Operazione Husky:  Library



Biblioteca Storica:  Sbarco in Sicilia
Museo Storico dello Sbarco
Elenco Alfabetico Autori
Sicilia 1943





Biblioteca Storica:  Sbarco in Sicilia



Alba Dorata  Siracusa 1943

di Giovanni Fontana

pagine 504

 

Alba Dorata,
un romanzo ambientato nella Siracusa del 1943.
Un ragazzino,
Mario Luigi “Giggi”, mio Padre,

vive quei momenti.
 
Le storie di gente comune,

protagonista di una giornata particolare,

il 10 luglio.
 
Rivivo i ricordi paterni,
durante un viaggio con mio Padre.

 
Sono ricordi che gli anni
hanno ridotto a brandelli nella memoria.

Non si possono dimenticare,
perché lasciano il segno,
come la zampata di una tigre.

Mario Fontana

acquista Alba Dorata Siracusa 1943 in Mondadoristore






Sicilia 1943

di Stefen Zaloga

pagine 120

2013


 


      

  
1943, lo sbarco in Sicilia
di Carlo D'Este
Mondadori 1990
618 pagine







Patton, a genius for war
di Carlo d'Este
pagine 977
lingua inglese








Fatal decision - Anzio and the battle for Rome
di Carlo d'Este
pagine 608
lingua inglese

 





Decision in Normandy
di Carlo d'Este
pagine 560
lingua inglese







World war in the Mediterraean 1942/1945
di Carlo d'Este
pagine 218
lingua inglese








Warlord
di Carlo d'Este
pagine 880
lingua inglese








Eisenhower
di Carlo d'Este
pagine 864

 

 

 

La Sicilia e gli Alleati
di Manoela Patti
Il 10 luglio 1943 le armate americane e britanniche sbarcarono in Sicilia. "Chi vide approdare la grande armata - osserva Salvatore Lupo - ebbe l'impressione visiva, spaventosa e affascinante, di una forza irresistibile. Lo sbarco segnò la svolta nella guerra e quindi nella storia mondiale. Da qui le infinite rievocazioni dell'evento nei media, e le annesse mitologie: la Sicilia del '43 rappresenta tutt'oggi un luogo di straordinaria portata simbolica". Ed è proprio in virtù di questo mito che la memoria è intervenuta semplificando, appiattendo, cancellando le contraddizioni insite nello straordinario evento. I primi a essere cancellati sono i britannici: la memoria colloca quasi soli al centro della scena gli americani, sapendoli destinati a governare il mondo nuovo, nel bene e nel male. Le contraddizioni sono molteplici, ed è su di esse che il lavoro di Manoela Patti, sulla base di una ricca e dettagliata documentazione, intende far luce. La Sicilia fu il primo lembo d'Europa occupato dagli alleati, e come tale rappresentò un "laboratorio" in cui sperimentare un modello amministrativo da utilizzare poi su tutto il territorio italiano, ma condizionato ab origine da una sottile ambiguità: i soldati che sbarcavano in Italia erano nemici o liberatori? Prefazione di Salvatore Lupo.




 

Generale Emilio Faldella
Lo sbarco e la difesa della Sicilia 1943
Roma, L'Aniene 1956
8°, cm17x24, pp XII, 440 (12 tavole allegate)
Prefazione del Gen. Ottavio Zoppi.
Con dodici carte allegate in busta a fine volume, stampate in parte in nero e in parte in tricromia.








Catalogo che illustra il museo storico dello sbarco anglo-americano in Sicilia del 10 luglio 1943 istituito dalla Provincia Regionale di Catania. Il catalogo è ricco di fotografie e notizie storiche. Il museo ha sede a Catania presso il complesso Le Ciminiere, viale africa.
Dettagli del libro
Titolo: Museo dello sbarco alleato in Sicilia
Editore: Le Nove Muse
Data di Pubblicazione: 2012
Pagine: 64

 







  
Titolo: Isola amara. Sicilia, aprile-agosto 1943
Autore: Giano Destri
Data di Pubblicazione: 2001
Pagine: 112









Sicilia WW2  volume 1
1940/1943 Foto inedite

di Lorenzo Bovi
Questo lavoro si propone di offrire un "racconto illustrato" delle forze germaniche nostre alleate nella quotidianità giornaliera con la popolazione siciliana, tutto questo fino al 17 agosto 1943, quando dopo 40 giorni di sanguinosi combattimenti la Sicilia cadde in mano anglo-americana. Il libro presenta alcuni lavori realizzati a Siracusa, partendo dal recente ritrovamento dell'aeroporto anglo-americano di Cassibile, poi un album fotografico tedesco della collezione Alberto Moscuzza e varie foto di piloti italiani inedite, le storie degli Arditi in Sicilia e alcune foto della Battaglia di Acireale.
 pag. 128









Sicilia WW2 volume 2
di Lorenzo Bovi
Morrone Editore
pagine 128
Volume dedicato alle operazioni belliche svoltesi in Sicilia durante la seconda guerra mondiale. L'autore è un giovane, appassionato ricercatore che ha raccolto nel tempo molte fotografie sull'argomento, provenienti dalle fonti più diverse, e le ha analizzate sapientemente con la tecnica cosiddetta "dell'allora e oggi", presentandole con gusto attraverso una elegante impaginazione. Il materiale non proviene solamente da raccolte private locali o da album di militari soprattutto tedeschi, presenti nell'isola dal 1941 all'agosto del 1943, ma anche da archivi pubblici, soprattutto britannici.





Sicilia WW2 Foto Inedite
Volume Terzo
Pagine 128
Morrone Editore
Questo 3° volume contiene una quantità di foto: spaccati di vita "militaresca e quotidiana" che ci fanno rivivere quei momenti, come fossimo lì anche noi, insieme a quei soldati che avrebbero poi dato la loro vita... in tanti... sicuramente troppi.



Sicilia WW2 Foto Inedite
Volume quarto
Pagine 128
Morrone Editore








1943 la Sicilia si arrende
di Corrado Apolloni e Michele Favaccio
Morrone Editore
pagine 232
Lo sbarco in Sicilia, nella notte del 10 luglio 1943, rappresenta una data fondamentale perché chiude definitivamente, per il nostro Paese, il primo disastroso capitolo della guerra, per aprirne un secondo sotto certi aspetti molto più tragico e più doloroso. Lo sbarco degli Anglo-Americani non trovò una efficace resistenza delle forze dell'Asse e ancor meno da parte della popolazione; la difesa costiera fu facilmente superata - malgrado alcuni tentativi di resistenza, come a Gela - e l'invasione, con un'azione a tenaglia, poté dilagare con le forze americane verso Palermo e Messina e con le forze inglesi verso Siracusa, Catania e Messina; a nulla valsero le pagine eroiche scritte da alcuni reparti ad Augusta, davanti ad Agrigento, a Valledolmo, nella piana di Catania.







Bombe su Palermo, Cronaca degli attacchi aerei 1940-1943
di Alessandro Bellomo e Clara Picciotto
Il presente libro è la cronaca degli attacchi aerei subiti dalla città di Palermo dal 1940 al 1943, dai primi attacchi aerei francesi nel 1940, ai sempre più massicci bombardamenti della RAF e all’intervento dell’aviazione americana, sino ad arrivare ai terribili raid della primavera del 1943, e alle operazioni tedesche e italiane nel luglio-agosto 1943. Sono analizzate le tattiche usate dai contendenti, la difesa aerea italiana e tedesca, le strategie offensive dei bombardieri Alleati, i protagonisti militari, e, nel corso della narrazione, è dato minuzioso resoconto delle distruzioni causate al tessuto cittadino di Palermo e delle sofferenze inferte alla sua popolazione.
Bombe su Palermo è un’opera realizzata grazie alle ricerche effettuate negli archivi storici cittadini, nel Department of the Air Force Air Force Historical Research Agency (AFRHA) e nel National Archives of Australia (NAA). Le informazioni raccolte sono integrate da numerose fotografie, la maggior parte delle quali inedite e di proprietà degli autori.
270 pag., 130 foto e documenti, Italia Storica, 2008 Genova 






La brutta estate del ’43 e antologia di storie paesane
di Carmelo Ciccia
CRES , Catania, 2008








10 Luglio 1943. Breve cronaca dello sbarco delle truppe americane a Gela

di Rosario Medoro

Betania Editrice, Gela (CL), 2006 








La Battaglia di Sicilia









Le operazioni in Sicilia e in Calabria
Luglio-Settembre 1943
Brossura: 577 pagine
Editore: Stato Maggiore dell'Esercito
Descrive cronologicamente e con l’ausilio di numerose mappe gli avvenimenti dal luglio al settembre 1943 in Sicilia e Calabria.
Data di Pubblicazione: 2004








Festung Europa - Sicilia 1943
di Fabrizio Francaviglia

Ampio resoconto degli avvenimenti del luglio-agosto 1943 in Sicilia dal punto di vista italo-tedesco, con notizie ed informazioni inedite relative alle forze tedesche impegnate in Sicilia. La parte riguardante i dati statistici è stata stilata in base a documenti segreti tedeschi e alleati, e mette in luce come il successo tedesco nell’evacuare la Sicilia ebbe proporzioni ben più vaste di quanto fino ad oggi ritenuto. 

220 pagine
Albertelli Editore








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1943 Il Martirio di un Isola
di Alessandro Bellomo

I bombardamenti Alleati del 1943 sulla Sicilia raccontati attraverso i diari di guerra delle aviazioni coinvolte: le tattiche aeree alleate, le contromisure dell’Asse, le rotte d’attacco, i primi raid americani del gennaio 1943, le bombe su Palermo, la battaglia degli aeroconvogli di aprile, la resa di Pantelleria, lo sbarco in Sicilia di luglio, le nuove tattiche d’assalto, ecc. 

Lingua italiana

340 pagine
Albertelli Editore







 
LA GUERRA IN ITALIA
1943-1945
di Richard Lamb
CORBACCIO
1996
cm.14,5x21,5,pag.413

Questo libro è una sintesi di uno dei periodi più tragici della storia d'Italia. Vi si ritrova il racconto degli eventi storici, dei drammi e delle follie che segnarono la vita degli italiani dal '43 al '45, cioè dalla caduta di Mussolini fino alla guerra partigiana e alla Liberazione. Lamb, che partecipò alla campagna d'Italia come ufficiale della VII Armata, ha ricostruito le fasi di quella "odissea nazionale": l'8 settembre, gli eccidi tedeschi in Italia, il massacro delle divisioni a Creta, il dramma delle formazioni abbandonate nei Balcani, la caccia agli ebrei, la Resistenza, il ruolo della Chiesa.







Lampedusa Pantelleria Linosa 1940-1943
di Gaetano Schilirò
Brossura: 164 pagine

Racconto sull'indiscutibile ruolo da protagoniste delle isole di Sicilia, Malta, Lampedusa e Pantelleria durante il Secondo Conflitto Mondiale tra il 1940 e il 1943 nella guerra aero navale sul Mediterraneo Occidentale. Il coinvolgimento sul teatro di guerra delle isole minori come Linosa, Comino, Gozo, Favignana e le stesse Isole Eolie involontarie vittime e testimoni delle azioni belliche. Un diario di guerra per riportare alla mente del lettore gli antefatti che portarono a tali accadimenti nonchè i risvolti politico-militari e le conseguenze sul piano operativo. La noiosa e ripetitiva sequenza delle azioni belliche descritte viene interrotta dall'autore con "Note Storiche", flash di "Cronaca" e annotazioni "Incredibile Ma Vero". Un omaggio a tutti coloro protagonisti e vittime del Conflitto e al loro tributo alla storia di quegli anni.







La Guerra a Catania
di Salvatore Nicolosi
Tringale Editore
, 1983
pagine 495









Luglio 1943 in Sicilia
Autore Dante Ugo Leonardi
Editore Società tipografica modenese, 1947
190 pagine







Lorenzo Bovi - Sicilia.ww2
Obiettivo Biscari
di Domenico Anfora e Stefano Pepi
Obiettivo Biscari. 9-14 luglio 1943: dal ponte Dirillo all'aeroporto 504
Pagine 285
Dettagliata analisi dei combattimenti sostenuti dalle forze italo-tedesche per la difesa di Ponte Dirillo e dell'Aeroporto 504 di Biscari, obbiettivo dell'82a Airborne, durante la Campagna di Sicilia del 1943. Cenni ai crimini di guerra compiuti dagli americani a Biscari, Vittoria e Comiso. 2 inserti con foto b/n e alcune mappe a col.





