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xAstronomia
E’ il punto dell’orbita di un pianeta più lontano dal sole | |
Intervallo che intercorre tra l'istante in cui il sole si trova ad una certa altezza sotto l'orizzonte e l'istante del sorgere. | |
Procedimento o tecnica generica di calcolo | |
(franc.) Tomba a corridoio o a galleria. E’ una sepoltura megalitica formata da una tomba rettangolare, piuttosto lunga e talvolta coperta da un tumulo. Queste tombe sono state usate dal Neolitico all’Età del Bronzo. | |
Una disposizione in cui tre o più oggetti (più esattamente, dei punti degli stessi oggetti) sono disposti in linea retta. Il termine si riferisce spesso alle linee row di pietre preistoriche. E’ possibile che uno dei punti dell’allineamento coincida con una stella nascente o calante, o col sole o la luna sull’ orizzonte. | |
Angolo tra un oggetto celeste (o un punto della sfera celeste) e l'orizzonte astronomico. Si conta positivamente dall'orizzonte allo zenit (1-90) | |
Altitudine sotto la quale una stella diventa invisibile | |
Riferito ad un punto della sfera celeste. E' l'angolo (diedro) che il cerchio orario passante per quel punto forma con il meridiano astronomico. Fissato il meridiano del luogo, si dice angolo orario, l’angolo compreso tra il piano del meridiano e un altro piano passante per l’astro e per il polo.E’ contato positivamente verso Ovest e negativamente verso Est. Si valuta in ore e frazioni sessagesimali di ora. | |
Intervallo di tempo tra due successivi equinozi di primavera. Corrisponde all'intervallo di tempo che intercorre tra due successivi passaggi del sole. E’ anche l’anno standard, di circa 365,242 giorni. | |
Dalla forma umana. (da interpretare in senso lato). Le lastre di pietra neolitiche, spesso di un metro circa di larghezza, sono molte volte scolpite con bassorilievi raffiguranti una faccia o altre caratteristiche umane. | |
E’ il punto dell’orbita di un corpo ruotante attorno alla Terra che è più lontano da essa. | |
Una pietra o una trave orizzontale, posta su due elementi verticali, come nella struttura di una porta. | |
Il doppio dell’angolo orario del sorgere (e tramontare) di un oggetto celeste. L’arco diurno del Sole esprime la durata del giorno. E’ l’arco descritto da un corpo celeste sopra l’orizzonte | |
Retta. Angolo (diedro) che il cerchio orario passante per un punto della sfera celeste forma col cerchio orario passante per l’equinozio di primavera. E’ una delle coordinate equatoriali di un astro. Un cerchio massimo passante per il polo celeste e per l’astro interseca l’equatore celeste in un punto A. La distanza angolare tra A e il punto Gamma, misurata (in senso diretto) in ore e frazioni sessagesimali, dà l’ascenzione retta dell’astro. | |
E’ l’asse di rotazione della Terra prolungato all’infinito. E’ detto anche asse celeste oppure asse orario. | |
Dottrina dei presagi mediante l’osservazione degli astri. Si può individuare con Tolomeo un’astrologia matematica, che studia il configurarsi e l’apparire dei moti dei corpi celesti, ed un’astrologia giudiziaria che in base a supposte qualità fisiche di queste configurazioni cerca di congetturare gli eventi che riguardano singoli individui e intere società. | |
E’ una delle coordinate del sistema altazimutale. Un cerchio verticale passante per lo Zenit e per l’astro interseca l’orizzonte astronomico in un punto A. La distanza angolare tra il Nord e A, misurata (da 0 a 360 gradi) da Nord verso est è l’azimut dell’astro. | |
Backsight | (ing.) Origine della linea di mira, materializzata dalla sommità di un menhir o da un altro punto preminente. |
Bank | (ing.) Argine, sponda, margine. |
Barrow | (ing.) Tomba a tumulo, sepoltura preistorica. |
Beaker (cultura) | Cultura cosiddetta del vaso campaniforme, per la caratteristica forma che assume la produzione fittile. Si colloca generalmente agli inizi della età del bronzo. |
Beltane | Festività celtica, celebrazione dell’inizio dell’estate, in un periodo dell’anno corrispondente circa al mese di maggio. (Circa a mezza strada tra l’equinozio di primavera e il solstizio di estate). Questa festa era associata al fuoco. |
Berm | L’area piatta generalmente lasciata tra un fossato e il suo argine o un cumulo adiacente. |
