I Testi
Bandiera
Rossa
Bella Ciao
El pueblo unido jamas sera vencido
Fischia il vento
Guantamera
Hasta
Siempe
Inno dei Lavoratori
Inno dell'Unione Sovietica
Internazionale
Il
Piave
La Lega
La Penna Nera
Montegrappa
Quel
mazzolin di fiori
Venceremos
Vogliamo
Andare Avanti
Avanti, o popolo, tuona il cannone:
Rivoluzione! Rivoluzione!
Avanti, o popolo, tuona il cannone:
rivoluzione vogliamo far.
Rivoluzione noi vogliamo far,
rivoluzione noi vogliamo far,
rivoluzione noi vogliamo far,
EVVIVA IL COMUNISMO E LA LIBERTA’!
Degli sfruttati l’immensa schiera
la pura innalzi rossa bandiera.
Su proletari, alla riscossa!
Bandiera Rossa trionferà!
Bandiera Rossa la trionferà,
bandiera rossa la trionferà,
bandiera rossa la trionferà.
IL FRUTTO DEL LAVORO A CHI LAVORA ANDRA’!
Dai campi al mare, dalla miniera
all’officina, chi soffre e spera sia pronto:
è l’ora della riscossa.
Bandiera rossa trionferà!
Bandiera Rossa la trionferà!
Bandiera rossa la trionferà!
Bandiera rossa la trionferà!
PER IL COMUNISMO E PER LA LIBERTA’!
Non più nemici, non più frontiere
sono i confini rosse bandiere.
Su Proletari, alla riscossa!
Bandiera Rossa la trionferà!
Bandiera Rossa la trionferà!
Bandiera Rossa la trionferà!
Bandiera Rossa la trionferà!
E’ SOLO IL COMUNISMO CHE DA’ LA LIBERTA’!
Questa mattina mi sono alzato
o bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
questa mattina mi sono alzato
e ho trovato l'invasor.
O partigiano portami via
o bella ciao...
o partigiano portami via
ché mi sento di morir.
E se muoio da partigiano
o bella ciao...
e se muoio da partigiano
tu mi devi seppellir.
E seppellire lassù in montagna
o bella ciao...
e seppellire lassù in montagna
sotto l'ombra di un bel fior.
E le genti che passeranno
o bella ciao...
e le genti che passeranno
e diranno "oh, che bel fior"
E' questo il fiore del partigiano
o bella ciao...
è questo il fiore del partigiano
morto per la libertà.
Fischia il vento
Fischia il vento e infuria la bufera,
scarpe rotte e pur bisogna andar,
a conquistare la rossa primavera,
dove sorge il sol dell'avvenir.
A conquistare...
Ogni contrada è patria del ribelle,
ogni donna a lui dona un sospir,
nella notte lo guidano le stelle,
forte il cuor e il braccio nel colpir.
Nella notte...
Se ci coglie la crudele morte,
dura vendetta verrà dal partigian;
ormai sicura è già la dura sorte
di quei vili che ognor cerchiam.
Ormai sicura...
Cessa il vento, calma è la bufera,
torna a casa il fiero partigian,
sventolando la rossa sua bandiera;
vittoriosi, alfin liberi siam!
Sventolando...
Quel mazzolin di fiori
Quel mazzolin di fiori
che vien dalla montagna
bada ben che non si bagna
chè lo voglio regalar,
bada ben che non si bagna
chè lo voglio regalar.
Lo voglio regalare
perchè l'è un bel mazzetto,
lo voglio dare al mio moretto
stasera quando vien,
lo voglio dare al mio moretto
stasera quando vien.
Stasera quando vien
gli fo una brutta cera;
e perchè Sabato di sera
lui non è vegnù da me,
e perchè Sabato di sera
lui non è vegnù da me.
Non l'è vegnù da me,
l'è andà dalla Rosina...
Perchè mi son poverina
mi fa pianger e sospirar,
perchè mi son poverina
mi fa pianger e sospirar.
Mi fa piangere e sospirare
sul letto dei lamenti
e che mai diran le genti,
cosa mai diran di me,
e che mai diran le genti,
cosa mai diran di me.
