A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
BANNER
Manifesto
pubblicitario elettronico che comparendo in un sito internet permette di
stimolare l'interesse, facilitare l'interazione e dare visibilità al
marchio. Appare in diversi formati, svolge una funzione strategica
invitando il visitatore a cliccare su di esso per ottenere più
informazioni sui servizi o prodotti pubblicizzati.
BPS (bit per secondo)
Indica la velocità alla quale i bit di dati vengono trasmessi lungo un
supporto di comunicazione, quale un cavo di trasmissione o un modem.
BYTE
Gruppo di otto bit, indica la memoria necessaria per memorizzare un
carattere alfanumerico.
up
CACHE
È un'area di memoria
del computer in cui sono memorizzati informazioni (dati, applicazioni)
precedentemente utilizzate. Quando un'applicazione richiede
informazioni, come prima operazione va a controllare l'area cache; se i
dati sono già disponibili li preleva dalla cache velocizzando il
caricamento. In internet la cache è utilizzata dal browser per accedere
a pagine web già viste, evitando ad ogni accesso la riacquisizione di
informazioni già avute.
CLOUD COMPUTING
In informatica con il termine inglese di cloud computing si indicano
un insieme di tecnologie che permettono sia di
memorizzare/archiviare dati che di elaborarli (con CPU o software)
tramite l'utilizzo di risorse distribuite e virtualizzate in rete.
COLLABORATIVE
COMMERCE
C2C
(Consumer to Consumer)
Fa riferimento alla gestione dell'insieme delle relazioni tra
consumatori finali attraverso internet.
up
DATABASE
Software che
gestisce un insieme di archivi correlati contenenti dati strutturati in
formato elettronico sui quali è possibile effettuare con facilità
ricerche e modifiche. Quando si usa un Data Base (tipicamente attraverso
un'applicazione software) si possono eseguire quattro tipi di attività
fondamentali: richiamare, inserire, aggiornare o cancellare dati.
L'applicazione software normalmente comprende anche la gestione della
sicurezza, degli accessi, dell'integrità dei dati e del
salvataggio/ripristino a fronte di malfunzionamenti.
DOTCOM
DOWNLOAD
DRIVER
È il software che permette al computer di gestire i suoi dispositivi
interni (hard disk, schede…) e le sue periferiche (stampanti, scanner…).
up
E-ADVERTISING
È l'insieme delle
azioni pubblicitarie effettuate utilizzando internet come strumento.
E-BUSINESS
E-COMMERCE
EDI
E-MAIL (Electronic-Mail)
E-PROCUREMENT
ERP
E-TAILERS
ETHERNET
EXTRANET
E-TAILERS
I negozi su Internet: i dettaglianti del Web
up
FAQ
LIST
("Frequently
Asked Questions")
È un elenco di risposte alle domande che ricorrono con più frequenza
rispetto ad un argomento. È messo a disposizione degli utenti
all'interno di un sito, fornendo spesso un filtro alla richiesta di
informazioni.
FILE
FREEWARE
FTP (File
Transport Protocol)
È un protocollo che permette di trasferire file (testo, immagini,
software) tra più computer. Connettendosi a un server FTP è possibile
inviare file (upload) o scaricare file (download).
up
GIF
(Graphics Interchange Format)
È il formato per immagini di tipo grafico con 256 o meno colori.
Utilizza una tecnica di compressione senza perdita di informazioni,
riduce le dimensioni del file permettendone una trasmissione veloce.
Consente di memorizzare anche sequenze di immagini per creare efficaci
animazioni e permette di avere effetti di trasparenza.
GPS
(Global Positioning System)
Si riferisce ad un sistema di satelliti distribuiti su un'orbita attorno
alla terra in grado di inviare ad un utente con ricevitore GPS la
propria posizione (in termini di coordinate terrestri) e velocità in
qualsiasi punto del globo terrestre si trovi.
up
HACKER
Usa le proprie
conoscenze informatiche per collegarsi in maniera non autorizzata a
sistemi informatici altrui, spesso manomettendo programmi e dati.
HACK MEETING
HDSL (High bit-rate Digital Subscriber Line)
HOME BANKING
HOME PAGE
HOST
HOSTING (o Web Site Hosting, Web Hosting, Webhosting)
HOUSING
HTTP
(HyperText
Transfer Protocol)
È il protocollo impiegato per il trasferimento, in una rete TCP/IP, di
file contenenti testi e comandi di visualizzazione grafica e
multimediale. E' il protocollo principale di internet.
up
INDIRIZZO IP
È l'indirizzo che
identifica in modo univoco ogni computer connesso ad internet. Si è reso
necessario stabilire un metodo globalmente accettato per identificare i
computer ad esso collegati data l'universalità di internet. Come il
classico indirizzo, che è formato da nome e cognome, nazionalità, città,
via e numero civico, permette di rintracciare una persona nel mondo,
analogamente un indirizzo IP, serve ad identificare un computer sulla
rete.
