avuto dalla figura carismatica dello stesso Hitler oltre che sul terrore con cui il regime ha saputo mantenere salda la sua stretta sulla nazione.

 



L'uomo che creo' Adolf Hitler

William Brownell

Pagine 448

Il generale Erich Ludendorff e' stato uno dei personaggi militari piu' importanti del secolo scorso, eppure oggi e' uno dei meno conosciuti. Fra i generali tedeschi piu' influenti della prima guerra mondiale, ha dominato quello che doveva essere il suo superiore, Paul von Hindenburg, e si e' anche imposto nei confronti del Kaiser Guglielmo II.
Per anni, Ludendorff e' stato il vero dittatore militare della Germania: non solo ha avuto l'ultima parola sulle strategie della prima guerra mondiale, ma ha anche rifiutato tutte le opportunita' di pace, si e' inimicato gli americani fino a quando non hanno dichiarato guerra, ha inviato Lenin in Russia per istigare una rivoluzione che chiudesse il fronte russo, ed e' stato sempre lui a organizzare e guidare la serie di attacchi sul fronte occidentale che e' passata alla storia come "L'offensiva di Primavera".
Poco dopo aver perso la guerra nel 1918, Ludendorff creo' la leggenda secondo cui a influire sulla sconfitta della Germania nel primo conflitto mondiale sarebbe stata una cospirazione ordita dal popolo ebraico. Poco dopo divenne un prezioso alleato di Hitler, promosse la nascita del Partito Nazista e sostenne con forza l'idea che una nuova guerra mondiale fosse necessaria per riscattare le sorti e l'onore della madrepatria. Questo personaggio, tra i veri padri del Terzo Reich, mirava alla creazione di un impero grandioso che non avrebbe avuto rivali. In poche parole, voleva il mondo. E ne ha cambiato per sempre la storia.



Armageddon

Max Hastings

Pagine 763

Fra lo sbarco alleato in Normandia nel giugno 1944 e la resa della Germania nel maggio 1945 si consumo' l'ultimo atto della piu' grande tragedia dell'Europa del XX secolo. In quegli undici mesi, infatti, in cui era in gioco la conquista di Berlino, si decisero non solo le sorti degli eserciti schierati sui campi di battaglia, ma anche il destino di oltre cento milioni di civili, uomini e donne, vecchi e bambini.
Max Hastings, che ha svolto ricerche negli archivi di quattro paesi e intervistato centinaia di testimoni, ricostruisce ll'intero scenario di guerra attraverso un'originale rivisitazione di vicende belliche piu' note, come la presa di Arnhem, le battaglie nelle Ardenne e nella foresta di Hurtgen, e il racconto dettagliato di quelle meno conosciute, come la devastante invasione dell'Armata Rossa in Prussia orientale, che causo' la morte di almeno un milione di persone nell'"inverno di sangue e ghiaccio"
, o l'occupazione nazista nei Paesi Bassi, che durante l'Hongerwinter, la grande carestia olandese del 1944-45, provoco' migliaia di vittime.

 



Inferno. Il mondo in guerra, 1939-1945

Max Hastings

Pagine 768

Questo libro parla soprattutto dell'esperienza umana": avverte Max Hastings nell'introduzione a questa imponente storia della Seconda guerra mondiale. L'esperienza, innanzi tutto, di milioni di individui, soldati in prima linea o civili che fossero, schiacciati dalla necessita' di sopravvivere nel mondo devastato dalla violenza e dall'orrore. Attraverso una miriade di microstorie estrapolate dai piu' diversi scenari del mondo in guerra, e costellate di aneddoti e testimonianze pregnanti, Hastings ricostruisce il teatro di un "inferno" globale che non risparmio' alcun angolo del pianeta.
Nel ripercorrere la Storia che va dall'invasione della Polonia alle atomiche su Hiroshima e Nagasaki, il libro elabora un quadro diverso, completo sul piano geografico considera per esempio i teatri di guerra di India e Cina, troppo spesso trascurati - e, per molti versi, sorprendente su quello statistico, con numeri che fanno pensare, come i circa trecentomila soldati russi uccisi dai propri comandanti - piu' del totale dei soldati inglesi uccisi per mano nemica durante l'intera guerra - o i quindici milioni di morti in Cina.
Infine l'analisi storica propone interrogativi di non poco conto dal punto di vista storico. Quali strategie, quali fronti, quali divisioni, quali resistenze di massa hanno determinato l'esito storico del conflitto? Quale reale incisivita' hanno avuto gli USA e la Gran Bretagna? A chi, dati alla mano, e' piu' giusto attribuire il merito di aver sconfitto Hitler e il nazismo?



