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Aforismi ~ Einstein

 

I grandi spiriti hanno sempre incontrato violenta opposizione da parte delle menti mediocri

Ci sono due modi di vivere la tua vita. Una e' pensare che niente e' un miracolo. L'altra e' pensare che ogni cosa e' un miracolo

Non tutto ciò che può essere contato conta e non tutto ciò che conta può essere contato.

Vivo in quella solitudine che è penosa in gioventù, ma deliziosa negli anni della maturità.

Se la mia teoria della relatività si dimostrerà corretta, la Germania mi rivendicherà come tedesco e la Francia dichiarerà che sono un cittadino del mondo. Se la mia teoria si dimostrerà falsa, la Francia dirà che sono tedesco e la Germania dichiarerà che sono un ebreo.

Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana.

Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare.

Vivisezione. Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.

Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.

E' più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.
Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore.

Quando un uomo siede un'ora in compagnia di una bella ragazza, sembra sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività.

Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.

Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata.

Tutto è relativo. Prendi un ultracentenario che rompe uno specchio: sarà ben lieto di sapere che ha ancora sette anni di disgrazie.

Il segreto della creatività è saper nascondere le proprie fonti.

La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché. Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché!

Quello che davvero mi interessa è se Dio, quando creò il mondo, aveva scelta.

La vita e la morte confluiscono in uno e non c'è né evoluzione né destino, soltanto essere.

La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso
Se solo l’avessi saputo, avrei fatto l’orologiaio. (a proposito della bomba atomica)

Il valore di un uomo, per la comunità in cui vive, dipende anzitutto dalla misura in cui i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le sue azioni contribuiscono allo sviluppo dell'esistenza degli altri individui.

Senza personalità creatrici capaci di pensare e giudicare liberamente, lo sviluppo della società in senso progressivo è altrettanto poco immaginabile quanto lo sviluppo della personalità individuale senza l'ausilio vivificatore della società.

Una comunità sana è legata tanto alla libertà degli individui quanto alla loro unione sociale.

Il benessere e la felicità non mi sono mai apparsi come la meta assoluta (questa base della morale la definisco l'ideale dei porci).

Disprezzo profondamente chi è felice di marciare nei ranghi e nelle formazioni al seguito di una musica: costui solo per errore ha ricevuto un cervello; un midollo spinale gli sarebbe più che sufficiente.

Chiunque crede che la sua propria vita e quella dei suoi simili sia priva di significato è non soltanto infelice, ma appena capace di vivere.

Chi non è più in grado di provare né stupore né sorpresa è per cosi dire morto; i suoi occhi sono spenti.

La condotta etica dell'uomo deve basarsi effettivamente sulla compassione, l'educazione e i legami sociali, senza ricorrere ad alcun principio religioso. Gli uomini sarebbero da compiangere se dovessero essere frenati dal timore di un castigo o dalla speranza di una ricompensa dopo la morte.

Il vero valore di un uomo si determina esaminando in quale misura e in che senso egli è giunto a liberarsi dall'io.Non ho particolari talenti, sono soltanto appassionatamente curioso.

Non mi preoccupo mai del futuro, arriva sempre abbastanza presto.

Un uomo felice è troppo soddisfatto del presente per pensare molto al futuro.

C'è una sola strada che porta gli uomini alla vera grandezza umana: la dura scuola delle sventure.

Per essere certi di venir accolti con favore dagli uomini, è meglio offrire loro del cibo per lo stomaco che per la mente.

La paura o la stupidità sono sempre state alla base della maggior parte delle azioni umane.

Le cose più preziose della vita non sono quelle che si comprano col denaro.

Se non c'è un prezzo da pagare, allora non ha valore.

Soltanto una vita vissuta per gli altri è una vita che vale la pena vivere.

Se vuoi una vita felice, devi dedicarla a un obiettivo, non a delle persone o cose.

I grandi spiriti hanno sempre trovato la violenta opposizione dei mediocri, i quali non sanno capire l'uomo che non accetta i pregiudizi ereditati, ma con onestà e coraggio usa la propria intelligenza.

Nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità.

La sfortuna si adatta incommensurabilmente bene al genere umano: meglio del successo.

Le persone sono come le biciclette: riescono a mantenere l'equilibrio solo se continuano a muoversi.

La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti.

