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Citazioni Libri

 

"I suoi occhi si illuminarono quando con aria pensosa aggiunse: ci incontreremo ancora, e senza l'ingombro dei nostri corpi umani."
- Marlo Morgan "...E venne chiamata due cuori" - new (segnalata da Nadia)


"L'opinione pubblica è un tiranno assai debole paragonata alla nostra opinione personale. Ciò che determina il fato di un uomo è l'opinione che egli ha di se stesso."
- H. D. Thoureau "Walden, ovvero vita nei boschi" - new (segnalata da Paola)

 

"I libri migliori sono proprio quelli che dicono que che già sappiamo".
- George Orwell "1984" - new (segnalata da Domy)

 

"Ogni essere umano, alla nascita, polarizza su di sè l'aggressività del resto della sua specie.La sua felicità dipenderà, esclusivamente, dalla capacità di scampare al ruolo di vittima."
- David Trueba "Aperto tutta la notte" - (segnalata da Enrico)

 

"Il tempo non esiste, e' solo una dimensione dell'anima ("distensio animi"). Il passato non esite in quanto non e' piu', il futuro non esiste in quanto deve ancora essere, e il presente e' solo un'istante inesistente di separazione tra passato e futuro!"
- Sant'Agostino "Le confessioni" - (segnalata da Andy)

 

"Ricevere un saluto da che resta seduto, uomo o donna, è una delle offese di primo grado, di cui pochi si accorgono, abituati come sono alle inciviltà del mondo [...]E' bello e giusto alzarsi anche per salutare un bambino, un poveraccio, un cane.I saluti seduti sono dei disprezzi incoscienti[...]."
- G.Ceronetti "Pensieri del Té" - (segnalata da Nicoletta)

 

"Te, io ti amerò fino alla fine dei miei giorni, dico. Si volta contro il muro, e dice soltanto: Accontentati di amarmi ogni giorno".
- Daniel Pennac "La fata carabina" - (segnalata da Marta)

 

"Avere un pensiero unico, assiduo, di tutte le ore, di tutti gli attimi...non concepire altra felicità che quella sovrumana, irraggiata della sola tua presenza sull'essere mio... vivere tutto il giorno nell'aspettazione inquieta,furiosa,terribile del momento in cui ti rivedrò... nutrire l'immagine delle tue carezze,quando sei partita,e di nuovo possederti in un ombra quasi creata... sentirti quando io dormo, sentirti sul mio cuore viva, reale, palpabile, mescolata al mio sangue, mescolata alla mia vita... E credere in te soltanto, giurare in te soltanto, riporre in te soltanto la mia fede, la mia forza, il mio orgoglio, tutto il mio mondo, tutto quel che so e tutto quel che spero..."
- Gabriele D'Annunzio "Il Piacere" - (segnalata da Alessia)

 

"L'uomo vuoto è come certi cavalli focosi che alla cavezza fanno sfoggio di sé e sembrano promettere mari e monti, ma quando poi devono sopportare la punta sanguinosa dello sprone, abbassano la criniera e come brocchi infingardi soccombono alla prova!"
- William Shakespeare "Giulio Cesare" - (segnalata da Paola)

 

"La preoccupazione per la propria immagine, è questa la fatale immaturità dell'uomo. E' così difficile essere indifferenti alla propria immagine. Una tale indifferenza è al di sopra delle forze umane. L'uomo ci arriva solo dopo la morte."
- Milan Kundera "L'immortalità" - (segnalata da Lorena)

 

"La guerra moderna non è volta alla distuzione del nemico. lo scopo principale è di consumare i prodotti dell'industria senza migliorare il livello di vita. una società organizzata su basi gerarchiche è possibile solo sul fondamento della povertà e dell'ignranza. I beni devono essere prodotti, ma non devono essere distribuiti. L'unico modo per raggiungere questo risultato è di mantenersi perpetuamente in guerra."
- George Orwell "1984" - (segnalata da Domy)

 

"... Se la clessidra è a sabbia, ricorda la polvere; se è ad acqua, allora è colma di lacrime. Ma questi due strumenti di tortura sono imperfetti. Nella misura in cui l'uomo inventerà orologi e nuovi ingranaggi per questi orologi, conoscerà più a fondo l'agonia parziale delle ore... il cavaliere, sotto la sua armatura di ferro , nel petto, ha un orologio di sangue, ogni battito del quale ne abbrevia la durata, lo avverte di affrettarsi..."
- Marguerite Yourcenar "Pellegrina e straniera" - (segnalata da Maya)

 

"Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno ma ciò farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi. E'stato così tante volte."
- Ernest Hemingway - (segnalata da Mirko)

 

"Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde".
- Alessandro Baricco "Castelli di sabbia" - (segnalata da Magda)

 

"Dormiamo: un sogno ha forza di avvelenarci il sonno... Desti: un pensiero tormenta ciascun'ora del dì... Ci guidi la ragione, o l'intuito o l'istinto; che si rida o si pianga, che si abbracci il dolore o si scacci l'affanno... tutto è per l'uomo uguale, perché, gioia o dolore, quaggiù tutto finisce. L'ieri dell'uomo mai sarà pari al domani; unica si perpetua la mutabilità."
- Mary Shelley "Frankestein" - (segnalata da Serena)

 

"Può o no renderla felice? Se non lo può, non ha alcun diritto su di lei."
- D.H. Lawrence "L'amante di Lady Chatterley" 

 