 
The Royal Marines








Pantelleria 1943 - D-Day nel Mediterraneo
Marco Belogi

L'operazione militare (nota come "Corkscrew", ovvero cavatappi) del martellante bombardamento delle forze armate alleate sull'isola di Pantelleria (18 Maggio - 11 Giugno 1943) ricostruita entro il gigantesco dramma della II guerra mondiale.: come dimostrano queste pagine e le straordinarie immagini inedite di parte alleata, la sua originalità risiedette nella "scientificità" adottata; tutte le fasi e le modalità del bombardamento vennero infatti accuratamente pianificate, monitorate e statisticamente elaborate, in funzione del più famoso D-day che un anno dopo, in Normandia, avrebbe cambiato il corso della storia.

Formato 27x30 cm
pp. 186 ill. 6 carte topografiche
traduz. inglese a fronte










70 anni fa, l'assalto degli Alleati alla Sicilia

di Calogero carità
Settanta anni dopo l’attacco degli alleati a Licata avvenuto il 10 luglio 1943 un volume narra l’accaduto con una ricostruzione storica curata da Calogero Carità.

 Un’importante opera quella dello storico licatese, dirigente scolastico del prestigioso Liceo Montanari di Verona fino all’agosto del 2012, autore dal 1970 ad oggi di numerose pubblicazioni nell’ambito della storiografia, archeologia ed arte.

Edizioni La Vedetta
320 pagine







Inventari della Memoria
di Carmela Zangara
pagine 240
pubblicato nel 2006








10 luglio 1943. Losbarco degli americani nelle testimonianze dei licatesi.

di Carmela Zangara

pagine 200
Filtrare lo sbarco attraverso il setaccio delle emozioni di testimoni oculari è forse l’approccio meno usuale ma il più umano possibile, quello che coglie non le grandi vicende ma le microstorie, specchio di una realtà stravolta dalla violenza che ogni guerra porta con sé. 
Stralci di testimonianze tratte dal volume "10 luglio 1943"








Per liberar l'Italia
di Carmela Zangara
pagine 192








38 giorni di guerra in Sicilia
Nel Cinquantenario dello Sbarco Alleato in Sicilia 1943 - 1993






 

Hugh Pond
Sicilia !
Longanesi
Prima edizione italiana: aprile 1964. Traduzione dall’originale inglese Sicily! di Elsa Pelitti.
356 pp (+ 12 nn. di catalogo). Collana “Il cammeo” n° 187. 18,5 x 12 cm. Con 18 illustrazioni fuori testo, 7 cartine.
Molti libri sono stati scritti sull'invasione della Sicilia da parte degli alleati, ma questo rivela per la prima volta (...) i retroscena e i contrasti degli stati maggiori, l'incompetenza di Montgomery, l'incoscienza del generale Eisenhwer, i litigi tra Monty, Eisenhower e Alexander, i sospetti tra Italiani e Tedeschi, le dispute strategiche tra il generale Guzzoni che quasi era riuscito a rigettare in mare gli Americani e il feldmaresciallo Kesserling che nel tentativo di ricostituire tutte le difese dell'isola venne sorpreso con le sue forze sparse il giorno dell'invasione. Il maggiore Pond, con la sua solita imparzialità, mostra gli errori e le confusioni in cui caddero la marina e l'aviazione oltreché le forze da sbarco alleate, e che consentirono ai tedeschi,, numericamente inferiori (...), quasi una vittoria"








 
Eroi di Sicilia
Il libro è scritto da Pietro Nicolosi ed ha per titolo Eroi di Sicilia 1935 1945. In copertina, il disegno, opera di Vittorio Pisani, di un carabiniere lanciato all'assalto stringendo in pugno il Tricolore, episodio reale, tratto dal volume sulla storia dell'Arma dei Carabinieri. Questo libro spiega il presidente della Provincia Nello Musumeci nella prefazione costituisce un doveroso e sentito atto di omaggio alla memoria di quei siciliani in generale, e catanesi in particolare, che hanno servito la Patria in armi, fino all'estremo sacrificio della vita.
La galleria di personaggi si apre sul proscenio di un'Italia spensierata e apparentemente felice: il tempo degli smoking e dei decollets, dei salotti eleganti e dei treni popolari che portavano centinaia di gitanti a fare una scampagnata fuori citt, mentre sulle strade appena asfaltate sfrecciavano le prime Balilla a quattro marce.
Con la campagna d'Africa siamo nell'ottobre 1935 sembriamo invincibili. Alida Valli e Rossano Brazzi erano a Ual Ual per girare Sentinelle di Bronzo ed Amedeo Nazzari si preparava ad essere Luciano Serra pilota, nel film di propaganda del regime. Ma non fu solo conquista. Ben presto vennero i primi segnali, i primi Caduti, le prime stragi di soldati italiani. Delle 91 Medaglie d'Oro siciliane nel decennio tra il 35 e il 45, la prima fu quella di un ufficiale, Enrico Santoro. Era partito volontario nella Grande Guerra, appena diciottenne, per raggiungere i suoi sei fratelli gi al fronte, e volontario si era offerto anche per la guerra d'Africa. Allora partire volontari era considerato un dovere, un obbligo di coscienza. E a questo dovere tenne fede il giovane Santoro quando, accerchiato con i suoi uomini da centinaia di etiopi ad Amba Tzeller, senza pi munizioni, resistette con il suo plotone di ascari fino a cadere, spada in pugno, trafitto da lance e pugnali.
Si susseguono gli episodi, tante storie diverse di Medaglie d'Oro, tanti uomini, spesso giovani, che ci sorridono da sbiadite fotografie d'epoca, che ci guardano con la spavalderia dei vent'anni e la fierezza d'essere invincibili. Tanti soldati, graduati, sottufficiali. Tanti ufficiali, come il generale Salvatore Pelligra, che a Spalato, l'8 settembre del 43 comandava l'artiglieria della Divisione Bergamo. Nel turbino di ordini e contrordini che gli giungevano dall'Italia, decise da solo e comand il fuoco contro i tedeschi. Nei primi combattimenti caddero ottocento soldati italiani. Anzichè inviare rinforzi, i comandi romani imposero il ritiro di tremila soldati, mentre alle truppe tedesche si aggiungevano i reparti della divisione Prinz Eugen (principe Eugenio di Savoia, il condottiero italiano che per ironia della sorte salv l'impero asburgico dai turchi) e squadriglie di Stukas che fecero il vuoto fra le fila italiane. Gli ufficiali italiani catturati dopo giorni di durissima battaglia, vennero sommariamente interrogati nella caserma di Sini. Pochi scelsero di obbedire ancora a Mussolini. Gli altri vennero fatti salire sui camion. Il generale Pellagra indoss la divisa nuova che aveva nello zaino, mise i guanti bianchi e si un ai suoi ufficiali. Vennero portati sul greto del fiume Cettine e, a gruppi, mentre gridavano Viva l'Italia, fucilati. Il generale Pelligra incit e rincuor fino alla fine i suoi ufficiali che si misero sull'attenti davanti al plotone d'esecuzione, e salutarono per l'ultima volta l'Italia per la quale stavano cadendo con dignit. I soldati tedeschi depredarono di volta in volta i morti e li gettarono nel fiume.
Questa barbara strage fu l'anteprima di Cefalonia e della divisione Acqui, il primo atto della Resistenza compiuto dai soldati italiani, seguito da tanti altri nei giorni successivi.









Titolo: Sicilia 1943
Autore: Giorgio Chiesura
Editore: Sellerio Editore Palermo
Collana: Quaderni bib. siciliana di storia e let.
Data di Pubblicazione: Giugno 1993
Pagine: 145
Memorie dell'autore, veneziano, inviato in Sicilia il 9 Luglio 1943 e rimastovi fino al 15 Settembre.









Come firmai l'armistizio di Cassibile
Autore Giuseppe Castellano
Edizione 2
Editore A. Mondadori, 1945
Provenienza dell'originale la University of California
Digitalizzato 31 ago 2007
Lunghezza 226 pagine







 
«Husky» 10 luglio 1943. I militari italiani e la difesa della Sicilia
Autore: P. Luigi Villari
Editore: IBN
Collana: Pagine militari
Data di Pubblicazione: 2006
Pagine: 192
Formato: illustrato, brossura








Sicilia senza Italia Luglio-Agosto 1943
Autore: Attanasio Sandro
Descrizione: Milano, Mursia, 1976,

pp. 273







  
L'Isola di Mussolini. Lo sbarco in Sicilia raccontato da otto testimoni inglesi, americani, italiani e tedeschi
di Follain John
2007, 319 p., ill., rilegato
Editore Mondadori
Nell'estate del 1943 gli Alleati lanciarono il primo assalto alla "Fortezza Europa" di Hitler invadendo la Sicilia, occupata dalle forze dell'Asse. Alle 2.45 del 10 luglio i primi mezzi da sbarco americani approdavano a Gela, mentre la flotta britannica si avvicinava a Siracusa. L'operazione "Husky" colse di sorpresa italiani e tedeschi, in breve costretti a una precipitosa ritirata verso lo Stretto di Messina e la Calabria. Il 17 agosto, quando le truppe alleate entrarono a Messina dopo aver conquistato le principali città dell'isola, la campagna di Sicilia poteva dirsi conclusa, con un tragico bilancio di vittime, militari e civili. "L'isola di Mussolini" è la cronaca puntuale dell'offensiva militare alleata più imponente, dopo l'invasione della Normandia, della seconda guerra mondiale, ricostruita per la prima volta attraverso le testimonianze di alcuni superstiti.









OPERAZIONE BRACCIO DESTRO. SICILIA, 1943

Jack Higgins. Vallardi. 1982.

Un romanzo storico imperniato sull’aiuto fornito da Lucky Luciano per lo sbarco degli alleati in Sicilia. Brossura. Buono stato. pp. 270.








 


Uccidi gli italiani. Gela 1943. La battaglia dimenticata
di Andrea Augello
Mursia 2012
pagine: 256
Il 14 luglio 1943 a Biscari, oggi Acate, soldati italiani e tedeschi presi prigionieri dopo la battaglia per il controllo dell'aeroporto di Santo Pietro vennero fucilati dai militari della 45ª Divisione di Fanteria dell'esercito americano. Le vittime di questi crimini di guerra sono state per decenni dei fantasmi: ignoti i loro nomi, sconosciuto il luogo della sepoltura. Ora per la prima volta, grazie a un lungo e minuzioso lavoro di ricerca, i nomi di quei soldati, 70 italiani e 4 tedeschi, vengono riconsegnati alla memoria collettiva. I più giovani avevano poco più di vent'anni, il più anziano quarantotto; non c'erano tra loro ufficiali, erano quasi tutti soldati di truppa. L'elenco delle vittime degli eccidi di Biscari è la fase finale del lavoro che Andrea Augello ha condotto per sollevare il velo di omissioni e falsità sullo sbarco americano in Sicilia. Nel dopoguerra fu accreditata l'immagine di un'occupazione quasi pacifica della Sicilia, una marcia trionfale dei liberatori acclamati dalla popolazione. Le cose andarono diversamente, e queste pagine raccontano, ora per ora, la battaglia di Gela: l'accanita e determinate resistenza dei reparti italiani impegnati contro le forze da sbarco statunitensi, le incertezze e gli errori dei tedeschi, la violenza, spesso cieca e brutale, delle truppe del generale Patton. Nella notte tra il 9 e il 10 luglio 1943 i paracadutisti britannici, durante l'operazione Husky, diedero inizio all'assalto della Fortezza Europa.

 

 




 


Numero storico di Storia Ilustrata del 1973




 

 



Arrivano i nostri
di Alfio Caruso
Longanesi
pagine 345
Editore Longanesi

Il più grande intrigo politico-spionistico della Seconda guerra mondiale comincia nel luglio del 1932 all'hotel Drake di Chicago, dove si tiene la convention democratica che dovrà scegliere, fra Franklin Delano Roosvelt e Albert Smith, il candidato alle elezioni presidenziali. Quella notte giungono da New York due giovani azzimati con pretese di eleganza: Frank Costello e Lucky Luciano. Undici anni dopo in Sicilia tutti sapevano che gli Alleati sarebbero sbarcati il 10 luglio, tanto la popolazione quanto i più elevati livelli politici e militari. Una ricostruzione dello sbarco degli Alleati in Sicilia che analizza il ruolo di quanti - massoneria, mafia, monarchia e Stato Pontificio - prepararono la nascita dell'Italia repubblicana.









