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. Repubblica Italiana 
                                   

Difesa ~ Forze Armate ~ Polizia ~ Guardia di Finanza

 

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Cronologia


Ministri della Guerra della Repubblica Cisalpina > Italiana > Regno Italico 1797/1806

Ministri della Guerra e Marina 1806/1814
Commissione Straordinaria di Guerra 1814

Ministri della Difesa dal 1843

Ministri della Marina 1861/1947
Ministri dell'Aeronautica 1925/1947


Capi di Stato Maggiore della Difesa dal 1925
Capi di Stato Maggiore dell'Esercito dal 1925
Capi di Stato Maggiore della Marina dal 1943
Capi di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare dal 1926

Comandanti Generali dell'Arma dei Carbinieri dal 1814
Capi di Stato Maggiore dell'Arma dei Carabinieri dal 1861

Capi della Polizia di Stato dal 1878

Comandanti Generali della Guardia di Finanza dal 1907

 

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Esercito
Marina Militare   Le Unità
Aeronautica Militare
Carabinieri

Santi protettori delle Forze Armate italiane



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Cronologia


Ministri della Guerra della Repubblica Cisalpina> Italiana> Regno Italico 1797/1806

Ambrogio Birago

30 luglio 1797

1799

Gen. Div. Martin de Vignolle

 1799

1799

Gen. Brig. Giovanni Battista Bianchi d'Adda

21 febbraio 1799

1800

comm. ord. Giovanni Tordorò

25 settembre 1800

1800

Gen. Brig. Pietro Domenico Polfranceschi

30 ottobre 1800

1801

Gen. Brig. Pietro Teuliè

22 aprile 1801

1801

comm. ord. Giovanni Tordorò

23 aprile 1801

1802

Gen. Div. Alessandro Teodoro Trivulzio

22 febbraio 1802

1804

Gen. Div. Domenico Pino

13 agosto 1804

marzo 1806 

 

 

Ministri della Guerra e della Marina 1806/1814

Gen. Div. Marie François Auguste Caffarelli du Falga

marzo 1806

1810

Gen. Div. Sebastiano Giuseppe Danna

1º febbraio 1810

1811

Gen. Div. Achille Fontanelli

10 agosto 1811

1813

Gen. Brig. Giovanni Battista Bianchi d'Adda

maggio 1813

1814

Alessandro Zanoli

21 aprile 1814

1814

Gen. Mag. Giovanni Battista Bianchi d'Adda

maggio 1814

21 luglio 1814



Commissione Straordinaria di Suerra 1814

Annibale Sommariva

18 agosto 1814

 31 ottobre 1814

 


Ministri della Difesa dal 1843

fino al 1946 Ministero della Guerra


dal 23/4/2002


Domenico Simone Ambrosio conte di Chalamberto 1799 1803

Antonio Francesco Gabet

 4/7/1803

Alessandro Gioacchino Michele Rossi

1803

1814
Carlo Maria Baldassarre Rebuffo conte di San Michele2/5/1814
Giuseppe Francesco Mussa20/5/1814
ntonio Maria Filippo Asinari marchese di Caraglio e di San Marzano 20/5/1814
   
   

giuseppe dabormida

1843

.

.

.

.

.

.

.

Salvatore Raimondo Gianluigi Pes, marchese di Villamarina

.

1847

mario broglia di casalborgone

27/11/1847

15/3/1848

antonio franzini

16/3/1848

27/7/1848

giacinto provana di collegno

27/7/1848

15/8/1848

antonio franzini

15/8/1848

25/8/1848

giuseppe dabormida

7/9/1848

11/10/1848

alfonso lamarmora

11/10/1848

11/10/1848

giuseppe dabormida
12/10/184827/10/1848
alfonso lamarmora
28/10/184816/12/1848

ettore de sonnaz

16/12/1848

2/2/1849

alfonso lamarmora

3/2/1849

9/2/1849

agostino chiodo

23/2/1849

27/3/1849
giuseppe dabormida
27/3/184929/3/1849

enrico (morozzo) della rocca

30/3/1849

17/9/1849

eusebio bava

17/9/1849

2/11/1849

alfonso lamarmora

2/11/1849

1/4/1855

giacomo durando

2/4/1855

16/1/1856

alfonso lamarmora

16/1//1856

21/1/1860

Manfredo Fanti


dal 29/9/1860 assente e sostituito da Cavour

21/1/186023/3/1861

Bettino Ricasoli (ad interim)

 12 giugno 1861

 5 settembre 1861

Alessandro Della Rovere

5 settembre 1861

 3 marzo 1862

Agostino Petitti Bagliani di Roreto

4 marzo 1862

 8 dicembre 1862

Alessandro Della Rovere

 8 dicembre 1862

 28 settembre 1864

Agostino Petitti Bagliani di Roreto

 28 settembre 1864

 31 dicembre 1865

Ignazio de Genova di Pettinengo
Luogotenente Generale Ignazio De Genova di Pettinengo (18 maggio 1877 / 3 novembre 1877)

 31 dicembre 1865

 22 agosto 1966

Efisio Cugia

22 agosto 1866

 10 aprile 1867

Genova Giovanni Thaon di Revel

10 aprile 1867

 27 ottobre 1867

Ettore Bertolè Viali

 27 ottobre 1867

 14 dicembre 1869

Giuseppe Govone

 14 dicembre 1869

7 settembre 1870

Cesare Francesco Ricotti Magnani

 7 settembre 1870

 20 novembre 1876

Luigi Mezzacapo

 20 novembre 1876

 24 marzo 1878

Giovan Battista Bruzzo

 24 marzo 1878

 24 ottobre 1878

Cesare Bonelli

24 ottobre 1878

 19 dicembre 1878

Gustavo Mazè de la Roche

 19 dicembre 1878

 14 luglio 1879

Cesare Bonelli

14 luglio 1879

 13 luglio 1880

Ferdinando Acton

13 luglio 1880

 27 luglio 1880 ad interim

Bernardino Milon

27 luglio 1880

 25 marzo 1881

Emilio Ferrero

25 marzo 1881

 24 maggio 1884

Cesare Francesco Ricotti Magnani

 24 maggio 1884

 4 aprile 1887 I

Ettore Bertolè Viali

 4 aprile 1887

 6 febbraio 1891

Luigi Pelloux

6 febbraio 1891

 15 dicembre 1893

Stanislao Mocenni

 15 dicembre 1893

 10 marzo 1896

Cesare Francesco Ricotti Magnani

10 marzo 1896

 11 luglio 1896

Luigi Pelloux

 11 luglio 1896

 14 dicembre 1897

Alessandro Asinari di San Marzano

 14 dicembre 1897

 14 maggio 1899

Giuseppe Mirri

 14 maggio 1899

 7 gennaio 1900

Luigi Pelloux (ad interim)

7 gennaio 1900

 7 aprile 1900

Coriolano Ponza di San Martino

 7 aprile 1900

 27 aprile 1902

Enrico Costantino Morin (ad interim)

27 aprile 1902

 14 maggio 1902

Giuseppe Ottolenghi

14 maggio 1902

 3 settembre 1903

Ettore Pedotti

3 settembre 1903

 24 dicembre 1905

Luigi Majnoni d'Intignano

 24 dicembre 1905

 29 maggio 1906

Giuseppe Ettore Viganò

 29 maggio 1906

 29 dicembre 1907

Severino Casana

29 dicembre 1907

 10 dicembre 1909

Paolo Spingardi

11 dicembre 1909

19 marzo 1914

Domenico Grandi

 21 marzo 1914

 10 ottobre 1914

Vittorio Italico Zupelli

10 ottobre 1914

4 aprile 1916

Paolo Morrone

4 aprile 1914

 16 giugno 1917

Gaetano Ettore Giardino

16 giugno 1917

 30 ottobre 1917

Vittorio Alfieri

 30 ottobre 1917

 21 marzo 1918

Vittorio Italico Zupelli

21 marzo 1918

 18 gennaio 1919

Enrico Caviglia

18 gennaio 1919

 23 giugno 1919

Giovanni Sechi

 23 giugno 1919

 24 giugno 1919

Alberico Albricci

24 giugno 1919

 14 marzo 1920

Ivanoe Bonomi

14 marzo 1920

 21 maggio 1920

Giulio Rodinò

21 maggio 1920

 15 giugno 1920

Ivanoe Bonomi

 15 giugno 1920

 2 aprile 1921

Giulio Rodinò

2 aprile 1921

 4 luglio 1921

Luigi Gasparotto

4 luglio 1921

 26 febbraio 1922

Pietro Lanza di Scalea

 26 febbraio 1922

 1 agosto 1922

Marcello Soleri

 1 agosto 1922

 28 ottobre 1922

Armando Diaz

 30 ottobre 1922

 30 aprile 1924

Antonino Di Giorgio

30 aprile 1924

 4 aprile 1925

Benito Mussolini (ad interim)

4 aprile 1925

 12 settembre 1929

Pietro Gazzera

12 settembre 1929

 22 luglio 1933

Benito Mussolini (ad interim)

22 luglio 1933

 25 luglio 1943

Antonio Sorice

 28 luglio 1943

 11 febbraio 1944

Taddeo Orlando

11 febbraio 1944

 8 giugno 1944

Alessandro Casati

 18 giugno 1944

 19 giugno 1945

Stefano Jacini

21 giugno 1945

 8 dicembre 1945

Manlio Brosio

10 dicembre 1945

 1 luglio 1946

Cipriano Facchinetti 

 1 luglio 1946

 14 febbraio 1947

Luigi Gasparotto (PDL)

14 febbraio 1947

 31 maggio 1947

Mario Cingolani (DC)

 31 maggio 1947

 15 dicembre 1947

Cipriano Facchinetti 

15 dicembre 1947

 23 maggio 1948

Randolfo Pacciardi (PRI)

23 maggio 1948

 7 luglio 1953

Giuseppe Codacci Pisanelli (DC)

 16 luglio 1953

 2 agosto 1953

Paolo Emilio Taviani (DC)

 17 agosto 1953

 1 luglio 1958

Antonio Segni (DC)

 1 luglio 1958

 15 febbraio 1959

Giulio Andreotti (DC)

 15 febbraio 1959

 23 febbraio 1966

Roberto Tremelloni (PSDI)

23 febbraio 1966

 24 giugno 1968

Luigi Gui (DC)

24 giugno 1968

 23 marzo 1970

Mario Tanassi (PSDI)