"Essa piangeva per quella solita compassione di se che tocca a chi vede compianto il suo dolore. Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia. Si piange quando si grida all'ingiustizia".
- Italo Svevo "La coscienza di Zeno" 

 

"L'amore è abbastanza grande da includere una frase letta in un libro,la linea di un collo visto e desiderato tra la folla,un viso amato e desiderato visto al finestrino di un metrò che sfreccia via. E' grande abbastanza da includere un amore passato,un amore futuro,un film,un viaggio, la scena di un sogno,un'allucinazio ne,una visione."
- A. Nin - (segnalata da Kris)

 

"Chi per questa battaglia non ha fegato Che parta pure: avrà un salvacondotto E denaro pel viaggio nella borsa Non ci garba di morire in compagnia Di chi ha paura d morir con noi."
- William Shakespeare "Enrico V" - (segnalata da Monique)

 

"Mai ti è dato un desiderio senza che ti sia dato anche il potere di realizzarlo"
- Richard Bach "Un ponte sull'eternità" - (segnalata da Anna)

 

"Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano".
- William Shakespeare "Molto rumore per nulla" - (segnalata da Alessandro)

 

"E soffi pure il vento, ormai si gonfino i flutti e balli il legno! La tempesta è in atto e tutto è affidato al caso."
- William Shakespeare "Giulio Cesare" - (segnalata da Monique)

 

"..perche' e' cosi che ti frega la vita. Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine o un odore o un suono che poi non te lo toglie piu'. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand'è troppo tardi.E gia' sei, per sempre un esule..a migliaia di chilometri da quell'immagine, da quel suono da quell'odore. Alla deriva..."
- Alessandro Baricco "Castelli di sabbia" - (segnalata da Daniela)

 

"A me pare uguale agli Dei chi a te vicino così dolce suono ascolta mentre tu parli e ridi amorosamente.
Subito a me il cuore si agita nel petto solo che appena ti veda,e la voce si perde sulla lingua inerte.
Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle, e ho buio negli occhi e il rombo del sangue alle orecchie.
E tutta in sudore tremante come erba patita scoloro: e morte non pare lontana a me rapita di mente."
- Saffo "Passione, estasi e disincanto" - (segnalata da Star)

 

"La maturità è un fenomeno accrescitivo per natura, uno stadio al quale si arriva per tappe a singhiozzo e sbalzi irregolari."
- Stephen King "Cuori in Atlantide" - (segnalata da Danilo)

 

"L'unico modo di liberarsi da una tentazione è di abbandonarsi ad essa".
- Oscar Wilde "Il ritratto di Dorian Gray - (segnalata da Shivaskunk)

 

"...per me l'unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano..."
- Jack Kerouac "Sulla Strada" - (segnalata da Efy)

 

"Quando siete felici guardate nella profondità del vostro cuore e scoprirete che ciò che ora vi stà dando gioia è soltanto ciò che prima vi ha dato dispiacere . Quando siete addolorati guardate nuovamente nel vostro cuore e vedrete che in verità voi state pingendo per ciò che prima era la vostra delizia."
- Kahlil Gibran "Il profeta" - (segnalata da Luisa)

 

"La vita fugge, non cercare dunque più di quanto ti offre la gioia del momento e affrettati a goderla."
- Stendhal "La Certosa di Parma" -(segnalata da Efy)

 

"Amore e cor gentile sono una cosa sì come `l saggio in suo dittato pone e sanza l`uno, l`altro esser non osa come alma razional sanza ragione".
- Dante Alighieri "La vita nova" - (segnalata da Gianluca)

 

"...perchè un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.."
- Baricco "Oceano Mare" - (segnalata da Magda)

 

"Una lettera, nel momento in cui la infili nella busta, cambia completamente. Finisce di essere mia, diventa tua. Quello che volevo dire io è sparito. Resta solo quello che capisci tu."
- Cathleen Schine "La lettera d'amore" -

 

"Il piccolo principe sedette su una pietra e alzò gli occhi verso il cielo: "mi domando" disse "se le stelle sono illuminate perchè ognuno possa un giorno trovare la sua".
- Antoine de Saint-Exupery "Il Piccolo Principe" - (segnalata da Sara)

 

"Se infelice è l'innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato."
- Italo Calvino - (segnalata da Chiara)

 

Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore."
- Stefano Benni "Baol" - (segnalata da Silvia)

 

"Con le ali dell'amore sono volato sopra quei muri: confini di pietra non sanno escludere l'amore, e quel che amore non può fare, amore osa... "
- William Shakespeare - (segnalata da Cristina)

 

"...il manto della notte mi cela ai loro occhi; se tu mi ami lascia pure che mi trovino. Meglio perdere la vita per il loro odio, che allontanare la morte nell'assenza del tuo amore."
- William Shakespeare - (segnalata da Cristina)

 

"La felicità è amore,nient'altro. Felice è chi sa amare Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa senta se stessa e percepisca la propria vita. Felice è dunque chi è capace di amare molto. Ma amare e desiderare non è la stessa cosa. L'amore è il desiderio fattosi saggio; L'amore non vuole avere; vuole soltanto amare."
- Hermann Hesse - (segnalata da Elena)

 

"Guardai Blas e Claudio seduti vicino a me, e compresi in un certo senso, che cos'è l'amicizia, è una presenza che non ti evita di sentirti solo, ma rende il viaggio più leggero."
- David Trueba "Quattro amici" - (segnalata da Enrico)

 

