Proverbi

 

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Modi di dire Siciliani
Proverbi Napoletani
Proverbi Siracusani

Proverbi Lombardi
Proverbi Toscani





Proverbi italiani

Acquistare
Chi acquista bene, vende bene
L'affare è nell'acquisto

Adulatore
La vita dell'adulatore poco tempo sta in fiore
Bocca degli adulatori, sepolcro aperto
L'adulatore ha il miele in bocca e il fiele nel cuore
Adulatori e parassiti son come i pidocchi

 

Aiuto
E' meglio un aiuto che cento consigli
Ogni aiuto è buono
A sé l'aiuto nega chi ad altri lo nega

 

Amare
Amare e non essere amato è tempo perso
Ama chi t'ama e rispondi a chi ti chiama
A chi s'ama si crede
Chi ama, teme
Se vuoi che uno t'ami, fai che ognor ti brami
Chi ama il ver non vede
Chi non ama non ha cuore

 

Amico
Chi trova un amico trova un tesoro
Al bisogno si conosce l'amico
L'amico certo si conosce nell'incerto
Chi è misero mendico, provi tutti e poi l'amico
Vale più un amico che cento parenti
Un nemico è troppo, e cento amici non bastano
Chi offende l'amico non la risparmia al fratello
Chi vuol conservare un amico, osservi tre cose: l'onori in presenza, lo lodi in assenza, l'aiuti nei bisogni
E' male amico chi a sé è nemico
I veri amici son come le mosche bianche
L'amico non è conosciuto sin quando non è perduto
Chi vuole amici assai, ne provi pochi
Dove due amici si incontrano, Dio gli fa da terzo
L'amico deve essere come il denaro
Amico di ventura, molto briga e poco dura
Amico e vino vogliono essere vecchi
Patti chiari, amicizia lunga

 

Amore
Amami poco, ma continua
Contro amore non è consiglio
Chi soffre per amor, non sente pene
Il primo amore non si scorda mai
I primi amori sono i migliori
Crudeltà consuma amore
Ogni amore ha la sua spesa
Scalda più amore che mille fuochi
Non c'è amore senza amaro
Nella guerra d'amore vince chi fugge
L'amore è cieco
Se ne vanno gli amori e restano i dolori
Amor nuovo va e viene, amore vecchio si mantiene
Amore e signoria non soffron compagnia
Grande amore, grande dolore
L'amore a nessuno fa onore e a tutti fa dolore
L'amore di carnevale muore in quaresima
L'amore del soldato non dura un'ora: dove egli va trova la sua signora

 

Asino
Raglio d'asino non arrivò mai in cielo
Un asino trova sempre un altro asino che lo ammira
Val più un asino vivo che un dottore morto
Chi asino nasce, asino muore
L'orzo non è fatto per gli asini
L'asino dov'è cascato una volta non ci casca più
L'asina col puledrino, non va dritta al mulino
L'asino quando ha mangiato la biada, tira calci al corbello

 

Avaro
L'avaro è come il porco, che è buono dopo morto
L'avaro più che possiede più è mendico
L'avaro è procuratore dei suoi beni e non signore
Molti soffrono per necessità, ma l'avaro per volontà
L'avaro accumula col sudore ciò che dovrà lasciare con dolore
L'avaro è come l'asino che porta il vino e beve l'acqua
L'avaro spende più che il liberale
Dio ha dato per penitenza all'avaro che né del poco né dell'assai si
contenti
L'avaro buono è l'avaro del tempo
L'importuno vince l'avaro

 

Avere
Chi non ha, non è
Chi poco ha, poco dà
Non si ha se non quello che si gode
Dal sapere vien l'avere
Non c'è avere che vaglia sapere
Per ben parlare e assai sapere, non sei stimato senza l'avere
L'avere non è solamente di chi l'ha

Ballare
Quando uno è in ballo, deve ballare
Chi non vuol ballare non vada alla festa
Si balla bene sulle sale degli altri
Mal si balla bene se dal cuore non viene

 

Barba
Gallo senza cresta è un cappone, uomo senza barba è un minchione
Donna barbuta coi sassi la saluta
Poca barba e men colore, sotto il ciel non è il peggiore
La barba non fa il filosofo

 