 27 marzo 1970

 17 febbraio 1972

Franco Restivo (DC)

 17 febbraio 1972

 26 giugno 1972

Mario Tanassi (PSDI)

 26 luglio 1972

 14 marzo 1974

Giulio Andreotti (DC)

14 marzo 1974

 23 novembre 1974

Arnaldo Forlani (DC)

 

23 novembre 1974

 29 luglio 1976

Vito Lattanzio (DC)

 29 luglio 1976

 18 settembre 1977

Attilio Ruffini (DC)

18 settembre 1977

 14 gennaio 1980

Adolfo Sarti (DC)

14 gennaio 1980

 4 aprile 1980

Lelio Lagorio (PSI)

 4 aprile 1980

 4 agosto 1983

Giovanni Spadolini (PRI)

4 agosto 1983
 

 17 aprile 1987

Remo Gaspari (DC)

 17 aprile 1987

 28 luglio 1987

Valerio Zanone (PLI)
Valerio Zanone

 28 luglio 1987

 22 luglio 1989

Fermo Mino Martinazzoli (DC)

 

22 luglio 1989

 27 luglio 1990

Virginio Rognoni (DC)

27 luglio 1990

 28 giugno 1992

Salvo Andò (PSI)


 28 giugno 1992

 28 aprile 1993

Fabio Fabbri (PSI)

 28 aprile 1993

 10 maggio 1994

Cesare Previti (FI)
Imi-Sir, Previti ricusa i giudici di Milano

 10 maggio 1994

 17 gennaio 1995

Domenico Corcione (Indipendente)

 17 gennaio 1995

 17 maggio 1996

Beniamino Andreatta (PPI)

17 maggio 1996

 21 ottobre 1998

Carlo Scognamiglio Pasini (UDR)

 21 ottobre 1998

 22 dicembre 1999

Sergio Mattarella (PPI)

 22 dicembre 1999

 11 giugno 2001

Antonio Martino (FI)

11 giugno 2001

 17 maggio 2006

Arturo Parisi (Margherita)

17 maggio 2006

9 maggio 2008

Ignazio La Russa (PDL)

9 maggio 2008

16 novembre 2011

Giampaolo Di Palma
18 Novembre 201128 Apr 2013
Mario Mauro
28 Apr 201322 febbraio 2014
Roberta Pinotti
22 febbraio 2014 

 

up   

 


Ministri della Marina 1860/1947




Camillo Benso Conte di Cavour

21 gennaio 1860

 6 giugno 1861

Luigi Federico Menabrea

12 giugno 1861

 4 marzo 1862

Carlo Pellion di Persano

4 marzo 1862

 8 dicembre 1862

Giovanni Ricci

8 dicembre 1862

 22 gennaio 1863

Luigi Federico Menabrea

22 gennaio 1863

 25 gennaio 1863

Orazio Di Negro

25 gennaio 1863

 24 marzo 1863

Orazio Di Negro

24 marzo 1863

 20 aprile 1863

Efisio Cugia

20 aprile 1863

 28 settembre 1863

Alfonso La Marmora

28 settembre 1864

 21 dicembre 1864

Diego Angioletti

21 dicembre 1864

 31 dicembre 1865

Diego Angioletti

31 dicembre 1865

 29 giugno 1866

Agostino Depretis

29 giugno 1866

 17 febbraio 1867

Giuseppe Biancheri

17 febbraio 1867

 10 aprile 1867

Federico Pescetto

 10 aprile 1867

 27 ottobre 1867

Luigi Federico Menabrea

27 ottobre 1867

 18 novembre 1867

Pompeo Provana del Sabbione

18 novembre 1867

 5 gennaio 1868

Augusto Riboty

5 gennaio 1868

13 maggio 1869

Stefano Castagnola

13 maggio 1869

 15 gennaio 1870

Guglielmo Acton

15 gennaio 1870

 5 agosto 1872

Augusto Riboty

5 agosto 1872

 10 luglio 1873

Simone Antonio Pacoret De Saint Bon

10 luglio 1873

 20 novembre 1876

Benedetto Brin

 20 novembre 1876

 24 marzo 1878

Enrico Di Brocchetti

24 marzo 1878

 24 agosto 1878

Benedetto Brin

24 agosto 1878

 19 dicembre 1878

Niccolò Ferracciù

 19 dicembre 1878

 14 luglio 1879

Cesare Bonelli

 14 luglio 1879

 25 novembre 1879

Ferdinando Acton 25 novembre 1879

17 novembre 1883

.

Andrea Carlo Agostino Del Santo

17 novembre 1883

 30 marzo 1884

Benedetto Brin

30 marzo 1884

 6 febbraio 1891

Antonio di Rudinì

6 febbraio 1891

 15 febbraio 1891

Simone Antonio Pacoret De Saint Bon

15 febbraio 1891

 28 settembre 1892

Benedetto Brin

28 settembre 1892

 8 dicembre 1892

Carlo Alberto Racchia

8 dicembre 1892

 15 dicembre 1893

Enrico Costantino Morin

15 dicembre 1893

 10 marzo 1896

Benedetto Brin

10 marzo 1896

 24 maggio 1898

Alessandro Asinari di San Marzano

24 maggio 1898

 1 giugno 1898

Felice Napoleone Canevaro

1 giugno 1898

 29 giugno 1898

Giuseppe Palumbo

 29 giugno 1898

14 maggio 1899

Giovanni Bettolo

 14 maggio 1899

24 giugno 1900

Enrico Morin

 24 giugno 1900

22 aprile 1903

Giovanni Bettolo

22 aprile 1903

 21 giugno 1903

Enrico Morin

21 giugno 1903

 3 settembre 1903

Giovanni Giolitti

3 settembre 1903

 9 novembre 1903

Carlo Mirabello

9 novembre 1903

 12 marzo 1905

Carlo Mirabello

12 marzo 1905

 10 dicembre 1909

Giovanni Bettolo

 11 dicembre 1909

 31 marzo 1910

Pasquale Leonardi Cattolica

31 marzo 1910

 29 luglio 1913

Enrico Millo

29 luglio 1913

 13 luglio 1914

Leone Viale

21 marzo 1914

 24 settembre 1915

Antonio Salandra

24 settembre 1915

 30 settembre 1915

Camillo Corsi

30 settembre 1915

 16 giugno 1917

Arturo Triangi

16 giugno 1917

 16 luglio 1917

Alberto Del Bono

.16 luglio 1917

 23 giugno 1919

Giovanni Sechi

23 giugno 1919

 4 luglio 1921

Eugenio Bergamasco

 4 luglio 1921

 26 febbraio 1922

Roberto De Vito 

 26 febbraio 1922

28 ottobre 1922

Paolo Thaon di Revel

28 ottobre 1922

 8 maggio 1925

Benito Mussolini

8 maggio 1925

 12 settembre 1929

Giuseppe Sirianni

12 settembre 1929

 1 gennaio 1933

Benito Mussolini

1 gennaio 1933

 25 luglio 1943

Raffaele De Courten

 28 luglio 1943

 17 aprile 1944

Antonio De Courten

 22 aprile 1944

 8 giugno 1944

Raffaele De Courten

 18 giugno 1944

 14 luglio 1946

Ministro per la Marina Militare 1946/1947

Giuseppe Micheli

14 luglio 1946

 4 febbraio 1947

 

up   

 

 

Ministri dell'Aeronautica 1925/1947

 

Benito Mussolini

 30 agosto 1925

 12 settembre 1929

Italo Balbo

12 settembre 1929

 6 novembre 1933

Benito Mussolini

6 novembre 1933

 25 luglio 1943

Renato Sandalli

 28 luglio 1943

 8 giugno 1944

Pietro Piacentini

 18 giugno 1944

 10 dicembre 1944

Carlo Scialoja

12 dicembre 1944

 14 gennaio 1945

Luigi Gasparotto

14 gennaio 1945

 19 giugno 1945

Mario Cevolotto

 21 giugno 1945

 8 dicembre 1945

Mario Cevolotto

 10 dicembre 1945

 14 luglio 1946

Mario Cingolani

 14 luglio 1946

 4 febbraio 1947

 

up

 

Capi di Stato Maggiore della Difesa dal 1925

File:Flag of the chief of staff of defence of Italy.svg

Bandiera dela Capo di Stato Maggiore della Difesa

 


 Pietro BADOGLIO

4 maggio 1925

 4 dicembre 1940

 Ugo CAVALLERO

5 dicembre 1940

1 febbraio 1943

 Vittorio AMBROSIO

 2 febbraio 1943

 18 novembre 1943

 Giovanni MESSE

19 novembre 1943

1 maggio 1945

 Claudio TREZZANI

 2 maggio 1945

1 dicembre 1950

 Luigi Efisio MARRAS

2 dicembre 1950

 15 aprile 1954

 Giuseppe MANCINELLI

 16 aprile 1954

31 marzo 1959

 Aldo ROSSI

1 aprile 1959

31 gennaio 1966

 Aldo ALOIA

1 febbraio 1966

 24 febbraio 1968

Guido Vedovato

25 febbraio 1968

14 gennaio 1970

Enzo Marchesi

14 gennaio 1970

31 luglio 1972

Eugenio Henke

1 agosto 1972

31 gennaio 1975

Andrea Viglione

1 febbraio 1975

31 gennaio 1978

Francesco Cavalera

1 febbraio 1978

31 gennaio 1980

 Giovanni TORRISI

 1 febbraio 1980

2 settembre 1981

 Vittorio SANTINI

 3 settembre 1981

12 ottobre 1983

 Lamberto BARTOLUCCI

 13 ottobre 1983

 8 gennaio 1986

 Riccardo BISOGNIERO

 9 gennaio 1986

31 marzo 1988

 Mario PORTA

 1 aprile 1988

 31 marzo 1990

 Domenico CORCIONE

 1 aprile 1990

31 dicembre 1993

 Guido VENTURONI

 1 gennaio 1994

 14 febbraio 1999

 Mario ARPINO

 15 febbraio 1999

31 marzo 2001

 Rolando MOSCA MOSCHINI

1 aprile 2001

 9 marzo 2004

 Giampaolo DI PAOLA

 10 marzo 2004

12 febbraio 2008

Vincenzo Camporini

12 febbraio 2008

2011

Biagio Abate
18 gennaio 201130 gennaio 2013
Luigi Binelli Mantelli
Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli
30 gennaio 201328 febbraio 2015
Claudio Graziano
Claudio Graziano.JPG
28 febbraio 2015 


up  


Capi di Stato Maggiore dell'Esercito dal 1882

File:Flag of the chief of staff of armed force.svg

Bandiera del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito


 
Motto:   salus rei publicae suprema lex esto

 

Enrico Cosenz

 1882

1893

Domenico Primerano

 1893

 1896

Tancredi Saletta

 1896

1908

Alberto Pollio

 1908

1914

Luigi Cadorna

7/1914

1917

Armando Diaz

 9/11/1917

1919

Pietro Badoglio

 1919

1921

Giuseppe Vaccari

 1921

1923

Giuseppe Ferrari F.