Recipiente utilizzato come bicchiere con un profilo a “S” e spesso decorato con scanalature fatte con una corda, un osso o altri strumenti. Lo stile nella sua essenza sembra essere arrivati in Gran Bretagna dall’area del Reno alla metà del III° millennio a.C. |
Nome dato ad alcune delle pietre di Stonehenge, in riferimento al loro colore, Queste sono in realtà formate da diversi tipi di pietre (criolite, dolerite, pietra vulcanica e alcuni tipi di arenaria). | |
Boulder | (ing.) Masso tondeggiante. |
Burial chamber | (ing.) Camera funeraria. |
(ing.) Cumulo di pietre, tumulo spesso eretto per ricoprire una tomba. | |
Detto anche Eneolitico. Epoca corrispondente all’età del rame che segna l’ultima fase del Neolitico | |
Capstone | Pietra di chiusura. Pietra che forma il tetto di una camera funeraria. |
Villaggio fortificato costruito su un’altura e circondato spesso da grossi muri a secco. I castellieri si trovano numerosi in Istria, in Alto Adige, in Liguria e in molte altre parti dell’Italia. Alcuni sono disposti anche in pianura. | |
Causewayed camps | (ing.) Campi o piattaforme sopraelevate. |
Causewayed enclosure | (ingl.) Recinto circondato da strada rialzata. Una qualsiasi area circondata da un sistema di anelli di argini e fossati attraverso i quali è stato lasciato un passaggio di accesso. |
Termine utilizzato dagli autori antichi in riferimento a una popolazione che occupava gran parte dell’Europa a cui ora si attribuisce una lingua comune (della quale alcuni dialetti sono ancora parlati in Bretagna, Galles, Irlanda e Scozia) e una tradizione artistica. La cultura celtica sembra essere derivata da una cultura delle urne funerarie dell’età del bronzo della regione dell’alto Danubio della metà del II millennio a.C. Potrebbero essere giunti in Gran Bretagna nell’VIII secolo a.C. | |
(geom.)Figura geometrica in cui i punti hanno la stessa distanza da un punto fisso detto centro. | |
Su una sfera è il cerchio di intersezione della stessa sfera con un piano passante per il centro. | |
E’ un cerchio massimo sulla sfera celeste passante per lo Zenit e perpendicolare all’orizzonte. | |
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Chambered tomb | |
Chambre sepolcrale | (franc.) o dolmen. Monumento funerario megalitico. |
Ciclo metonico | Il ciclo di 19 anni o 235 mesi che riporta la luna in asse con il sole, in modo che la luna nuova e quella piana si verifichino nelle stesse date. Da Metone, un astronomo greco del V secolo a.C. |
Cist | (ingl.) (kist) tomba preistorica. |
Col | (ingl.) Sella fra due monti. |
Combe | Un incavo, situato soprattutto a fianco di una collina, secco durante la maggior parte dell’anno |
Un allineamento di due corpi celesti (per esempio il Sole e la Luna) e l’osservatore, di modo tale che entrambi appaiano nel cielo; o più in generale, appaiano essere sulla stessa longitudine dell’eclittica. | |
Sono due numeri che individuano sulla volta celeste un astro. Portando un cerchio passante per lo zenit del luogo e per il centro dell’astro, questo interseca l’orizzonte astronomico in un punto. L’angolo misurato dall’osservatore tra la direzione di questo punto e quella del Nord si chiama azimut (la prima coordinata altazimutale). Esso viene contato da Nord verso Est. La seconda coordinata altazimutale è l’altezza, cioè l’angolo intercorrente tra il punto predetto e il centro dell’astro; è contato positivamente verso lo Zenit. | |
Sono l’ascenzione retta e la declinazione. L’eclittica interseca l’equatore celeste in un punto particolare detto punto Gamma. Per individuare un astro sulla sfera celeste nel sistema equatoriale, è necessario far passare un cerchio per il polo celeste e per il centro dell’astro. Questo cerchio incontra l’equatore su un punto A. La distanza angolare tra questo punto A ed il Gamma, misurata in ore, minuti e secondi in senso antiorario, si dice ascenzione retta dell’astro. La distanza angolare tra A e l’astro, contata in gradi (positiva nell’emisfero Nord, negativa nel Sud) si chiama declinazione. |
O asterismo: nome con cui gli antichi indicavano associazioni o raggruppamenti di stelle visibili, a cui erano attribuiti significati mitologici o attribuzioni diverse di natura astrologica o derivate dalle necessità della navigazione o da quelle delle attività agricole. | |
Countryside | (ingl.) Campagna. |
Cove | (ingl.) Tre o possibilmente più pietre verticali, spesso sistemate a U al centro di un cerchio di pietre o henge. |