Bellezza
Bellezza di corpo non è eredità
Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace
Bellezza è come un fiore che nasce e presto muore
La bellezza non si mangia
Molte volte la bellezza più adorabile si unisce alla sciocchezza più insopportabile
La bellezza ha belle foglie, ma il frutto amaro
Se unita non è alla saggezza, dono assai funesto è la bellezza
Bella testa è spesso senza cervello
Bella in vista, dentro è trista
A donna di gran bellezza dalle poca larghezza
Bellezza senza bontà è come vino svanito
La bellezza senza la grazia è un amo senza l'esca
Onestà e gentilezza sopravanza ogni bellezza

 

Bestemmia
Le bestemmie fanno come le processioni
Il ben d'un anno se ne va in una bestemmia

 

Bocca
Non metter bocca dove non ti tocca
Bocca chiusa e occhio aperto, non fece mai nessuno deserto
Una testa savia ha la bocca chiusa
In bocca chiusa non cade pera
La bocca non paga gabella
I saggi hanno la bocca nel cuore, e i matti il cuore in bocca
Bacio di bocca spesso cuor non tocca

 

Borsa
Piuttosto cappello in mano, che mano alla borsa
Non mostrar mai né il fondo della tua borsa né del tuo animo

 

Bugia
Le bugie son lo scudo dei dappoco
Le bugie hanno le gambe corte
Le bugie non invecchiano
Una bugia tira l'altra
La bugia è come una valanga, più rotola più s'ingrossa

 

Burla
La burla non è bella se non è fatta a tempo
Burlando si dice il vero
Burla con danno, non finisce l'anno
Non v'è peggior burla che la vera

 

Cane
Chi teme il cane si assicura dal morso
Cane mogio e cavallo desto
Can che abbaia non morde
Cane vecchio non abbaia invano
Cane amoroso, cane velenoso
Cane non mangia cane
Chi tocca il can che giace ha qualcosa che non gli piace
I cani abbaiano a chi non conoscono
Chi va a caccia senza cani, torna a casa senza lepri
Non si possono raddrizzare le anche ai cani
Tante volte si tira al cane per fare insulto al padrone
A cattivo cane, corto legname
I1 cane in chiesa fu sempre il mal venuto
Guardati da can rabbioso e da uomo sospettoso
La rabbia è tra cani
Can ringhioso e non forzoso, guai alla sua pelle
Tristo quel cane che si lascia prendere la coda in mano
Il cane rode l'osso perché non lo può inghiottire

 

Carestia
Carestia prevista non venne mai
Carestia fa dovizia
In tempo di carestia pane vecchio

 

Carità
Chi ha carità, carità aspetti
Chi fa carità è ricco e non lo sa
Carità unge e peccato punge
La carità consola chi la fa

 

Carnevale
Per carnevale ogni scherzo vale
I1 carnevale al sole, la pasqua al fuoco

 

Casa
La casa e la moglie si godono più d'ogni altra cosa
Casa senza abitanti, nido di topi
Chi vuol la casa monda, non tenga mai colomba
Chi non cura sua magione, non è uomo di ragione
Ognuno è re a casa sua
Tutto fai, ma la casa con due porte mai
Casa che ha il buon vicino, val più qualche fiorino

 

Cavallo
Cavallo che inciampa e non cade, è buon segnale
Cavallo bianco e donna bella non è mai senza martello
Cavallo e cavalla cavalcali sulla spalla; asino e mulo, cavalcali sul culo
Uomo a cavallo, sepoltura aperta
Il cavallo tanto va tanto vale
Caval restio, fallo con Dio
Cavallo scappato, da sé si castiga
Comprar cavalli e tor moglie; serra gli occhi e raccomandati a Dio
Femmine, vino e cavallo, mercanzia di fallo
Se il cavallo è buono e bello, non guardar razza o mantello
Chi non ha travagli, tenga dei cavalli
La sferza al cavallo, la cavezza all'asino
Buon cavallo e mal cavallo vuole sprone
Al cavallo, biada e strada
Né cavallo, né moglie, né vino non li lodare a nessuno

 

Cervello
Chi sta in cervello più d'un'ora è pazzo
Non perde il cervello se non chi l'ha
Con poco cervello si governa il mondo

 

Chiacchiere
Le chiacchiere non fanno farina
Le ciance riescono lance

 