Diran che son tradita,
tradita nell'amore
e a me mi piange il cuore
e per sempre piangerà,
e a me mi piange il cuore
e per sempre piangerà.
Abbandonato il primo,
abbandonà il secondo,
abbandono tutto il mondo
e non mi marito più,
abbandono tutto il mondo
e non mi marito più.
(Hasta siempre)
Cuba
Autore: C. Puebla Anno 1965
Aprendimos a quererte/ desde la historica altura/
donde el sol de tu bravura/ le puso cerco a la muerte.
Aqui se queda la clara,/ la entranãble trasparencia/ de tu
querida prensencia,/ comandante Che Guevara
Tu mano gloriosa y fuerte/ sopra la historia dispara,/ cuando
todo Santa Clara/ se despierta para verte.
Aqui se queda la clara,/ la entranãble trasparencia/
de tu querida prensencia,/ comandante Che Guevara
Vienes quemando la brisa/ con soles de primavera/ para plantar
la bandera/ con la luz de tu sonrisa
Aqui se queda la clara,/ la entranãble trasparencia/ de tu
querida prensencia,/ comandante Che Guevara.
Tu amor revolucionario/ te conduce a nueva empresa,/ donde
esperan la firmeza/ de tu brazo libertario.
Aqui se queda la clara,/ la entranãble trasparencia/ de tu
querida prensencia,/ comandante Che Guevara
Seguiremos adelante/ como jiunto a ti seguimos/ y con Fidel te
decimos:/ "Hasta siempre comandante!".
Aqui se queda la clara,/ la entranãble trasparencia/ de tu
querida prensencia,/ comandante Che Guevara
Abbiamo imparato ad amarti/ sulla storica altura/ dove il sole
del tuo coraggio/ ha posto un confine alla morte.
Qui rimane la chiara,/ penetrante trasparenza/ della tua cara
presenza, Comandante Che Guevara.
La tua mano gloriosa e forte/ spara sulla storia/ quando tutta
Santa Clara/ si sveglia per vederti.
Qui rimane la chiara,/ penetrante trasparenza/ della tua cara
presenza, Comandante Che Guevara.
Vieni bruciando la nebbia/ come un sole di primavera,/ per
piantare la bandiera/ con la luce del tuo sorriso.
Qui rimane la chiara,/ penetrante trasparenza/ della tua cara
presenza, Comandante Che Guevara.
Il tuo amore rivoluzionario/ ti spinge ora a una nuova impresa/
dove aspettano la fermezza/ del tuo braccio liberatore.
Qui rimane la chiara,/ penetrante trasparenza/ della tua cara
presenza, Comandante Che Guevara.
Continueremo ad andare avanti/ come fossimo insieme a te/ e con
Fidel ti diciamo:/ " Per sempre, Comandante!".
Qui rimane la chiara,/ penetrante trasparenza/ della tua cara
presenza, Comandante Che Guevara
El pueblo unido jamas serà vencido
Cile
Autore: Quilapayun - S. Ortega Anno 1970
El pueblo unido jamas sera vencido,
el pueblo unido jamas sera vencido!
De pie, marchar que vamos a triunfar.
Avanzan ya banderas de unidad,
y tu vendras marchando junto a mi
y asi veras tu canto y tu bandera
al florecer la luz de un rojo amanecer
anuncia ya la vida que vendra.
De pie, luchar,
que el pueblo va a triunfar.
Sera mejor la vida que vendra
a conquistar nuestra felicidad
y en un clamor mil voces de combate
se alzaran, diran,
cancion de libertad,
con decision la patria vencera.
Y ahora el pueblo que se alza en la lucha
con voz de gigante gritando: Adelante!
El pueblo unido jamas sera vencido,
el pueblo unido jamas sera vencido!
La patria esta forjando la unidad.
De norte a sur se movilizara,
desde el salar ardiente y mineral
al bosque austral,
unidos en la lucha y el trabajo iran
la patria cubriran.
Su paso ya anuncia el porvenir.
De pie cantar que el pueblo va a triunfar
millones ya imponen la verdad.
De acero son, ardiente batallon.