" L'ideale avvelena ogni possesso imperfetto, e nell'amore ogni possesso è imperfetto e ingannevole, ogni piacere è misto di tristezza, ogni godimento è dimezzato, ogni gioia porta in sè un germe di dubbio, e i dubbi guastano, contaminano, corrompono tutti i diletti come le arpie rendevano immangiabili tutti i cibi a Fineo".
- Gabriele D'Annunzio "Il piacere" - (segnalata da Giulia)

 

"... furono come il primo uomo e la prima donna, prima del segreto originale. Non c'era posto per altri, lontano si trovavano la bruttezza del mondo o l'imminenza della fine, esisteva solo la luce di quell'incontro."
- Isabel Allende "D'amore e ombra" -

 

"Una donna anziana discese a fatica l'ultima rampa di scale fino all'ingresso, una vecchia enorme, avvolta in una serie di scialli tanto da assumere l'aspetto di un letto non rifatto."
- Graham Greene "Il decimo uomo" -

 

"Perchè le parole d'amore, che sono sempre le stesse, prendono il sapore delle labbra da cui escono."
- Guy de Maupassant "Bel-Ami" -

 

"Sicché questo è il paradiso, egli pensò, e gli venne da sorridere fra sé. Non era mica molto rispettoso, criticare il paradiso, quando ancora non ci sei manco arrivato."
- Richard Bach "Il gabbiano Jonathan Livingstone"

 

"Si può dire che fossi una riga appena sopra il livello della nullità, un paio di molecole oltre il minimo indispensabile per costituire un uomo e poiché il maestro aveva capito che la mia anima non volava più alta di quella di una bestia, fu proprio da lì che incominciammo: dalla stalla."
- Paul Auster "Mr. Vertigo" -

 

A metà Aprile, Naoko compì vent'anni. Dato che io ero nato a novembre, lei aveva circa sette mesi più di me. Chissà perchè, il fatto che Naoko avesse vent'anni mi diede una strana sensazione. A me sarebbe sembrato normale oscillare all'infinito tra i diciotto e i diciannove anni. Passare dai diciotto ai diciannove, e dai diciannove di nuovo ai diciotto... quello sì l'avrei capito. Invece lei aveva compiuto vent'anni, e anche io avrei avuto vent'anni quell'autunno. Solo chi era morto avrebbe avuto per sempre diciassette anni.

HARUKI MURAKAMI, Tokio Blues, Norwegian Wood

 

Da bambino sei felice perchè, rievocando quel tempo, pensi di esserlo stato. In genere la felicità è un ricordo...

VIKTOR PELEVIN, Un problema di lupi mannari nella Russia centrale


La città di Sofronia si compone di due mezze città. In una c'è un grande ottovolante dalle ripide gobbe, la giostra con la raggera delle catene, la ruota delle gabbie girevoli, il pozzo della morte coi motociclitsi a testa in giù, la cupola del circo col grappolo dei trapezi che pende in mezzo. L'altra mezza città è di pietra e marmo e cemento, con la banca, gli opifici, i palazzi, il mattatoio, la scuola e tutto il resto. Una delle mezze città è fissa, l'altra è provvisoria e quando il tempo della sua sosta è finito la schidano, la smontano e la portano via, per trapiantarla nei terreni vaghi di un'altra mezza città.

Come ogni anno arriva il giorno in cui i manovali staccano i frontoni di marmo, calano i muri di pietra, i piloni di cemento, smontano il ministero, il monumento, i docks, la raffineria di petrolio, l'ospedale, li caricano sui rimorchi, perseguire di piazza in piazza l'itinerario ogni anno. Qui resta la mezza Sofronia dei tirassegni e delle giostre, con il grido sospeso dalla navicella dell'ottovolante a capofitto, e comincia a contare quanti mkesi, quanti giorni dovrà aspettare prima che ritorni la carovana e la vita intera ricominci.

ITALO CALVINO, Le città invisibili

 

Tutto perchè Marco Polo potesse spiegare o immaginare di spiegare o essere immaginato spiegare o riuscire finalmente a spiegare a se stesso che quello che lui cercava era sempre qualcosa davanti a sé, e anche se si trattava del passato era un passato che cambiava man mano egli avanzava nel suo viaggio, perchè il passato del viaggiatore cambia a seconda dell'itinerario compiuto, non diciamo il passato prossimo cui ogni giorno che passa aggiungiamo un giorno, ma il passato più remoto. Arrivando ad ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t'aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.

ITALO CALVINO, Le città invisibili

 

Il parroco è... il parroco è... un cretino, - concluse Tito con triste abruptness. Johnny goggled bitterly. - E' un tipo che non si sa adattare... Possibile? - osservò Johnny; - in un prete cattolico? [...] Non gli brucia per il fascismo, gli brucia che il potere sia passato a noi.

BEPPE FENOGLIO, Il partigiano Johnny
 

...è colpa di quei fisici e di quella teoria della sincronicità per cui le particelle sono collegate tra loro; non si può scoreggiare senza cambiare l'equilibrio dell'universo.

PHILIP K. DICK, La Svastica sul sole

 

Vi sono, per ciascun uomo, dati discorsi, che gli riescono in qualche modo più vicini e più connaturati degli altri discorsi. E spesso, quando meno ce l'aspettiamo, in chissà che cieco, sperduto angolo d i mondo, in chissà che solitudine selvaggia, incontri un uomo, la calda conversazione del quale ti fa scordare le impraticabili strade, e lo scomodo dei pernottamenti, e lo smodato tumulto contemporaneo, e la falsità degl'inganni che ingannano l'umanità. E al vivo ti s'incide dentro , una volta per sempre e in eterno, quella sera passata a quel modo, e tutto ne serba la fedele memoria: chi era presente, e in che posto sedeva ognuno, e che cosa si aveva tra mano, e le pareti, i cantoni, ogni inezia.