Chiesa
In chiesa e in mercato ognuno è licenziato
In chiesa e in mercato non andare mai accompagnato
Vicino alla chiesa, lontan da Dio
Molti si fanno coscienza di sputare in chiesa, e poi cacano sull'altare
In chiesa per devozione, alla guerra per necessità

 

Comprare
E' buon comprare quando altri vuol vendere
A chi compra non bastano cento occhi; a chi vende ne basta uno solo
Il comprare insegna a spendere
Non comprare da chi si fa pregare

 

Consiglio
Tristo a quel consiglio che non ha sconsiglio
Consiglio veloce, pentimento tardo
Il tempo dà consiglio
Dei secondi consigli son piene le case; e dei primi ve n'è carestia
Consiglio di due non fu mai buono
Consiglio di vecchio non rompe mai la testa
I consigli e il villano prendili alla mano
Il consiglio non va lodato, ma seguito
Sotto consiglio non richiesto gatta ci cova
Ogni pazzo vuol dar consiglio
Dono di consiglio vale più che d'oro

 

Corna
Uomo nasuto di rado cornuto
Chi le porta è l'ultimo a saperle
Chi guarda alla moglie del compagno, cozza con le corna degli altri

 

Coscienza
Poca scienza e molta coscienza
La coscienza è come il solletico
Chi lo cura e chi no
La coscienza vale per mille prove
La coscienza vale per mille accusatori e per mille testimoni
Molti fan prima la roba e poi la coscienza

 

Cuore
Al cuor non si comanda
Il cuore è il primo che vive e l'ultimo che muore
Se occhio non mira, cuor non sospira
Quel che l'occhio non vede, cuore non crede
Mano fredda, cuor sincero
Il cuore non sbaglia
Il cuore ha le sue ragioni e non intende ragione
Lontan dagli occhi, lontan dal cuore
Ogni cuore ha il suo dolore
Alla vista si conosce il cuore

 

Debiti
Chi non ha debiti è ricco
I debiti e i peccati crescono sempre
I debiti non si scordan mai
Uomo indebitato, ogni anno lapidato
Oggi creditore, domani debitore
I debiti dei poveri fanno gran fracasso

 

Denari
Chi ha denari da recuperare, molte gite ha da fare
I danari sono il secondo sangue
I danari stan sempre con la berretta in mano
I danari vengono di passo e se ne vanno via al galoppo
Uomo senza quattrini è un morto che cammina
Chi ha quattrini ha tutto
Chi ha quattrini non ha cuore
Denari e santità, metà della metà
I denari cavano le voglie
I denari vanno e vengono
I1 denaro è un buon servo ed un cattivo padrone
La pecunia se la sai usare è ancella; se no, è donna
Pochi denari e molto onore
Armi e denari vogliono buone mani

 

Diavolo
Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi
I1 diavolo dove non può mettere il capo, vi mette la coda
I1 diavolo è sottile e fila grosso
Di' una volta alla donna che è bella e il diavolo glielo ripeterà dieci volte
Tre D rovinan l'uomo: diavolo, denaro e donna
Con la fatica delle feste il diavolo ci si veste
Un mazzo di carte è il breviario del diavolo
I1 diavolo non è brutto quanto si dipinge
Se il diavolo trova un vizioso, subito gli dà da fare
I1 diavolo è padre della menzogna
Quando il diavolo prega, tien d'occhio una preda
I1 diavolo, quando è vecchio, si fa frate
La farina del diavolo va tutta in crusca
I1 diavolo presta i danari per 25 anni al più
I1 diavolo può tentare, ma non precipitare
Un diavolo scaccia l'altro
La donna ne sa un punto più del diavolo
Dove si gioca, il diavolo si trastulla
I1 diavolo non sta sempre in un luogo
I1 diavolo non litiga mai solo
Non rammentare la croce al diavolo
I1 diavolo è cattivo perché è vecchio
Della superbia dei poveri il diavolo se ne netta il sedere
Non bisogna fare il diavolo più nero di quello che non è
I mezzani sono i pidocchi del diavolo
Diavol reca e diavol porta
I1 diavolo la fa e poi la palesa
Chi si è imbarcato col diavolo, ha da passare in sua compagnia
Nella cassa dell'avaro il diavolo vi giace dentro
Avere il diavolo nell'ampolla
Un demonio non fa inferno

 