Una lastra di pietra sostenuta da blocchi (termine gallese per dolmen). | |
E’ il passaggio dell’astro per il meridiano del luogo. Nel corso di una giornata un astro passa due volte per il meridiano Una alla distanza minima dallo Zenit: si dice culminazione superiore. L’altra che spesso avviene sotto l’orizzonte, si dice culminazione inferiore. | |
Un insieme omogeneo di oggetti materiali (utensili, armi, ornamenti, vasellame, corredi funebri, abitazioni e così via), usanze oggettive e atteggiamenti mentali. | |
(ingl.) Coppie di argini paralleli che corrono attraverso la campagna; percorsi dedicati a processioni connesse con i riti funerari. A volte i tumuli lineari sono stati costruiti all’interno dei cursus. | |
Angolo che un punto della sfera celeste forma con l’equatore. | |
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Depressione dell’orizzonte | L’orizzonte sensibile visto da un osservatore che si trova su di una elevazione, appare più basso di quello razionale che è determinato dall’intersezione tra il piano tangente alla sfera terrestre e la sfera celeste. La distanza angolare tra i due orizzonti si dice depressione. Essa aumenta con l’altezza dell’osservatore rispetto alla superficie della terra. |
Digressione | Angolo che il punto del sorgere o tramontare di un oggetto celeste sull’orizzonte forma con il punto cardinale Nord. |
Angolo che un punto della sfera celeste o un oggetto celeste forma con la direzione del polo Nord celeste. | |
Angolo che un punto della sfera celeste o un oggetto celeste forma con la direzione dello Zenit. | |
Ditch | (ingl.) Fossato. |
Detto anche cromlech o chambered tomb. Monumento funerario megalitico.E’ un tipo di tomba a camera. Formato generalmente da tre ortostati che limitano una camera rettangolare, il dolmen è ricoperto da un’altra grande pietra piatta. | |
Significa “casa delle streghe” nel dialetto sardo; è una specie di tomba a camera scavata nella roccia e talvolta dotata di altre camere comunicanti. Erano utilizzate nell’Eneolitico e nell’Antico Bronzo. | |
Sacerdote degli antichi Celti. A parte i reperti archeologici, la maggior parte di ciò che si conosce al loro riguardo proviene dagli autori classici greci e latini. | |
Eartwork | (ingl.) Terrapieno |
Fenomeno per il quale la Luna girando attorno alla Terra viene oscurata dal cono d’ombra di quest’ultima. E’ visibile praticamente su un’ intero emisfero terrestre. | |
Fenomeno per il quale la Luna nel corso del suo moto di rivoluzione attorno alla Terra si interpone tra la Terra ed il Sole oscurando la visibilità di questo in alcune zone limitate della Terra. | |
Cerchio massimo sulla sfera celeste che rappresenta il moto annuo apparente del Sole | |
Ellisse | Luogo dei punti del piano la cui somma delle distanze da due punti dati è costante. I due punti dati prendono il nome di fuochi. |
Elongazione | Angolo che il punto del sorgere (o del tramontare) di un oggetto celeste sull’orizzonte forma con il punto cardinale Est (o Ovest). |
Detto anche Calcolitico. Epoca corrispondente all’età del rame che segna l’ultima fase del Neolitico. | |
Epigrafia | (dal greco epigrafe = iscrizione). Studio delle antiche epigrafi. |
Equazione del tempo | E’ la differenza tra il tempo solare vero ed il tempo solare medio (quello segnato dall’orologio). |
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E’ la linea che congiunge i punti cardinali Est e Ovest. | |
Momento dell'anno in cui la lunghezza del giorno è pari a quella della notte. L'equinozio si verifica in primavera (circa 21 marzo ) e in autunno (circa 21 settembre) | |
Esoterico | Di natura segreta, che si comunica solo ad un numero ristretto di iniziati. |
Il periodo durante il quale il rame e le sue leghe vennero per la prima volta utilizzati in grande quantità. Le datazioni corrispondenti a questo periodo dipendono dalla regione considerata e dalla cultura. | |
Il periodo che va dal 700 a.C. circa in poi (le datazioni variano da regione a regione) in cui il ferro diventò il principale materiale utilizzato per la fabbricazione di utensili e armi. | |
Etimologia | Scienza che si occupa dell’origine e derivazione dei singoli vocaboli. |
(dal greco etnos = nazione) Studio delle società e delle loro caratteristiche culturali in senso lato. | |
Fonemi | Suoni distintivi elementari i cui raggruppamenti costituiscono singole sillabe o parole. |