1923

1925

Pietro Badoglio

1925

1927

Giuseppe Ferrari F.

 1927

1928

Nicola Gualtieri

1928

1929

Alberto Bonzani

 1928

1934

Federico Baistrocchi

1934

1936

Alberto Pariani
Portrait of General Alberto Pariani

1936

1939

Rodolfo Graziani

1939

1941

Mario Roatta

1941

1942

Vittorio Ambrosio
Portrait of General Vittorio Ambrosio

 1942

1943

Ezio Rosi
Portrait of General Ezio Rosi

 1943

 

Giuseppe De Stefanis (ad interim)

 1943

 

Mario Roatta

 6/1943

 

Paolo Berardi

11/1943

 1945

Ercole Ronco

1945

 

Raffaele Cadorna

 1945

1947

Efisio Marras

 1947

1950

Ernesto Cappa

 1950

1952

Giuseppe Pizzorno

1952

 1954

Giorgio Liuzzi

 1954

 1959

Bruno Lucini

1959

 1960

Antonio Gualano

1960

 1962

Giuseppe Aloia

 1962

 1966

Giovanni de Lorenzo





 

 1966

 1967

Guido Vedovato

1967

 1968

Enzo Marchesi

 1968

 1970

Francesco Mereu

1970

 1973

Andrea Viglione

 1973

 1975

Andrea Cucino

 1975

1977

Eugenio Rambaldi

1977

1981

Umberto Capuzzo

 1981

1985

Luigi Poli

 1985

1987

Ciro di Martino

 1987

 1989

Domenico Corcione

 1989

 1990

Goffredo Canino

 1990

 1993

Bonifazio Incisa di Camerana

1993

 1997

Francesco Cervoni

1997

 2001

Gianfranco Ottogalli
Gen. Ottogalli

 2001

2003

Giulio Fraticelli

20033

2005

Filiberto Cecchi

23/7/2005

14/9/2007

Fabrizio Castagnetti

14/9/2007

17/9/2009

Giuseppe Valotto
17/9/20092011
Claudio Graziano
Claudio Graziano.JPG
14/10/20112015
Danilo Errico
26 febbraio 2015

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Capi di Stato Maggiore della Marina dal 1943


Bandiera della Marina Militare


File:Flag of the chief of staff of the Marina Militare.svg

Bandiera del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare

 

stemma
Adozione  1947

Descrizione

Lo stemma della Marina Militare è composto da uno scudo diviso in quattro quarti, ognuno dei quali occupato dal blasone di una delle Repubbliche marinare (Amalfi, Genova, Pisa e Venezia): nel primo quarto, su sfondo rosso, il leone alato simbolo di san Marco che brandisce una spada, nel secondo quarto la croce rossa su fondo bianco di Genova, nel terzo quarto la croce bianca su fondo blu di Amalfi e, nell'ultimo quarto, la croce bianca su fondo rosso simbolo di Pisa, il tutto sormontato da una corona turrita e rostrata (ovvero dall'emblema che il senato romano conferiva ai comandanti vincitori di battaglie navali).
Lo stemma vene istituito, nell'aprile del 1941 con Regio Decreto: era stato proposto due anni prima dall'allora Sottosegretario di Stato per la Marina e comprendeva anche lo scudo sabaudo e due fasci littori. Nel 1947 il Presidente della Repubblica Enrico De Nicola approvò le modifiche allo stemma, portandolo alla forma attuale.
Lo stemma viene utilizzato nella bandiera della Marina Militare ed è inoltre posto sulla prua delle navi della stessa.


bandiera di bompresso

raffaele de courten

29/7/1943

13/7/1946

francesco maugeri 

1947

1948

emilio ferreriemilio ferreri

1948

1955

corso pecori giraldi   corso pecori giraldi   

1955

1962

ernesto giuriati       ernesto giuriati       

1962

1965

alessandro michelagnoli

1965

1968

virgilio spigai       
          

1968

1970

giuseppe roselli lorenzini

1970

1973

gino de giorgi   

1973

1977

giovanni torrisi  
 

1977

1980

mario bini     
                        

1980

1981

angelo monassi       angelo monassi       

1981

1984

vittorio marulli

1984

1985

giasone piccioni 

1985

1988

sergio majoli     
          

1988

1989

filippo ruggiero     filippo ruggiero     

1989

1992

guido venturoniguido venturoni

1992

1993

angelo mariani     

1994

1998  

umberto guarnieri

1998

2001

marcello de donnomarcello de donno

2001

2004

sergio biraghi      sergio biraghi      

2004

2006

Paolo La RosaPaolo La Rosa
Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa

8/2/20066

2010

Bruno Branciforte
23/2/201002012
Luigi Binelli Mantelli
21/1/20122013
Giuseppe de Giorgi
28/1/2013 


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Capi di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare dal 1926

File:Flag of the chief of staff of armed force.svg

Bandiera del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica

Immagine:Stemma AMI.svg

 Pier Ruggero PICCIO

1° gennaio 1926

6 febbraio 1927

 Armando ARMANI

10 febbraio 1927

13 ottobre 1928

 Giuseppe VALLE

22 febbraio 1930

23 novembre 1933

 Antonio BOSIO

23 novembre 1933

22 marzo 1934

 Giuseppe VALLE

22 marzo 1934

10 novembre 1939

 Francesco PRICOLO

10 novembre 1939

15 novembre 1941

 Rino Corso FOUGIER

15 novembre 1941

27 luglio 1943

 Renato SANDALLI

27 luglio 1943

18 giugno 1944

 Pietro PIACENTINI

19 giugno 1944

13 dicembre 1944

 Mario AJMONE CAT

13 dicembre 1944

5 febbraio 1951

 Aldo URBANI

5 febbraio 1951

10 novembre 1954

 Ferdinando RAFFAELLI

10 novembre 1954

1° febbraio 1958

 Silvio NAPOLI

1° febbraio 1958

1° settembre 1961

 Aldo REMONDINO

1° settembre 1961

28 febbraio 1968

 Duilio S. FANALI

28 febbraio 1968

1 novembre 1971

 Vincenzo LUCERTINI

1° novembre 1971

27 febbraio 1974

 Dino CIARLO

27 febbraio 1974

20 giugno 1977

 Alessandro METTIMANO

20 giugno 1977

1° aprile 1980

 Lamberto BARTOLUCCI

2 aprile 1980

12 ottobre 1983

 Basilio COTTONE

19 ottobre 1983

17 settembre 1986

 Franco PISANO

18 settembre 1986

15 aprile 1990

 Stelio NARDINI

16 aprile 1990

24 marzo 1993

 Adelchi PILLININI

25 marzo 1993

3 giugno 1995

 Mario ARPINO

4 giugno 1995

5 febbraio 1999

 Andrea FORNASIERO

5 febbraio 1999

4 agosto 2001

 Sandro FERRACUTI 

5 agosto 2001

4 agosto 2004

 Leonardo TRICARICO

5 agosto 2004

19 settembre 20066

 Vincenzo Camporini 

20 settembre 2006

30 gennaio 2008

Daniele Tei


30 gennaio 2008

25/2/2010

Giuseppe Bernardis

25/2/2010

2013

Pasquale Preziosa
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25/2/2013


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Comandanti Generali dell'Arma dei Carabinieri dal 1814

File:Flag of the commanding general of the Carabinieri.svg

Bandiera del Comandante Generale dei Carabinieri


stemma

Adozione  21/5/2002

Descrizionee

È uno scudo italiano di forma mistilinea rosso inquartato da una croce diminuita d'argento con al capo sfondo azzurro. Il rosso a significare l'ardire e il coraggio e il sacrificio; l'azzurro simboleggia il valore, la fedeltà e la patria. Nel I e IV quadrante inquartato una mano destra recisa d'argento impugnante un serpente verde, con la testa e la coda rivolta a destra, allumato e linguato di nero. Il serpente simboleggia la cautela e il buon governo. Nel II e III quadrante inquartato invece una granata d'oro infiammata. La granata è anche l'unico simbolo presente sulle divise (sul cappello e sul braccio) ed è da sempre simbolo di ordini militari moderni; infatti venne applicata per la prima volta come simbolo dai nobili Brugioni che avevano, ottenendo per questo il titolo, comandato l'artiglieria nella vittoria degli Estensi contro le truppe papali. Al capo è presente un leone illeopardito, passante, d'oro, allumato, linguato di rosso, armato d'oro e sostenuto dalla linea di partizione. Il leone indica la determinazione del buon governo. Sullo sfondo del leone il tronco di rovere d'argento con i rami doppiamente decussati con otto ghiande color oro. Il rovere significa glorie militari, decorazioni conseguite, antichità, costante rinverdimento, merito riconosciuto e animo forte e spirito guerriero. Sotto lo scudo su lista svolazzante color azzurro scuro il motto, creato dal capitano Cenisio Fusi, a caratteri maiuscolo in lettere lapidarie romane colore oro spento NEI SECOLI FEDELE. L'intero scudo è timbrato da una corona color oro. La corona è turrita merlata alla guelfa, murata di nero, formata da cerchio rosso interno, con due cordoni di muro sostenenti otto torri di cui cinque visibili. Le torri a loro volta sono di foggia rettangolare merlate di dodici con quattro merli visibili e due angolari, chiuse e finestrate di uno di nero, il fastigio merlato di quarantotto di cui ventiquattro visibili e sei merli fra torre e torre.È uno scudo italiano di forma mistilinea rosso inquartato da una croce diminuita d'argento con al capo sfondo azzurro. Il rosso a significare l'ardire e il coraggio e il sacrificio; l'azzurro simboleggia il valore, la fedeltà e la patria. Nel I e IV quadrante inquartato una mano destra recisa d'argento impugnante un serpente verde, con la testa e la coda rivolta a destra, allumato e linguato di nero. Il serpente simboleggia la cautela e il buon governo. Nel II e III quadrante inquartato invece una granata d'oro infiammata. La granata è anche l'unico simbolo presente sulle divise (sul cappello e sul braccio) ed è da sempre simbolo di ordini militari moderni; infatti venne applicata per la prima volta come simbolo dai nobili Brugioni che avevano, ottenendo per questo il titolo, comandato l'artiglieria nella vittoria degli Estensi contro le truppe papali. Al capo è presente un leone illeopardito, passante, d'oro, allumato, linguato di rosso, armato d'oro e sostenuto dalla linea di partizione. Il leone indica la determinazione del buon governo. Sullo sfondo del leone il tronco di rovere d'argento con i rami doppiamente decussati con otto ghiande color oro. Il rovere significa glorie militari, decorazioni conseguite, antichità, costante rinverdimento, merito riconosciuto e animo forte e spirito guerriero. Sotto lo scudo su lista svolazzante color azzurro scuro il motto, creato dal capitano Cenisio Fusi, a caratteri maiuscolo in lettere lapidarie romane colore oro spento NEI SECOLI FEDELE. L'intero scudo è timbrato da una corona color oro. La corona è turrita merlata alla guelfa, murata di nero, formata da cerchio rosso interno, con due cordoni di muro sostenenti otto torri di cui cinque visibili. Le torri a loro volta sono di foggia rettangolare merlate di dodici con quattro merli visibili e due angolari, chiuse e finestrate di uno di nero, il fastigio merlato di quarantotto di cui ventiquattro visibili e sei merli fra torre e torre.
 