IPERMEDIA
IPERTESTO
ISP
(Internet Service Provider)
Fornitore pubblico di connessioni a internet. Consente a utenti remoti
di accedere a internet fornendo connessioni di accesso remoto o
installando linee dedicate. Vedi anche Access Provider.
up
JPEG
(Joint Photographic Experts Group)
Formato per immagini di tipo grafico. Riduce l'occupazione di spazio
delle immagini mediante una efficiente compressione (regolabile) che
introduce una progressiva perdita di definizione. Può visualizzare fino
a 16 milioni di colori, ma ad alti tassi di compressione riduce la
qualità dell'immagine.
up
KM
(Knowledge Management)
È la disciplina che propone un approccio formalizzato alla gestione
della conoscenza. Essa è intesa come fattore produttivo cruciale e ne
viene studiata l'attività, gli aspetti comportamentali, la cultura
organizzativa e le tecnologie che puntano alla capitalizzazione della
conoscenza, ad un suo uso ottimale, al suo sviluppo ed al suo controllo
nell'ottica degli obiettivi dell'impresa. internet rappresenta in
quest'ottica uno strumento insuperabile di conoscenza e gestione di
informazioni.
up
LAN
(Local Area Network)
È una rete di trasmissione dati realizzata per coprire un'area di pochi
chilometri quadrati. Le tecnologie delle reti LAN forniscono le
connessioni tra computer attualmente fino ad una velocità massima di
100Mb/s.
LINK
MAILING LIST
Una mailing list è
un indirizzo e-mail che rappresenta un gruppo di persone, invece che una
singola persona. Le mailing list vengono di solito create per discutere
di argomenti specifici. Chiunque sia interessato può (di solito)
entrarne a far parte. Alcune mailing list però restringono la
partecipazione, altre hanno restrizioni di contenuto, altre ancora hanno
un moderatore. La maggior parte delle mailing list "pubbliche" hanno un
secondo indirizzo e-mail per gestire le questioni amministrative, come
le richieste di venire inserito o tolto dalla lista. Tutte le richieste
di abbonamento vanno inviate all'indirizzo amministrativo e non alla
lista stessa!
MAIL ELETTRONICO
MARKET MAKER
MARKET PLACE
MARKET SPOILER O MARKET KILLER
MICRO-MARKETPLACE (MM)
MIDDLEWARE
MODEM
MOTORE DI RICERCA
MP3
È un formato audio digitale che sfruttando l'algoritmo
Mpeg1Layer-3 (un procedimento matematico che comprime i dati) permette
di rendere un brano musicale alleggerito dei suoni coperti
contemporaneamente da altri suoni e di quelli emessi su frequenze non
percepibili dall'orecchio umano.
up
NAMING
Indica le procedure
e le regole che riguardano la registrazione dei nomi di dominio. Vedi
DNS.
NEWS LETTER
NEW ECONOMY
NEWSGROUP
Un newsgroup è una bacheca che raccoglie un insieme di messaggi
di posta elettronica intorno ad un argomento di interesse comune ad un
gruppo di persone. Gli iscritti (e non) al newsgroup possono leggerli,
così come possono rispondere ai messaggi lasciati da altri utenti. Due
sono i tipi di newsgroup: quelli moderati e quelli non moderati. I Nei
primi non è concesso ai singoli di comunicare direttamente con il
newsgroup. I messaggi vanno al moderatore, che stabilisce se diffondere
o meno il messaggio all'intero gruppo. I newsgroup non moderati
consentono ai lettori di affiggere direttamente i messaggi destinati
agli altri lettori.
up
OUTSOURCING
È la modalità
operativa che consiste nell'affidare ad organizzazioni specializzate,
all'esterno dell'azienda, processi o fasi di processi che normalmente
vengono eseguiti all'interno dell'azienda.
up
PALMTOP (Palmare)
È un computer di dimensioni ridotte tali da poter essere tenuto su un
palmo di mano. Serve per gestire ed organizzare gli appuntamenti
sull'agenda, per memorizzare appunti e per inviare e ricevere posta
elettronica.