Si è molto vicino al vero quando si dice che è facile dare dei consigli giusti e assennati agli altri, ma è difficile agire in modo giusto e assennato.

Il matrimonio è il tentativo fallimentare di trasformare un caso in qualcosa di duraturo.

Tutti i matrimoni sono pericolosi.

Ci sono solo due modi di vivere la propria vita: uno come se niente fosse un miracolo; l'altro come se tutto fosse un miracolo.E = mc2
(Equazione della Relatività ristretta: l'energia è uguale alla massa moltiplicata per la velocità della luce al quadrato).

I più grandi scienziati sono sempre anche degli artisti.

Finché le leggi della matematica si riferiscono alla realtà, non sono certe, e finché sono certe, non si riferiscono alla realtà.

Rispetto alla realtà tutta la nostra scienza è primitiva e infantile, eppure è la cosa più preziosa che abbiamo.

Uno scienziato è una mammola quando ha sbagliato lui e un leone ruggente quando scopre l'errore di un altro.

Tutta la scienza non è altro che un raffinamento del pensiero comune.

Difficilmente troverete uno spirito profondo nell'indagine scientifica senza una sua caratteristica religiosità.

A perenne vanto della scienza sta il fatto che essa, agendo sulla mente umana, ha vinto l'insicurezza dell'uomo di fronte a se stesso e alla natura.

La scienza non può stabilire dei fini e tanto meno inculcarli negli esseri umani; la scienza, al più, può fornire i mezzi con i quali raggiungere certi fini. Ma i fini stessi sono concepiti da persone con alti ideali etici.

La scienza può solo accertare ciò che è, ma non ciò che dovrebbe essere, ed al di fuori del suo ambito restano necessari i giudizi di valore di ogni genere.

Esiste una passione per la comprensione proprio come esiste una passione per la musica; è una passione molto comune nei bambini, ma che poi la maggior parte degli adulti perde.Finché ci saranno gli uomini, ci saranno le guerre.

Uccidere in guerra non è affatto meglio che commettere un banale assassinio.

Chi ha cari i valori della cultura non può non essere pacifista.

Che un uomo provi piacere a marciare in riga sulle cadenze di una banda, basta a farmelo disprezzare.

La guerra non è un gioco da salotto in cui tutti rispettano le regole. Quando ci sono in ballo la vita e la morte, le regole e gli obblighi vanno a farsi benedire. Qui soltanto il ripudio totale della guerra può essere utile.

Da quando è stata approntata la prima bomba atomica nessun tentativo è stato fatto per rendere il mondo più sicuro dalla guerra, mentre molto è stato fatto per aumentare la capacità distruttrice della guerra stessa.

I bambini non danno retta all'esperienza dei genitori e le nazioni ignorano la storia. Le brutte lezioni vanno sempre imparate da capo.

Il nazionalismo è una malattia infantile; è il morbillo dell'umanità.

Non so con quali armi si combatterà la Terza guerra mondiale, ma la Quarta sì: con bastoni e pietre. (attribuita)Sono un non credente profondamente religioso.

Credo nel Dio di Spinoza che si rivela nell'armonia di tutto ciò che esiste, ma non in un Dio che si occupa del destino e delle azioni degli esseri umani.

Non credo in un Dio personale e non ho mai nascosto questa mia convinzione, anzi l'ho espressa chiaramente. Se c'è in me qualcosa che si può definire sentimento religioso, è proprio quella sconfinata ammirazione per la struttura del mondo nei limiti in cui la scienza ce la può rivelare.

Se Dio ha creato il mondo, non possiamo dire che si sia preoccupato molto di facilitarne la comprensione.

La mia religiosità consiste in un'umile ammirazione di quello Spirito immensamente superiore che si rivela in quel poco che noi, con il nostro intelletto debole e transitorio, possiamo comprendere della realtà.

La scienza senza la religione è zoppa; la religione senza la scienza è cieca.

I geni religiosi di tutte le epoche si sono distinti per questo tipo di sentimento religioso, che non concepisce né dogma né Dio a immagine dell'uomo; e così non ci possono essere chiese i cui principali insegnamenti siano basati su questi principi.

Com'è difficile riuscire a dare uno sguardo alle carte di Dio, ma non credo per un solo istante che Egli giochi a dadi.

 

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Update 09-04-13


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