Un viaggio nella memoria, Catagirone '43
di Alfio Caruso
pagine 208









In cerca di una patria
di Alfio Caruso
pagine  292
L'8 settembre 1943, alla notizia dell'armistizio, tanti militari italiani impugnano le armi contro il tedesco. In Italia, in Francia, in Jugoslavia, in Grecia, in Albania, nelle isole del Mediterraneo soldati, ufficiali e diversi generali comprendono che per aiutare la Storia a voltare pagina bisogna mettere in gioco la propria vita. In tre settimane sono circa 25.000 i caduti, non pochi di essi fucilati dopo la resa. Si dissolvono gli alti comandi, ma i ragazzi della generazione sfortunata, che hanno già pagato un alto tributo di sangue a EI Alamein e in Russia, rispondono alla chiamata per ricostituire un esercito da schierare accanto agli Alleati. Molti di loro sono fascisti, tuttavia nello sfacelo di quei giorni si aggrappano all'ultima ancora, l'Italia. Un'Italia senza aggettivi - né fascista né antifascista, né monarchica né repubblicana - per la quale battersi e morire. E alla fine a morire sui campi di battaglia e nei lager tedeschi saranno più di 86.000. Attraverso la dolorosa presa di coscienza di quindici giovani e giovanissimi fanti, artiglieri, alpini, bersaglieri, "In cerca di una patria" racconta i venti mesi di guerra al nazi-fascismo di questi soldati italiani di cui non si parla mai.






10 luglio 1943. La bataglia di Solarino Libro di  Amedeo Moscato
10 luglio 1943, La Battaglia di Solarino
di Amedeo Moscato
pagine 48

Nel 2013, nell'anno in cui si celebrava il 70° anniversario dello sbarco anglo-americano in Sicilia, Massimo Praderio nelle sue ricerche di materiale storico militare, scopre un manoscritto: una relazione sulla Battaglia di Solarino (10-11-12-13 luglio 1943) firmata dal comandante del 54° Reggimento Artiglieria della Divisione "Napoli", Colonnello Amedeo Moscato. Nel manoscritto, datato 18 luglio 1943, sono descritti giorno per giorno, ora per ora, i fatti relativi alle batterie di artiglieria, con precisati i nomi dei protagonisti, i movimenti dei più piccoli reparti e gli scontri col nemico. La relazione è completata dall'elenco dei soldati della 10ª e 354ª Batteria presi prigionieri, caduti, feriti e dispersi e delle proposte di ricompense al Valor Militare con le motivazioni.







La mia estate del '43
La mia estate del '43
di Diletta Barone
pagine 165
Luglio 1943. Le famiglie italiane residenti nelle colonie d'Africa vengono imbarcate su navi inglesi per essere rimpatriate. Mentre dall'Italia arrivano le notizie dello sbarco degli Alleati, dei bombardamenti, della caduta del fascismo, sulle navi di un nemico che già non appare più tale nascono simpatie e attriti, amicizie e storie d'amore. A raccontare questo viaggio è Marisa, sedici anni, che osserva con ironia l'umanità varia che con lei condivide l'incertezza di un destino affidato alle onde del mare. In questo piccolo universo galleggiante Marisa affronterà il suo viaggio, che dall'infanzia la porterà nel mondo degli adulti.









Memorie
di Bernard Law Montgomery





 


 


Il giorno della battaglia. Gli alleati in Italia 1943-1944
Autore: Rick Atkinson
Traduttore: Lazzari C.
Editore: Mondadori
Collana: Le scie. Nuova serie stranieri
Data di Pubblicazione: Dicembre 2008
Pagine: 906
Formato: rilegato

Nel luglio 1943 gli Alleati sbarcano sulle coste della Sicilia: un evento che imprimerà una svolta decisiva alle sorti della Seconda guerra mondiale e cambierà per sempre la storia italiana. Ma chi erano quegli uomini che alcuni accolsero come liberatori e altri come occupanti? Quale strategia politica e militare li aveva portati ad attaccare il "ventre molle dell'Europa"? E quanto avrebbe influito la presenza delle forze armate americane e britanniche nella lotta di Liberazione? Mentre la dittatura di Mussolini sembrava prossima al crollo e le truppe tedesche erano reduci dalla bruciante sconfitta di Stalingrado, Roosevelt, Churchill e i loro capi di stato maggiore avevano deciso, non senza discussioni, che era arrivato il momento di dare una spallata al nazifascismo contrastando le truppe dell'Asse sul territorio italiano. Ma la campagna che ne seguì, il cui esito non era affatto scontato, richiese uno spaventoso tributo di sangue: le battaglie di Salerno, di Anzio, del fiume Rapido e di Cassino furono lunghe e cruente. Tra divergenze tattiche e strategiche, incomprensioni e scarsa preparazione, si realizzò un'operazione militare rischiosa e per molti aspetti assolutamente inedita. Le divisioni americane, guidate dal tenente generale Mark W. Clark, riuscirono però, mese dopo mese, a respingere le truppe naziste verso nord, fino a giungere, nel giugno 1944, a Roma. Da quel momento, per la prima volta, la popolazione cominciò a ritenere possibile la vittoria definitiva in tutta Europa.







 
CODICE HUSKY

LA CAMPAGNA D' ITALIA A COLORI
SBARCO IN SICILIA del 1943
Regia di Leonardo Tiberi
DOCUMENTARIO STORICO Istituto LUCE  

'Husky' è il nome in codice usato durante la seconda guerra mondiale dall'esercito anglo-americano per identificare nelle comunicazioni segrete lo sbarco in Sicilia del luglio 1943. Dopo una lunga ricerca negli archivi delle forze armate americane l'Istituto Luce è entrato in possesso di una straordinaria e rarissima documentazione filmata, interamente a colori, spesso dovuta al lavoro di operatori che non appartenevano ai servizi di propaganda, quindi la testimonianza semplice e spontanea di soldati che avevano nello zaino una cinepresa personale.Il racconto si apre con gli ultimi combattimenti in Tunisia, dove le truppe italo-tedesche oppongono una disperata resistenza all'esercito alleato. Viene poi la preparazione e il trasferimento dell'imponente armata anglo-americana dai porti africani sino alle coste della Sicilia orientale, dove avviene lo sbarco di 160 mila uomini. Vedendo questo documentario si ritrova, dopo sessant'anni, i volti degli italiani di allora, si scopre il paesaggio dell'epoca e le città della penisola come si presentano agli occhi degli alleati. Attraverso queste immagini si rivivono eventi storici quali l'attraversamento dello stretto di Messina, il diffondersi dell'epidemia di tifo a Napoli, l'interminabile battaglia di Monte Cassino, il sanguinoso sbarco di Anzio, l'entrata delle truppe alleate a Roma e a Firenze e la sistematica opera di distruzione di ferrovie, strade e viadotti effettuata dall'aeronautica americana per impedire l'arrivo dei rifornimenti dal Nord alle truppe tedesche.Purtroppo i materiali a colori selezionati per il film non avevano una catalogazione rigorosa che potesse consentire l'identificazione precisa di date e luoghi. Pertanto il documentario non vuole essere storia puntuale della campagna d'Italia, argomento sul quale esiste già una vasta e documentata pubblicistica, ma piuttosto una carrellata di eventi resi sorprendentemente realistici per il misterioso fascino contenuto nel colore delle immagini, che illuminano i luoghi teatro di furiose battaglie tra anglo - americani e nazisti.




 
L'ITALIA INVASA. 1943-1945.
Gianni Rocca. Mondaodir (Le Scie) 1998.
pp. 232.
Giorno dopo giorno, la storia della più grande battaglia mai combattuta sul suolo italiano raccontata in tutte le sue verità.








Patton Generale d'Acciaio
di George S. patton Jr
Rizzoli Editore









La Campagna d'Italia
di Andrea Saccoman
Hobby & Work Publishing (1 gennaio 2007)
223 pagine
Con la vittoria in Tunisia si aprì per gli Alleati la strada all'invasione del "ventre molle" dell'Europa: l'Italia. Lo sbarco in Sicilia avrebbe portato l'Italia alla resa e creato una base di partenza per le operazioni, che proseguirono nel settembre 1943 con lo sbarco a Salerno e quindi con l'inizio dell'avanzata alleata lungo lo "stivale". Ma i successi degli Alleati si scontrarono con le difese tedesche, che si rafforzarono sempre di più mano a mano che il fronte procedeva verso Nord. Nel gennaio 1944 ebbe inizio la battaglia di Cassino, che si protrasse tra violenti combattimenti fino al maggio seguente. L'avanzata alleata si arrestò e la strategia tedesca sembrò vincente. Anche se la campagna in Italia era ormai passata in secondo piano, si decise di tentare un'ultima carta per sbloccare la situazione; alla fine del gennaio 1944 fu lanciata l'operazione "Shingle", lo sbarco ad Anzio che, invece di portare allo sfondamento del fronte, si trasformò in un'altra ...









 

Tra due invasioni. Campagna d'Italia 1943-1945
di Mario Puddu

Tipografia Nardini - Roma, s.d.

Formato: 24 x 17, pagine: 282, lingua: italiano.









Il Reggimento
di Farley Mowat
Longanesi








35097 - Marcon, T. - Augusta 1940-43. La piazzaforte, la citta'  




Augusta 1940-43
Cro
nache della Piazzaforte
di Tullio Marcon

pagine 380
Le vicende belliche della piazzaforte di Augusta dal 1940, quando fu base militare di grande importanza, alla resa agli alleati e alla successiva occupazione nell'estate del 1943. 









L'invasione americana della Sicilia
di Gino Solitro
pagine 80

Questo libro non narra solo la storia di un uomo, del suo gruppo , di una città, ma propone anche una attenta analisi storica, anche se di parte, da considerare con attenzione. Nel libro compare una rivisitazione di notevole interesse: lo sbarco degli anglo-americani in Sicilia, la mancata difesa dell'isola, la funzione della mafia nelle operazioni che seguirono, mafia che secondo l'autore diviene un potere costitutivo, la nomina di sindaci e di autorità a tutti i livelli. Traccia la nascita del MIS - Movimento Indipendentista Siciliano - la funzione dell'AMGOT, la creazione dell'Alto Commissariato in Sicilia, la rivoluzione "per il pane" a Palermo, l'azione della banda di Salvatore  Giuliano, il "Regno del Sud", i motivi di Mussolini a dichiararsi per la "non belligeranza", la creazione di movimenti politici di estrema destra tra il 1945 e il 1946. Insomma un autentico percorso socio-politico.







L'onore dimenticato. I ragazzi della Divisione Livorno
di Pier Luigi Villari
pagine 187

All'alba del 10 luglio 1943 avviene lo sbarco sulle coste siciliane delle forze anglo-americane. Nonostante la sorpresa e la schiacciante superiorità numerica e tecnologica degli invasori, i soldati italiani preposti alla difesa dell'Isola tentano di contrastare lo sbarco e la successiva avanzata ingaggiando durissimi combattimenti. La Divisione motorizzata "Livorno", in particolare, viene immolata con la perdita di gran parte del personale tra morti, feriti e dispersi. Grazie ad una lunga ed appassionante ricerca il libro ricorda fatti e soprattutto uomini che, come su altri fronti, hanno sacrificato la loro giovane vita per poi essere ingiustamente dimenticati. Il loro onore dimenticato viene ora messo in luce, ricordandoli uno per uno, nome per nome, anche nelle loro storie personali.









La guerra continua
di Giuseppe Castellano
Editore Rizzoli, 1963
Lunghezza 244 pagine






 
Sbarco in Sicilia
Autore: Alfonso Marchese
Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Collana: Nuove voci
Data di Pubblicazione: Gennaio 2007
ISBN: 8878427977
ISBN-13: 9788878427976
Pagine: 237
Formato: brossura










Titolo: La beffa di Lucky Luciano. Lo sbarco alleato in Sicilia
Autore: Pasquale Marchese
Editore: Coppola
Collana: Penna blu
Data di Pubblicazione: 2010
Pagine: 176

Lucky Luciano ha aiutato l'Esercito Alleato a sbarcare in Sicilia. In Sicilia, gli Americani hanno portato la mafia. Non meno di trecento mafiologi e storici, affermano che questo è vero; quattro storici insinuano qualche dubbio, anche se, ad ogni buon conto, tramandano ancora queste notizie; tre, nel dubbio, prudentemente saltano o dimenticano questo significativo particolare storico; quattro storici soltanto, su trecento, affermano che si tratta solo di una leggenda, completamente inventata, senza alcun fondamento di verità, una menzogna. Qual è la verità?