Sus manos van, llevando la justicia
y la razon, mujer,
con fuego y con valor,
ya estas aqui junto al trabajador.
Y ahora el pueblo que se alza en la lucha
con voz de gigante gritando: Adelante!
El pueblo unido jamas sera vencido,
El pueblo unido jamas sera vencido!
la la la la la la la....
Il popolo unito non sarà mai vinto!
In piedi, cantiamo, che trionferemo,/ avanzano le bandiere
dell'unità/ e tu verrai a marciare al mio fianco/ così vedrai il
tuo canto e la tua bandiera fiorire.
La luce di un'alba rossa/ annuncia ormai la vita che verrà.
In piedi, marciamo, che il popolo trionferà;/ sarà migliore la
vita che verrà.
Conquistiamo la nostra felicità;/ in un clamore, mille voci di
lotta si alzeranno;/ diranno canzoni di libertà.
Con decisione la patria vincerà.
E ora il popolo che si alza nella lotta, con voce di gigante
grida: avanti!
Il popolo unito non sarà mai vinto!
La patria sta forgiando l'unità; da nord e sud si mobiliterà,/
dalle saline ardenti e minerali, al bosco australe, uniti nella
lotta e nel lavoro,/ andranno, la patria copriranno.
Il loro passo ormai annuncia l'avvenire.
In piedi, cantiamo, che il popolo trionferà.
Milioni ora impongono la verità;/ sono di acciaio, ardente
battaglione, le loro mani portano la giustizia e la ragione.
Donna, con fuoco e valore, tu sei qui insieme al lavoratore.
E ora il popolo che si alza nella lotta, con voce di gigante
grida: avanti!
Il popolo unito non sarà mai vinto!
Cuba
Autore: J. Martì Anno 1890
Yo soy un hombre sincero/ de donde cresce/ la palma/ y antes
morir me quiero/ echar mi versos de l'alma.
Guantanamera, guajira guantanamera
My verso es de un verde claro/ y de un carmine incendido,/ my
verso es un cervo herido/ que busca en el monte amparo
Guantanamera, guajira guantanamera
Cultivo la rosa blanca,/ en julio come en enero/ para l'amigo
sincero/ que me da su mano franca
Guantanamera, guajira guantanamera
Y para el cruel que me arranca/ el corazon con que vivo,/ cardos
ni ortigas cultivo:/ cultivo la rosa blanca
Guantanamera, guajira guantanamera
Yo sé de un pensar profundo/ entres la pena sin nombre:/ la
esclavitud de los hombres/ es la gran pena del mundo
Guantanamera, guajira guantanamera
Io sono un uomo sincero/ di dove cresce la palma/ e prima di
morire desidero/ cacciare i miei versi dall'anima
Guantanamera, guajira guantanamera
Il mio verso è di un verde chiaro/ e di un rosso acceso,/ il mio
verso è un cervo ferito/ che cerca rifugio sulla montagna
Guantanamera, guajira guantanamera
Coltivo la rosa bianca,/ in luglio come in gennaio,/ per l'amico
sincero/ che mi dà la sua mano franca
Guantanamera, guajira guantanamera
E per il crudele che mi strappa/ il cuore con cui vivo/ né cardi
ne ortiche coltivo, coltivo la rosa bianca
Guantanamera, guajira guantanamera
Io penso nel profondo/ dentro la pena senza nome:/ la schiavitù
degli uomini/ è la gran pena del mondo
Guantanamera, guajira guantanamera
up
Venceremos
Cile
Autore: S. Ortega - C. Iturra Anno 1970
Desde el hondo crisol de la patria/ se levanta el clamor
popular; / ya se anuncia la nueva alborada,/ todo Chile comienza
a cantar.
Recordando al soldado valiente/ cujo ejemplo lo hiciera
immortal/ enfrentemos primero a la muerte:/ traicionar a la
patria jamas.
Venceremos, venceremos/ mil cadenas habra que romper/
venceremos, venceremos,/ la miseria sabrémos vencer!
Campesinos, soldados y obreros,/ la mujer de la patria también,/
estudiantes, empleados, mineros/ cumpliremos con nuestro deber.