Foresight | (ingl.) Linea di mira o traguardo costituito da rilievi naturali o artificiali. |
Sommità di una collina con strutture difensive quali: muri di pietra, argini in terra, palizzate di pali di legno, fossati o combinazioni di questi elementi. Sono generalmente considerati come una evoluzione delle strade rialzate dell’età del bronzo, e la maggior parte degli esempi conosciuti sono dell’età del ferro. | |
Funzioni trigonometriche | Fissata l’ipotenusa c di un triangolo rettangolo, i cateti a e b e gli angoli alfa e beta opposti a questi cateti variano secondo “funzioni” che prendono appunto il nome di “funzioni trigonometriche”. In particolare i rapporti a/c e b/c risultano funzioni degli angoli opposti denominate seno. |
Geomanzia | (dal greco ghe = terra e manteca = divinazione) Arte della divinazione mediante segni tracciati in terra |
Geroglifico | Particolare ideogramma caratteristico delle grafie nazionali di antichi popoli. I valori fonetici monoconsonanti dei geroglifici egizi, in numero di 24, sono alla base di tutte le possibili composizioni multiconsonantiche che caratterizzano altri segni geroglifici. |
Giorno medio | E’ l’intervallo tra due passaggi al meridiano locale del Sole medio, che è un Sole convenzionale il quale si muove di moto uniforme lungo l’equatore. |
Giorno siderale | E’ l’intervallo di tempo tra due passaggi al meridiano locale del punto Gamma. Indica con buona approssimazione la durata della rotazione della Terra. |
Giorno solare vero | E’ l’intervallo di tempo intercorrente tra due passaggi consecutivi del centro del Sole sul meridiano del luogo. A causa della ellitticità dell’orbita terrestre e per il fatto che il Sole si muove sull’eclittica che è inclinata rispetto l’equatore, la sua lunghezza non è mai la stessa nell’arco dell’anno. |
Un’età in cui il territorio è ricoperto da uno strato di ghiaccio o da un ghiacciaio. | |
Glifo | Segno geografico dell’antica scrittura Maya |
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Gnomone | Significa Indicatore. E’ l’estremità dell’asta che indica con la sua ombra l’ora sul quadrante solare |
Grabdenkmal | (ted.) Monumento sepolcrale |
Gräber | (o Grab) (ted.) Tomba |
Gräberfelder | (ted.) Tomba a tumulo |
Grabhügel | (ted.) Tumulo, sepoltura preistorica |
Grave | (ingl.) Tomba, fossa |
Recinto circolare racchiuso tra argini con fossato interno o esterno e spesso uno o più anelli interni di pali in legno o pietre. | |
Hill side | (ingl.) Profilo, declinante o saliente, di una collina |
Hole stone | (ingl.) Pietra forata (presumibilmente impiegata per precisi allineamenti) |
Hünenbett | (ted.) Letto dei giganti, monumento funerario preistorico |
Hünengrab | (ted.) Tumulo funerario preistorico |
Iarda megalitica | (MY) Una unità di misura (0,829 metri) che venne utilizzata, secondo Alexander Thom, nella costruzione di anelli di pietre e altri monumenti megalitici. |
Iconografia | (dal greco eichon = immagine, grafe = descrizione) Studio di un soggetto attraverso le immagini. |
Ideogramma | Rappresentazione grafica non di suoni ma di idee per mezzo di segni convenzionali. In quasi tutte le scritture ideografiche il Sole è rappresentato da un cerchio. |
Incavo dei pali | Lo spazio nel terreno lasciato in seguito alla decomposizione di un palo, o il suo materiale di riempimento. Le sue dimensioni precise e le sue caratteristiche dipendono da circostanze locali: pressione esterna, trattamento del palo originario, terreno circostante e così via. |
Kerb | (ingl.) Pietre impilate che formano un muro di contenimento attorno a un cumulo. I kerb possono essere interni o esterni e quindi visibili |
E’ una delle coordinate geografiche di un luogo. Essa è l’angolo, contato sul meridiano tra l’equatore ed il luogo. La latitudine, espressa in gradi, va da 0 a 90 e porta il suffisso nord o sud a seconda dell’emisfero nel quale si trova il luogo; spesso in luogo del suffisso si pone un segno + per l’emisfero nord e – per il sud. | |
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Latitudine astronomica | Angolo che la direzione della verticale di un punto della Terra forma con l’equatore astronomico. |
Leptolite | Lastra sottile di pietra. Termine utilizzato per definire gli utensili da taglio in selce di fattura sottile. |