 
Ler Altre Stragi
di Giovanni Bartolini
Prima edizione. Pagine 196. Cm 15 X 21.
Sicilia 1943-1944. Per la prima volta sono descritte in maniera completa le numerose stragi commesse dagli Alleati ai danni di civili e prigionieri di guerra italiani e tedeschi, duarante la Seconda guerra mondiale. Si parla anche delle prime due stragi compiute dai tedeschi in Italia, quelle di Canicatti e di Castiglione di Sicilia. Dopo 62 anni si solleva un vergognoso velo di silenzio sui crimini alleati, le stragi dimenticate di Piano Stella di Caltagirone, Biscari, Comiso, Vittoria, Canicattì, Paceco, Butera, Santo Stefano di Camastra... Nel libro si accenna agli stupri, ai campi di concentramento e alle razzie compiute dagli Alleati nell'Isola..
I morti dimenticati dopo 60 anni chiedono giustizia. E' ora di raccontare i fatti per come sono avvenuti. Ognuno si deve assumere la propria responsabilità: quelli che hanno commesso le stragi e quelli che le hanno taciute o vilmente dimenticate. E' ora di recuperare completamente la nostra memoria storica, senza censure o silenzi. Il tempo dei servilismi deve finire.







Quel caldo luglio del 1943
Lo sbarco degli Alleati sulla costa iblea
di Giuseppe Miccichè









Epopea in Sicilia
di Nunzio Vicino










Soldier's Guide to Sicily








 
E la vita cambiò






 

Titolo del Libro: Assalto a tre ponti. Da Cassibile al Simeto nel luglio 1943
Autore : Tullio Marcon

Minuziosa ricostruzione degli aviosbarchi inglesi e tedeschi nella zona tra Cassibile e la piana di Catania durante la Campagna di Sicilia nel luglio 1943.

Editore: Albertelli
Data di Pubblicazione: 2002
Pagine: 152






Lorenzo Bovi - Sicilia.ww2

I combattimenti del Ponte Anapo
di Alberto Moscuzza









La morte dal cielo. Palazzolo Acreide 9/10 luglio 1943
di Vincenzo Signorelli







1943
settimanale Oggi






   
Ezio Costanzo
L’estate del ’43
I giorni di guerra a Paternò
Foto, documenti e testimonianze
Prefazione di Rosario Mangiameli
La guerra arriva a Paternò nell’estate del 1943. Tra il 14 luglio e il 2 agosto, il paese viene bombardato sette volte dalle forze aeree alleate, che dal cielo seminano terrore e morte. Alla fine di luglio, nella frazione di Sferro si combatte una delle più cruente battaglie di tutta la campagna di Sicilia. Sul campo restano uccisi centinaia di soldati inglesi e tedeschi. Muore anche qualche italiano, ma la maggior parte si arrende. Paternò diventa obiettivo strategico degli Alleati e la sua conquista una tappa d’obbligo per arrivare a Catania. Il 5 agosto, le truppe britanniche occupano il paese.

L’autore ricostruisce quei giorni attraverso fotografie inedite, testimonianze e documenti. Una pagina di storia locale drammatica, fino ad oggi poco conosciuta, i cui eventi sono raccontati con passione e dovizia di particolari.
Edizione 2001, pp. 144, illustrato con oltre 70 fotografie, formato 14x21 cm.








Ezio Costanzo
La guerra in Sicilia. 1943 Storia fotografica
pp. 400, formato 24x28 cm, cartonato con sovraccoperta, 1.200 fotografie, documenti, testimonianze.
Dall'introduzione al libro di LUCIO VILLARI
Il sole accecante dei trentasette giorni della Campagna di Sicilia, il solleone di luglio e agosto 1943, sembra abbacinare ancora chi sfoglia le bellissime fotografie di questo volume che provengono da archivi ufficiali o da privati. Guardandole, la guerra ci appare ancora vicina come una indiscutibile verità della nostra storia.
I corpi abbandonati di tanti soldati italiani, tedeschi, alleati, tombe vicine con elmetti diversi riempiono gli occhi e la memoria di questa microstoria, rimandano in controluce a una storia più grande della Sicilia e dell’Italia; la storia del conflitto decisivo, tra il 1939 e il 1945, tra due assolutamente opposte concezioni del mondo.
Ezio Costanzo, che ha curato questo volume, scandisce con precisione storica e commenta in modo essenziale le 1200 fotografie che lo compongono.






 
Mafia e Alleati
di Ezio Costanzo
Mafia & Alleati rivela i retroscena di uno dei più controversi e romanzeschi capitoli del secondo conflitto mondiale, un enigma fitto di interrogativi che vanno dall’accordo tra intelligence americana e il boss mafioso Lucky Luciano per liberare il porto di New York dalle spie naziste e fornire notizie sulla Sicilia, al Piano Corvo, la pianificazione “politica” dello sbarco; dagli inquietanti ritratti dei mafiosi americani e siciliani che popolavano la scena del crimine durante la seconda guerra mondiale, agli uomini del Naval intelligence e dell’OSS e le loro operazioni segrete nell’isola; dall’insediamento del governo militare alleato alla riorganizzazione della mafia, alla delega dei poteri ai boss locali.







I Panzer Tiger a Belpasso
6 agosto 1943




 



Salvo Di Matteo
Editore G. Denaro
Anni Roventi.
La Sicilia
dal 1943 al 1947







 

Alfio Caruso
Caltagirone e gli Alleati
Politicà e società
9 luglio 1943 - 25 gennaio 1944
Introduzione di Domenico Ventura
Il 9 luglio 1943 Caltagirone fu duramente bombardata. Il libro analizza il periodo compreso tra il 9 luglio 1943 e la fine di gennaio del 1944. è un periodo breve, ma intenso e importante per la storia della Sicilia e per Caltagirone in particolare che, come tante altre città, viene travolta dalla furia devastatrice della guerra. Un periodo lontano che rischia di essere cancellato o addirittura sconosciuto da parte delle nuove generazioni. Interrogarsi sul presente e ricercare attentamente le risposte che provengono dal passato hanno costituito il motivo propulsore di questo studio nel quale, tralasciando l’aspetto tattico e militare dell’intera operazione Husky, viene attenzionata la società Calatina. Quale fu il rapporto tra gli Alleati e la città come comunità? E tra gli Alleati e i singoli individui, che, carichi della loro sicilianità, vissero quei giorni tragici con immane sofferenza? Dai documenti rinvenuti presso l’Archivio comunale, dai numerosi rapporti redatti dall’AMGOT, dalle suppliche inviate al capitano inglese Corbin e, soprattutto, dalle testimonianze rilasciate dai testimoni oculari, emerge uno spaccato della società calatina che, con il bombardamento e con l’arrivo degli Alleati, assistette impotente alla perdita delle sicurezze e della quotidianità. Il bombardamento, i lutti, l’accoglienza degli Alleati, la miseria, le privazioni di quei giorni, mossi dal fremito della memoria riaffiorano nel racconto appassionato dei protagonisti che, bambini in quel tempo lontano, rivivono il passato ancora presente. Balza così ai nostri occhi una realtà viva che 61 anni fa conobbe il passaggio dalla fase fascista a quella democratica; una realtà «incontrollabile» di fronte a cui gli Alleati si trovano impreparati. è la società calatina che, attrice attiva e passiva degli eventi bellici, «se colpita, si disgrega per ricompattarsi successivamente, come una goccia d’olio immersa nell’acqua». Una società in cui, nonostante la situazione di crisi, germinano anche fermenti di protesta e tentativi di ripresa che impongono la riconquista civile e politica dei valori perduti.
pp. 240 + tavole fuori testo, illustrato con fotografie e documenti








L'anima muore di sera
di Paolo Casolari









Eventi bellici in Sicilia








La Guerra sui Nebrodi

 







  
All'inferno e ritorno
Audie Murphy
anno di pubblicazione 1955

Racconta la storia di Audie Murphy che dopo la morte della madre a solo 17 anni e quindi ancora minorenne, decide di intraprendere la carriera militare: viene rifiutato dal corpo dei Marines e dalla marina, ma sarà accettato dall'esercito entrando nella terza divisione di fanteria. Murphy avrà il battesimo del fuoco durante lo sbarco in Sicilia (Operazione Husky) nel luglio del 1943 (uccide un paio di soldati italiani a cavallo nei pressi di Canicattì), dimostrando subito di avere coraggio e sangue freddo. Nel corso della campagna per la conquista dell'isola vine promosso a caporale e contrae la malaria. Dopo un mese di scontri la Sicilia è conquistata e nel Settembre 1943 la terza divisione sbarca a Salerno (Operazione Avalanche) quindi raggiunge il Volturno dove subisce il fuoco dell'artiglieria tedesca, ma alla fine riesce a oltrepassare il fiume e ad arrivare a Napoli dove Murphy e i suoi compagni finalmente si godono una meritata licenza.


 

LEONARD C. REYNOLDS
SBARCO IN SICILIA

Lo sbarco in Sicilia Operazione Husky descritto da un marinaio di Sua Maesta' a bordo della cannoniera 658

pag 285. 19x13 cm. LONGANESI 1° Ed 1957 - Collana Il Cammeo Vol 103. con 84. Copertina rigida con sovraccoperta illustrata.




 


   
AQUILE SUGLI IBLEI
STORIA DELL'AEROPORTO DI COMISO DALLE ORIGINI AL 10 LUGLIO 1943
Francione Giancarlo

Pagine 303
Formato 31x22
Copertina brossura
Storia illustrata dell'aeroporto militare di Comiso dalla sua fondazione negli anni '20 al 10 luglio 1943, quando venne conquistato dalle truppe alleate. Sono elencate le unita' italiane e tedesche che vi ebbero base e le operazioni a cui presero parte. Oltre 200 ill tra mappe, documenti, foto di aerei e profili a cura di R. Caruana








     

Battle of Sicily





 

Battle for Sicily

di Ian Blackwell




 


 
National Geographic






Sicily-Salerno-Anzio






Invasion of Sicily






 
Godlike








La Campagna d'Italia
di G.A. Shepperd
Garzanti 1970
Questo libro è la ricostruzione storica più vasta, completa e documentata che sia apparsa finora (1970 ndr), in Italia e all’estero, della campagna d’Italia (1943-1945), un saggio rigoroso che affronta fase per fase, nel suo svolgimento complessivo, un tema per noi di primario interesse - finora ampiamente studiato quasi soltanto nei singoli episodi -, dalla conferenza di Casablanca, nel gennaio 1943, dove fu decisa l’operazione Husky, ossia il primo attacco al continente europeo, alla conquista della Sicilia, che portò alla caduta di Mussolini e alla resa italiana, dagli sbarchi di Salerno e di Anzio alla battaglia di Cassino, dallo sfondamento della «Linea Gotica» alla resa tedesca nell’aprile 1945. È quindi un’opera basilare, non soltanto perché è il resoconto accurato e documentato di un periodo della nostra storia recente, ma anche perché lo affronta in una visione militare e politica insieme e mette in luce il ruolo determinante che la campagna ebbe sulle sorti del conflitto. In particolare vi si rileva che la conquista della Sicilia consentì agli alleati un esteso controllo sul Mediterraneo, provò la vulnerabilità della « fortezza europea » di Hitler agli attacchi anfibi e aviotrasportati, rivelò la superiorità delle armi e degli equipaggiamenti alleati, offrì ai comandanti americani l’occasione di acquistare un’esperienza e una maturità non ancora raggiunte prima, e determinò la resa italiana.
Il colonnello GA. Shepperd rende giustizia al coraggio e alla resistenza delle truppe di molte nazioni che combatterono fino alla vittoria finale in Italia, e alla capacità delle truppe tedesche che rimasero sconfitte; pone nell’esatta luce il contributo delle tre armi senza minimizzare la parte dominante che ebbe la forza aerea; mette a fuoco l’interazione dei fattori operativo, strategico, politico, nazionale e personale che concorsero a influenzare la condotta di questa campagna. Infine inquadra nella giusta prospettiva la campagna d’Italia rispetto alla situazione generale dell’epoca e alle sue conseguenze per il futuro, non trascurando l’analisi degli errori, anche assai gravi, commessi dagli alleati. L’equilibrio delle prospettive, la perseveranza e l’accuratezza delle ricerche, il preciso giudizio nella scelta dei materiali disponibili fanno di questo volume un testo fondamentale sull’argomento.
L’opera è corredata di un’appendice che raccoglie un’importante documentazione inedita : nomi in codice della campagna; organizzazione delle divisioni; armi della fanteria; carri armati, aerei, mezzi da sbarco usati in Italia; schema di organizzazione dei comandi aerei alleati; schema dello schieramento dei due eserciti il 9 aprile 1945.