Sembraremos la tierra de gloria;/ socialista sera el porvenir,/
todos juntos hamos la historia, a cumplir, a cumplir, a cumplir.
Venceremos, venceremos/ mil cadenas habra que romper/
venceremos, venceremos,/ la miseria sabrémos vencer!
Dal profondo crogiolo della patria/ si alza il clamore
popolare;/ si annuncia la nuova aurora,/ tutto il Cile comincia
a cantare.
Ricordando il soldato valoroso/ per l'esempio che ha reso
immortale,/ affrontiamo piuttosto la morte:/ tradire la patria
mai.
Vinceremo, vinceremo;/ mille catene dovremo spezzar/ vinceremo,
vinceremo/ la miseria sapremo vincere!
Contadini, soldati e operai/ e anche le donne del paese,/ gli
studenti, gli impiegati, i minatori,/ tutti faremo il nostro
dovere.
Semineremo la terra di gloria;/ socialista sarà l'avvenire,/
tutti insieme faremo la storia,/ lo faremo, lo faremo, lo
faremo.
Vinceremo, vinceremo;/ mille catene dovremo spezzar/ vinceremo,
vinceremo/ la miseria sapremo vincere!
up
Internazionale Comunista
in lingua italiana
Compagni avanti, il gran Partito
noi siamo dei lavorator.
Rosso un fiore in petto ci è fiorito,
una fede ci è nata in cuor.
Noi non siamo più nell'officina,
entro terra, nei campi, in mar
la plebe sempre all'opra china
senza ideali in cui sperar.
Su, lottiamo! l'ideale nostro fine sarà
l'Internazionale futura umanità.
Un gran stendardo al sol fiammante
dinanzi a noi glorioso va,
noi vogliam per esso siano infrante
le catene alla libertà.
Che giustizia alfin venga, vogliamo:
non più servi, non più signor:
fratelli tutti esser dobbiamo
nella famiglia del lavor.
Su, lottiamo! l'ideale nostro fine sarà
l'Internazionale futura umanità.
Lottiam, lottiam, la terra sia
di tutti uguale proprietà
più nessuno nei campi dia
l'opra ad altri che in ozio sta.
E la macchina sia alleata,
non nemica ai lavorator;
così la vita rinnovata
all'uom darà pace ed amor.
Su, lottiamo! l'ideale nostro fine sarà
l'Internazionale futura umanità.
Avanti, avanti, la vittoria
è nostra e nostro è l'avvenir;
più civile e giusta la storia
un'altra era sta per aprir.
Largo a noi, all'alta battaglia
noi corriamo per l'Ideal:
via, largo, noi siam la canaglia
che lotta pel suo Germinal
Su, lottiamo! l'ideale nostro fine sarà
l'Internazionale futura umanità.
in lingua francese
Chorus:
C'est la lutte finale:
Groupons-nous, et demain,
L'Internationale
Sera le genre humain.
C'est la lutte finale:
Groupons-nous, et demain,
L'Internationale
Sera le genre humain.
1. Debout! les damnés de la terre!
Debout! les forçats de la faim!
La raison tonne en son cratère,
C'est l'éruption de la fin.
Du passé faisons table rase,
Foule esclave, debout! debout!
Le monde va changer de base:
Nous ne sommes rien, soyons tout!
Chorus:
2. Il n'est pas de sauveurs suprêmes:
Ni Dieu, ni César, ni tribun,
Producteurs, sauvons-nous nous-mêmes!
Décrétons le salut commun!
Pour que le voleur rende gorge,
Pour tirer l'esprit du cachot,
Soufflons nous-memes notre forge,
Battons le fer quand il est chaud!
Chorus:
3. L'État comprime et la loi triche;
L'Impôt saigne le malheureux;
Nul devoir ne s'impose au riche;
Le droit du pauvre est un mot creux.
C'est assez languir en tutelle,
L'Égalité veut d'autres lois;
"Pas de droits sans devoirs," dit-elle,
"Égaux, pas de devoirs sans droits!"
Chorus:
4. Hideux dans leur apothéose,
Les rois de la mine et du rail
Ont-ils jamais fait autre chose
Que dévaliser le travail:
Dans les coffres-forts de la bande
Ce qu'il a créé s'est fondu.