Un astro si leva eliacamente quando lo si vede all’orizzonte per brevi istanti prima che la luce del sole lo offuschi. Così al tramonto. L’intervallo tra il sorgere dell’astro e quello del Sole dipende dalla magnitudine dell’astro, dalla sua declinazione e dal quella del Sole, dalla latitudine e dalla acutezza visiva dell’osservatore. | |
Libagione | L’atto di versare del vino o altro liquido, sia che questo venga o meno concepito come una bevanda, in onore di un dio o un antenato. |
Angolo che il meridiano astronomico in un punto della Terra forma col meridiano convenzionale (meridiano di Greenwich). | |
Lynchet | (ingl.) Un appezzamento a terrazza tagliato sul pendio di una collina (generalmente in gesso) il cui scopo era quello di permettere la coltivazione. |
Macina a mano | Uno strumento per mezzo del quale si macina il grano, di solito formato da due dischi di pietra, quello in basso concavo e fisso, quello superiore ruota e si muove a mano. |
Magnetometro | Strumento di misurazione della intensità e direzione di un campo magnetico, in archeologia generalmente quello della terra. |
Magnitudine apparente | Classificazione della luminosità dei corpi celesti, che risale a Ipparco (II° sec. A.C.) basata sulla sensazione visiva che l’illuminamento dei corpi celesti determina sulla retina dell’occhio. Secondo questa classificazione le stelle più luminose (Sirio, Canopo) risultano all’incirca di magnitudine –1, per risalire, attraverso oggetti di magnitudine 0, alle stelle più deboli visibili ad occhio nudo, che risultano invece all’incirca di magnitudine +6. |
Magnitudine di una stella | Misurazione della brillantezza. Ipparco di Nicea raggruppò le stelle per ordine di brillantezza, dalla più luminosa fino alla sesta magnitudine (appena discernibile). Si comprese in seguito che la natura dell’occhio è tale per cui ogni grado della scala corrisponde a un rapporto proporzionale approssimativamente simile di brillantezza. Nel 1856 N.R. Pogson stabilì una scala standard in cui una differenza 5 in magnitudine corrisponde a un rapporto proporzionale di brillantezza da 100 a 1. Una differenza di 1 in magnitudine corrisponde quindi a un rapporto di brillantezza di 2,512 a 1. Le sole magnitudini a cui si fa riferimento nel testo sono quelle apparenti all’occhio. |
(dal greco mega = grande e lithos = pietra). Una grande pietra, implicitamente che si pensi essere stata utilizzata in un monumento. | |
Megalithgrab | (ted.) Dolmen |
E’ un monumento costruito con grandi pietre. Costruzioni megalitiche sono diffuse in tutti i continenti. In Europa se ne trovano in grande quantità in Bretagna e in Inghilterra; però ne esistono anche in altre nazioni. Spesso questi monumenti comprendono menhir, dolmen, circoli di pietre e grandi tombe. | |
Termine bretone che deriva da men = pietra e hir = dritto). Pietre fitte di dimensioni varie (da meno di un metro a parecchi metri di altezza) in molti casi coesistenti con ambienti funerari. In altrettanti casi sono stati utilizzati per materializzare allineamenti astronomici.Più menhir in fila formano un “allineamento”. Disposti in circolo formano un “circolo di pietre” che si chiamava cromlech in gallese. | |
E’ la retta orizzontale che passa per i punti Nord e Sud. | |
In un punto dato è il cerchio massimo contenente i poli dell’orizzonte (Zenit e Nadir) e dell’equatore (Polo Nord e Polo Sud) | |
Il periodo che intercorre tra la fine dell’ultima era glaciale (circa 8000 a.C.) e l’introduzione dell’agricoltura e del vasellame | |
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Midden | (ingl.) Nell’uso comune attuale un letamaio, ma nel lessico archeologico, un deposito di detriti, spesso di ossa, conchiglie e carbon fossile. |
Mito | (dal greco mithos = favola) Narrazione favolosa attorno agli dei, agli eroi, ai fenomeni naturali e sociali. Secondo le più recenti vedute il mito svolge nelle società arcaiche una funzione indispensabile nei processi di formulazione, interpretazione e trasmissione delle conoscenze. A fondamento del pensiero mitico vi è la tendenza a interpretare la realtà naturale o sociale in termini analogici il che spiega le rappresentazioni animistiche e magico-religiose della stessa realtà naturale. |
Mitologia | Scienza del significato e del ruolo svolto dal pensiero mitico o dal mito. |