PDA
PIN
PLUG-IN
POP ACCOUNT
POSTA ELETTRONICA
PROTOCOLLO
È la descrizione formale del formato dei messaggi e delle regole che due
computer devono adottare per lo scambio di dati. I protocolli possono
descrivere i particolari low-level dell'interfaccia macchina-macchina
(cioè l'ordine secondo il quale i byte vengono trasmessi su una linea di
comunicazione) oppure gli scambi high-level tra i programmi di
allocazione (cioè il modo in cui due programmi trasmettono un file via
internet).
up
RDBMS
(Relational Data Base Management
System)
È il sistema per la gestione completa di archivi di dati organizzati
secondo il modello relazionale. In sintesi, un Data Base relazionale
prevede l'organizzazione di tutti i dati presenti al suo interno
attraverso l'uso di tabelle. Le attività di utilizzo dei dati vengono
eseguite per mezzo di istruzioni del linguaggio SQL (Structured Query
Language). Vedi anche Data Base.
ROUTER
È un dispositivo intermedio su una rete di comunicazioni che stabilisce
il percorso seguito da ciascun dato attraverso internet o un'altra rete.
Per scegliere il percorso più efficiente, il router utilizza gli
algoritmi necessari e un protocollo di routing per l'acquisizione delle
informazioni
relative alla rete.
up
SELL SIDE
Sta ad indicare i
processi aziendali di vendita dei prodotti, compresii cataloghi, le
procedure di svolgimento delle transazioni, le procedure di pagamento, e
gli strumenti e i metodi del supply chain management (SCM). Naturalmente
questi processi possono essere gestiti attraverso internet.
SERVER
SHAREWARE
SISTEMA OPERATIVO
SMART CARD
START UP
SPIDER
SPIN
OFF
Nuova azienda nata
(o scorporata) da un'azienda già esistente ed operante sul mercato.

Nel 1979, la compagnia americana 'Seattle Computer Products' realizzò
una scheda con processore 8086 per il bus S-100. Una delle prime di
queste schede fu a disposizione della Microsoft. Questa piccola
compagnia era conosciuta per il loro BASIC per CP/M . Circa due
settimane dopo, alla conferenza nazionale di computer a New York,
mostrarono una versione di BASIC per processori 8086.
Nel Novembre del 1979 la vendita delle schede cominciò. Seattle Computer
Products era in attesa che la Digital Research rilasciasse una nuova
versione del loro sistema operativo CP/M. Dopo sei mesi di attesa la
versione del nuovo CP/M non era in vista, così Seattle decise
nell'Aprile del 1980 di realizzare il suo sistema operativo. Nell'Agosto
del 1980 Seattle iniziò la vendita della prima versione del suo sistema
operativo chiamato 'QDOS V0.10'. Era veloce è grezzo (dirty), ma
funzionava.
Intorno all' Ottobre 1980, IBM cominciò a cercare nel mercato un sistema
operativo per il nuovo PC-IBM. Essa inizialmente cercò di usare il CP/M
della Digital Research, il sistema operativo industriale standard di
allora. .
Ci sono varie storie popolari che raccontano gli attriti tra DR e IBM.
La storia più popolare narra che Gary Kildall o DR ha snobbato gli
esecutivi della IBM volando con il suo aeroplano il giorno in cui
avevano fissato l'appuntamento. Un'altra storia narra che Kildall non ha
voluto rilasciare il sorgente del CP/M alla IBM, tuttavia lo aveva
sempre fornito alle altre compagnie.
L'IBM allora si rivolse alla Microsoft. Questi erano dei fornitori di
linguaggi. Bill Gates e Paul Allen avevano scritto dei BASIC e li
vendevano su nastri perforati o dischi. Microsoft non aveva sistemi
operativi per 8086 da vendere, tuttavia molto velocemente si accordò con
la 'Seattle Computer Products' per dare in licenza la nuova versione del
86-DOS V0.30 (QDOS fu rinominato in 86-DOS) alla IBM.
L'86-DOS V0.30 era approssimativamente composto da 4000 linee di codice.
Questo codice fu rapidamente ripulito e presentato alla IBM per essere
valutato. La IBM stessa si trovò disponibile verso l'offerta del
"Microsoft Disk Operating System 1.0" da parte della Microsoft. Un
accordo fu raggiunto tra i due, IBM accettò l'86-DOS come il principale
sistema operativo per i loro nuovi PC. Microsoft comprò tutti i diritti
del 86-DOS nel Luglio 1981 (ormai giunto nella versione 1.0 rilasciata
dalla Seattle nell'Aprile del 1981) e "IBM personal Computer DOS 1.0" fu
pronto per la data di introduzione dei PC nel mercato nell'Ottobre 1981.