En décrétant qu'on le lui rende
Le peuple ne veut que son dû.
Chorus:
5. Les rois nous soûlaient de fumées,
Paix entre nous, guerre aux tyrans!
Appliquons la grève aux armées,
Crosse en l'air et rompons les rangs!
S'ils s'obstinent, ces cannibales,
A faire de nous des héros,
Ils sauront bientôt que nos balles
Sont pour nos propres généraux.
Chorus:
6. Ouvriers, paysans, nous sommes
Le grand parti des travailleurs;
La terre n'appartient qu'aux hommes,
L'oisif ira loger ailleurs.
Combien de nos chairs se repaissent!
Mais, si les corbeaux, les vautours,
Un de ces matins, disparaissent,
Le soleil brillera toujours!
Chorus:
April of 1892 an anarchist journal
published a version
with a few slight changes.
3. L'État comprime et la loi
triche;
L'Impôt saigne le malheureux;
Nul devoir ne s'impose au riche;
Le droit du pauvre est un mot creux.
C'est assez languir en tutelle,
L'Égalité n'a pas de lois;
"Je n'en reconnais plus," dit-elle,
"Égaux, nous n'avons que des droits!"
Chorus:
Fiers compagnons, c'est la lutte finale;
En liberté, groupons-nous et demain,
N'ayons qu'un but: l'Internationale
Pour affranchir, enfin, le genre humain.
in lingua inglese (USA)
Arise, you prisoners of starvation!
Arise, you wretched of the earth!
For justice thunders condemnation.
A better world's in birth.
No more tradition's chains shall bind us.
Arise, you slaves, no more in thrall!
The earth shall rise on new foundations.
We have been naught, we shall be all.
'Tis the final conflict;
Let each stand in his place.
The international working class
Shall be the human race.
in lingua spagnola
Arriba, parias de la tierra!
En pié, famélica legión!
Los proletarios gritan: Guerra!
Guerra hasta el fin de la opresión.
Borrad el rastro del pasado!
Arriba, esclavos, todos en pié!
El mundo va a cambiar de base.
Los nada de hoy todo han de ser.
Agrupémonos todos,
En la lucha final.
El género humano
Es la Internacional.
in lingua inglese (Gran Bretagna)

in lingua cinese
Uyan artik uykudan, uyan
Uyan esirler dunyasi
Zulme karsi hincimiz volkan
Kavgamiz olum dirim kavgasi
Mazi ta kokunden silinsin
Biz baska dunya isteriz
Bizi hice sayanlar bilsin
Bundan sonra hersey biziz
Refrain:
|: Bu kavga en sonuncu
kavgamizdir artik
Enternasyonalle
kurtulur insanlýk :|
Hem fabrikalar hem de toprak
Hersey emekcinin mali
Asalaklara tanimayizhak
Hersey emegin olmali
Cellatlarin doktukleri kan
Bir gun onlari bogacak
Ve kan denizinin ortasinda
Kizil bir gunes dogacak
Refrain:
Vogliamo andare avanti, avanti,
avanti
nella democrazia
e il mondo socialista
è la tua garanzia
Vogliamo andare avanti...
E torna a minacciare il centurione
di ridurre l'Italia una galera,
ma è solo il ruggito del piccione,
è tramontata la camicia nera.
Cominciò anche allora col minaccio
dell'ordine guardato dal più forte
ma non lo scorderemo il sette maggio
che la pace fascista sa di morte.
Vogliamo andare avanti, avanti, avanti
nella democrazia
e il mondo socialista
è la tua garanzia
Vogliamo andare avanti...
E ordine vuol dire che i diritti
di chi lavora sono rispettati.
Giusti salari per giusti profitti
senza i ricatti dei privilegiati.
L'Italia non ha figli disuguali,
i destini non sono belli o brutti.
Lavoro e dignità non son regali
in una società che sia di tutti.
Vogliamo andare avanti, avanti, avanti
nella democrazia
e il mondo socialista
è la tua garanzia
Vogliamo andare avanti...