Motto
Nei secoli fedeli

Thaon di Revel di Sant'Andrea Giuseppe

 3 agosto 1814

 23 dicembre 1814

Des Geneys Giorgio

 24 dicembre 1814

 13 gennaio 1815

Lodi di Capriglio Carlo

 14 gennaio 1815

 15 ottobre 1816

D'Oncieu de La Bàtie Giovanni Battista

 1 novembre 1816

 19 marzo 1819

Di Saluzzo di Menusiglio Alessandro

 23 marzo 1819

 27 novembre 1820

Cavasanti Giovanni Maria

 2 dicembre 1820

 31 ottobre 1822

D'Oncieu de La Bàtie Giovanni Battista

 1 novembre 1822

 11 dicembre 1830

Cavasanti Giovanni Maria

 12 dicembre 1830

 11 gennaio 1831

Richieri di Montichieri Luigi Maria

 12 gennaio 1831

 2 luglio 1835

Taffini D'Acceglio Michele

 16 luglio 1835

 11 dicembre 1847

Lazari Fabrizio

 1° gennaio 1848

 13 ottobre 1848

Lovera di Maria Federico Costanzo

 14 ottobre 1848

 1 luglio 1867

Massidda Antonio

 11 agosto 1867

 16 luglio 1869

Incisa Beccaria di S. Stefano Luigi

 17 luglio 1869

 17 maggio 1877

De Genova di Pattinengo Ignazio

 18 maggio 1877

 3 novembre 1877

Roissard de Bellet Leonardo e Ten. Gen.Roissard de Bellet Leonardo

 5 ottobre 1878

 16 aprile 1891

Taffini D'Acceglio Luigi

 17 aprile 1891

 15 settembre 1896

Carenzi Francesco

 16 settembre 1896

 22 giugno 1897

Bruti Bruto

 16 luglio 1897

 15 febbraio 1900

Sismondo Felice

 16 febbraio 1900

 15 aprile 1904

Pizzuti Federigo

 16 aprile 1904

 24 luglio 1905

Bellati Giuseppe

 5 agosto 1905

 15 febbraio 1908

Spingardi Paolo

 16 febbraio 1908

 30 aprile 1909

Del Rosso Giuseppe

 1 agosto 1909

 13 settembre 1914

Zoppi Gaetano

 14 settembre 1914

 3 gennaio 1918

Cauvin Luigi

 4 gennaio 1918

 24 agosto 1919

Petitti di Roreto Carlo

 25 agosto 1919

 29 ottobre 1921

Ponzio Giacomo

 23 novembre 1921

 4 gennaio 1925

Asinari di San Marzano Enrico

 5 gennaio 1925

 27 novembre 1935

Moizo Riccardo

 30 novembre 1935

 24 agosto 1940

Gambelli Remo

 27 agosto 1940

 22 febbraio 1943

Hazon Azolino

 23 febbraio 1943

 19 luglio 1943

Cerica Angelo

 23 luglio 1943

 11 settembre 1943

Pieche Giuseppe

 19 novembre 1943

 20 luglio 1944

Orlando Taddeo

 21 luglio 1944

 6 marzo 1945

Brunetti Brunetto

 7 marzo 1945

 5 aprile 1947

De Giorgis Fedele

 16 maggio 1947

 24 maggio 1950

Mannerini Alberto

 25 maggio 1950

 4 maggio 1954

Morosini Luigi

 5 maggio 1954

 14 ottobre 1958

Lombardi Luigi

 15 ottobre 1958

 28 febbraio 1961

De Francesco Renato

 1 marzo 1961

 14 ottobre 1962

De Lorenzo Giovanni

 15 ottobre 1962

 31 gennaio 1966

Ciglieri Carlo

 1 febbraio 1966

 25 febbraio 1968

Fiorlenza Luigi

 26 febbraio 1968

 2 gennaio 1971

San Giorgio Corrado

 3 gennaio 1971

 7 febbraio 1973

Mino Enrico

 8 febbraio 1973

 31 ottobre 1977

Corsini Pietro

 5 novembre 1977

 31 gennaio 1980

Cappuzzo Umberto

 1 febbraio 1980

 13 settembre 1981

Valditara Lorenzo

 14 settembre 1981

 19 gennaio 1984

Bisogniero Riccardo

 20 gennaio 1984

 7 gennaio 1986

Jucci Roberto

 8 gennaio 1986

 20 aprile 1989

Viesti Antonio

 21 aprile 1989

 8 marzo 1993

Federici Luigi

 9 marzo 1993

 20 febbraio 1997

Siracusa Sergio

 21 febbraio 1997

 17 aprile 2002

Bellini Guido

 18 aprile 2002

 5 maggio 2004

Gottardo Luciano

 6 maggio 2004

 5 luglio 2006

Siazzu Gianfrancesco

 6 luglio 2006

23 luglio 2009

Gallitelli Leonardo

23 luglio 2009

2015

Tullio del Sette
15 gennaio 2015

 

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Capi di Stato Maggiore del Comando dell'Arma dei Carabinieri dal 1861

Veggi Emanuele

 29 ottobre 1861

 7 settembre 1870

Figini Stefano

 22 settembre 1870

 13 febbraio 18766

Avogadro di Vigliano Augusto

 14 febbraio 1876

 26 giugno 1878

Castellani Ludovico

 27 giugno 1878

 26 dicembre 1881

Bertani Giuseppe

 27 dicembre 1881

 22 aprile 1883

Curci Giovanni

 23 aprile 1883

 12 ottobre 1885

Putzolu Nicolò

 13 ottobre 1885

 20 luglio 1891

Grossardi Gian Carlo

 23 luglio 1891

 23 luglio 1892

Cantono Enrico

 24 luglio 1892

14 febbraio 1900

Tanzi Gaetano

 22 febbraio 1900

 16 gennaio 1902

Cauvin Luigi

25 gennaio 1902

5 settembre 1913

Abrile Raffaele

 6 settembre 1913

 25 ottobre 1919

Tinozzi Romolo

 26 ottobre 1919

 11 febbraio 1925

Lazari Pio

 12 febbraio 1925

 23 novembre 19311

Agostinucci Crispino

 24 novembre 1931

 15 maggio 1935

Marotta Antonio

 16 maggio 1935

 8 settembre 1937

Delfini Casimiro

 15 novembre 1937

 11 ottobre 1940

Barengo Ulderico

 12 ottobre 1940

 19 luglio 1943

Tabellini Dino

 20 luglio 1943

 10 settembre 1943

Dalla Chiesa Romano

 15 novembre 1943

 6 giugno 1945

Polani Ezio

 7 giugno 1945

 4 dicembre 1945

Sacchi Mario

 5 dicembre 1945

 9 giugno 19522

Anedda Efisio

 1 luglio 1952

 20 giugno 1954

Assuma Cosimo

 21 giugno 1954

 30 giugno 1956

Pontani Francesco

 1 luglio 1956

 30 giugno 1961

Verri Pietro

 1 settembre 1961

 31 agosto 1963

Picchiotti Franco

 1 settembre 1963

 31 luglio 19655

De lulio MarioDe lulio Mario

 1 ottobre 1965

 31 ottobre 1967

Ferrara Arnaldo

 1 novembre 1967

26 luglio 1977

De Sena Mario

 6 agosto 1977

 5 maggio 1982

Richero Giuseppe

 6 maggio 1982

 8 settembre 1985

Cucci Mario

 9 settembre 1985

 8 luglio 1987

Tavormina Giuseppe

 9 luglio 1987

 Il giugno 1989

Oresta Vincenzo

 12 giugno 1989

 17 luglio 1990

Pisani Domenico

 18 luglio 1990

 27 febbraio 1994

Vannucchi Alessandro

 28 febbraio 1994

 8 giugno 1995

Cancellieri Giorgio

 9 giugno 1995

 31 agosto 1997

Nunzella Mario

 1 settembre 1997

 28 febbraio 2000

Venditti Alfonso

 1 marzo 2000

 25 luglio 2002

Piccirillo Giorgio

 26 luglio 2002

 5 agosto 2004

Toscano Elio

 6 agosto 2004

 4 settembre 20066

Leonardo Gallitelli

 4 settembre 2006

22 luglio 2009

Arturo Esposito

22 luglio 2009

.4 luglio 2012

Ilio Ciceri
4 luglio 2012 

 

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Capi della Polizia di Stato dal 1878



Motto: Sub Lege Libertas

costituita l'11/7/1852 col nome di Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza e dal 1/4/1981 rinominata Polizia di Stato