  
Sbarco americano a Gela
di Nuccio Mulè






  
AA.VV
Viaggio nella memoria
I nonni raccontano il Ventennio
e lo sbarco degli Alleati in Sicilia nel ’43
Contro l’oblio della memoria (collettiva o privata, fatta dei ricordi del singolo) si inserisce questo lavoro di raccolta di testimonianze sui giorni di guerra del 1943 in un comune dell’entroterra siciliano, Regalbuto. I ragazzi della scuole del paese, con l’aiuto dei loro insegnanti, hanno intervistato alcuni anziani testimoni del tempo riuscendo a cogliere aspetti di quei tristi giorni altrimenti destinati all’oscurità del silenzio. Regalbuto, come altri paesi della Sicilia, ha subito pesanti bombardamenti da parte degli Alleati. Dal 26 luglio agli inizi di agosto centotrenta civili hanno perso la vita sotto le bombe anglo-americane. Tante altre persone sono riuscite a scampare alla morte rifugiandosi nelle vicine campagne. Da qui hanno assistito alla pioggia di fuoco che inesorabilmente distruggeva e incendiava le loro case. Con questo lavoro una pagina di storia locale viene riconsegnata alla memoria. Una storia che parla di fame, di morte, di desolazione, ma appunto per questo preziosa ed esemplare nel suo insegnamento.
pp. 128, formato 14x21 cm.







  



Sicilia 1943
di Ezio Costanzo
Brossura: 304 pagine
Editore: Le Nove Muse
Il 10 luglio del 1943 gli anglo-americani sbarcano sulle coste siciliane. È il primo passo per la conquista della "Fortezza Europa" e l'inizio del definitivo tracollo delle dittature nazista e fascista. In quell'estate del '43, gli occhi del mondo sono puntati sulla Sicilia, dove la guerra arriva con tutti i drammi e le tragiche conseguenze. Al piano d'invasione, deciso a Casablanca da Roosevelt e Churchill nel gennaio dello stesso anno, viene dato il nome in codice di Operazione Husky. Il libro narra, con un linguaggio semplice e di facile approccio, le vicende di quel periodo e ne analizza i fatti più importanti, come ad esempio le cruente battaglie di Gela, Primosole, Sferro, Agira e Troina, la conquista di Catania e Palermo, l'avanzata verso Messina e la sua caduta, l'armistizio del 3 settembre, l'insediamento del governo alleato. La ricca documentazione fotografica che correda il volume, formata da oltre 170 immagini dell'epoca ritrovate negli archivi di tutto il mondo, rende quest'opera non solo originale ma anche preziosa.







 
La Battaglia di Gela
di  Nunzio Vicino
Editore La Moderna-Modica








 
DA EL ALAMEIN AL SANGRO
di Bernard Law Montgomery
Collana: "LEGuerre", n° 66
In 8°, brossura, pagine: 199
Prima edizione "LEGuerre", settembre 2010
Note:
TRADUZIONE di Oreste Rizzini
Con 16 cartine; con 16 immagini in b/n. 
Il 13 agosto 1942 il Generale Bernard Law Montgomery fu posto al comando dell'Ottava Armata britannica in Africa settentrionale da Winston Churchill per cercare di risollevare le sorti alleate in quel teatro di guerra che, fino a quel momento, aveva fatto da sfondo alle vittorie incontrastate dell'Afrika Korps di Erwin Rommel. Montgomery annota nel suo diario: "Era chiaro che Rommel preparava nuovi attacchi e il morale e la determinazione delle nostre truppe erano minati da piani di ulteriori ripiegamenti. Il 'clima' era cattivo". In pochi mesi Montgomery seppe rovesciare la situazione e ottenne un primo indelebile successo ad El Alamein. Nasceva così, anche grazie a una schiacciante superiorità di uomini e mezzi, il mito di "Monty", che questo libro - pubblicato per la prima volta nel 1948 - contribuì ad amplificare nel dopoguerra con un successo editoriale di proporzioni mondiali. In esso l'autore è fedele alle regole del genere in maniera quasi esasperata: la descrizione delle scelte operative e strategiche è sempre puntigliosa, ampio spazio viene dato a particolari di tipo tattico-logistico, l'approfondimento psicologico è praticamente bandito per lasciare spazio piuttosto, in maniera altrettanto significativa, a riflessioni di carattere bellico-amministrativo. La narrazione ci conduce così passo a passo in Tunisia e poi in Sicilia, la cui invasione diede il via alla campagna d'Italia che Montgomery seguì fino al fiume Sangro nel dicembre del 1943. Di lì sarebbe poi stato chiamato a seguire l'operazione Overlord in Normandia prima e nel Baltico poi, fino alla conclusione della Seconda guerra mondiale.
Da El Alamein al Sangro è un libro asciutto e affilato quanto il profilo del suo autore, in cui la Grande Storia prende forma in maniera sommessa: lo riproponiamo al pubblico italiano, a più di cinquant'anni dall'ultima edizione, con una serie di cartine e di foto originali a corredo.







 
Sicilia 1943 - 1985

di Calogero Messina






 
Gela Le operazioni dei reparti italiani nella battaglia del 10 luglio 1943
di Giovanni Iacono
Dopo la Campagna di Sicilia, avvenuta nel luglio-agosto del 1943, si è largamente diffusa la tesi secondo la quale l’Esercito aveva “tradito”. Tesi ripresa da quasi tutti gli autori italiani e stranieri, secondo i quali i soldati italiani si erano arresi agli Alleati senza colpo ferire o quasi. La ricerca dell’autore, basata su materiale dell’Archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito, nonché su testimonianze di civili del luogo, mira a confutare tale tesi, in quanto nel settore specificatamente trattato nell’opera le diserzioni furono una parte insignificante.
I fatti. Nella notte tra il 9 e 10 luglio 1943 gli Alleati attuarono il più grande sbarco anfibio mai tentato fino ad allora, impiegando nel solo settore di costa compreso tra la città di Gela e Scoglitti (Sicilia sud-orientale), 580 navi da guerra e da sbarco, oltre a 1124 mezzi anfibi, che sbarcarono due intere Divisioni (la 1^ a Gela e la 45^ a Scoglitti, per un totale di circa 40.000 uomini suddivisi in circa 27 battaglioni). 
L’urto iniziale fu sostenuto da 5 battaglioni delle unità costiere (XVIII Brigata costiera), che opposero una strenua resistenza, ma prima dell’alba furono ridotti al silenzio dal fuoco delle artiglierie navali. La reazione dei Comandi italiani fu immediata. Già alle 05.00 del 10 luglio il Gruppo mobile “E”, di stanza a Niscemi, mosse al contrattacco; riuscì a penetrare fin dentro l’abitato di Gela, ma intorno alle 11.00, a causa del fuoco delle artiglierie navali subì forti perdite e dovette ripiegare sulle posizioni di Ponte Olivo. La mattina dell’11 luglio, unitamente alla Divisione H. Goering, mosse al contrattacco la Divisione Livorno al completo. Alle 11.00 gli uomini della Livorno erano giunti alle porte di Gela, ma ancora una volta l’intervento dell’artiglieria navale fu decisivo. I Reparti furono decimati, per cui dovettero ripiegare sulle posizioni di partenza. In due giorni di combattimento la sola Divisione Livorno aveva perso, tra morti feriti e dispersi, circa 7.214 uomini su 11.400 effettivi, senza considerare le perdite dei Reparti costieri, che ammontavano a circa il 50% degli effettivi. 
Dalla lettura di quest’opera emerge la grande capacità dell’autore di mettere in risalto, oltre alla condotta delle operazioni dei Reparti italiani, l’umanità e spesso anche qualche giustificata debolezza dei soldati italiani, che nonostante avessero la netta sensazione di aver perso ancora prima di aver iniziato a combattere compirono numerosi atti di eroismo, spesso sconosciuti ai più. 
Ricordare questi eventi e tramandarli alle generazioni future, é un dovere morale per onorare la memoria di quei soldati, spesso dimenticati, che sacrificarono la propria vita per mantenere fede al giuramento prestato, difendere la Patria.

 







Ezio Costanzo Aldo Forbice
I bambini e la guerra
Le immagini del secondo conflitto mondiale e delle guerre di oggi
Sono infinite e tutte terribili le immagini dei bambini in guerra, piccole vittime della violenza anche quando, magari, si trovano dalla parte dei vincitori. Questo libro - promosso dall’Unicef e dal segretariato Sociale della Rai - mostra gli orrori ai quali sono stati sottoposti i bambini durante i conflitti bellici, dalla seconda guerra mondiale a oggi. In totale sono 140: metà provenienti dai National Archives di Washington, scattate dai fotografi militari sui diversi fronti in Europa e in Asia, l’altra metà dai reporter di guerra collegati con l’agenzia ANSA nei tanti conflitti di oggi.
pp. 228, formato 22,2x22,2, rilegato, 140 fotografie

 



Siracusani per la difesa di Siracusa
di Alberto Moscuzza






Sicilia l'alba della libertà







Soldati e fortificazioni

Autore: Alberto Moscuzza
Editore: Morrone Editore
Genere: Storia
Nella storia ufficiale, sempre scritta dai vincitori, quasi sempre vengono sottaciuti i complotti, gli accordi segreti, i tradimenti che, spesso, più della potenza di uomini e armamenti, hanno determinato le sorti delle guerre. Nello sbarco anglo-americano in Sicilia, misteriosi episodi di sabotaggio, di mancata resistenza, di precipitosa resa, costituiscono elementi evidenti di tradimenti e di complotti.

Alberto Moscuzza
Nato a Catania nel 1974, è laureato in Scienze Politiche. La passione per la ricerca storico militare lo ha portato nel 2004 alla fondazione dell’Associazione Culturale Lamba Doria.
Ha pubblicato: Non si fermarono sul bagnasciuga (Morrone 2003); Siracusani per la difesa di Siracusa (Morrone 2006;) Soldati e fortificazioni (Morrone 2010)






Non si fermarono sul bagnasciuga. Lo sbarco del 1943 raccontato dai soldati della Milmart di Siracusa e da un ufficiale inglese
di Alberto Moscuzza
Pagine 103
Formato 24x17
Raccolta di testimonianze di entrambe le parti sullo sbarco in Sicilia del 10 luglio 1943. Sia militi delle Divisioni costiere di Siracusa, sia soldati britannici raccontano le prime fasi dell'Operazione Husky. Numerose foto, mappe e schemi di fortificazioni b/n





Alberto Moscuzza - Augustani
Augustani per la difesa di Augusta
di Alberto Moscuzza






Le fortificazioni di Priolo Gargallo

Le Fortificazioni di Priolo Gargallo
di Calcagno e Di Benedetto






Lo sbarco in Sicilia di Franco Bandini
Pagine 128, Casa editrice Mursia (Gruppo Editoriale)
Anno 2011
Descrizione:
Sono ancora molti i punti in sospeso che circondano l'invasione alleata della Sicilia, a cominciare dal ruolo di Cosa Nostra e del suo super mammasantissima, Lucky Luciano. Quasi mezzo secolo fa, in un pregevole reportage, Franco Bandini ne racconta alcuni, allora in gran parte inediti. Lo sbarco in Sicilia resta, in questo senso, un documento prezioso che si legge con profitto e piacere.








 

Titolo: Operazione Husky. Realtà e romanzo dello sbarco degli alleati in Sicilia nel 1943
Autore: Sergio Barbero
Editore: Spoon River
Collana: Storia & storie
Data di Pubblicazione: 2009
Pagine: 200
Formato: brossura


 




Nel corso dello sbarco angloamericano in Sicilia, tra il 9 e il 10 luglio 1943, furono uccisi numerosi civili siciliani e militari italotedeschi caduti prigionieri. Nel centro storico di Gela, raggiunto dagli Alleati dopo aver battuto la resistenza di un battaglione costiero italiano, coadiuvato da un velo di finanzieri che si sacrificarono sulla spiaggia, nelle prime ore del 10 luglio fu uccisa dai Ranger una ventenne con i suoi bambini di uno e tre anni. In località Passo di Piazza, alcuni Carabinieri Reali che si erano arresi dopo una breve ma valorosa resistenza furono fucilati da elementi della 82a divisione aviotrasportata statunitense lanciati nel corso della notte, probabilmente con la complicità dei fanti connazionali della 45 a appena sbarcati nell'area di Scoglitti. In questo volume non si propone l'ennesima ricostruzione dello sbarco in Sicilia sulla base delle fonti ufficiali e consegnata a una versione tradizionale e canonica, ma una rigorosa indagine storica che porta molti elementi rilevanti alla corretta conoscenza dell'evento. Attraverso documenti inediti e fonti di prima mano, come il racconto di sopravvissuti e di testimoni diretti, emergono il coraggio dei carabinieri, dei finanzieri, dei fanti, dei bersaglieri e dei carristi italiani e il sacrificio della popolazione di Gela.
AUTORE:Carloni Fabrizio
EDITORE:Ugo Mursia Editore

 

 




 

168 pagine

Ugo Mursia Editore

Testimonianze fra cronaca e storia

Italiano

Mario Miccinesi







Operazione Baytown







 

War Illustrated 







 

Pagine 160 pagine
Editore Bonanno (1 gennaio 2011)
Collana Storia e politica
Lingua Italiano
Autore Giambattista Condorelli
Questo scritto, più che un saggio, vuole essere uno strumento di agile lettura e consultazione per chi desidera conoscere in maniera sintetica le vicende vissute in quei mesi e come queste si collocarono nel più ampio panorama del Secondo Conflitto Mondiale. Raramente esprime opinioni, ma si limita a descrivere luoghi ed eventi. Ai più giovani servirà a capire il senso degli unici, apparentemente curiosi, ricordi visivi che rimangono nel territorio dell'isola: i tanti fortini, spesso sormontati da ciuffi di vegetazione, che ancora punteggiano i modesti rilievi delle campagne, i pochi cippi in memoria di uomini e reparti militari e i quattro tristissimi cimiteri di guerra.