Dio
Quando Dio chiude una finestra, apre una porta
A chi Dio vuol bene, la casa gli piace
Dio dice: a camparvi non mi sgomento, a contentarvi sì
Dio acconsente, ma non sempre
Dio non paga il sabato
Dove c'è la pace, c'è Dio
I detti son nostri e i fatti son di Dio
Da chi mi fido mi guardi Dio, da chi non mi fido mi guarderò io
Dov'è interesse, non si fa l'uffizio di Dio
Dio perdona a chi offende, non a chi toglie e non rende
Chi vuol Cristo se lo preghi
Chi sa senza Cristo non sa nulla
Il Cristo e i lanternoni toccan sempre ai più minchioni

 

Disgrazie
Le disgrazie non si comprano al mercato
Le disgrazie son come le tavole degli osti
Disgrazie e spie son sempre pronte
Da Dio vengon le grazie e da noi le disgrazie
Le disgrazie non vanno mai sole
Le disgrazie son come le ciliege

 

Dolore
Di dolore non si muore, ma d'allegrezza sì
I gran dolori sono muti
Il piacere non ha famiglia e il dolore ha moglie e figli

 

Donare
Donare è onore, pregare è dolore
Non sa donare chi tarda a dare
Chi dona il dono, il donator disprezza
Quando il povero dona al ricco, il diavolo se la ride
Da chi ti dona guardati
E' buon donare la cosa che non si può vendere

 

Donna
Chi disse donna disse guai
Abbi donna di te minore, se vuoi essere signore
Chi donne pratica, giudizio perde
La donna ha più capricci che ricci
La donna oziosa non può essere virtuosa
Dal mare sale e dalla donna male
Donna buona vale una corona
Donna che per amor si piglia, si tenga in briglia
Donna e fuoco toccali poco
Donna iraconda, mare senza sponda
Donna vecchia, donna proverbiosa
Donna e buoi dei paesi tuoi
Donne, asini e noci vogliono le mani atroci
Donne e sardine son buone piccoline
Donna prudente è una gioia eccellente
Dove la donna domina e governa, ivi sovente la pace non sverna
Donna specchiante, poco filante
La donna, il fuoco e il mare fanno l'uomo pericolare
La donna raramente è bella ed onesta
La donna sa dove nasce e non sa dove muore
Le buone donne non hanno né occhi né orecchi
Le donne s'attaccano sempre al peggio
Le donne sono sante in chiesa, angeli in strada, diavole in casa,
civette alla finestra e gazze alla porta
Se le donne fossero d'oro, non varrebbero un quattrino
Acqua, fumo e mala femmina cacciano la gente di casa
Donna che ha molti amici, ha molte lingue mordaci
Donna che ti stringe e le braccia al collo ti cinge, poco t'ama e
molto finge, e infine ti brucia e tinge
Donna, padella e lume sono gran consumo
Donna savia e bella è preziosa anche in gonnella
Donna pregata nega, trascurata prega
Dove donna domina, tutto si contamina
Donne e oche tienine poche
Donne danno, fanno gli uomini e li disfanno
Fiume, grondaia e donna parlatora mandan l'uomo di casa fuora
A donna imbellettata voltagli le spalle
Le donne e le ciliege son colorite per lor proprio danno

 

Dormire
Chi dorme non piglia pesci
Chi ha da fare non dorme
Chi ben dorme non sente le pulci
Chi dorme non pecca

 

Dote
Dov'entra la dote, esce la libertà
Dote di donna non arricchì mai casa
Gran dote, gran baldanza
Chi ha le buche nelle gote si marita senza dote
Le belle senza dote trovano più amanti che mariti

 

Elemosina
L'elemosina non fa impoverire
L'elemosina è fatta bene anche al Diavolo
L'elemosina mantiene la casa
L'elemosina si fa con la borsa e non con il bossolo
Chi fa elemosina, presta e non dona
All'uomo elemosiniero Iddio è tesoriero

 

Errore
Gli errori de' medici son ricoperti dalla terra, quelli dei ricchi dai danari
Errare è umano, perseverare è diabolico
Non c'è uomo che non erri, né cavallo che non sferri
Chi tenta di scusare un errore, erra un'altra volta
Sbaglia il prete all'altare e il contadino all'aratro
Non tutte le ciambelle riescono col buco
Chi favella, erra

 

Esempi
Contano più gli esempi che le parole
Gli esempi vivi spiegano le regole morte
I cattivi esempi fanno finire gli uomini sulla forca
I cattivi esempi si imitano facilmente, quelli buoni difficilmente