110.000 unità di cui 16.000 donne
 

Luigi Berti

16 maggio 1878

16 dicembre 18788

Ferdinando Ramognini

16 gennaio 1879

14 ottobre 18799

Giovanni Bolis

14 agosto 1879

31 dicembre 18833

Ottavio Lovera Di Maria

31 dicembre 1883

29 ottobre 18855

Bartolomeo Casalis

29 ottobre 1885

16 aprile 1887

Luigi Berti

10 luglio 1887

29 ottobre 1890

Ferdinando Ramognini

1º dicembre 1890

1º ottobre 1893

Giuseppe Sensale

1º ottobre 1893

7 aprile 1896

Giovanni Alfazio

7 aprile 1896

1º agosto 1898

Francesco Leonard

1º agosto 1898

23 febbraio 1911

Giacomo Vigliani

1º febbraio 1911

29 settembre 1917

Giuseppe Sorge

29 settembre 1917

10 marzo 1919

Riccardo Zoccoletti

10 marzo 1919

1º luglio 1919

Vincenzo Quaranta

1º luglio 1919

19 giugno 19200

Giacomo Vigliani

19 giugno 1920

14 luglio 1921

Corrado Bonfanti Linares

14 luglio 1921

1º marzo 1922

Giacomo Vigliani

2 marzo 1922

7 agosto 1922

Raffaele Gasbarri

8 agosto 1922

11 settembre 1922

Emilio De Bono

11 novembre 1922

16 giugno 1924

Francesco Crispo Moncada

17 giugno 1924

13 settembre 1926

Arturo Bocchini

13 settembre 1926

20 novembre 1940

Carmine Senise

20 novembre 1940

15 aprile 1943

Renzo Chierici (gen. MVSN)

16 aprile 1943

25 luglio 1943

Carmine Senise

26 luglio 1943

23 settembre 1943

Tullio Tamburini (MVSN)

1º ottobre 1943

aprile 1944

Eugenio Cerruti (MVSN)

aprile 1944

 ottobre 1944

Renzo Montagna

6 ottobre 1944

25 aprile 19455

Giuseppe Solimena 

15 aprile 1944

15 agosto 1944

Luigi Ferrari

16 agosto 1944

12 settembre 19488

Giovanni D’Antoni

12 settembre 1948

20 settembre 1952

Tommaso Pavone

20 settembre 1952

11 marzo 1954

Giovanni Calcaterra

22 marzo 1954

10 ottobre 1960

Angelo Vicari

10 ottobre 1960

28 gennaio 1973

Efisio Zanda Loy

2 febbraio 1973

4 giugno 1975

Giorgio Meichini

5 giugno 1975

19 novembre 1976

Giuseppe Parlato

20 novembre 1976

19 gennaio 1979

Giovanni Coronas

19 gennaio 1979

27 aprile 1984

Giuseppe Porpora

27 aprile 1984

22 gennaio 1987

Vincenzo Parisi

22 gennaio 1987

27 agosto 19944

Fernando Masone

27 agosto 1994

31 maggio 2000

Gianni De Gennaro

1º giugno 2000

2 luglio 2007

Antonio Manganelli

2 luglio 2007

20 marzo 2013

Alesssandro Marangoni
20 marzo 201331 maggio 2013
Alessandro Pansa
31 maggio 2013


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Comandanti Generali della Guardia di Finanza dal 1907

logo Guardia di Finanza
stemma


 Generale di Corpo d'Armata Cesare Confalonieri
 Cesare Confalonieri 
agosto 1906 giugno 1907
 Tullo Masi 
 Generale di Corpo d'Armata Tullo Masi
 giugno 1907 dicembre 1911
 Oreste Zavattari
 Generale di Corpo d'Armata Oreste Zavattari
 gennaio 1912 gennaio 1915
 Achille Borghi
 Generale di Corpo d'Armata Achille Borghi
 febbraio 1915 agosto 1918
 Salvatore La Ferla 
 Generale di Corpo d'Armata Salvatore La Ferla
ottobre 1919 febbraio 1923
 Giovanni Ghersi
Generale di Corpo d'Armata Giovanni Ghersi
 febbraio 1923 settembre 1927
 Vincenzo Di Benedetto
Generale di Corpo d'Armata Vincenzo Di Benedetto
 settembre 1927 gennaio 1932
 Luigi Cicconetti 
 Generale di Corpo d'Armata Luigi Cicconetti
 gennaio 1932 luglio 1934
 Riccardo Calcagno
 Generale di Corpo d'Armata Riccardo Calcagno
 luglio 1934 agosto 1938
 Ugo Pignetti
Generale di Corpo d'Armata Ugo Pignetti
 settembre 1938 gennaio 1941
 Aldo Aymonino 
Aldo Aymonino
 gennaio 1941 marzo 1945
 Giovanni Battista Oxilia 
Generale di Corpo d'Armata Giovanni Battista Oxilia
 marzo 1945 giugno 1947
 Raffaele Pelligra
Generale di Corpo d'Armata Raffaele Pelligra
 luglio 1947 marzo 1952
 Antonio Luigi Norcen 
Generale di Corpo d'Armata Antonio Luigi Norcen
 marzo 1952 maggio 1954
 Carlo Rostagno
Generale di Corpo d'Armata Carlo Rostagno
 maggio 1954 aprile 1957
 Domenico Fornara 
Generale di Corpo d'Armata Domenico Fornara
aprile 1957 ottobre 1959
 Pietro Mellano
Generale di Corpo d'Armata Pietro Mellano
 novembre 1959 aprile 1962
 Giuseppe Massaioli
Generale di Corpo d'Armata Giuseppe Massaioli
aprile 1962 aprile 1964
 Umberto Turrini 
Generale di Corpo d'Armata Umberto Turrini
aprile 1964 febbraio 1967
 Umberto Rosato 
Generale di Corpo d'Armata Umberto Rosato
 febbraio 1967 marzo 19699

 Giovanni Buttiglione 
Generale di Corpo d'Armata Giovanni Buttiglione

 maggio 1969

settembre 1972

 Vittorio Emanuele Borsi di Parma
 Generale di Corpo d'Armata Vittorio Emanuele Borsi di Parma

 settembre 1972

luglio 1974

 Raffaele Giudice 
Generale di Corpo d'Armata Raffaele Giudice
 

luglio 1974

novembre 1978

 Marcello Floriani 
Generale di Corpo d'Armata Marcello Floriani

novembre 1978

febbraio 1980

 Orazio Giannini 
Generale di Corpo d'Armata Orazio Giannini

 febbraio 1980

 luglio 1981

 Nicola Chiari
Generale di Corpo d'Armata Nicola Chiari

luglio 1981

dicembre 1984

 Renato Lodi
Generale di Corpo d'Armata Renato Lodi

 gennaio 1985

maggio 1986

 Gaetano Pellegrino
Generale di Corpo d'Armata Gaetano Pellegrino

 settembre 1986

dicembre 1988

 Luigi Ramponi
Generale di Corpo d'Armata Luigi Ramponi

 gennaio 1989

 agosto 1991

Costantino Berlenghi
Generale di Corpo d'Armata Costantino Berlenghi

 settembre 1991

dicembre 1996

 Rolando Mosca Moschini
Generale di Corpo d'Armata Rolando Mosca Moschini
 gennaio 19977 marzo 2001

 Alberto Zignani
Generale di Corpo d'Armata Alberto Zignani

aprile 2001

ottobre 2003

Roberto Speciale
 Gen. C.A. Roberto Speciale

17 ottobre 2003

 giugno 2007

Cosimo D'Arrigo
Comandante Generale della Guardia di Finanza Gen. C.A. Cosimo D'Arrigo

1 giugno 2007

22 Giugno 2010
Nino di Paolo
23 Giugno 201022 giugno 2012 
Saverio Capolugo
6 settembre 2012 


up


 

Santi protettori delle Forze Armate italiane

San Martino

11 novembre

 fanti

San Maurizio martire

 22 settembre

Alpini

San Giorgio martire

23 aprile

cavalieri

San Lorenzo

10 luglio

 Corpo di amministrazione e commissariato

Santa Barbara Vergine e Martire

 4 dicembre

 artiglieri, genieri, marinai

San Cristoforo martire

 25 luglio

 Autieri

San Gabriele Arcangelo

 24 marzo

 trasmettitori

San Matteo apostolo ed evangelista

 21 settembre

 Finanzieri

San Giovanni Gualbertoo

 12 luglio

 Forestali

San Michele Arcangelo

 29 settembre

 Paracadutisti

San Michele Arcangelo

8 maggio

 poliziotti

Santa Basilidee

 12 giugno

 Agenti di Custodia

Virgo Fideliss

21 novembre

carabinieri

Madonna di Loreto

 10 dicembre

 aviatori


up 




Forze Armate:

 


Missioni all'Estero


L’esercito è impegnato in missioni all’estero:


IRAQ - NATO Training Mission (NMT-I) (2004 - in corso)

Ciad/RCA - European Union Force Operazione "Nicole" (2007 - in corso)

Missione KFOR - Kosovo (1999 - in corso)

Missione ISAF - Afghanistan (2003 - in corso)

Missione EUFOR - ALTHEA - Bosnia-Erzegovina (2004 - in corso)

Missione UNIFIL - "Leonte" - Libano (2006 - in corso)



Missioni di Osservazione:

UNMOGIP - India e Pakistan (1949 - in corso)

UNTSO - Siria, Israele, Libano, Egitto (1958 - in corso)

MINURSO - Sahara occidentale (1991 - in corso)

UNMIK - Kosovo (1999 - in corso)

UNMEE - Etiopia - Eritrea (2000 - in corso)

OSCE/KVM - Kosovo (1998 - in corso)

EUMM - Ex Jugoslavia (1991 - in corso)

JMM/JMC - Sudan (2002 - in corso)

UNOWA - Senegal (2004 - in corso)


Delegazioni di esperti:

Malta (1973 - in corso)

Albania (1997 - in corso)

 

 


Esercito:

costituito il 4/5/1861 dall'ex Armata Sarda

111.000 unità di cui 85.000 fanno parte delle forze operative e 27.000 sono assegnate alle unità di sostegno

 

 

Mezzi da combattimento:


carri armati MBT ArieteC-1 Ariete - Carro (200)



Leopard 1A5 - Carro (120)



B-1 Centauro - Autoblindo (300 e 100 di riserva)



VCC-80 Dardo - IFV (200)



Freccia - IFV (20 e ordinati 249 veicoli in versione IFV, controcarro, postocomando e portamortaio)



VCC-1/2 - APC (1638)


 

veicoli M113 - APC (1000)



Puma 6x6 (360)




Lince - Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM) 4x4 (1150)



cingolati anfibi AVV7/A1 (20)

 


Artiglieria:


L'obice PzH 2000M109L Obice Semovente 155 mm
( 150  e 190 di riserva)
PzH 2000 Obice Semovente 155 mm ( 70 )
FH-70 Obice a Traino 155 mm ( 70 )
Hirtenberger - Mortaio M6-111 da 60 mm
Brandt Thomson 2RM2 - Mortaio da 120 mm (montato su mezzi Dardo e Freccia]
Brandt Thomson 120-RT - Mortaio da 120 mm (ruotato in dotazione a Paracadutisti, Alpini e Fanteria Aeromobile]
MIM-23 Hawk Sistema Missilistico Terra-Aria
Skyguard "Aspide" Sistema Missilistico Terra-Aria
FIM-92 Stinger Sistema Missilistico Terra-Aria a Corta Gittata
FSAF SAMP/T (6 batterie in fase di consegna)

 


Elicotteri e aerei:

A129 MangustaAgusta A129C Mangusta - Elicottero da Attacco e Ricognizione ( 60 )



Agusta/Bell AB 205A-1 - Elicottero da Trasporto (circa 50)
Agusta/Bell AB 212 - Elicottero da Trasporto ( 14 )
Agusta/Bell AB 412 - Elicottero da Trasporto ( 20 )
Agusta/Bell AB 206C-1 - Elicottero da Addestramento (40)
NHI NH-90 TTH - - Elicottero Trasporto Medio (60)
Boeing CH-47C Chinook - Elicottero Trasporto Pesante (22)
Agusta A109 - Elicottero da Collegamento, Osservazione Avanzata e Posto C2 Aeromobile (18)
Dornier DO-228 - Aereo Trasporto Leggero (3)
Piaggio P-180 - Aereo Collegamento Regionale (3)

 

 

 

Armi:

Beretta 92FS - 9 Parabellum Pistola
Beretta AR 70/90 - 5.56 mm Fucile d'Assalto
Colt M4A1 - 5.56 mm Carabina ( Forze speciali)
Minimi - 5.56 mm Mitragliatrice Leggera
MG 42/59 - 7.62 mm Mitragliatrice Media
M-2 Browning - 12.7 mm Mitragliatrice Pesante
Sako TRG-42 - .338 LM Fucile di Precisione
Barret M-82A1 - 12.7 mm Fucile di Precisione Anti-materiale
Dynamit Nobel Panzerfaust 3 - Razzo Anticarro
MILAN - Missile Controcarro a Media Gittata
TOW 2 - Missile Controcarro a Lunga Gittata
 

 

Organigramma:


Il COMFOTER dirige 1 Comando di Corpo d'Armata proiettabile (NRDC-IT), il Comando Comunicazioni e Trasmissioni, il Comando AVES (Aviazione dell'Esercito), attraverso il suo Vice Comandante le 4 Brigate di supporto (Artiglieria, Artiglieria contraerea, Genio, Logistica) e i 3 Comandi territoriali: COMFOD 1, COMFOD 2 e COMALP, i quali a loro volta controllano 11 Brigate pluriarma.

COMALP
Organigramma del Comando Truppe Alpine “Comando Truppe Alpine” o COMALP si trova a Bolzano, è attualmente comandato dal  di C.A. Armando Novelli e dirige le seguenti unità di Alpini:
Comando proiettabile di Divisione Alpina "Tridentina" (senza unità assegnate) di Bressanone (BZ)
Centro di Addestramento Alpino (Btg. Addestrativo Aosta) di Aosta
4° Reggimento Alpini Paracadutisti (Btg. Monte Cervino) di Bolzano con 21 Bv206S e 16 Puma 4x4 [Forze per Operazioni Speciali]
6° Reggimento Alpini (Btg. Addestrativo Bassano) di San Candido (BZ)
Brigata Alpina "Taurinense":
Reparto Comando e Supporti Tattici
2° Reggimento (Btg. Saluzzo) Alpini di Cuneo con 21 Bv206S e 26 Puma 6x6
3° Reggimento (Btg. Susa) Alpini di Pinerolo (TO) con 21 Bv206S e 26 Puma 6x6
9° Reggimento (Btg. L'Aquila) Alpini dell'Aquila con 21 Bv206S e 26 Puma 6x6
Reggimento “Nizza Cavalleria” (1°) di Pinerolo (TO)
1° Reggimento Artiglieria terrestre (Gruppo Aosta) (alpini) di Fossano (CN) con 24 FH-70
32° Reggimento Genio Guastatori (30° Battaglione) Alpini di Torino
Brigata Alpina "Julia": reparto comando e supporti tattici:
Reparto Comando e Supporti Tattici
5° Reggimento (Btg. Morbegno) Alpini di Vipiteno (BZ) con 21 Bv206S e 26 Puma 6x6
7° Reggimento (Btg. Feltre) Alpini di Belluno con 21 Bv206S e 26 Puma 6x6
8° Reggimento (Btg. Tolmezzo) Alpini di Cividale del Friuli e Venzone (UD) con 21 Bv206S e 26 Puma 6x6
3° Reggimento Artiglieria terrestre (Gruppo Conegliano) (alpini) di Tolmezzo (UD) con 24 FH-70
2° Reggimento Genio Guastatori Alpini (Btg. Iseo) di Trento

 


COMFOD 1
Organigramma del 1° Comando Forze di DifesaIl 1° Comando Forze di Difesa o COMFOD 1 (o 1° FOD) si trova nella città di Vittorio Veneto (TV), è attualmente comandato dal  di corpo d'armata Giovanni Ridinò, e gestisce le seguenti unità:
Comando proiettabile di Divisione “Mantova” (senza unità assegnate)
Brigata Paracadutisti Folgore:
Centro Addestramento di Paracadutismo di Pisa
9° Reggimento d'Assalto Paracadutisti Col Moschin di Livorno [Forze Speciali]
183° Reggimento Paracadutisti Nembo di Pistoia con 26 Puma 6x6
186° Reggimento Paracadutisti Folgore di Siena con 26 Puma 6x6
187° Reggimento Paracadutisti Folgore di Livorno con 26 Puma 6x6
185° Reggimento Paracadutisti Ricognizione Acquisizione Obiettivi Folgore di Livorno Forze per Operazioni Speciali
8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti di Legnago (VR)
Brigata Aeromobile "Friuli"
Reggimento Savoia Cavalleria (3°) di Grosseto con 40 Centauro e 36 Puma 4x4
66° Reggimento Fanteria (aeromobile) Trieste di Forlì con 25 Puma 4x4
5° Reggimento AVES “Rigel” di Casarsa della Delizia (PN) con 30 Elicotteri d'attacco A129 "Mangusta", 6 A109 e 18 AB 205
7° Reggimento AVES “Vega” di Rimini con 30 Elicotteri d'Attacco A129 "Mangusta", 6 A109, 24 AB 412 e 18 AB 205
Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”
Reggimento “Piemonte Cavalleria” (2°) di Trieste con 54 Centauro
Reggimento “Genova Cavalleria” (4°) di Palmanova (UD) con 40 Centauro e 36 Puma 4x4
Reggimento “Lancieri di Novara” (5°) di Codroipo (UD) con 40 Centauro e 36 Puma 4x4
Reggimento Lagunari "Serenissima” di Venezia con 25 AAV7-A1 e 41 Puma 6x6
Reggimento Artiglieria a Cavallo "Voloire" di Milano con 24 FH-70
3° Reggimento Genio Guastatori di Udine
Brigata Corazzata Ariete
4° Reggimento Carri di Bellinzago Novarese (NO) con 54 Ariete
32° Reggimento Carri di Tauriano (PN) con 54 Ariete
132° Reggimento Carri di Cordenons (PN) con 54 Ariete
3° Reggimento (XVIII Btg. Poggio Scanno) Bersaglieri di Milano con 59 VCC (M113)
11° Reggimento Bersaglieri di Orcenico Superiore (PN) con 41 Dardo (IFV)
132° Reggimento di Artiglieria “Ariete” di Maniago (PN) con 32 M109/L
10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona

 


COMFOD 2
Organigramma del 2° Comando Forze di DifesaIl “Comando Forze di Difesa 2” o COMFOD 2 si trova a San Giorgio a Cremano (NA) e dirige le seguenti unità:
Comando proiettabile di Divisione “Acqui” (senza unità assegnate)
Brigata Meccanizzata “Granatieri di Sardegna”
Reggimento “Lancieri di Montebello” (8°) di Roma con 40 Centauro
1° Reggimento Granatieri di Sardegna di Roma con 41 Puma 6x6
2° Reggimento Granatieri di Sardegna di Spoleto con 41 Puma 6x6
33° Reggimento di Artiglieria “Acqui” di L'Aquila con 32 M109/L
Brigata Meccanizzata “Sassari”
151° Reggimento di Fanteria “Sassari” di Cagliari con 59 VCC (M113)
152° Reggimento di Fanteria “Sassari” di Sassari con 59 VCC (M113)
5° Reggimento Genio Guastatori di Macomer (NU)
Brigata Bersaglieri “Garibaldi”
131° Reggimento Carri di Persano (SA) con 41 Leopard 1
Reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°) di Salerno con 40 Centauro e 36 Puma 4x4
1° Reggimento Bersaglieri di Cosenza con 41 Dardo (IFV)
8° Reggimento Bersaglieri di Caserta con 41 Dardo (IFV)
8° Reggimento di Artiglieria “Pasubio” di Persano (SA) con 32 M109/L
21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta
Brigata Meccanizzata “Pinerolo” di Bari
31° Reggimento Carri di Altamura (BA) con 41 Leopard 1
7° Reggimento Bersaglieri di Bari con 59 VCC (M113)
9° Reggimento di Fanteria “Bari” di Trani (BA) con 59 VCC (M113)
82° Reggimento di Fanteria “Torino” di Barletta (BA) con 59 VCC (M113)
21° Reggimento di Artiglieria “Trieste” di Foggia con 32 M109/L
11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia
l 31° Reggimento Carri con il 2007 ha iniziato la dismissione dei Leopard 1 che sarà completata entro l'autunno, l'unità sarà riconfigurata in "battle lab" per testare gli apparati e le tecnologie per la digitalizzazione del campo di battaglia (Siccona, Soldato Futuro ecc...)
Brigata Meccanizzata “Aosta” di Messina
Reggimento “Lancieri di Aosta” (6°) di Palermo con 54 Centauro
6° Reggimento Bersaglieri di Trapani con 59 VCC (M113)
5° Reggimento di Fanteria “Aosta” di Messina con 59 VCC (M113)
62° Reggimento di Fanteria “Sicilia” di Catania con 59 VCC (M113)
24° Reggimento di Artiglieria “Peloritani” di Messina con 32 M109/L
4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo

 


CoTIE
Al “Comando Trasmissioni ed Informazioni dell’Esercito” o CoTIE sono affidati il controllo e la gestione delle comunicazioni della Forza Armata, è basato ad Anzio (Roma) e si articola sulle seguenti unità:
Brigata Trasmissioni per il supporto alla manovra
2° Reggimento Trasmissioni (Btg. Gardena e Pordoi) (ALPINI) di Bolzano
7° Reggimento Trasmissioni (Btg. Predil e Rolle) di Sacile (PN)
11° Reggimento Trasmissioni (Btg. Leonessa e Tonale) di Civitavecchia
232° Reggimento Trasmissioni (Btg. Fadalto) di Avellino
Brigata Trasmissioni per il supporto nazionale
3° Reggimento Trasmissioni (Btg. Lanciano di Roma e Abetone di Firenze) di Roma
32° Reggimento Trasmissioni (Btg. Valles di Padova e Frejus di Torino) di Padova
46° Reggimento Trasmissioni (Btg. Mongibello di Palermo e Vulture di Nocera Inferiore) di Palermo
Brigata RISTA EW per la guerra elettronica
33° Reggimento IEW “Falzarego” di Treviso
41° Reggimento So.R.A.O. “Cordenons” di Sora (FR) (con distaccamento a Casarsa della Delizia (PN))
13° Battaglione "Aquileia" (HUMINT) di Anzio (RM)
Reparto Tecnico Elettronico

 


RTE di Anzio
Reparto Sviluppo Integrazione Sistemi C4
RSISC4 di Treviso

 


NRDC-IT
L'NRDC (NATO Rapid Deployable Corps) si trova a Solbiate Olona (VA) ed ha soltanto una brigata costituita da due reggimenti e un quartier  alle sue dipendenze:
Brigata Trasmissioni di Solbiate Olona
1° Reggimento Trasmissioni di Milano
Reggimento di supporto tattico logistico del C.A. di R.R.di Solbiate Olona
Aviazione dell'Esercito [modifica]
La sede del Comando dell'Aviazione dell'Esercito (AVES) si trova a Viterbo. Comprende sia reparti operativi che di supporto.
Centro addestramento Aviazione dell'Esercito di Viterbo
1° Gruppo Squadroni “Auriga” di Viterbo
2° Gruppo Squadroni “Sestante” di Viterbo
21° Gruppo Squadroni “Orsa Maggiore” di Elmas (CA) con 12 AB205A
Brigata AVES
1° Reggimento AVES “Antares” di Viterbo con 22 CH-47C "Chinook" e 24 AB205A
2° Reggimento AVES “Sirio” di Lamezia Terme (CZ) con 24 AB 206C/1
4° Reggimento AVES “Altair” di Venaria Reale (TO) e Bolzano con 24 AB 205A e 24 AB 206C/1
28° Gruppo Squadroni “Tucano” di Viterbo con 3 Dornier DO-228 e 3 Piaggio P-180
Brigata di Artiglieria Contraerea
4° Reggimento Contraerea “Peschiera” di Mantova con 30 MIM-23 Hawk sistema missilistico terra-aria
5° Reggimento Contraerea “Pescara” di Rovigo con 30 MIM-23 Hawk sistema missilistico terra-aria
17° Reggimento Contraerea “Sforzesca” di Sabaudia con 16 Skyguard "Aspide", 104 SIDAM 25 e 56 FIM-92 Stinger
121° Reggimento Contraerea “Ravenna” di Bologna e Rimini con 16 Skyguard "Aspide", 104 SIDAM 25 e 56 FIM-92 Stinger
Brigata di Artiglieria Terrestre
2° Reggimento d'Artiglieria Terrestre (pesante alpina) (Gruppo Vicenza) (ALPINI) “Vicenza” di Trento con 24 FH-70
5° Reggimento d'Artiglieria Terrestre (pesante) “Superga” di Portogruaro (VE) con 22 M270 MLRS
7° Reggimento di Difesa NBC “Cremona” di Civitavecchia (RO) con VAB in configurazione NBC
28° Reggimento di Comunicazione operativa “Pavia” di Pesaro
52° Reggimento d'Artiglieria Terrestre (Semovente) “Torino” di Vercelli con 32 M109/L

 


Le Mostreggiature dell'Esercito


Brigata Genio
2° Reggimento Genio pontieri di Piacenza
6° Reggimento Genio pionieri di Roma
Reggimento Genio Ferrovieri di Bologna

Brigata Logistica
1° Reggimento di Manovra di Rivoli (TO)
6° Reggimento di Manovra di Pisa
10° Reggimento di Manovra di Persano (SA)
24° Reggimento di Manovra “(btg Dolomiti)” (ALPINI) di Merano (BZ)
1° Reggimento Trasporti di Bellinzago Novarese (NO)
6° Reggimento Trasporti di Budrio (BO)
8° Reggimento Trasporti di Orzano (UD)
10° Reggimento Trasporti di Bari

ALTRE UNITA:
8° Reggimento Trasporti Casilina di Roma
11° Battaglione Trasporti Flaminia di Roma
Corpi Ausiliari
Corpo militare E.I.-S.M.O.M.

Brigata Aosta
Brigata Ariete
Brigata Folgore
Brigata Friuli
Brigata Garibaldi
Brigata Granatieri
Brigata Julia
Brigata Pinerolo
Brigata Pozzuolo
Brigata Sassari
Brigata Taurinense
 

 

 

 

Aeronautica Militare:

costituita il 28/3/1923

 

 

La preghiera dell'aviatore

« Dio di potenza e di gloria, che doni l'arcobaleno ai nostri cieli, noi saliamo nella Tua luce per cantare, con il rombo dei nostri motori, la Tua gloria e la nostra passione. Noi siamo uomini, ma saliamo verso di Te, dimentichi del peso della nostra carne, purificati dei nostri peccati. Tu, Dio, dacci le ali delle aquile, lo sguardo delle aquile, l'artiglio delle aquile, per portare, ovunque Tu doni la luce, l'amore, la bandiera, la gloria d'Italia e di Roma. Fa, nella pace, dei nostri voli il volo più ardito:fa, nella guerra, della nostra forza la Tu
a forza, o Signore, perché nessuna ombra sfiori la nostra terra. E sii con noi, come noi siamo con Te, per sempre. »

 

 

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MISSIONI ALL'ESTERO:
1° R.O.A. - Dakovica (Kosovo) 5° R.O.A. - Manas (Kirgizstan)
ALBIT - Valona (Albania) ALLIED HARMONY - (Macedonia - FYROM)
ENDURING FREEDOM    JOINT GUARDIAN/JOINT FORGE - Balcani
ISAF COALITION - Afghanistan   6° ROA - (Iraq -Tallil)


43.400 unità

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Caccia e Cacciabombardieri:


29 General Dynamics F-16 ADF (Block 15) Fighting Falcon da sostituire nel 2012

74 caccia Eurofighter Typhoon


52 cacciabombardieri Alenia AMX  Ghibli (più 75 in riserva)

75 cacciabombardieri Panavia Tornado IDS (18 macchine con armamento stand off a guida GPS e laser)


15
cacciabombardieri Panavia Tornado IT-ECR

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Trasporto:

12 Lockheed C-130J Hercules
10 Lockheed C-130J-30 Hercules
12 Alenia C-27J Spartan
4 Boeing 707T/T: (nella primavera del 2006 in servizio un unico esemplare, in attesa della sostituzione con i nuovi KC-767A)
4 Boeing KC-767A (prima consegna prevista nella primavera del 2006 per sostituire il B.707)
3 Airbus A319CJ (MM62174, MM62209, MM62243, più forse un quarto (non si è ancora capito se in sostituzione del MM62174 o in aggiunta alla flotta) in consegna nel 2006: l'esemplare MM62173 - pimo consegnato - venne venduto alla Turchia nel 2005)
2 Dassault Falcon 50 (MM62026, MM62029) usati pricipalmente per compiti di aeroambulanza
5 Dassault Falcon 900 EX/Easy
15 Piaggio P180 Avanti

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Addestramento:

1 SIAI-Marchetti SF260AM
30 Aermacchi SF260EA
48 Aermacchi MB-339A
29 Aermacchi MB-339CD
15 Aermacchi MB-339PAN
15 Aermacchi M346 Master (in fase di ordine)

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Altri tipi:

18 Breguet Br.1150 Atlantique
5 RQ-1A Predator
Grob G.103
SIAI-Marchetti S-208M
15 Piaggio P.166DL3

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Elicotteri:

24 Sikorsky HH-3F PELIKAN

49 McDonnell-Douglas NH-500

32 Agusta-Bell AB 212

2 Sikorsky SH-3D/TS Sea King

50 elicotteri da addestramento Nardi Nh500
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Aerei senza pilota:

12 ricognitori senza pilota Predator
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Mezzi ritirati dal servizio:
 
Aermacchi MB-326
Lockheed F-104 Starfighter (ritirati nel maggio 2004)
Tornado ADV (24 in leasing dalla RAF)
Aeritalia G-91
Alenia G.222
Lockheed C-130 Hercules
Gulfstream III (MM62022 cn 451 in servizio dal 1985 al 2002 e

MM62025 cn 479 in servizio dal 1987 al 2003)

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2° Stormo


4° Stormo


5° Stormo


6° Stormo


9° Stormo


14° Stormo

 

15° Stormo


31° Stormo


32° Stormo


36° Stormo


37° Stormo


41° Stormo


50° Stormo


51° Stormo


61° Stormo


70° Stormo


72° Stormo 

 

 

 

 

Carabinieri:

corpo costituito il 13/7/1814

dal 5/10/2000 quarta arma delle Forze Armate

 

 

Gli effettivi dell' Arma sono circa 110.000.