Cavità intagliata nel legno o nella pietra nella quale si incastra l’estremità, o altra parte, di un altro pezzo di legno o pietra, che viene chiamato tenone. | |
Vedi Vasellame | |
Motte | Termine che genericamente significa mucchio di terra o di altre cose. Nei dialetti dell’Alta Italia esistono molte altre versioni di questo termine, per esempio, le mutere, le gradisce, ecc. |
Mound | (ingl.) Terrapieno, collinetta |
Muro a secco | Muro costruito in pietra senza malta |
Muro di contenimento | Di solito in pietra, legno o zolle di terra, questo sostiene un contrafforte o cumulo, o perfino il lato di un fossato. |
E’ il punto agli antipodi dello Zenit nel quale la verticale che passa per l’osservatore interseca la parte della sfera celeste che è invisibile. Si trova sotto i piedi dell’osservatore. | |
Naturalismo | Concezione secondo cui tutti i fenomeni e la stessa realtà del mondo fisico e psichico possono essere interpretato in termini di leggi naturali. In tal modo la natura viene considerata come il principio primo di tutto il reale. |
Età della pietra nuova. Segue il periodo Paleolitico (o della pietra antica). Il Neolitico fu caratterizzato dall’inizio della agricoltura e dall’introduzione della ceramica. L’agricoltura venne per la prima volta praticata, si modellò del vasellame e utensili raffinati principalmente in pietra, e infine tutti questi manufatti furono oggetto di commerci. I monumenti tipici di questo periodo erano i tumuli lineari e i recinti circondati da strade rialzate.Comprende all’incirca lo spazio di tempo che va dall’VIII all’inizio del III millennio a.C., non inizia nella stessa epoca in tutte le regioni, in quanto si è diffuso gradualmente. |
Nodi lunari | Punti d’incontro del cerchio massimo dell’orbita lunare con l’eclittica. L’orbita della Luna forma col piano dell’eclittica un angolo di circa 5°,15. La linea dei nodi compie una completa rotazione in 18.6 anni. |
Notch | (ingl.) Tacca, profilo dentellato, picco (di una montagna) a forma di dente. |
Nuraghe | Tipica costruzione sarda |
Angolo che l’eclittica forma con l’equatore astronomico. Varia molto lentamente nel tempo. Oggi misura circa 23°,27’. | |
Direzione astronomica particolare, legata a cerimoniali magici o religiosi che assumono molti monumenti di epoca preistorica e storica. | |
Orizzonte sensibile o astronomico | Cerchio massimo sulla sfera celeste i cui punti distano 90° dallo Zenit e dal Nadir. |
Orizzonte visibile o apparente | (dal greco orizon = circolo terminale) Linea che delimita ai nostri occhi il confine tra la superficie visibile della Terra ed il cielo. |
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Detto di una pietra eretta. | |
Paleografia | Scienza della decifrazione delle antiche scritture. |
Il periodo (della pietra antica) dell’esistenza umana in cui, per la prima volta, gli utensili di pietra ebbero un importante ruolo tecnologico nell’evoluzione umana. Ci sono molte definizioni, ma si considera spesso che il periodo paleolitico sia durato fino alla fine dell’ultima era glaciale, circa 10.000 anni fa, e che i suoi inizi risalgano a circa 700.000 anni fa. | |
Studio della etnologia delle società antiche | |
Parabola | Curva geometrica i cui punti hanno la proprietà di avere eguale distanza da un punto e da una retta dati. |
Parallasse | Angolo che la direzione di un oggetto celeste osservato in un punto della superficie della Terra (direzione topocentrica) forma con la direzione che l’oggetto celeste assumerebbe se osservato dal centro della Terra (direzione geocentrica) . |
Parallasse orizzontale | Parallasse che un oggetto celeste assume al suo sorgere e tramontare. |
Passage grave | (ingl.) Tomba a corridoio. |
Il punto dell’orbita di un pianeta più vicino al Sole. | |
Perigeo | Il punto dell’orbita di un corpo ruotante attorno alla Terra che è più vicino al nostro pianeta. |
Vedi Vasellame | |
Petroglifo | Graffito preistorico a tratto continuo o punteggiato, inciso su pietra. |
Pierre dressée | (franc.) Menhir, pietra fitta. |
Pittografia | Scrittura in forma di figure dipinte. A differenza delle scritture ideografiche e geroglifiche che da questa si svilupparono, non ha valore fonetico |
Di un cerchio massimo. Sono i punti determinati sulla sfera dalla perpendicolare al cerchio massimo passante per il centro: per esempio lo Zenit e il Nadir sono i poli dell’orizzonte astronomico. | |