 

Fare
Chi non fa prima, fa dopo
Chi non fa quando può, non fa quando vuole
Cosa fatta, capo ha
E' meglio fare una cosa che desiderarla fatta
Fa' oggi quello che devi fare domani
Val più una cosa fatta che cento da fare
Val più uno a fare che cento a comandare
Altro è dire, altro è fare
Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare

 

Fattore
Fattore nuovo, tre dì buono
Fammi fattore un anno, se sarò povero mio danno
Cento scrivani non guardano un fattore e cento fattori non guardano un contadino

 

Fede
Chi non ha fede non ne può dare
Chi perde la fede, nessuno gli crede
L'amore e la fede dall'opere si vede
Quattrini e fede, meno che non si crede

 

Figli
Figlie da maritare, fastidiose da governare
Figlie, vigne e giardini, guardale dai vicini
Figliuole e frittelle, quante più se ne fa, più vengon belle
Tre figlie e una madre, quattro diavoli per un padre
Una figlia, una meraviglia
Con una figliola si fanno due generi
Figlio troppo accarezzato non fu mai bene allevato
Accasa il figlio quando vuoi e la figlia quando puoi
Chi disse figliuoli disse duoli
Chi ha figliuoli tutti i bocconi non sono suoi
Chi non ha figliuoli non sa che sia amore
Chi ha un figliuolo solo lo fa matto; chi ha un porco, lo fa grasso
Figli piccoli fastidi piccoli, figli grandi fastidi grandi
Chi ha figli grandi fuori li mandi
Dove vi son figliuoli non vi sono né parenti né amici
Figliuoli e lenzuoli non son mai troppi
Figli d'un ventre non tutti d'una mente
Pan di figliuoli, pan di duoli
Figliuoli piccoli dolor di testa, fanciulli grandi dolor di cuore
Figlio senza dolore, madre senza amore
Figliuoli matti, uomini savi
Alleva i figli poveretti, se li vuoi ricchi e benedetti

 

Fortuna
Alla fortuna bisogna lasciar sempre una finestra aperta
Come la fortuna toglie così dà
Gli uomini sono la palla della fortuna
Virtù e fortuna non stanno di casa insieme
Fortuna cieca, i suoi acceca
La fortuna, il fato ed il destino non valgono un quattrino
Ci vuole un'oncia di fortuna e un diavolo che ti porti
Chi crede alla fortuna fabbrica sulla rena
La fortuna aiuta gli audaci
La fortuna aiuta i matti e i fanciulli
L'uomo ordisce e la fortuna tesse
La ruota della fortuna non è sempre una
La fortuna non vuol fare anticamera
La fortuna ha i capelli dinanzi
Fortuna i forti aiuta e i timidi rifiuta

 

Frate
Chi ha portato la tonaca puzza sempre di frate
Un male e un frate rade volte soli
Frate che chiede per Dio, chiede per due
Frate che fu soldato è più sperimentato
Frati osservanti risparmiano il suo e mangiano quel degli altri
I frati si uniscono senza conoscersi, stanno uniti senza amarsi e
muoiono senza piangersi
Dove non è regola, non ci stan frati
Chi vuol aver sempre che fare, compri un orologio, prenda moglie 0 bastoni un frate
Di amico menzognero e di frate senza monastero non ti curare

 

Fuoco
Fuoco che arde in cima non ne fare stima
Fuoco di camino non fece mai nessuno meschino
Fuoco, lume e oriolo non ti fanno stare solo
Dove si fa fuoco, nasce del fumo
L'acqua, I'aria e il fuoco hanno la testa sottile
L'acqua e il fuoco sono buoni servitori, ma cattivi padroni
Rosso di fuoco dura poco
Un legno non fa fuoco, due ne fanno poco, tre lo fanno tale che ognun si può scaldare

 

Gatto
Il gatto è la tigre di casa
I1 gatto rinchiuso diventa un leone
Chi non ha il gatto mantiene i topi e chi l'ha mantiene i topi e il
gatto
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino
E' male giudicare le unghie ai gatti
Nessuno vuole attaccare il sonaglio alla gatta
La gatta grassa fa onore alla casa

 