E la democrazia è una lotta dura
contro la malafede dei violenti,
contro le scuse di chi ha paura
e fa il gioco vigliacco dei potenti;
Ma c'è una barricata che non cede
la schiera socialista non vien meno,
è fatta d'Italiani che hanno fede
in un mondo più giusto e più sereno.
Vogliamo andare avanti, avanti, avanti
nella democrazia
e il mondo socialista
è la tua garanzia
Vogliamo andare avanti...
Su fratelli, su compagne,
su, venite in fitta schiera:
sulla libera bandiera
splende il sol dell'avvenir.
Nelle pene e nell'insulto
ci stringemmo in mutuo patto,
la gran causa del riscatto
niun di noi vorrà tradir.
Il riscatto del lavoro
dei suoi figli opra sarà:
o vivremo del lavoro
o pugnando si morrà.
o vivremo del lavoro
o pugnando si morrà.
o vivremo del lavoro
o pugnando si morrà.
La risaia e la miniera
ci han fiaccati ad ogni stento
come i bruti d'un armento
siam sfruttati dai signor.
I signor per cui pugnammo
ci han rubato il nostro pane,
ci han promessa una dimane:
la dima si aspetta ancor.
Il riscatto del lavoro...
L'esecrato capitale
nelle macchine ci schiaccia,
l'altrui solco queste braccia
son dannate a fecondar.
Lo strumento del lavoro
nelle mani dei redenti
spenga gli odii e fra le genti
chiami il dritto a trionfar.
Il riscatto del lavoro...
Se divisi siam canaglia,
stretti in fascio siam potenti;
sono il nerbo delle genti
quei che han braccio e che han cor.
Ogni cosa è sudor nostro,
noi disfar, rifar possiamo;
la consegna sia: sorgiamo
troppo lungo fu il dolor.
Il riscatto del lavoro...
Maledetto chi gavazza
nell'ebbrezza dei festini,
fin che i giorni un uom trascini
senza pane e senza amor.
Maledetto chi non geme
dello scempio dei fratelli,
chi di pace ne favelli
sotto il pie dell'oppressor.
Il riscatto del lavoro...
I confini scellerati
cancelliam dagli emisferi;
i nemici, gli stranieri
non son lungi ma son qui.
Guerra al regno della Guerra,
morte al regno della morte;
contro il dritto del del più forte,
forza amici, è giunto il dì.
Il riscatto del lavoro...
O sorelle di fatica
o consorti negli affanni
che ai negrieri, che ai tiranni
deste il sangue e la beltà.
Agli imbelli, ai proni al giogo
mai non splenda il vostro riso:
un esercito diviso
la vittoria non corrà.
Il riscatto del lavoro...
Se eguaglianza non è frode,
fratellanza un'ironia,
se pugnar non fu follia
per la santa libertà;
Su fratelli, su compagne,
tutti i poveri son servi:
cogli ignavi e coi protervi
il transigere è viltà.
Il riscatto del lavoro...
up
Sebben che siamo donne,
Paura non abbiamo:
Per amor dei nostri figli,
Per amor dei nostri figli;
Sebben che siamo donne,
Paura non abbiamo,
Per amor dei nostri figli
In lega ci mettiamo.
A oilì oilì oilà e la lega la crescerà
E noialtri socialisti, e noialtri socialisti
A oilì oilì olià e la lega la crescerà
E noialtri socialisti vogliamo la libertà .
E la libertà non vien
Perchè non c'è l'unione:
Crumiri col padrone
Son tutti da ammazzar.
A oilì oilì oilà ...
Sebben che siamo donne,
Paura non abbiamo:
Abbiamo delle belle buone lingue
E ben ci difendiamo.
A oilì oilì...
E voialtri signoroni
Che ci avete tanto orgoglio,
Abbassate la superbia
E aprite il portafoglio.
A oilì oilì oilà e la lega la crescerà
E noialtri socialisti, e noialtri socialisti
A oilì oilì olià e la lega la crescerà
E noialtri socialisti i voroma vess pagà .
A oilì oilì olià ...

Sergei Vladimirovich Mikhalkov and Garold Gabrielevich El-Reghistan
in russo
Soyuz nyerushimiy ryespublik svobodnykh
Splotila navyeki vyelikaya Rus';
Da zdravstvuyet sozdannyy voley narodov
Yediniy, moguchiy Sovyetskiy Soyuz!