Armando Donato

'Messina obiettivo strategico' Organizzazione difensiva ed eventi bellici 1940-1943

EDAS - 2009

Livello di reperibilità: BUONO

pp. 208 f.to 15x21
Messina, all`indomani degli eventi che la videro estremo baluardo difensivo del Regno delle Due Sicilie, tramontato a favore dello Stato unitario Italiano, seppur da considerarsi Piazza Militare di prim`ordine, rivestì un ruolo secondario circa i ruoli operativi, in relazione alle successive epoche storiche vissute. Infatti l`area dello stretto per quasi un secolo non fu interessata da eventi bellici di basilare importanza per gli equilibri e gli assetti geopolitici Europei.
Ma con lo scoppio del secondo conflitto mondiale, evento tra l`altro innovativo dal punto di vista tecnico - tattico, perciò totalmente diverso dalla guerra mondiale precedente, Messina riassunse il proprio ruolo operativo primario, ed ebbe l`occasione di operare in battaglia da protagonista, in quanto luogo strategico questa volta fondamentale per gli assetti e le sorti della guerra nello scacchiere Mediterraneo ed in un secondo tempo Europeo. Il volume descrive i sistemi difensivi approntati prima e durante la guerra, gli avvenimenti relativi allo sbarco Alleato in Sicilia (Op. Husky), i terribili bombardamenti Angloamericani che colpirono la città e le aree limitrofe dal 1940 al 1943, nonché i molteplici attacchi sottomarini e navali nell`area dello stretto.
L`opera riempie un vuoto storico lasciato tale per troppo tempo, restituendo alla Città dello Stretto l`importanza storico-militare che merita, in relazione all`ultimo evento bellico della sua millenaria storia, da considerarsi uno dei più importanti in assoluto.







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Il monumento non è un muto testimone di eventi passati, ma racchiude in sé il germe per farli rivivere. Il segreto, affinché il monumento susciti ricordi ed emozioni, consiste nella capacità di ognuno di sostare pensoso, con la mente ed il cuore, dinanzi agli episodi che esso tramanda. Il monumento ha un profilo tridimensionale: si affaccia sul passato, ci fa riflettere sul presente e ci indica la via del futuro. Quest'opera si propone di rievocare, attraverso le immagini di lapidi e monumenti e le corrispondenti narrazioni degli storici, imprese di soldati che hanno creduto nella patria, nonché fatti drammatici collegati agli eventi bellici che hanno interessato la campagna di Sicilia, tutto per non dimenticare.
Titolo: Battaglie ed eroi. Monumenti e lapidi alla memoria. Sicilia 1940-1943
Autore: Vincenzo Vanadia
Editore: Le Nove Muse
Data di Pubblicazione: 2011
Pagine: 88
Formato: illustrato, brossura







Le immagini della storia

Volume fotografico che ripercorre lo sbarco alleato in Sicilia del luglio 1943: l’operazione Husky, i bombardamenti in Sicilia, la battaglia di Ponte Dirillo, il contrattacco del III/34° fanteria “Livorno” e della Divisione Corazzata, i ricognitori in azione a Caltagirone nei giorni precedenti l’invasione, la guerra a Modica, ecc.
147 pagine
 








Bronte 1943







 
Le stragi dimenticate

di Giangranco Ciriacono
Il 14 luglio 1943 il 180° fanteria USA va all’assalto dell’aeroporto, difeso da un reparto italiano e dai paracadutisti tedeschi della “Hermann Goering”: i fanti del 180° non hanno mai combattuto e l’attacco al piccolo aeroporto è il loro battesimo del fuoco. Lo scontro è aspro e solo verso mezzogiorno le truppe dell’Asse iniziano a cedere: un gruppo di 38 soldati italiani s’arrende e gli uomini s’accoccolano nella polvere bruciata dal sole siciliano, stanchi, stufi, pronti a finire dietro al filo spinato. Ma il capitano John T. Compton dà un ordine che sulle prime non è nemmeno compreso ma che viene prontamente attuato: i 38 italiani vengono allineati al bordo della strada e fucilati all’istante in oltraggio a tutte le leggi di guerra. Poco dopo s’arrendono altri 45 italiani e 3 tedeschi, 38 (36) dei quali (quelli in grado di camminare) sono affidati al sergente Horace T. West per essere portati nelle retrovie ed essere interrogati. Ci sono 14 chilometri da percorrere a piedi per giungere alla meta. Forse condizionato dal comportamento del superiore, forse disturbato dalla lunga marcia sotto il sole cocente, il sergente West dopo un paio di chilometri si volta e sventaglia con il mitra la colonna dei prigionieri.






La cresta a coltello 
di Domenico Anfora





Gli americani a Licata. Dall'amministrazione militare alla ricostruzione democratica

Gli americani a Licata
di Claudio Li Gotti
Il libro analizza le vicende sociali, politiche ed economiche legate all'occupazione militare degli Alleati in Sicilia, conseguentemente allo sbarco del 10 luglio 1943, con riferimento alla città di Licata che fu uno degli obbiettivi militari più strategici. Sorretto da un'ampia documentazione bibliografica e d'archivio, l'autore ha voluto esporre un'attenta analisi del ruolo dell'amministrazione militare americana durante il periodo di occupazione.

pag. 108








Airport Pachino la storia dimenticata di un Regio Campo d’Aviazione

Autore: Pippo Bufardeci

84 pagine dense di storia, di luoghi, di persone e fatti di un territorio posto a sud di Siracusa, la cittadina di Pachino, sede di un campo di aviazione durante la seconda guerra mondiale. L’autore racconta con dovizia di particolari e con lo stile giornalistico dell’informazione l’esistenza sul territorio di Pachino di un Regio Campo di Aviazione, sorto durante la II guerra mondiale per depistare gli aerei nemici e proteggere il più importante e vicino aeroporto di Comiso, bersaglio ambito in periodo di guerra. Raccontando delle contrade a ridosso del campo di aviazione, dei suoi abitanti, del sistema di difesa, sorto intorno, della cattura di aerei nemici, Bufardeci ci parla di Pachino come territorio protagonista di quella storia che lo ha toccato e che ha vissuto. Molti gli aneddoti ricordati, non sempre supportati da fonti storiche, ma testimoniati dai racconti di coloro che hanno vissuto quel periodo bellico. Generoso il contributo dell’autore nei confronti della comunità, cui ha restituito tasselli importanti affinché entrino a far parte della memoria collettiva.







 


Cronachetta Siciliana dell'Estate 1943
di Nino Savarese
pagine 64

Singolari pagine memoriali di dolente meditazione, diario di un intellettuale raffinato che sa trasformare in “piccolo teatro del mondo” gli angusti confini di una provincia contadina dove la sofferenza, la miseria, il dolore, la violenza, la sopraffazione, gli stenti secolari del vivere quotidiano, esaltati e messi a nudo dalla guerra che arriva dopo secoli e trascorre come una ventata di bufera, assurgono a simbolo e ad emblema di una condizione umana universale.

Savarese scrisse Cronachetta siciliana … nel 1944 ed è un resoconto del repertorio umano che si misura con la presenza tragica della guerra. Ne viene fuori un ritratto dell’animo umano e dei comportamenti della gente del nostro paese nel periodo dei bombardamenti alleati. Se con la guerra tutte le regole e le consuetudini sociali vengono stravolte e sovvertite dall’istinto di sopravvivenza, tuttavia alcuni continuano ad avere comportamenti usuali o addirittura ancora più rimarcati.



 

PADOAN GIANNI
SICILIA. 10 LUGLIO 1943
BOLOGNA - ED. CAPITOL - 1977
IN 16, PP. 198 + (8) CON 4 CARTINE IN NERO N. T. BR. ED.
Primo volume della collana "2193 Giorni di Fuoco". La collana prende l'avvio con una rievocazione dello sbarco alleato in Sicilia (10 Luglio 1943) e dell'intera campagna sicula, desunta dai ricordi di uno dei tanti combattenti italiani preposti alla difesa dell'isola, non già per entrare nel merito delle operazioni militari, ma piuttosto per ricercare, attraverso la cronaca di quei giorni, in che cosa credettero i soldati italiani, perchè obbedirono, in quali condizioni combatterono.






Separatismo, ruolo politico della mafia, protagonismo del movimento contadino sono i tre temi che hanno dominato fino ad oggi la storiografia dedicata alla storia della Sicilia tra il 1943 e il 1948. Meno attenzione ha ricevuto invece la dimensione urbana, che pure rappresenta un terreno assai propizio di verifica della continuità o del rinnovamento di istituzioni e società, soprattutto nell'analisi dei rapporti tra partiti politici e “Regno del Sud” prima e Italia repubblicana poi. Questo volume ricostruisce le vicende politiche e le lotte sociali di un capoluogo meridionale in una stagione breve ma intensa, che vede il passaggio dall'emergenza postbellica all'assestamento delle condizioni strutturali del sistema politico, sanzionate dalle elezioni del 1948. Occupazione alleata, drammatica situazione alimentare, inflazione, crisi del porto, disoccupazione, protesta dei profughi dalla Libia, agitazioni contadine segnano questa fase di transizione, che l'autore inserisce comunque nel più ampio contesto regionale e nazionale. Si colgono in tal modo, oltre alle peculiarità locali, gli aspetti che fanno anche di Siracusa, capoluogo alle prese con un difficile rapporto con la provincia, un esempio e un banco di prova per le trasformazioni indotte dal ritorno alla democrazia e dall'affermazione dei partiti di massa.
Autore: Giovanni Schininà
Editore: Bonanno
Data di Pubblicazione: 2004
Pagine: 252







1969 editrice Palazzi pagg. 599+(5)
Formato 15X22 cm. circa







Estate 1943, il gioco degli inganni continua
di Riccardo Rossotto

pagine 150
Trecento pagine per raccontare un'estate. Un tempo breve però carico di storia, non soltanto di storie. L'estate è quella del '43, un�estate italiana che ha riguardato il mondo, la guerra, raccolta in un libro scritto da Riccardo Rossetto, avvocato, giornalista, storico, giurista, tutto messo assieme sotto il titolo per l'appunto «Estate 1943» (per i tipi «La Torre d'avorio» Fogola) ma con un «catenaccio» che apre il tema «Il gioco degli inganni» e un sommario che stimola l'indagine: «Cronaca, misfatti, protagonisti meno conosciuti di un imbroglio diventato tragedia». 
Furono giorni lunghi e feroci che sciolsero un Paese e lo lacerarono, tra diplomazia e doppiogiochismo, patti scellerati e fino all'armistizio, rivissuti dall'autore sui siti precisi, illustrati da documenti inediti e fotografie.
 






Io sono la guerra
Io sono la guerra
di Adelchi Battista

pagine 526
Giugno 1943. La Seconda guerra mondiale è a un punto di svolta. Hitler concentra le truppe sul fronte orientale, mentre i suoi ingegneri lavorano a un nuovo potente missile che potrebbe rivelarsi l'arma risolutiva. L'Italia è sempre più provata dagli attacchi alleati e il regime di Mussolini vacilla, osteggiato da ampi strati della popolazione e minacciato dagli stessi "amici" tedeschi. Mentre Stalin e Churchill elaborano strategie politiche e militari, il Vaticano tratta con gli Stati Uniti affinché Roma venga risparmiata dai bombardamenti. Giorno dopo giorno, attraverso un implacabile racconto in presa diretta, Adelchi Battista ricostruisce le drammatiche settimane in cui, nelle stanze del potere ma anche nelle case della gente, l'Europa si scopre ferita e non distingue più tra eroi, vittime e carnefici: la guerra è ovunque, la guerra è di tutti.