Gelosia
Chi è geloso, è becco
E' meglio esser geloso che becco
Non c'è amore senza gelosia
Frenesia, gelosia ed eresia mai son sanate per alcuna via
La gelosia scopre l'amore
Gelosia viene per impotenza, per opinione e per esperienza

 

Giocare
Assai vince chi non gioca
Chi non vuol perdere non giochi
Chi gioca per bisogno, perde per necessità
Giocare è un avviamento a rubare
Giocare e perdere lo sanno far tutti
Si gioca per vincere
Il gioco, il letto, la donna e il fuoco, non si contentan mai di poco

 

Giocatore
Il giocatore ha il diavolo in cuore
A casa di giocatore non manca mai dolore
Guardati dall'uomo giocatore e da lite col tuo maggiore

 

Giudice
Il buon giudice, spesso udienza, raro credenza
Chi compra un magistrato vende la giustizia
Da giudice che pende, giustizia invan si attende
E' meglio una mano dal giudice che un abbraccio dall'avvocato

 

Giuramento
I giuramenti degli uomini sono i traditori delle donne
Un giuramento distrugge l'altro
Giuramento d'amante, poco conta e meno vale

 

Guerra
La guerra fa i ladri e la pace li impicca
La guerra nasce da due parole: «mio» e «tuo»
Guerra peste e carestia vanno sempre in compagnia
Chi vuole la pace prepari la guerra
La guerra cerca la pace
Chi va alla guerra mangia male e dorme in terra
Guerra cominciata, inferno scatenato
Chi fa buona guerra, ha buona pace
A tempo di guerra con le bugie non si governa

 

Gusto
Tutti i gusti sono gusti
Gusto pazzo, amor guasto
A gusto guasto non è buono alcun pasto

 

Imparare
Ognuno impara a sue spese
Savio è colui che impara a spese altrui
Vivendo si impara
Fino alla bara sempre se ne impara
Sbagliando si impara
Quello che si impara a proprie spese, non lo si dimentica facilmente
Non si è mai troppo vecchi per imparare
Impara piangendo e riderai guadagnando
Presto imparato, presto dimenticato

 

Indovinare
Chi dice male, I'indovina quasi sempre
I matti e i fanciulli indovinano
Vecchio che non indovina, non vale una sardina
Alla prima non s'indovina
Chi fosse indovino, sarebbe ricco
Chi ben congettura, ben indovina

 

Inferno
L'inferno e i tribunali son sempre aperti
Di buoni propositi è pieno l'inferno
Chi vuol provar le pene dell'inferno: d'estate il fabbro e l'ortolan
d'inverno

 

Lacrime
Le lacrime alleggeriscono il cuore
Non tutte le lacrime vengono dal cuore
Alle lacrime di un erede, è ben matto chi ci crede
Niente si asciuga così presto come le lacrime
Lacrime di donna, fontana di malizia

 

Latino
Col latino, con un ronzino e con un fiorino si gira il mondo
Putto in vino e donna in latino non fecero mai buon fine

 

Lavoro
Lavoro è sanità
Lavoro non ingrassò mai bue
Il lavoro nobilita l'uomo
Lavora come se avessi a campare ognora, adora come avessi a morire allora
Chi si vergogna di lavorare, abbia vergogna di mangiare
Chi non vuole lavorare, si adatti a mendicare
Chi non ha voglia di lavorare perde l'ago e il ditale
Il lavorare è un mezzo pregare
Lavoro fatto di notte non val tre pere cotte
Il lavoro sotto il tetto è sempre benedetto
Non si sa mai per chi si lavora
Chi lavora fa la gobba e chi ruba fa la robba

 

Legge
Sono più i casi delle leggi
Fatta la legge trovato l'inganno
Dove parlano i tamburi tacciono le leggi
Le leggi si volgono dove i regi vogliono
Le leggi son come le ragnatele

 

Leggere
Non tutti quelli che leggono, intendono
Per leggere e non capire, tanto vale starsene a dormire

 

Libro
Non c'è maggior ladro di un cattivo libro
E' meglio un libro corretto che bello
Chi ha libri ha labbra
I1 libro serrato non fa 1'uomo letterato

 