E’ un lentissimo movimento che il punto Gamma ha lungo l’eclittica. In 25.700 anni il punto Gamma fa una rotazione completa attorno all’eclittica. Tale movimento fa cambiare la posizione del polo celeste rispetto alle stelle. | |
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Sono determinati dalla intersezione di due piani fondamentali con il cerchio massimo dell’orizzonte apparente. I punti Nord e Sud sono determinati dal piano meridiano passante per l’osservatore, i punti Est e Ovest invece sono determinati dal piano perpendicolare al meridiano (piano che è detto primo verticale). | |
E’ il punto di intersezione dell’equatore con l’eclittica. La sua posizione nel cielo varia lentamente a causa del fenomeno della precessione degli equinozi. Il Sole passa per questo punto all’equinozio di primavera. | |
Un isotopo radioattivo dell’elemento carbonio, utilizzato come indicatore del tempo che è passato dal momento della morte di una determinata materia organica (legno, ossa, corna, ecc.) | |
Reave | (ingl.) Un confine territoriale. |
Resistività elettromagnetica | Una misurazione della resistenza elettrica relativa, in archeologia generalmente quella del suolo (il termine è di solito definito come la resistenza misurata attraverso un campione di dimensioni standard). Le variazioni della resistività possono indicare delle modifiche nel suolo avvenute nel passato (come lo scavo di fossati, fosse per pali ecc.) o l’esistenza di materiale seppellito (pietre, resti di pali ecc.). |
Ridge | (ingl.) Cima, cresta di una catena di monti. |
Rifrazione astronomica | Angolo che la visuale di un oggetto celeste visto dalla Terra forma con la congiungente l’oggetto celeste e l’osservatore. In assenza di atmosfera questo angolo è evidentemente nullo. |
Rinyo-Clacton | Vedi Vasellame |
Rivoluzione siderea | E’ la rotazione completa di un pianeta attorno al Sole o di un satellite attorno al suo pianeta. Nel caso della Terra, la rivoluzione siderea si compie in un anno sidereo che è pari a 365,2563 giorni solari medi. |
Rivoluzione sinodica | E’ l’intervallo di tempo compreso tra due congiunzioni successive di un pianeta con il Sole. Nel caso della Luna è il periodo completo dello svolgersi delle sue fasi. |
Rope | (ingl.) Corda, fune costituita da materiale vegetale o animale. |
Una forma di arenaria micacea come quella di cui sono composte le pietre più grandi di Stonehenge | |
Segni sul terreno | Un’evidente variazione nel colore del manto vegetale, di solito visibile solamente dall’alto, causata, per esempio, da variazioni nella chimica dei suoli, distribuzione dell’acqua o variazioni climatiche locali. |
Sono dei simboli che anticamente indicavano tratti dell’eclittica ampi 30 gradi ciascuno. (complessivamente 360 gradi per 12 segni). Al tempo di Ipparco corrispondevano pressappoco alle costellazioni che venivano attraversate dal Sole nel suo moto annuo; ora a causa della precessione degli equinozi questa corrispondenza non esiste più. | |
Sepolcro a corridoio | Termine generale utilizzato per definire una tomba in cui un lungo passaggio permetteva d’accedere alla camera funeraria, il tutto ricoperto da un cumulo di pietre o terra. |
Sepolcro a galleria | Una tomba a camera in cui il passaggio, per accedere alla camera sepolcrale, è difficilmente distinguibile rispetto alla tomba stessa. Possono essere presenti delle camere laterali. |
E' una sfera immaginaria, di raggio qualunque purché molto grande, sulla quale si proiettano i vari corpi celesti. L'osservatore naturalmente è posto nel suo centro. E' la sfera rappresentativa delle direzioni degli astri; essa viene disegnata convenzionalmente come se fosse vista dall'esterno. | |
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I punti che corrispondono sull’eclittica alla massima declinazione positiva (solstizio d’estate) ed alla massima declinazione negativa (solstizio d’inverno) del Sole. | |
Stake | (ingl.) Palo, paletto, picchetto (usato per simulare allineamenti). |
Stand still | (ingl.) Punto d’arresto del moto del Sole e della Luna sull’orizzonte. |
Standing stones | (ingl.) Menhir, pietre fitte. |
Stein | (ted.) Pietra. |
Steingrab | (ted.) Tomba megalitica, dolmen. |
Una pietra eretta o una lastra di dimensioni modeste (per esempio meno di un metro, e spesso meno di 30 cm.) con una faccia scolpita con bassorilievi. | |