L'Estate degli inganni
di Adelchi Battista
pagine 430
25 luglio 1943: Mussolini viene deposto, Badoglio è il nuovo capo del governo. 11 settembre: tre giorni dopo la firma dell'armistizio tra l'Italia e gli Alleati, un commando tedesco libera il Duce dalla prigione sul Gran Sasso. Tra queste due date si sviluppa un dramma internazionale che ha al centro il destino dell'Italia. A Roma, re Vittorio Emanuele II e Badoglio conducono un complicato doppio gioco con i rappresentanti della Germania nazista, mentre trattano la resa con gli Alleati, in un andirivieni di generali, negoziatori, spie. Nella Tana del Lupo, Hitler discute con il suo Stato maggiore l'invasione della penisola. Tra Washington e Londra - passando per il Vaticano - si intrecciano corrispondenze concitate, speranzose, sprezzanti tra capi di Stato e ambasciatori, mentre gli accordi vengono firmati e comincia la Liberazione. E intanto le bombe non smettono di cadere... In un crescendo di tradimenti ed equivoci, complotti e fughe, Adelchi Battista racconta in presa diretta, come in un film, la storia dei giorni cruciali di quell'estate. Nel suo montaggio serrato di dialoghi e situazioni, i protagonisti e i comprimari di quegli eventi - da Ettore Muti a Kesselring, da Dino Grandi a Claretta Petacci - tornano alla vita componendo il quadro di una vivida commedia umana. Facendo parlare la storia con la voce del romanzo, Battista ci coinvolge nell'avventura di un Paese alla ricerca di una via d'uscita e ci restituisce, con il racconto del nostro passato, una chiave per il nostro presente.






 

Onward we charge
di H. Paul Jeffers
NAL Caliber. 2008.
La storia dei Rangers di Darby in Tunisia, Sicilia, Salerno, etc.
Inglese.
Diverse tavole in b\n fuori testo
pp. 312







Sicilia quell’estate del ‘43
di Leonardo Salvaggio

  • Un libro che racconta gli eventi drammatici di quella stagione in Sicilia







    Lo Sbarco in Sicilia
    Tra il 14 e il 24 gennaio 1943, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro inglese Wìnston Churchill si incontrarono, insieme ai massimi rappresentanti militari dei loro paesi, a Casablanca in Marocco. Dato che la campagna in Nordafrica era avviata a una felice conclusione, essi discussero intorno al successivo obiettivo. La Sicilia, situata a soli 45 km a nord delle coste tunisine e ad appena 3 km dalla punta meridionale della penisola italiana, rappresentava sia un ponte naturale tra l'Africa e l'Europa sia una barriera al centro del mare Mediterraneo. L'isola permetteva alle forze aeree e navali dell'Asse di ostacolare le rotte navali degli Alleati lungo il Mediterraneo. Malgrado la chiara posizione strategica dell'isola, gli Alleati erano però divisi sull'opportunità di invadere la Sicilia... Nel saggio, dettagliato e ricco d'immagini d'epoca, e nei filmati contenuti nel DVD si ripercorrono le tappe salienti di questa cruciale operazione militare per la liberazione dell'Italia dal regime fascista e dalle truppe naziste e la progettazione e l'esecuzione della famosa operazione Dragone.
    Dettagli del libro
    Titolo: Lo sbarco in Sicilia. Con DVD
    Editore: Hobby & Work Publishing
    Collana: Archivi di guerra
    Data di Pubblicazione: 2008
    Pagine: 126
    Formato: illustrato, brossura









  • Gli anni della Rabbia
    Brossura: 332 pagine
    Editore: Ugo Mursia Editore (marzo 2009)
    Il 1943 e gli anni successivi, fino al 1947, furono un periodo molto complesso nei rapporti fra la Sicilia e l'Italia. L'invasione delle forze alleate e l'insediamento di un governo d'occupazione portò di fatto al distacco dal resto del Paese. La restaurazione badogliana del 1944 e i vertici politici della fase luogotenenziale, che fecero largo ricorso ad azioni di repressione, contribuirono ad aggravare la situazione. La rabbia indipendentista, la ribellione che per anni divampò nell'isola, servirono a seppellire il vecchio Stato italiano e portarono al compromesso del nuovo ordinamento regionale. Si pensò che fosse finalmente venuto il tempo di realizzare un nuovo assetto politico e sociale per l'isola. Ma ben presto i siciliani si accorsero che tutto era troppo cambiato perché qualcosa potesse cambiare. L'autore descrive con intensa partecipazione ciò che accadde in Sicilia in quegli anni, in particolare le sofferenze della gente di Montelepre e dei paesi vicini, le vicende del bandito Salvatore Giuliano con sullo sfondo personaggi rimasti sempre al di sopra di ogni sospetto.








    E'tè Sicilien
    P. A. Ekman
    ROMANZO IN LINGUA FRANCESE
    GALLIMARD EDITORE
    1964
    236 PAGINE 








    La Guerra in Sicilia raccontata dai testimoni 
    Interviste a:  
    Girolamo Barletta
    Anna Cartia Bongiorno
    Ten. Col. Raffaele Cristani della Divisione Livorno sulla piana di Gela
    Emanuele Fiorellino
    Sebastiano Fresta
    Sebastiano Immè
    Salvatore Maida
    Giuseppe Norrito
    Beniamino Schachter
    Liborio Italico Troja

    Per la prima volta viene ricostruito l'animo con cui la popolazione siciliana ha attraversato gli anni intorno alla seconda guerra mondiale. Interviste esclusiveed immagini d'archivio ripercorrono il periodo compreso tra l'Agosto 1937, data dell'ultimo viaggio in Sicilia di Mussolini, ed il 1943, anno dello sbarco dei soldati anglo americani. "La guerra in Sicilia" è un omaggio a quella generazione che, sopravvissuta agli eventi bellici, si è prodigata per costruire il benessere in cui oggi viviamo.








    La Rotta Insanguinata

    di Mario Miccinesi
    pagine 168









    Tra mine e siluri

    Di mario Miccinesi









    La Rotta della Morte
    di Libero Accini
    Mursia Editore
    Brossura: 286 pagine
    Dalla viva voce del corrispondente di guerra Accini, il racconto dei tragici avvenimenti che nel 1942-1943 videro, nel Canale di Sicilia, la distruzione quasi completa della nostra flotta mercantile e l'affondamento di numerose unità della Regia Marina. L'autore racconta le estenuanti missioni dei dragamine a caccia degli ordigni seminati dagli inglesi nelle acque del Mediterraneo centrale, le veloci crociere antisommergibile dei mas e delle motosiluranti, la pericolosissima navigazione di scorta ai convogli che percorrevano "la rotta della morte" fino alla resa delle forze armate italo-tedesche.








  • Battaglie vinte e perdute 1941-1943 La caduta di Corregidor - La battaglia di Stalingrado - La campagna di Sicilia



  • I siciliani deportati nei campi di concentramento e di sterminio nazisti 1943-1945
    Mancava uno studio, completo e documentalmente costituito, sulla deportazione dei siciliani nei campi di concentramento e di sterminio dei nazisti. Una mancanza fondata su una falsa convinzione corrente: l'idea che i siciliani, per via della precoce liberazione nel luglio del 1943 con lo sbarco alleato, fossero stati immuni dall'esperienza concentrazionaria. In realtà i siciliani che finirono nella rete concentrazionaria dipendente da Heinrich Himmler e dal suo apparato SS furono 761. Il volume si basa, oltre che sulla documentazione archivistica e cartacea, sulle testimonianze dirette dei deportati in forma di intervista sui diversi temi in cui si approfondisce la ricerca: prima del lager, il lager, il ritorno e la memoria.

  • Brossura: 405 pagine
    Editore: Sellerio Editore Palermo







    Luglio 1943 la presa di Melilli
    Autore: Paolo Magnano





  • Pino Di Silvestro

    L'ora delle vipere / Pino Di Silvestro
    Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007
    291 p. ; 21 cm
    Sotto l'abbagliante luce d'agosto del 1937, Benito Mussolini sbarca per una visita politica nella bianca Città di Mare, in Sicilia. La città ferve in preparativi, saggi ginnici e parate militari s'intrecciano nel romanzo ai micidiali eventi della storia d'Italia: la campagna d'Eritrea, la guerra civile in Spagna, la dichiarazione di guerra, gli sfollamenti, i disastri della fame e dei bombardamenti fino al 1943 quando gli Alleati sbarcano in Sicilia. I protagonisti, quasi tutti commercianti con bottega nello Spiazzo Grande, apprendono della visita dal giornale, reagendo, ognuno, in base alla propria sensibilità politica. Il Panniere, un vecchio socialista, per sottrarsi all'omaggio al Duce, si rifugia in campagna, da Tura, un'anarchica clandestina, dalla cui masseria, il giorno dopo, assiste a uno storico bagno in mare del Duce e del suo numeroso seguito. Nella drogheria del padre, il bambino Nino conosce molti personaggi ed è testimone di avvenimenti più grandi di lui, come una brutale staffilata che un federale fa cadere dall'alto del suo cavallo sul viso di un poveretto, sfigurandolo. Per sfuggire ai bombardamenti che si fanno sempre più frequenti, Nino e la sua famiglia sfollano in un villaggio contadino. Per il bambino è una festa, anche quando, più tardi, assisterà all'avanzata dei carri armati inglesi shermann e vedrà le macchie di sangue di soldati italiani impegnati in un'inutile quanto mortale resistenza







    La Battaglia ndi Assoro








    Spie a Palermo









    The Durham Light Infantry








    Invasion Sicily and Italy









    North Africa and Italy 1942/1944









    Patton's Photograph's









    Slaughter over Sicily









    After the battle invasion of Sicily










    Militaria Objectif Messine!








  • US Airborne Units in the Mediterannean Theather 1942/1944









    The landing








    Sicily-Salerno-Anzio, January 1943-June 1944.
    di Samule Eliot Morison
    Atlantic Monthly Press Book (History of United States Naval Operations in World War II, IX). 1990. Testo in inglese. Rilegato con sovracc. Titoli in oro. Molte foto ed illustraz. in b\n. pp. XXIX+413.









    The Curtain Rises
    di Quentin Reynolds
    Random House. 1944.
    Uno dei maggiori reporter USA racconta la sua storia della campagna di Russia e d’Africa, lo sbarco in Sicilia e a Salerno. Testo in inglese.
    pp. 354.









    Marine Command, Sicily and Salerno, 1943 with 41 Royal Marines Commando
    di Raymond Mitchell. Pref. col. J. F. Parsons. Hale. 1994.
    Lingua Inglese.
    pp. 224.








    Morte di un agente segreto









    Soldati e battaglie - Campagna d'Italia








    Canada-Italia 1943/1945








    Ispica 16 luglio-3 agosto 1943








    Once a Patricia








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    1937 Le Grandi manovre in Sicilia dell'anno XV
    di Attilio Albergoni

    Grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo la Sicilia fu il luogo dove nel 1937 si svolsero le Grandi Manovre che mirarono, più che all’effettiva verifica della preparazione delle forze armate italiane, ad una spettacolarizzazione di esse per attirare maggiormente l’attenzione dei media internazionali. Sarà però sempre in Sicilia che gli Alleati angloamericani sbarcheranno il 10 luglio del ‘43, iniziando la loro risalita lungo la penisola contro il nemico, all’indomani dell’8 settembre, ormai tedesco, trasformando così anche il suolo italiano in un immane campo di battaglia. Partendo da questi eventi del 1937 l’autore analizza fatalità, leggerezze ed errate valutazioni, ricollocando nella reale importanza strategico-politica le Grandi Manovre dell’anno XV.