Catastrofe 1914. L'Europa in Guerra

Max Hastings

Pabine 672

Nel 1914 l'Europa va incontro alla piu' terribile delle catastrofi: la Grande Guerra. Non vi e' forse abitante del vecchio continente che non abbia impresse nella mente le immagini dei soldati immersi nel fango delle trincee, circondati dal filo spinato, dai cadaveri dei compagni e dalle mitragliatrici; oppure che non abbia letto o semplicemente sentito qualcosa dei devastanti effetti causati dai gas lacrimogeni e dalle prime armi chimiche.
Tuttavia, in questa sua opera, Max Hastings non ripercorre semplicemente cio' che e' gia' noto a tutti, ma fornisce uno studio rigoroso e completo del conflitto, narrando anche di episodi trascurati o ignoti ai piu'. Il lettore viene cosi' condotto nelle campagne assolate dove l'esercito francese era solito marciare con le sue uniformi rosse e blu, sventolando bandiere e con un drappello di musicisti al seguito.
Oppure si ritrova nel giorno piu' sanguinoso del conflitto, i122 agosto 1914, quando la Francia conto' 24.000 morti in poche ore; o sul campo di battaglia di Le Cateau, dove gli inglesi compirono una vera e propria impresa capovolgendo le sorti di uno scontro che sembrava gia' perso. O, ancora, sui fronti di Serbia e della Russia dell'Est, dove il contributo di sangue all'intero conflitto non fu meno rilevante che altrove. Hastings, naturalmente, non si sottrae al compito di indagare le ragioni vere della Grande Guerra al di la' degli avvenimenti in cui si e' soliti individuarne le cause.

 



Putsch! L'ascesa di Hitler

Richard Hanser

Pagine 400

Prima del 9 novembre 1923 era facile che i giornali sbagliassero scrivendo il nome di Adolf Hitler, l'oscuro venditore di cartoline illustrate che aveva preso il posto del ferroviere Anton Drexler alla testa di un minuscolo raggruppamento di destra detto "nazional-socialista".
Lo stato maggiore dello sconosciuto partitino era composto da gente fallita o irrilevante: l'eroe del movimento era il feldmaresciallo Ludendorff, uscito dalla guerra col sistema nervoso a pezzi; i suoi principali esponenti erano un certo Heinrich Himmler, allora semplice impiegato di una ditta di fertilizzanti, e un ex ufficiale di nome Rudolf Hess ma soprannominato Frr
ae
ulein. A sinistra, contro questo sottobosco della destra piu' estremista, si ergevano alcuni personaggi non meno eccentrici, fra cui Ernst Toller, un poeta e drammaturgo divenuto generale, e Kurt Eisner, un critico teatrale che apriva i suoi comizi con esecuzioni di musica sinfonica, che giunse a essere primo ministro di Baviera e che fini' assassinato.
Sono questi alcuni personaggi della drammatica storia ricostruita da Hanser, quella delle prime lotte di Adolf Hitler per la conquista del potere. Nel quadro dell'agonizzante democrazia tedesca degli anni Venti, "Putsch!" rievoca giorno per giorno l'avventura hitleriana che fu definita "la piu' importante farsa della storia": il fallito colpo di stato che parti' da una birreria di Monaco nel 1923.



I Leoni morti


Saint-Paulien

Pagine 272

Saint-Paulien e' lo pseudonimo di M.I. Sicard, che, giovanissimo, fu il braccio destro di Jacques Doriot, presidente del Parti Populair Francais, considerato dal 1936 al 1945 il partito "fascsita" per eccellenza in Francia. Sicard, nel 1946, fu condannato ai lavori forzati a vita. Si consegno' volontariamente alla polizia francese nel 1957 e fu quindi amnistiato.
Questo libro che, l'autore stesso, definisce una via di mezzo tra il fatto storico e il romanzo, ha costituito per diversi decenni (e continua tuttora ad esserlo) un fondamentale punto di riferimento, quasi un'icona tra le letture preferite di quanti, vedono nella lotta spesso senza speranza dei volontari stranieri delle Waffen-ss, l'ultimo atto di una vecchia Europa delle varie etnie, delle diverse nazionalita' che ormai e' in pieno disfacimento. L'epopea dei volontari francesi nell'ultima difesa di Berlino. Cosi' ne scrisse Otto Skorzeny:: "Posso affermare che gli ultimi combattimento svoltisi attorno alla Cancelleria del Reich sono descritti da Saint-Paulien con rigorosa esattezza. Impegno tutti i miei camerati a leggere questo libro e posso solo rimpiangere che un'opera siffatta non sia stata scritta da un tedesco".
L'abnegazione e il sacrificio di un reparto di Waffen-SS francesi nella capitale del Reich ormai circondata dai sovietici, restera' nell'immaginario delle generazioni di europei che credono ancora in una visione del mondo alternativa all'attuale, esempio estremo di coerenza, fedelta', onore. A prescindere che il libro e' attualmente pubblicato dalla nostra casa editrice, lo riteniamo uno dei dieci libri che non dovrebbero in assoluto mancare nella bibblioteca di chi vuole andare oltre e vedere la storia da una differente prospettiva.