Stone | (ingl.) Pietra. |
Tabù | Oggetto, persona o argomento che non si può né toccare né nominare. |
Tempo universale | E’ il tempo civile del primo fuso orario, quello di Greenwich (TU1). |
Vedi Mortasa | |
Teodolite | Strumento portatile, di solito montato su un treppiede insieme ad un cannocchiale, con una scala,graduata circolare attraverso la quale è possibile misurare accuratamente gli angoli degli azimut e delle altitudini |
Tomb | (ingl.) Tomba, sepolcro |
Qualsiasi tomba con una camera, solitamente in pietra, e spesso evidentemente destinata a ricevere delle sepolture successive, durante lunghi periodi di tempo. Il termine non è di solito utilizzato per definire le tombe a ciste o solamente con una bara all’interno di esse. |
Tomba formata da lastre di pietra disposte in modo da formare una specie di scatola | |
Tomba a cuneo | Una tomba megalitica molto lunga, con la copertura in pendenza verso l’estremità più lontana dall’entrata. Una forma neolitica comune in Irlanda. |
Monumento sepolcrale preistorico a forma di tumulo allungato alla cui estremità si trova la camera funeraria vera e propria. | |
Tomba dei giganti | E’ una grande tomba a camera caratteristica della cultura sarda del II millennio a.C. La camera sepolcrale è del tipo di una tomba a galleria e all’entrata v’è spesso una esedra, cioè una struttura in pietra a forma di grande falce lunare o di corna di toro. |
Tramonto cosmico | Il primo tramonto visibile (nel corso dell’anno) di una stella o di un pianeta all’alba. |
Treehenge | (Woodhenge) Termine utilizzato per definire un henge i cui componenti sono in gran parte lignei (elementi verticali, architravi, ecc.) |
Trilithon | Tre pietre, di cui due elementi verticali e un architrave sopra di essi |
Trixylon | Due elementi verticali massicci in legno e un architrave sopra di essi (per analogia con il trilithon) |
Sulla terra sono i paralleli che hanno latitudine +23°27’ (Tropico del Cancro) e –23°27’ (Tropico del Capricorno) | |
Un cumulo, deliberatamente eretto, costruito in terra e altri materiali (come gesso, pietra o legno, a seconda del periodo e della regione), con una struttura architettonica riconoscibile. Solitamente, ma non sempre, è costruito come struttura sepolcrale. I tumuli lineari, spesso ma non sempre forniti di “camera”, sono tipici del periodo neolitico, e i tumuli circolari invece sono tipici dell’età del bronzo e di epoche più recenti. | |
Urna cineraria | Un’urna nella quale sono poste le ceneri del defunto dopo la sua cremazione. |
Urnfield | (ingl.) Campi di urne. Una distesa di urne d’argilla utilizzate per raccogliere i resti delle cremazioni (termine utilizzato anche per la cultura in cui veniva utilizzata questa pratica di sepoltura). |
Vallo | Un muro o contrafforte di terra, zolle d’erba o pietre, di solito con palizzate. |
Variazione magnetica | Il campo magnetico terrestre presenta variazioni periodiche e secolari. Queste variazioni si manifestano nella declinazione magnetica che è l’angolo che il meridiano magnetico forma col meridiano geografico. |
Vasellame di Mortlake | Forma caratteristica di vasellame tardo-neolitica, con bordi spessi e decorazioni evidenti. |
Vasellame di Peterborough | Vasellame di uno stile che viene fatto risalire alla seconda metà del III millennio a.C. nella Gran Bretagna del sud. Tipica è la coppa con il collo pesantemente decorato, dapprima a base circolare, in seguito con una base piatta. La decorazione veniva spesso aggiunta con l’impressione di una corda attorcigliata. S.Piggott distinse tre differenti stili: Ebbsfleet, Mortlake e Fengate |
Vasellame di Rinyo-Clacton | Un importante stile di vasellame del tardo neolitico, con tipici motivi lineari e più omogeneo di quello di Peterborough. La forma preponderante tende a essere quella a secchio con pareti spesse e base piatta, e cotto in modo approssimativo. Sono stati ritrovati esempi di questo tipo in tutta la Gran Bretagna (chiaramente a Rinyo nelle Orcadi e Clacson nell’Essex), ma sono rari in Irlanda. S.Piggott utilizzò il termine per sostituire quello più descrittivo di vasellame scanalato, che non indica implicitamente alcun riferimento rispetto alla cultura responsabile dello stile, ma che alcuni considerano troppo specialistico. |
E’ il punto ove la verticale, passante per l’osservatore, incontra la volta celeste sopra la sua testa. |