IBM sottopose il sistema operativo ad un programma intensivo per
assicurarne la qualità, furono trovati oltre 300 bugs e decise di
riscrivere i programmi. Questo è il motivo per cui PC-DOS è proprietà
sia di IBM che di Microsoft. Alcune successive versioni OEM del DOS
avevano differenti nomi, tipo Compaq-DOS, Z-DOS, Software Bus86, etc,.
Dalla versione 2.0 Microsoft ha manovrato tutti tranne IBM a riferirsi
al prodotto come "MS-DOS". Quasi a dispetto di ciò la gente si riferisce
all'IBM DOS come PC-DOS, questo ovviamente non è corretto. Neanche a
farlo apposta IBM, che chiama il suo DOS "The IBM Personal Computer
DOS."utilizza il termine "PC-DOS" che è un marchio registrato dal suo
rivale DEC.
E' divertente riflettere sul fatto che i PC IBM originariamente non
erano stati progettati per funzionare con MS-DOS. Il sistema operativo
designato era una versione di CP/M per 8086. Dall'altra parte, quando il
DOS fu scritto il PC IBM non esisteva ancora! Comunque sia il PC-DOS fu
fornito insieme ai PC IBM, il CP/M-86 della Digital Researchche aveva la
pretesa di essere il principale sistema operativo per PC mancava in due
cose: La Digital Research chiedeva $495 per il CP/M-86 ( si consideri
che il PC-DOS era praticamente gratuito ) e molti sviluppatori di
software trovarono più facile portare il software per CP/M verso MS-DOS
che verso la nuova versione di CP/M.
IBM non fornì il DOS come prodotto a se stante fino a quando la seconda
generazione AT/339 fu commercializzata (PC-DOS 1.1 = MS-DOS 1.24). Per
gli IBM venduti senza sistema operativo potevi ordinare uno tra i tre
disponibili, nell'ipotesi che che avevi il disk drive opzionale e
l'espansione di memoria di 64K ( il modello base aveva 16K ed il
connettore per il registratore a cassette). Questi sistemi operativi
erano IBM Personal Computer DOS 1.0, una versione dell'UCSD P-system, il
quale era un sistema operativo integrato con il pascal, come il BASIC ed
il Kernel del Commodore 64, il CP/M-86 della Digital Research, questo
era una opzione poiché non essendo disponibile eri costretto a comprarlo
successivamente. Fin quando il DOS da $35.95 era l'alternativa più
economica alle altre scelte tutti quanti lo comprarono.
La prima versione acquistabile del MS-DOS è la V1.25 distribuita nel
Luglio 1982. Microsoft vendette questa versione a tutti i produttori di
computers che mostravano interesse. La versione V1.25 è la stessa cosa
del PC-DOS V1.10 ed MS-DOS V1.24. Il sistema operativo che la Microsoft
offri alla IBM si chiamava MS-DOS 1.0, esso non fu mai distribuito al
pubblico.
MS-DOS V1.0 è 86-DOS V0.3.
0.1 QDOS Agosto 1980 Realizzato dalla Seattle Computer.
0.3 86-DOS Dicembre 1980 Realizzato dalla Seattle Computer.
1.0 86-DOS Aprile 1981 Realizzato dalla Seattle Computer.
1.00 PC-DOS Agosto 1981 Primo rilascio della IBM, basilarmente è la
stessa cosa del 86-DOS
1.05 PC-DOS Versione interna alla IBM.
1.10 PC-DOS Giugno 1982 Correzione di alcuni Bugs,
Supporto per i floppy
drive a doppia faccia.
1.24 MS-DOS Giugno 1982 come il PC-DOS v1.10.
1.25 MS-DOS Luglio 1982 come il PC-DOS v1.10, è il primo rilascio
non-IBM del DOS
La storia del MS-DOS comincia da qui, con il rilascio della versione
1.25.
2.00 PC-DOS Marzo 1983 Per PC/XT, Supporto per subdirectory tipo Unix,
device drivers installabili, ridirezione dell'I/O, supporto per il disco
fisso, handle calls.
1.85 PC-DOS Aprile 1983 versione interna alla IBM , estende la v1.10.
2.01 MS-DOS Maggio 1983 Primo supporto per formati di contea differenti,
Kanji [ ? ].
2.10 PC-DOS Ottobre 1983 Per IBM PCjr, corretti i Bugs della 2.0. Nessun
supporto di paese.
2.11 MS-DOS Dicembre 1983 Basilarmente un incrocio tra PC-DOS 2.10 e
MS-DOS 2.01.