NIKOLAJ GOGOL', Le anime morte

 

I am afraid of Americans!

DAVID BOWIE (!)

 

Per ora suona soltanto il jazz, non v'è melodia, solo note, una miriade di piccole scosse. Non hanno sosta, un ordine inflessibile le fa nascere e le distrugge, senza mai lasciar loro l'agio di riprendersi, di esistere per se stesse. Corrono, s'inseguono, passando mi colpiscono con un urto secco, e s'annullano. Mi piacerebbe trattenerle, ma so che se arrivassi ad afferrarne una, tra le dita non mi resterebbe che un suono volgare e languido. Devo accettare la loro morte; devo perfino volerla: conosco poche impressioni più aspre e più forti.

JEAN-PAUL SARTRE, La nausea

 

Fu molto tempo fa, negli anni della scuola, che io incontrai la prima volta la radice immaginaria. Lo ricordo con molta chiarezza, come scolpito: una sala rotonda come una palla, centinaia di teste rotonde e Pljapa, il nostro matematico. (…) Una volta Pljapa ci raccontava dei numeri irrazionali ed io, me lo ricordo bene, piansi, picchiai con i pugni sul banco e urlai: "Non voglio la radice immaginaria! Toglietemela!". Questa radice irrazionale crebbe in me come qualcosa di estraneo, di terribile; mi rodeva e non c'era modo di sbarazzarsene, di renderla innocua, perché era fuori della ratio.

EVGÉNIJ ZAMJÀTIN, NOI

 

C'era in quel corrusco fantasma una perfezione che rendeva la mia gioia sfrenata altrettanto perfetta, proprio perché la visione era fuori della mia portata, senza la possibilità di un raggiungimento che potesse guastarla con la consapevolezza di un relativo tabù; anzi, l'attrazione che l'immaturità esercita su di me potrebbe stare non tanto nella bellezza limpida, pura, giovane e proibita di una bambina fiabesca, quanto nella sicurezza datami da una situazione in cui infinite perfezioni colmano l'abisso fra il poco che è dato ed il molto che è promesso…

VLADIMIR NABOKOV, Lolita

 

Lolita, light of my life, fire of my loins. My sin, my soul. Lo-lee-ta; the tip of the tongue taking a trip of three steps down the palate to tap, at three, on the teeth. Lo. Lee. Ta.

VLADIMIR NABOKOV, Lolita

 

La convinzione di ogni russo: che in piccole quantità i tedeschi siano volgari, e in grande quantità insopportabilmente volgari.

VLADIMIR NABOKOV, Il dono


In nessun modo Dio può essere al tempo stesso onnipotente e giusto; o è onnipotente, o è giusto. Perché, se è onnipotente, è Satana; se è giusto, è un nebbish [poveraccio, meschino, miserabile (yiddish)].

YEHUDA BAUER, in "Il mistero Hitler" di RON ROSENBAUM


Ho già rinunciato da molto tempo a parlare con qualcuno di denaro o di arte. Dove le due cose vengono in contatto, la faccenda non funziona mai: l'arte è pagata o troppo o troppo poco.

HEINRICH BÖLL, Opinioni di un clown


E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza.

FRANCO BATTIATO, E ti vengo a cercare


Dopo la consegna ufficiale delle medaglie [NOBEL, n.d.r.], i reali di Svezia offrirono un banchetto per circa 1300 persone, con i camerieri in costume medioevale. In quell'occasione, ciascun premiato doveva avere un re e la regina. In genere, la coppia reale e i neo premiati si impegnavano in qualche chiacchera senza importanza. Non pensavo che il re avrebbe trovato molto interessanti gli oligonucleotidi. Ma colsi l'occasione per affrontare un argomento importante. Sapevo che i reali erano molto popolari in Svezia ma che c'era stato qualche problema con la principessa, la loro figlia sedicenne. Sembrava che i rotocalchi avessero mosso delle critiche nei suoi confronti. "Non me ne preoccuperei", dissi. "E' una principessa di sedici anni: se è appena sopportabile, va già bene. Sono sicuro che crescendo supererà il problema. In effetti", continuai, "ne sono talmente sicuro, che sarei lieto di offrirle mio figlio in sposo. Ha proprio l'età giusta, e mi farebbe piacere vederlo sposare vostra figlia... in cambio di un terzo del regno."

KARY MULLIS (Nobel '93 per la chimica), Ballando nudi nel campo della mente

 

Cernyševskij piangeva volentieri e spesso. " Mi son venute agli occhi tre lacrime " scrive nel diario con la sua così caratteristica precisione - e un interrogativo involontario turba per un attimo il lettore: può essere dispari il numero delle lacrime, o è solo la natura doppia della loro fonte a farci pretendere un numero pari?