Mussolini Socialista

Gentile e Di Scala

Pagine 262

Con una sorta di profezia retrospettiva molti biografi di Mussolini hanno interpretato la militanza del socialista rivoluzionario come la matrice del futuro duce fascista, e hanno visto nell'ideologia interventista mussoliniana l'espressione gia' elaborata e definitiva dell'ideologia totalitaria fascista.
In contrasto con questo antistorico metodo storiografico, i curatori e gli autori di questo volume propongono un'approfondita, e per molti versi originale, analisi dell'esperienza socialista di Mussolini nei suoi aspetti piu' significativi, dall'esordio svizzero nel 1902 all'entrata dell'Italia nella Grande Guerra, situandola nel suo contesto storico, come capitolo importante nella storia del socialismo e dell'Italia contemporanea.
Profilo biografico di Mussolini (1883-1915) (a cura di Emilio Gentile) - Simone Visconti, Esordi svizzeri del socialismo mussoliniano - Stefano Biguzzi, Mussolini e Battisti a Trento - Marco Gervasoni, Mussolini e il sindacalismo rivoluzionario - Spencer Di Scala, Mussolini contro i riformisti - Charles Killinger, Gaetano Salvemini e Mussolini - Pierluigi Allotti, Lo stile del giornalismo mussoliniano - Emilio Gentile, La Terza Italia di un rivoluzionario socialista.



Mussolini e Nenni. Amici nemici

Mazzuca - Foglietta

Pagine 528

Mussolini e Nenni, due romagnoli, due rivoluzionari, due amici, due figli di una terra fortemente ancorata alla lealta'. Un legame che li ha uniti in gioventu', ai tempi in cui entrambi condividono lo
stesso carcere, la stessa cella, per la comune
opposizione alla guerra di Libia, e che ha resistito a qualsiasi strappo, anche quando uno diventa il capo del fascismo, il Duce, il dittatore, e l'altro e' perseguitato dal regime fascista ed e' costretto all'esilio.
Due amici-nemici che durante tutto il regime se ne dicono di cotte e di crude ma mai si maledicono. Anzi, alla fine emerge che non si sono mai odiati. Questo libro e' un faccia a faccia tra Pietro Nenni e Benito Mussolini, un confronto di idee e speranze, con alla base l'amicizia mai spenta.




Hitler

Giuseppe Genna

Pagine 632

Chi e' lui? Chi lo ha generato davvero? Suo padre Alois Hitler, funzionario di dogana austriaco, se lo chiedera' sempre. E senza risposta, perche' nemmeno sul letto di morte la madre gli svelera' il segreto della sua nascita di illegittimo. E lo stesso ci chiediamo noi di Adolf Hitler: chi e'? Chi lo ha generato? Da dove viene il lupo Fenrir che, nelle mitologie nordiche, a un certo punto del Tempo spezzera' la catena per irrompere schiumando di rabbia e annunciare la fine del mondo?
Questo noi ci domandiamo, consapevoli che, se si comincia a spiegare, a rispondere alla domanda "perche'?", si finisce per correre il rischio di giustificare.
Il romanzo di Genna connette i fatti piu' risaputi con elementi poco noti. Dal labirinto familiare da cui fuoriesce il piccolo Hitler, con deliri di grandezza e improvvise abulie, all'esperienza limite dell'umanita' disfatta nel gorgo di MMaennerheim, l'ostello per poveri e criminali dove passa anni da nullafacente; l'esposizione al fuoco e ai gas della Prima guerra mondiale al ricovero in ospedale; dal rapporto incestuoso con la nipote Geli Raubal al comporsi dell'abominevole, grottesca corte dei suoi scherani.



Hitler. Studio della tirannide

Alan Bullock

Pagine 510

Dall'infanzia al suicidio, in questa biografia Bulloch ripercorre i fatti con particolare attenzione al profilo psicologico del tiranno. E' una figura che lo storico ha indagato a tutto tondo e che in Hitler si mostra nei tratti piu' evidenti, negli episodi di violenza gratuita che rispondono a un rigido schema simbolico interiore.
Uomini (e donne) con questa attitudine sono probabilmente piu' diffusi di quanto si pensi. Ma uno soltanto e' riuscito a dominare l'Europa per anni con la sua folle lucidita'.




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Update 04-12-16

 

 


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