Chorus:
Slav'sya, otyechyestvo
Nashye svobodnoye,
Druzhby narodov nadyozhnyy oplot!
Znamya sovyetskoye,
Znamya narodnoye,
Pust' ot pobyedy k pobyedye vyedyot!
In 1977 the last three lines of the chorus were slightly changed:
Chorus:
Slav'sya, otyechyestvo
Nashye svobodnoye,
Druzhby narodov nadyozhnyy oplot!
Partia Lenina,
Sila narodnyaya,
Nas k torzhestvu Kommunizma vidyot!
Skvoz' grozi siyalo nam solntse svobodi,
I Lenin veliki nam put' ozaril:
Na pravoye delo on podnyal narodi,
Na trud i na podvigi nas vdokhnovil!
Chorus:
V pobyedye bessmyer tnykh idey Kommunizma
Mi vidim gryadushchie nashey strani,
I krasnomu znamyeni slavnoi Otchizni
Mi budyem vsegda bezzavyetno verni!
Chorus:
On vabade riikide murdmatu Liidu
Loond rahvaste tahtel suur Venemaa hõim.
Nüüd jäädavalt õitsegu võidule viidud
Nõukogude Liit, tema ühtsus ja võim!
Au Sulle, Isamaa, vaba ja võitmatu,
Rahvaste vennalik sõprus seob meid!
Meid kommunismi viib rahvajõud mõõtmatu
Lenini rajatud võimas partei!
Meil tormidest helendas vabaduspäike,
Suur Lenin me rahvale valgustas teed.
Ta õiglasse võitlusse tiivustas kõiki,
Tööks, kangelastegudeks ühendas meid.
Au Sulle, Isamaa, . . . .
Me kodumaa tulevik kuulutab võitu,
Mis ootamas ees kommunismi ideid.
Me jäägitust truudusest kantud ja hoitud
Nüüd Isamaa punane lipp kutsub meid!
Au Sulle, Isamaa, .
in inglese
Chorus
Translation by Herbert Marshall and Sophie V. Satin
Unbreakable Union of free-born Republics
Great Russia has welded for ever to stand,
Thy might was created by will of our peoples,
Now flourish in unity, great Soviet Land!
Chorus:
Sing to our Motherland, home of the free,
Bulwark of peoples in brotherhood strong!
The Party of Lenin, the strength of our peoples,
To Communism's triumph lead us on!
Through tempests the sunrays of freedom have cheered us
Along the new path where great Lenin did lead.
To a righteous cause he raised up the peoples,
Inspired them to labor and heroic deeds.
Chorus:
In the victory of Communism's deathless ideals
We see the future of our dear Land,
And to her fluttering scarlet banner
Selflessly true we always shall stand!
in italiano
Indistruttibile Unione di Repubbliche nate libere,
La Grande Russia fu saldata per rimanere in piedi per sempre.
Creata nella fatica per volontà del popolo,
Unita e forte,la nostra terra Sovietica!
Canta per la Madrepatria, casa dell'uomo libero,
Baluardo delle genti forti nella fratellanza.
O Partito di Lenin, forza delle genti,
Conducici al trionfo del Comunismo!
Attraverso le tempeste i raggi della libertà ci hanno
confortato,
Lungo il nuovo sentiero dove il grande Lenin ci ha condotto.
Per una giusta causa egli fece sollevare le genti,
Guidandole verso il lavoro e le gesta coraggiose.
(testo periodo staliniano)
Sii leale verso il popolo,così Stalin ci ha educato,
Guidandoci verso il lavoro e le gesta coraggiose).
Canta per la Madrepatria, casa dell'uomo libero,
Baluardo delle genti forti nella fratellanza.
O Partito di Lenin, forza delle genti,
Conducici al trionfo del Comunismo!
Nella vittoria dell'immortale ideale del comunismo,
Vediamo il futuro della nostra cara patria.
Ed alla sua sventolante rossa bandiera,
Altruisticamente leali noi sempre ci alzeremo in piedi!
E
R
G
P