VLADIMIR NABOKOV, Il dono

 

L'industria del mangiare e del bere al servizio dei signori parlamentari si estendeva per le stradine intorno al Congresso, ed era rifornita a quell'ora da frittate troppo stantie e da panini di lonza di maiale che dimostravano quanto fosse diventato insipido il maiale dopo l'arrivo della democrazia. Forse il palato dei signori deputati non era troppo esigente e gli industriali del cibo lo sapevano, conoscitori di quanto la politica sia un piacere tanto autosufficiente da abbisognare raramente di altri…

MANUEL VÁSQUEZ MONTALBÁN, Il premio

 

La convinzione che tutto quanto avviene sulla terra debba essere comprensibile all'uomo può condurre ad interpretare la storia con i luoghi comuni. Comprendere non significa negare l'atroce, dedurre il fatto inaudito da precedenti, o spiegare i fenomeni con analogie e affermazioni generali in cui non si avverte più l'urto della realtà e dell'esperienza. Significa piuttosto esaminare e portare coscientemente il fardello che il nostro secolo ci ha posto sulle spalle, non negarne l'esistenza, non sottomettersi supinamente al suo peso. Comprendere significa insomma affrontare spregiudicatamente, attentamente la realtà, qualunque essa sia.

HANNAH ARENDT, '900 - i tempi della storia

 

"Ho avuto a che fare con i numeri per tutta la vita, certo, e dopo un po' cominci a sentire che ogni numero ha la sua personalità. Un dodici è molto diverso da un tredici, per esempio. Il dodici è retto, coscienzioso, intelligente, mentre il tredici è un solitario, un losco personaggio che non ci pensa due volte a infrangere la legge per ottenere ciò che vuole. L'undici è un duro che ama la vita all'aria aperta, gli piace vagare nei boschi, scalare montagne; il dieci è un semplicione, una figura mite che fa sempre quello che gli si dice; il nove è mistico e profondo, un Buddha contemplativo." […] "I numeri hanno un'anima, e se si entra in contatto con loro non si può fare a meno di avere un rapporto personale."

PAUL AUSTER, La musica del caso

 

"In quanto a me, ho le mie giornate sì e le mie giornate no. Quando arrivano quelle no, penso alle giornate sì che ho già vissuto. La memoria è una gran benedizione, Peter. E' la cosa più bella dopo la morte."

PAUL AUSTER, La stanza chiusa, in Trilogia di New York

 

"… in teoria Gerusalemme dovrebbe essere per gli Ebrei quello che Londra è per gli Inglesi, ma nello 'East End' di Londra si trovano più Ebrei che in tutto questo paese, perché Londra gli Inglesi non sanno tenersela nel cuore, è troppo pesante e diventa sempre più pesante, mentre l'Ebreo sa tenersi Gerusalemme nel cuore e vagare per il mondo, e più aumenta il numero di coloro che la tengono nel cuore, più Gerusalemme si fa leggera." […] "…in fondo al cuore serbo un angolino per questa città, solo come concetto di città e non come realtà di città…"

ABRAHAM B.YEHOSHUA, Il signor Mani

 

La malattia, è una convinzione ed io nacqui con quella convinzione.

ITALO SVEVO, La coscienza di Zeno

 

Se non vuoi un uomo infelice, non presentargli mai i due aspetti di un problema, o lo tormenterai; dagliene uno solo; meglio ancora, non dargliene nessuno. Fa' che dimentichi una cosa come la guerra. Se il governo è inefficiente, appesantito dalla burocrazia e in preda al delirio fiscale, meglio tutto questo che non il fatto che il popolo abbia a lamentarsi. Pace, Montag. Offri al popolo gare che si possano vincere ricordando le parole di canzoni molto popolari, o il nome delle capitali dei vari Stati dell'Unione o la quantità i grano che lo Iowa ha prodotto l'anno passato. Riempi i loro crani i dati non combustibili, imbottiscili di "fatti" al punto che non si possano più muovere tanto son pieni, ma sicuri d'essere "veramente bene informati". Dopo di che avranno la certezza di pensare, la sensazione del movimento, quando in realtà sono fermi come un macigno.

RAY BRADBURY, Fahrenheit 451

 

Se il foglio di carta su cui ho appena finito di scrivere vola improvvisamente dal tavolo, nessuno può impedirmi di pensare che sia stato portato via da un fantasma...per esempio dallo spettro di Newton. Ma alla luce del buon senso sono piuttosto portato a ritenere che qualcuno sia entrato dalla porta e si sia così creata una corrente d'aria proveniente dalla finestra aperta; tale ipotesi, anche se non mi sono accorto di questa corrente, è ragionevole perché mi permette di stabilire una relazione tra il fenomeno che voglio spiegare ed altre circostanze osservabili. E' infatti un atteggiamento critico nello scegliere le cause possibili che distingue il tentativo di costruire una descrizione della realtà basata sulla ragione, proprio della ricerca fisica, dal misticismo, dallo spiritualismo e da analoghe manifestazioni dell'immaginazione incontrollata.

MAX BORN - La sintesi Einsteiniana
 

Non è che uno nasca libero e uguale, come dice la costituzione, ma ognuno vien fatto uguale. Ogni essere umano a immagine e somiglianza di ogni altro; dopo di che sono tutti felici, perchè non ci sono montagne che ci scoraggino con la loro altezza da superare, non montagne sullo sfondo delle quali si debba misurare la nostra statura. Ecco perchè un libro è un fucile carico, nella casa del tuo vicino. Diamolo alle fiamme! Rendiamo inutile l'arma. Castriamo la mente dell'uomo.

RAY BRADBURY, Fahrenheit 451


Se ti fermi a riflettere un momento, il turismo è un fenomeno davvero strano. Milioni di persone che attraversano il mondo per andarsene a zonzo in città sconosciute. Il turismo è l'ultima vestigia sopravvissuta alle grandi migrazioni dell'Età del Bronzo.