    100 pagine

    Albertelli Editore









  • L'invasione della Sicilia (1943)
    di Gaetano Zaingali

  • pagine 419

  • 1962







  • La Campagna d'Italia vista dai tedeschi

  • di Daniele Guglilmi e Marcello Calzolari

  • Per il periodo ormai distante dell’ultimo conflitto, si considera a torto già visto tutto o quasi.
    Ma la pazienza e l’impegno dei più validi ricercatori possono ancora darci sorprese.
    Quest’ultima (per, ora !) fatica di uno dei più conosciuti stimati autori italiani prende in esame la lunga ed ancora controversa campagna d’Italia dal versante delle immagini fotografiche di fonte tedesca.
    Conosciamo l’autore come molto serio e preciso ed ogni nuova uscita quasi mette in ombra la precedente.
    In neanche 100 pagine sono presenti 137 foto, che danno una vasta panoramica di corazzati, veicoli a ruote o cingolati, cannoni ed armi - per non parlare delle uniformi, di un esercito che bene o male resistette a lungo alla pressione alleata, arrendendosi solo quando realisticamente non si poteva fare altrimenti.
    I 21 mesi di quasi continue battaglie, ritirate condotte più che bene, contrattacchi fatti con molta intelligenza tattica, rivivono nelle immagini, molte delle quali inedite.
    E’ venuto fuori il ritratto di un esercito che non aveva certo un armamento potentissimo, salvo rare eccezioni, e la cui logistica fu sempre sotto alla soglia delle perfetta efficienza.
    Grazie alle belle didascalie bilingui, molto ricche di particolari e curiosità, il libro è una carellata molto apprezzabile dagli appassionati, anche dai meno esperti.
    Ancora più ‘sfiziosa’ per i modellisti - vecchi e nuovi - che indubbiamente non resisteranno alla proposta, per nulla schematica.
    Diversi episodi, specie minori, della lunga campagna sono ormai ricostruibili grazie alla pletora di kits ed accessori usciti sul mercato.
    Ventuno profili a colori, a cura di M.Calzolari, completano bene, belli e realistici come sono, il testo : a nostro parere sono stati stampati forse un po’ piccoli, ma è questione di gusti.
    Inoltre, essi sono integrati da due pagine a colori relative ai simboli delle molte unità tedesche usate sul fronte italiano, che saranno di aiuto ai meno iniziati a districarsi tra i molti fogli decals o trasferibili orami a disposizione.
    Aggiungere di più, a questo punto, avrebbe portato più in alto il prezzo, che invece è rimasto contenuto, cosa molto adatta a questi chiari di luna.
    Per concludere, dopo alcune uscite straniere, sull’argomento, non tutte ciambelle riuscite col relativo buco, questo bel libro fatto dalla Mattioli è veramente consigliabile.







    Il lungo intrigo
    Il lungo intrigo
    di Alfio Caruso
    pagine 356
    La storia si nutre di misteri: ma quello che per gli altri paesi è l'eccezione, in Italia sembra essere la regola. Anche l'unico chiarito nella sostanza, la strage di piazza Fontana a Milano nel dicembre 1969, lo rimane nella forma. E l'alto prezzo pagato all'essere stati per decenni una democrazia imperfetta: sede del Vaticano e con il più importante partito comunista d'Occidente. C'era la pretesa di conciliare le prerogative di uno stato libero e indipendente con l'ingombrante presenza sul territorio nazionale degli Stati Uniti. Fino alla dissoluzione del comunismo, la penisola è stata teatro della più calda delle guerre fredde. Ripercorrendo i più famosi misteri di questi sessant'anni imperfetti, dall'attentato a Mattei all'omicidio di Dalla Chiesa (eseguita dalla mafia, ma voluta da chi?); dalla morte di papa Luciani all'assassinio di Aldo Moro; dalla prima strage politica (l'esecuzione di otto carabinieri vicino a Gela nel '46) al complotto per eliminare Giovanni Paolo II; dalla necessità di chiudere la bocca a Pasolini al risiko bancario; dai titoli falsi del Tesoro americano approdati in Vaticano all'eterna deviazione dei servizi segreti, Alfio Caruso miscela vero e verosimile per raccontare questo lungo intrigo denso di compromessi, d'impunità, di complotti sin dall'inizio: sotto la tenda di Cassibile nel '43 fu firmato un armistizio deciso quattro mesi prima ad Algeri.







    39547 - Ford, K. - Assault on Sicily. Monty and Patton at War

    Assault on Sicily. Monty and Patton at War 

    di Ken Ford
    Pagine 272
    Approfondito studio sullo sbarco degli Alleati in Sicilia nel 1943 e sulle successive operazioni militari. Analisi della pianificazione, dei rapporti fra i diversi generali alleati, delle maggiori battaglie. Numerose mappe e inserto di 16 pagg ricco di foto b/n







    Solarino nella Seconda Guerra Mondiale
    di Orazio Sudano







    Gela. Le operazioni dei reparti italiani nella battaglia del 10-11 luglio 1943
    di Giovanni Iacono








    Il Conte Rosso - la tragedia
    Il Conte Rosso sul mare dai fasti alla tragedia
    di Samà, Scibilia e Montagnani




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  • Elenco Alfabetico Autori:



    Accini, L. La rotta della morte. Canale di Sicilia 1942-1943, Mursia, Milano, 1970 
    Albergoni, A. 1937 Le grandi manovre in Sicilia dell'anno XV, Scienze e Lettere, Roma, 2010
     
    Albergoni, A. Architetture militari fortificate nel territorio di Palermo 1940-1943, Nuova Ipsa, Palermo, 2006. Libro + CD
     
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Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943



Il Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943 è il più importante museo della storia della Sicilia in età contemporanea e racconta i fatti storici accaduti dal 10 luglio all’8 settembre del 1943.

 




Breve documentario sul "Museo dello sbarco in Sicilia" realizzato dall'architetto Gaspare Mannoia che è stato il progettista dell'opera e il suo Direttore artistico con la collaborazione di scenografi, ingegneri, pittori, studenti dell'Accademia di Belle Arti di Catania, maestranze specializzate e i suggerimenti e la guida del Comitato Scientifico.


Il Museo

Il Museo si sviluppa su tre elevazioni fuori terra ed occupa una superficie di circa 3.000 metri quadri; di questi, una parte rimane riservata ad esposizioni tematiche e temporanee. Nel suo continuo svolgersi, il museo propone attraverso ambienti ricostruiti, le condizioni che caratterizzavano la vita prima, durante e dopo l’evento bellico con simulazioni, proiezioni ed esposizione di reperti sempre rigorosamente originali. L’area d’ingresso consente un primo approccio al tema con la presentazione, su pannelli, dei principali avvenimenti storici che hanno caratterizzato gli anni a seguire la prima guerra mondiale. Entro una "saletta cinematografica", il visitatore può seguire un filmato introduttivo sulla seconda guerra mondiale e sugli eventi immediatamente precedenti lo sbarco degli Alleati. Varcato l’arco d’accesso all’area museale si perviene entro una luminosa piazzetta siciliana. Vi prospettano le case con i loro interni carichi di vita privata.

L’ambiente successivo presenta un cortile buio dove si affacciano le case dalle porte sbarrate. La direzione verso cui proseguire la segnala un’unica lampadina che invita ad entrare entro un rifugio antiaereo. Il dramma di chi era stato fortunato a trovare posto entro il rifugio, si perpetra ora sotto le sembianze del ricostruito scenico. Gli effetti dei bombardamenti caratterizzano l’uscita dal rifugio. Il selciato prende in salita e dopo una prima svolta ci porta davanti alla finestra di una casa diroccata entro la quale si continuano a vedere filmati dei bombardamenti aerei su Palermo, Catania e Messina. La strada si fa erta, stretta tra le facciate di case sempre chiuse, indifese; fioche lampade illuminano manifesti murali che comunicano agli abitanti fatti che stanno avvenendo oltre l’Italia, in nord Africa. La popolazione, ignara di tutto, suo malgrado aspetta attonita gli eventi che da un momento all’altro potrebbero interessare l’Isola.


L’ambiente che dà inizio al percorso del primo piano presenta la simulazione formale di un mezzo da sbarco ed è come se il visitatore facesse parte del gruppo dei giovani anglo-amercani che stanno per sbarcare sulle coste sud orientali della Sicilia. Sullo schermo frontale scorrono le immagini storiche di quei momenti. I pannelli fotografici che seguono mostrano azioni militari successive allo sbarco; queste proseguono ancora in un grande schermo che propone momenti della prima avanzata e la controffensiva dei soldati dell’Asse. La forma ottagonale che in vari momenti torna a proporsi lungo il percorso museale, caratterizza la successiva sala; al centro, il piano di un tavolo ottagonale su cui si eleva la sagoma della Sicilia, si anima di forme e colori con scene che vengono proiettate dall’alto mentre una voce fuori campo narra, per sintesi, gli eventi. Quattro distinti monitor, alle pareti, presentano gli avvenimenti ripresi dai cineoperatori di guerra che momento per momento seguirono il conflitto.


Le sale successive contengono principalmente vetrine entro cui sono esposti reperti appartenenti ai distinti eserciti: italiano, tedesco, americano e inglese. Il visitatore può, in questo tratto, avere un momento di sosta entro una apposito ambiente. La successiva sala ha una presenza ingombrante: un bunker, reso al vero, espande la sua mole su tutto lo spazio. Il visitatore che entra nel fortilizio subisce l’urto della sorpresa di due militari italiani intenti "veramente" ad usare la mitragliatrice contro fantomatici nemici che vengono loro incontro attraverso simulazioni filmate.

Lungo le pareti della sala vengono mostrate altre tipologie costruttive di bunker edificati lungo le coste e le principali vie di penetrazione dell’Isola. Le opere di difesa costiera sono accompagnate dagli armamenti che dalle postazioni ostacolarono l’avanzata degli Alleati.Salendo da una scala circolare, ricavata entro l’anima di una vecchia ciminiera, il visitatore si trova nell’area che rievoca le battaglie combattute tra gli Alleati ed i soldati dell’Asse, a cominciare da quella della piana di Gela nei pressi di Castelluccio. Le principali battaglie di Gela, di Ponte Primosole e di Troina sono state riproposte su plastici tridimensionali accompagnati da una serie di pannelli fotografici che mostrano momenti bellici i cui scenari sono fin troppo noti. Una delle sale accoglie un monitor che mostra momenti dell’avanzata angloamericana; nell’ultima di questa zona un’altro monitor illustra i momenti del passaggio delle truppe tedesche da Messina alla costa calabra. Lo spazio si amplia per mostrare al centro alcune mitragliatrici.

 

Ma l’attenzione principale il visitatore la dedicherà alla prima delle vetrine dove campeggia, su fondo nero la figura isolata del capo di stato della Germania, Adolf Hitler, reso nelle proprie sembianze dagli artisti cerai di Londra. Sul grande pannello di fondo si possono distinguere le diverse composizioni degli eserciti degli Alleati e dell’Asse.

 

La successiva vetrina ospita Winston Chuchill a colloquio con il presidente Roosevelt. Il successivo segmento museale è dedicato agli avvenimenti politici nazionali successivi agli avvenimenti siciliani. La presenza della Croce Rossa è sottolineata da una vera sala operatoria da campo utilizzata proprio neI 1943; vi si trovano tutti gli strumenti chirurgici ed il lettino operatorio. La terza vetrina sorprende per la resa dei personaggi.

 

Benito Mussolini a colloquio con il re Vittorio Emanuele 111. Davanti a loro, su un tavolo, una mappa della Sicilia su cui sono segnati i punti dello sbarco degli Alleati e le linee di avanzamento.

 

In prossimità alla vetrina, sono esposti soldati italiani in distinti momenti. Lo spazio si amplia per accogliere davanti ad un ampio scenario dei monti Iblei, tra secolari ulivi, una tenda entro cui un gruppo di persone, attorno ad un tavolo, sta fissando uno di loro intento a firmare un importante documento: è il 3 settembre 1943 e si tratta della firma, a Cassibile, dell’armistizio che mette fine alle ostilità tra l’Italia e gli angio-americani. Il successivo corridoio mostra gli aspetti sociali sotto il governo militare, AMGOT. Vi si espongono documenti proclami manifesti, lasciapassare. La sala successiva è dedicata ai Caduti. In una lapide elettronica scorrono, lentamente, più di mille nomi tratti a campione tra le migliaia di giovani che in questa terra di Sicilia hanno perso la vita e che oggi si trovano riuniti in distinti cimiteri di guerra. Il museo li accomuna tutti. Una voce chiama i loro nomi. Sulle pareti il resoconto delle vittime ed una frase che segna la fine del percorso con un inno alla pace.
(Fonte / Autore: turismo.provincia.ct.it)

Indirizzo
Viale Africa - Centro Culturale "Le Ciminiere"
95100 Catania

Contatti
Telefono: +39 095 4012621
Fax: +39 095 4011929

 

Orari visite:
da Martedì a Sabato ore 9.00 -12.30
Martedì e Giovedì aperti anche dalle ore 15.00 alle 17.00
Lunedi chiuso

Aperto anche nei seguenti giorni festivi : 6 gennaio (Epifania); 25 aprile (festa della Liberazione); 2 giugno (festa della Repubblica); 8 dicembre (Immacolata concezione); 26 dicembre (Santo Stefano)
Ingresso a pagamento.
 




 

 

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