Dal 1999 è ammesso ai concorsi personale di sesso femminile.
Le donne nell' Arma risultano essere:

Ufficiali 163
Marescialli 201
Appuntati e carabinieri 183
Allievi (dei vari ruoli) 162
Totale donne nei carabinieri: 709

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Marina Militare

 

costituita nel 1946 dall'ex Regia Marina a sua volta costituita il 17/3/1861

33.600 unità
 

Preghiera del marinaio (Antonio Fogazzaro)

 

« A Te, o grande eterno Iddio,
Signore del cielo e dell'abisso,
cui obbediscono i venti e le onde, noi,
uomini di mare e di guerra, Ufficiali e Marinai d'Italia,
da questa sacra nave armata della Patria leviamo i cuori.
Salva ed esalta, nella Tua fede, o gran Dio, la nostra Nazione.
Dà giusta gloria e potenza alla nostra bandiera,
comanda che la tempesta ed i flutti servano a lei;
poni sul nemico il terrore di lei;
fa che per sempre la cingano in difesa petti di ferro,
più forti del ferro che cinge questa nave,
a lei per sempre dona vittoria.
Benedici , o Signore, le nostre case lontane, le care genti.
Benedici nella cadente notte il riposo del popolo,
benedici noi che, per esso, vegliamo in armi sul mare.
Benedici! »

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  • 2 Portaerei VSTOL (Cavour, Garibaldi);

  • 4 cacciatorpediniere (2 classe Andrea Doria, 2 classe De La Penne);

  • 8 fregate classe maestrale;

  • 4 pattugliatori di squadra classe artigliere (ex fregate Lupo ordinate e mai consegnate all'Iraq);

  • 8 corvette classe Minerva;

  • 6 sottomarini (2 classe Todaro, 4 classe Sauro);

  • 3 navi d’assalto anfibio

  • 10 pattugliatori

  • 12 navi cacciamine




Portaerei STOVL:


Giuseppe Garibaldi (551)


Cavour



Cacciatorpediniere Antiaerei:


classe Durand de la Penne
Luigi Durand de la Penne (D 560) (ex Animoso)
Francesco Mimbelli (D 561) (ex Ardimentoso)
classe Andrea Doria, ex classe Orizzonte
Andrea Doria (D 553)
Caio Dulio (D 554)

Fregate:


classe Maestrale
Maestrale (F 570)
Grecale (F 571)
Libeccio (F 572)
Scirocco (F 573)
Aliseo (F 574)
Euro (F 575)
Espero (F 576)
Zeffiro (F 577)


Pattugliatori di squadra:

classe Soldati
Artigliere (F 582)
Aviere (F 583)
Bersagliere (F 584)
Granatiere (F 585)


Corvette:

classe Minerva - 1ª serie
Minerva (F 551)
Urania (F 552)
Danaide (F 553)
Sfinge (F 554)
classe Minerva - 2ª serie
Driade (F 555)
Chimera (F 556)
Fenice (F 557)
Sibilla (F 558)


Nuove Unità Minori Combattenti (NUMC):

classe Comandanti (NUMC)
Comandante Cigala Fulgosi (P 490)
Comandante Borsini (P 491)
Comandante Bettica (P 492)
Comandante Foscari (P 493)


Pattugliatori OPV:

classe Cassiopea
Cassiopea (P 401)
Libra (P 402)
Spica (P 403)
Vega (P 404)
classe Esploratore
Esploratore (P 405)
Sentinella (P 406)
Vedetta (P 407)
Staffetta (P 408)


Pattugliatori d'altura:

classe Cassiopea 2 (NUPA)
Sirio (P 409)
Orione (P 410)


Sottomarini:

 

Classe Sauro - 2ª serie
Leonardo Da Vinci
Classe Sauro - 3ª serie
Pelosi (S 522)
Prini (S 523)
Classe Sauro - 4ª serie
Primo Longobardo (S 524)
Gazzana (S 525)
Classe Todaro - U212A
Salvatore Todaro
Scirè


Cacciamine:


classe Lerici - 1ª serie
Lerici (M 5550)
Sapri (M 5551)
Milazzo (M 5552)
Vieste (M 5553)
classe Lerici - 2ª serie
Gaeta (M 5554)
Termoli (M 5555)
Alghero (M 5556)
Numana (M 5557)
Crotone (M 5558)
Viareggio (M 5559)
Chioggia (M 5560)
Rimini (M 5561)

Navi scuola:

classe Vespucci
Amerigo Vespucci (A 5312)
classe Palinuro
Palinuro (A 5311)
classe Corsaro
Corsaro II (A 5316)
Stella Polare (A 5313)


Navi a vela:

Orsa Maggiore (A 5323)
Capricia (A 5322)
Caroly (A 5302)


Unità addestramento classe Aragosta-Ham:

Astice (A 5379)
Mitilo (A 5380)
Murena (A 5305)
Porpora (A 5382)


Navi rifornimento di squadra:

classe Etna
Etna (A 5326)
classe Stromboli
Stromboli (A 5327)
Vesuvio (A 5329)


Navi d'assalto anfibio:

classe San Giusto
San Giusto (L 9894)
classe San Giorgio
San Giorgio (L 9892)
San Marco (L 9893)


Mezzi da sbarco:

9 mezzi da sbarco classe MTM 217
5 mezzi da sbarco classe LCM
20 mezzi da sbarco classe MTP 96


Unità appoggio Incursori:

Mario Marino (Y 498)
Alcide Pedretti (Y 499)


Navi cisterna:

Bormida (A 5359)
classe Simeto
Ticino (A 5376)
Tirso (A 5377)
classe Brenta
Basento (A 5356)
classe MCC
Mcc 1101 (A 5370)
Mcc 1102 (A 5371)
Mcc 1103 (A 5372)
Mcc 1104 (A 5373)


Nuove unità supporto polivalente:

classe Elettra
Elettra (A 5340)


Navi comando e appoggio naviglio contromisure mine:

Navi per esperienze e tecnologiche
Carabiniere (F 581)
classe Rossetti
Raffaele Rossetti (A 5315)
Vincenzo Martellotta (A 5320)


Navi idrografiche e oceanografiche:

classe Magnaghi
Magnaghi (A 5303)
classe Ninfe
Aretusa (A 5304)
Galatea (A 5308)
Navi servizio fari:
classe Ponza
Ponza (A 5364)
Levanzo (A 5366)
Tavolara (A 5367)
Palmaria (A 5368)
Procida (A 5383)


Navi salvataggio:

classe Anteo
Anteo (A 5309)


Navi costiere da trasporto:

classe Gorgona
Gorgona (A 5347)
Tremiti (A 5348)
Caprera (A 5349)
Pantelleria (A 5351)
Lipari (A 5352)
Capri (A 5353)


Rimorchiatori:

32 rimorchiatori portuali classe RP
d'altura classe Ciclope
Ciclope (A 5319)
Titano (A 5324)
Polifemo (A 5325)
Gigante (A 5328)
Saturno (A 5330)
Tenace (A 5365)
d'altura classe Atlante
Atlante (A 5317)
Prometeo (A 5318)
costieri classe Porto
Porto Fossone (Y 413)
Porto Torres (Y 416)
Porto Corsini (Y 417)
Porto Empedocle (Y 421)
Porto Pisano (Y 422)
Porto Conte (Y 423)
Portoferraio (Y 425)
Portovenere (Y 426)
Porto Salvo (Y 428)
costieri classe Ischia
Porto d'Ischia (Y 436)
Riva Trigoso (Y 443)

 


Unità navali disarmate:

Incrociatore lanciamissili Vittorio Veneto (550) (1965 - 2003): 1 unità



Incrociatori lanciamissili classe Andrea Doria (1958 - 1992)



Caio Duilio



Incrociatore lanciamissili Giuseppe Garibaldi (1961-1971), smantellato nel 1972



Nave appoggio Alpino (A 5384)

 

Cacciatorpedinieri classe Audace:

Audace
Ardito
Cacciatorpedinieri classe Impavido
Impavido
Intrepido
Fregate Classe Lupo: 4 unità vendute al Perù
Sottomarini Classe Sauro: Sauro, Fecia dii Cossato, Marconi (S 521)
Sottomarini ex-USA: Alfredo Cappellini, Evangelista Torricelli, Livio Piomarta
Sottomarini classe Toti: Enrico Toti, Dandolo, Mocenigo e Bagnolini

 


Unità navali in costruzione:

10 Fregate multiruolo classe Carlo Bergamini FREMM, 6 in versione multiruolo (GP) e 4 in versione ASW (antisommergibile) - Attualmente sono state finanziate solo le prime due unità, una per tipologia, la cui costruzione inizierà nell'autunno del 2007

 


Unità navali in progettazione:

1 Portaelicotteri multiruolo d'assalto anfibio nuova classe tipo LHD da 20.000 tonn. Andrea Bafile, 2012

 

 

Organigramma:

CINCNAV con sede a Santa Rosa (Roma):


Comando Forze d'Altura COMFORAL (Taranto): navi Garibaldi, Etna, Durand De la Penne, Mimbelli, San Giorgio, San Marco, San Giusto, Elettra;

COMSQAFR 1 (Taranto): navi Aliseo, Euro, Zefiro, Espero, Artigliere, Bersagliere, Granatiere, Aviere, Stromboli;

COMSQAFR 2 (La Spezia): navi Maestrale, Grecale, Libeccio, Scirocco, Vesuvio;

Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera COMFORPAT (Augusta):

COMSQUACORV: navi Minerva, Urania, Danaide, Sfinge, Chimera, Driade, Fenice, Sibilla;

COMSQUAPAT 1: navi Cassiopea, Libra, Spica, Vega;

COMSQUAPAT 2: navi Cigala Fulgosi, Borsini, Foscari, Bettica, Sirio, Orione;

Comando delle Forze Anfibie COMFORSBARC (Brindisi):
Reggimento San Marco;
Reggimento Carlotto;
Gruppo Mezzi da Sbarco;

Comando Forze Subacquee COMFORSUB (Taranto:

COMGRUPSOM: Da Vinci, Pelosi, Prini, Longobardo, Gazzana, Todaro, Scirè;

Centro di Addestramento Aeronavale MARICENTADD;

Comando Forze Aeree COMFORAER (Santa Rosa);

Centro per le Telecomunicazioni e l'Informatica MARITELE (Roma);

Comando delle Forze di Contromisure Mine 'COMFORDRAG (La Spezia):

COMSQUADRAG 53: navi Numana, Rimini, Sapri, Termoli, Viareggio, Vieste;

COMSQUADRAG 54: navi Alghero, Chioggia, Ortone, Gaeta, Lerici, Milazzo;

Quartier  Marina QUARTGENMARINA (Roma).

 

 

 

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Fonti ~ Sources

 

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Update 19-05-15






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