J.G.BALLARD, Super Cannes


Finchè il militare non uccide, è come un bambino. Lo diverti facile. Non essendo abituato a pensare, quando uno gli parla è costretto, per cercare di capire, a decidersi a sforzi opprimenti. Il capitano Frémizon non mi uccideva, nemmeno se ne stava a bere, non faceva niente con le mani, né con i piedi, cercava solamente di pensare. Era assolutamente troppo per lui. In fondo lo tenevo per la testa.

CELINE, Viaggio al termine della notte


Quando si è giovani, l'indifferenza più arida, le porcate più ciniche, si arriva a trovargli la scusa del capriccio passionale e chissà quale segno di un romanticismo inesperto. Ma più tardi, quando la vita vi ha mostrato per bene tutto quello che può esigere in cautela, crudeltà, malizia soltanto per essere mantenuta bene o male a 37°, ti rendi conto, sei informato, hai le carte in regola per capire tutte le stronzate che contiene un passato. Basta in tutto e per tutto contemplare se stessi e quel che si è diventati in fatto di schifezza. Niente più mistero, niente più ingenuità, ti sei mangiato tutta la poesia visto che hai vissuto fino a quel momento. E' un cazzo fritto, la vita.

CELINE, Viaggio al termine della notte

 

La tristezza del mondo assale gli esseri come può, ma ad assalirli sembra che ci riesca sempre.

CELINE, Viaggio al termine della notte

 

...è da quel momento che abbiamo visto squadernarsi a fior di pelle l'angosciante natura dei Bianchi, provocata, liberata, bella sguaiata insomma, la loro vera natura, come in guerra. Stufa tropicale per istinti da rospo o da vipera che vengono a sbocciare al mese d'agosto, sui fianchi screpolati delle prigioni. Nel freddo dell'Europa, sotto i grigiori pudichi del Nord, si può solo, macelli a parte, sospettare la brulicante crudeltà dei nostri fratelli, ma il loro marciume invade la superficie appena li punzecchia la febbre ignobile dei Tropici. E' allora che sbraghi da disperato e la maialaggine trionfa e ci ricopre per intero. E' la confessione biologica. Quando il lavoro e il freddo non ti fanno più da astringente, allentano un momento la morsa, si può scorgere dei Bianchi quel che si scopre su una spiaggia ridente, quando il mare si ritira: la verità, stagni dalle grevi puzze, granchi, carogne e stronzi.

CELINE, Viaggio al termine della notte

 

Il Nord almeno ti conserva le carni; sono pallidi una volta per tutte quelli del Nord. Tra uno svedese morto e uno che ha dormito male, poca differenza.

CELINE, Viaggio al termine della notte


O dark dark dark. They all go into the dark,
The vacant interstellar spaces, the vacant into the vacant,
The captains, merchant bankers, eminent men of letters,
The generous patroins of art, the statesmen and the rulers,
Distinguished civil servants, chairmen of many committees,
Industrial lords and petty contractors, they all go into the dark,
And dark the Sun an the Moon, and the Almanach de Gotha
And the Stock Exchange Gazette, the Directory of Directors,
And cold the sense and lost the motive of action.
And we all go with them, into the silent funeral,
Nobody's funeral, for there is no one to bury.

T.S.ELIOT, Four Quartets

 

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza per ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

P.LEVI, Se questo è un uomo

 

My mother used to say
'you're the boy that can enjoy invisibility'
i'm the boy that can enjoy invisibility
close your eyes make a wish
cross yourself
see yourself
feel yourself
scream once more
move yourself
across the floor
burn inside
between two walls
the advertisements say
the pleasure's ever lasting
come an' touch me
the advertisements say
the pleasure's ever lasting
must be dead and gone to heaven
come and touch me here
so i know
that i'm
not there

K.GORDON (SY), Secret Girl


Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidita' umana. E non sono sicuro della prima.

ALBERT EINSTEIN

 

Le dispute accademiche sono così aspre perchè la posta in gioco è minima.

HENRY KISSINGER

 

...e ora che mi è toccato farmi mettere un'anca in vera plastica, non sono neanche più biodegradabile. Gli ambientalisti mi negheranno il diritto alla sepoltura.

MORDECAI RICHLER, La versione di Barney

 

L'umanità, con tutta evidenza imperfetta, non ha ancora concluso il suo ciclo evolutivo. In un prossimo futuro, magari solo per comodità, i genitali dei due sessi saranno al posto oggi occupato dalla testa, e le bevute, sempre meno necessarie, le faremo sotto la cintura. Il che consentirà a giovani e meno giovani di incastrarsi a dovere senza preliminari romantici e senza quel defatigante armeggiare con cerniere lampo e bottoni. In altre parole, gli umani saranno in grado di stabilire quello che Forster chiamava "un semplice contatto" aspettando che scatti il verde al semaforo, in coda al supermercato, sulla panca di una sinagoga o di una chiesa. Tanto il brutale "fottere" quanto il più delicato "fare l'amore" lasceranno posto a frasi tipo "Oggi passeggiando per la fifth Avenue ho incrociato una bona pazzesca, e le ho dato una bella capocciata". "L'aspetto sorprendente di questa evoluzione culturale è che i luoghi proibiti dove si daranno convegno i peccatori (sbottonandosi la patta o calandosi le mutande per fare due chiacchere come si deve) non saranno più i bordelli, o casini che dir si voglia, ma le biblioteche, sotto costante minaccia di chiusura a opera della Buoncostume letteraria. E la nuova malattia sociale sarà l'intelligenza. Quando tutto questo accadrà, ricordati che per la prima volta lo hai letto qui".