2.12 MS-DOS - 1983 Versione Speciale per TI pro.
3.00 PC-DOS Agosto 1984 1.2 meg drive per PC/AT, alcune nuove chiamate
di sistema, nuovi programmi esterni, 16-bit FAT, supporto specifico per
le reti IBM.
3.05 MS-DOS Novembre 1984 Primo rilascio Non-IBM della versione 3.x.
3.10 PC-DOS Novembre 1984 Corretti gli errori della 3.0, implementato il
supporto benrico per le reti.
2.25 MS-DOS Ottobre 1985 Esteso il supporto per le lingue straniere.
3.20 PC-DOS Gennaio 1986 720k 3.5 inch drive supporto, supporto speciale
per laptops (IBM PC Convertible), XCOPY. Diverse versioni nazionalizzate
rilasciate per entrambi MS-DOS e PC-DOS.
4.00 MS-DOS Aprile 1986 Multitasking (Solo per l'Europa) - Ritirato dal
mercato dopo brevissimo tempo.
3.30 PC-DOS Aprile 1987 per PS/2 series, 1.44 meg supporto, supporto per multiple partizioni DOS, code page cambiabili, Migliorato il supporto per le lingue straniere, qualche nuova chiamata di sistema, supporto per gli orologi degli AT'.
3.31 MS-DOS Novembre 1987 Supporto per le partizioni superiori a 32 meg.
Versioni differenti da diffrenti OEMs (non Microsoft). Compaq e Wyse
sono i più comuni.
3.40 PC-DOS - 1988 Versione interna alla IBM - non rilasciata (4.0
sviluppo della 4.0).
2.11R MS-DOS - 1988 Bootable ROM DOS per le macchine Tandy.
4.00 PC-DOS Agosto 1988 limite di 32mb di disco fisso ufficialmente
rotto, supporto leggero per EMS, altre chiamate di funzioni aggiunte,
arricchito il supporto per le reti a mezzo di comandi esterni. Supporto
per il PCjr abbandonato.
In questo periodo, l'introduzione per il supporto di dischi con capacità
maggiore di 32Mb, con conseguente riorganizzazione della struttura con
cui i dati erano posti sul disco stesso, sconvolse un po' tutti. Erano
numerosi i programmi che accedeveno direttamente alla struttura del
disco. Sebbene questo non sarebbe mai dovuto accadere, è compito del
sistema operativo occuparsi delle funzioni a basso livello, non solo
accadde, ma si ripresentò lo stesso problema quando si pose sul mercato
Windows 95 OSR2. Passare dalla FAT-16 a FAT-32 produrrà la stessa classe
di problemi che furono presenti in questo periodo.
4.01 MS-DOS Dicembre 1988 Versione Micro$oft con alcune correzioni.
In realtà la versione 4.01 correggeva numerosi bugs presenti nella 4.00.
Questa era così instabile che costrinse la Microsoft a lavorare duro per
poter fornire questa 4.01 dopo soli 4 mesi. La versione corretta di
questo rilascio doveva essere 5.0, altro che 4.01.
3.21R MS-DOS Settembre 1989 DOS in ROM, Supporto del Flash File System
per laptops.
3.3R MS-DOS - 1990 DOS in ROM, introdotta per TI laptops.
5.00 MS-DOS Giugno 1991 Supporto per: memoria alta, uso fino a 8 hard
disks, editor della riga di comado e aliasing, 2.88 floppies,ROMable OEM
kit available.
5.02 PC-DOS Agosto 1992 Versione che può funzionare su altri che la IBM costruì.
V MS-DOS Febbraio 1993 Versione di MS-DOS 5.0 per il mercato Giapponese,
con supporto percaratteri Kanji a double byte.
6.00 MS-DOS Marzo 1993 Compressione del disco(Doublespace),
configurazioni multiple in CONFIG.SYS eAUTOEXEC.BAT.
6.00 PC-DOS Agosto 1993 -
6.20 MS-DOS Settembre 1993 Riscritto Doublespace.
Ci furono numerose lamentele relative alle perdite di dati che la
versione precedente produceva. Il codice per la compressione dati
originariamente non era della Microsoft, il compressore era disponibile
sia in formato hardware, cioè una scheda, che software.
6.21 MS-DOS - 1994 -
6.22 MS-DOS May 1994 Nuova compressionde del disco (Drivespace).
6.30 PC-DOS - - -
7.00 MS-DOS Agosto 1995 Questa versione è inclusa in Windows95.
7.10 MS-DOS Agosto1996
versione è inclusa in Windows95b OSR2
8.0
Microsoft MS-DOS
settembre 2000
ultima versione di MS-DOS; incorporata in Windows ME
E
R
G
P