MORDECAI RICHLER, La versione di Barney

 

...mi sono portato a letto la Vita di Samuel Johnson, libro da cui non mi separo mai - più che altro perchè, casomai spirassi nel sonno, è quello che vorrei mi trovassero sul comodino.

MORDECAI RICHLER, La versione di Barney

 

Quando un ragazzo di quattoridici o quindici anni si scopre più portato all'introspezione e all'autocoscenza d'altri suoi coetanei, cade facilmente nell'errore di ascriverne il motivo al fatto che è più maturo di loro. Nel mio caso fu indubbiamente uno sbaglio. Il motivo semmai stava qui, che gli altri ragazzi non provavano quel bisogno di comprendere se stessi che in me era così impellente: potevano esplicare la loro personalità con la massima naturalezza, mentre a me incombeva recitare una parte, e questo doveva richiedere un acume e uno studio considerevoli. E quindi non era la mia maturità, ma il mio senso di malessere, la mia insicurezza, che mi forzavano a acquistare il controllo della mia coscienza; giacchè una coscienza del genere era semplicemente un trampolino di lancio verso l'aberrazione, e tutti i miei pensamenti di allora, nient'altro che congetture incerte e campate in aria.

YUKIO MISHIMA, Confessioni di una maschera

 

Quella sera, arrivato a casa nei sobborghi, contemplai seriamente il suicidio per la prima volta nella mia vita. Mentre però vi riflettevo, la prospettiva divenne fastidiosa oltre ogni sopportazione, e finii col concludere che sarebbe stata una faccenda grottesca. Rifuggivo, per indole dall'ammettere una sconfitta. Eppoi, mi dissi, non c'è nessun bisogno ch'io prenda un'iniziativa così radicale per conto mio, no davvero, quando mi attornia un così largo stuolo dei più svariati tipi di morte: morte durante un'incursione aerea, morte nell'adempimento del proprio dovere, morte sotto le armi, morte sul campo di battaglia, morte per investimento di un veicolo, morte per malattia... Certo il mio nome è già stato segnato nell'elenco di uno di questi tipi [...] No... per qualunque verso mettessi la questione, il momento non appariva propizio. Meglio semmai aspettare che qualcosa mi usasse il favore di uccidermi.

YUKIO MISHIMA, Confessioni di una maschera

"Stupido, forse, ma certe volte le cose funzionano solo perchè sei tu a pensare che funzionino. E' una definizio.ne di fede che ne vale tante altre."
- Stephen King "Mucchio d'ossa" -

 

"La guerra moderna non è volta alla distuzione del nemico. lo scopo principale è di consumare i prodotti dell'industria senza migliorare il livello di vita. una società organizzata su basi gerarchiche è possibile solo sul fondamento della povertà e dell'ignranza. I beni devono essere prodotti, ma non devono essere distribuiti. L'unico modo per raggiungere questo risultato è di mantenersi perpetuamente in guerra."
- George Orwell "1984" -

 

"... Se la clessidra è a sabbia, ricorda la polvere; se è ad acqua, allora è colma di lacrime. Ma questi due strumenti di tortura sono imperfetti. Nella misura in cui l'uomo inventerà orologi e nuovi ingranaggi per questi orologi, conoscerà più a fondo l'agonia parziale delle ore... il cavaliere, sotto la sua armatura di ferro , nel petto, ha un orologio di sangue, ogni battito del quale ne abbrevia la durata, lo avverte di affrettarsi..."
- Marguerite Yourcenar "Pellegrina e straniera" -

 

"Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno ma ciò farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi. E'stato così tante volte."
- Ernest Hemingway -

 

"Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde".
- Alessandro Baricco "Castelli di sabbia"

 

"Dormiamo: un sogno ha forza di avvelenarci il sonno... Desti: un pensiero tormenta ciascun'ora del dì... Ci guidi la ragione, o l'intuito o l'istinto; che si rida o si pianga, che si abbracci il dolore o si scacci l'affanno... tutto è per l'uomo uguale, perché, gioia o dolore, quaggiù tutto finisce. L'ieri dell'uomo mai sarà pari al domani; unica si perpetua la mutabilità."
- Mary Shelley "Frankenstein"

 

"Può o no renderla felice? Se non lo può, non ha alcun diritto su di lei."
- D.H. Lawrence "L'amante di Lady Chatterley"

 

"Essa piangeva per quella solita compassione di se che tocca a chi vede compianto il suo dolore. Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia. Si piange quando si grida all'ingiustizia".
- Italo Svevo "La coscienza di Zeno"

 

"L'amore è abbastanza grande da includere una frase letta in un libro,la linea di un collo visto e desiderato tra la folla,un viso amato e desiderato visto al finestrino di un metrò che sfreccia via. E' grande abbastanza da includere un amore passato,un amore futuro,un film,un viaggio, la scena di un sogno,un'allucinazio ne,una visione."
- A. Nin

 

"Chi per questa battaglia non ha fegato Che parta pure: avrà un salvacondotto E denaro pel viaggio nella borsa Non ci garba di morire in compagnia Di chi ha paura d morir con noi."
- William Shakespeare "Enrico V"

 

"Mai ti è dato un desiderio senza che ti sia dato anche il potere di realizzarlo"
- Richard Bach "Un ponte sull'eternità"

 

"Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano".
- William Shakespeare "Molto rumore per nulla"

 

"E soffi pure il vento, ormai si gonfino i flutti e balli il legno! La tempesta è in atto e tutto è affidato al caso."
- William Shakespeare "Giulio Cesare"

 

"..perche' e' cosi che ti frega la vita. Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine o un odore o un suono che poi non te lo toglie piu'. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand'è troppo tardi.E gia' sei, per sempre un esule..a migliaia di chilometri da quell'immagine, da quel suono da quell'odore. Alla deriva..."
- Alessandro Baricco "Castelli di sabbia"

 

"A me pare uguale agli Dei chi a te vicino così dolce suono ascolta mentre tu parli e ridi amorosamente.
Subito a me il cuore si agita nel petto solo che appena ti veda,e la voce si perde sulla lingua inerte.
Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle, e ho buio negli occhi e il rombo del sangue alle orecchie.
E tutta in sudore tremante come erba patita scoloro: e morte non pare lontana a me rapita di mente."
- Saffo "Passione, estasi e disincanto"

 

"La maturità è un fenomeno accrescitivo per natura, uno stadio al quale si arriva per tappe a singhiozzo e sbalzi irregolari."
- Stephen King "Cuori in Atlantide"

 

"L'unico modo di liberarsi da una tentazione è di abbandonarsi ad essa".
- Oscar Wilde "Il ritratto di Dorian Gray

 

"...per me l'unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano..."
- Jack Kerouac "Sulla Strada"

 

"Quando siete felici guardate nella profondità del vostro cuore e scoprirete che ciò che ora vi stà dando gioia è soltanto ciò che prima vi ha dato dispiacere . Quando siete addolorati guardate nuovamente nel vostro cuore e vedrete che in verità voi state pingendo per ciò che prima era la vostra delizia."
- Kahlil Gibran "Il profeta"

 

"La vita fugge, non cercare dunque più di quanto ti offre la gioia del momento e affrettati a goderla."
- Stendhal "La Certosa di Parma"

 

"Amore e cor gentile sono una cosa sì come `l saggio in suo dittato pone e sanza l`uno, l`altro esser non osa come alma razional sanza ragione".
- Dante Alighieri "La vita nova"

 

"...perchè un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.."
- Baricco "Oceano Mare"

 

"Una lettera, nel momento in cui la infili nella busta, cambia completamente. Finisce di essere mia, diventa tua. Quello che volevo dire io è sparito. Resta solo quello che capisci tu."
- Cathleen Schine "La lettera d'amore"

 

"Il piccolo principe sedette su una pietra e alzò gli occhi verso il cielo: "mi domando" disse "se le stelle sono illuminate perchè ognuno possa un giorno trovare la sua".
- Antoine de Saint-Exupery "Il Piccolo Principe"

 

"Se infelice è l'innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato."
- Italo Calvino

 

Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore."
- Stefano Benni "Baol"

 

"Con le ali dell'amore sono volato sopra quei muri: confini di pietra non sanno escludere l'amore, e quel che amore non può fare, amore osa... "
- William Shakespeare

 

"...il manto della notte mi cela ai loro occhi; se tu mi ami lascia pure che mi trovino. Meglio perdere la vita per il loro odio, che allontanare la morte nell'assenza del tuo amore."
- William Shakespeare

 

"La felicità è amore,nient'altro. Felice è chi sa amare Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa senta se stessa e percepisca la propria vita. Felice è dunque chi è capace di amare molto. Ma amare e desiderare non è la stessa cosa. L'amore è il desiderio fattosi saggio; L'amore non vuole avere; vuole soltanto amare."
- Hermann Hesse

 

"Guardai Blas e Claudio seduti vicino a me, e compresi in un certo senso, che cos'è l'amicizia, è una presenza che non ti evita di sentirti solo, ma rende il viaggio più leggero."
- David Trueba "Quattro amici"

 

" L'ideale avvelena ogni possesso imperfetto, e nell'amore ogni possesso è imperfetto e ingannevole, ogni piacere è misto di tristezza, ogni godimento è dimezzato, ogni gioia porta in sè un germe di dubbio, e i dubbi guastano, contaminano, corrompono tutti i diletti come le arpie rendevano immangiabili tutti i cibi a Fineo".
- Gabriele D'Annunzio "Il piacere"

 

"... furono come il primo uomo e la prima donna, prima del segreto originale. Non c'era posto per altri, lontano si trovavano la bruttezza del mondo o l'imminenza della fine, esisteva solo la luce di quell'incontro."
- Isabel Allende "D'amore e ombra" -

 

"Una donna anziana discese a fatica l'ultima rampa di scale fino all'ingresso, una vecchia enorme, avvolta in una serie di scialli tanto da assumere l'aspetto di un letto non rifatto."
- Graham Greene "Il decimo uomo" -

"Perchè le parole d'amore, che sono sempre le stesse, prendono il sapore delle labbra da cui escono."
- Guy de Maupassant "Bel-Ami" -

 

"Sicché questo è il paradiso, egli pensò, e gli venne da sorridere fra sé. Non era mica molto rispettoso, criticare il paradiso, quando ancora non ci sei manco arrivato."
- Richard Bach "Il gabbiano Jonathan Livingstone"

 

"Si può dire che fossi una riga appena sopra il livello della nullità, un paio di molecole oltre il minimo indispensabile per costituire un uomo e poiché il maestro aveva capito che la mia anima non volava più alta di quella di una bestia, fu proprio da lì che incominciammo: dalla stalla."
- Paul Auster "Mr. Vertigo" -

 


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