Lingua
La lingua è la peggior carne del mondo
La lingua sta bene dentro ai denti
Non tagliarti la gola con la lingua
Chi ha lingua in bocca può andar per tutto
Capo senza lingua non vale una stringa
Gli uomini si legano per la lingua e i buoi per le corna
E' meglio sdrucciolar con i piedi che con la lingua
Dove è manco cuore, ivi è più lingua
Lingua cheta e fatti parlanti
Lunga lingua, corta mano
La lingua unge, il dente punge
Non si può tenere la lingua a nessuno

 

Litigare
A1 litigante ci voglion tre cose: aver ragione, saperla dire e trovar chi la faccia
Tra i due litiganti, il terzo gode
Chi litiga col muro si rompe la testa
Lite intrigata, mezza guadagnata
Le liti spiantano la casa
Il litigare è uno smagra litigatori e ingrassavvocati
La lite vuol tre cose: piè leggero, poche parole e borsa aperta
Finché la pende, la rende
Portano le liti danni infiniti

 

Lotto
Chi gioca al lotto, in rovina va di botto
Chi dal lotto spera soccorso, mette il pelo come un orso

 

Madre
La buona mamma fa la buona figlia
La madre pietosa fa la figliuola tignosa
La madre misera fa la figlia valente

 

Male
Tutto il male non vien per nuocere
Non c'è male senza bene
Il male ha chi lo comporta, ma il bene non v'è chi lo sopporta
Un male tira l'altro
Ogni male vuol giunta
I1 male previsto è mezza sanità
Chi non sa di male, non sa di bene
Soffri il male e aspetta il bene
Il male che non ha riparo è bene tenerlo nascosto
Quando facciamo del male, il diavolo ci tenta, quando non facciamo niente, noi tentiamo lui

 

Marito
Chi ha buon marito, lo porta in viso
Chi ha marito, ha padrone
Chi ha male al dito, sempre lo mira, chi ha mal marito sempre sospira
Chi si marita male, non fa mai carnevale
Chi mal si marita non esce mai di fatica
I1 marito vecchio è una spina, quello giovane una rosa
Meglio il marito senza amore che con gelosia

 

Matrimonio
I matrimoni sono, non come si fanno, ma come riescono
Il matrimonio non è per tutti, chi fa belli e chi fa brutti
Se il matrimonio durasse un anno, tutti si mariterebbero
Innanzi al maritare, abbi l'abitare
Chi male una volta si marita, ne risente tutta la vita
Chi si marita fra parenti, o corta vita, o lunghi stenti
Nel matrimonio un mese di miele e il resto di fiele

 

Mattina
Le ore della mattina hanno l'oro in bocca
La mattina è la madre dei mestieri e la notte dei pensieri
Il buon dì si conosce dal mattino

 

Mendicante
Il mendicante può cantare dinanzi al ladro
E' meglio mendicare che sulla forca sgambettare
E' meglio essere mendicante che ignorante

 

Meraviglia
Le meraviglie nascono senza seminarle
La meraviglia dell'ignoranza è figlia

 

Messa
Buona cosa è la messa udire, ma meglio la casa custodire
Messa né biada non allunga strada
Il troppo amen rovina la messa
Val più una messa in vita che cento in morte
Né alla messa né al mulino non aspettare il tuo vicino
Tutti non possono stare a messa vicino al prete
Messa corta, lunga tavola

 

Mestiere
Ognuno parla bene del suo mestiere
Ognuno patisce del suo mestiere
Tutti i mestieri danno pane
Tutti i mestieri che finiscono in ai, non vedranno Cristo mai

 

Miracolo
Per un miracolo non si va sull'altare
Il miracolo non fa il santo
Chi ha il santo ha anche il miracolo
Il santo è grande e il miracolo è piccolo
I santi vecchi non fanno più miracoli

 

Moglie
La moglie è la chiave della casa
La moglie, lo schioppo e il cane non si prestano a nessuno
Il contento di bella moglie poco ti dà e molto ti toglie
La buona moglie fa il buon marito
Le mogli si tolgono a vita e non a prova
Moglie grassa, marito allegro; moglie magra, marito addolorato
Mostrami la moglie e ti dirò che marito ha
Moglie perfidiosa e marito pertinace non vivono mai in pace
Delle mogli è più dovizia che di polli
Doglia di moglie dura fino alla porta
All'uomo moglie, al putto verga
Chi ha moglie, ha doglie
Chi ha quattrini conta e chi ha bella moglie canta
Chi incontra buona moglie ha gran fortuna
Non dare i calzoni alla moglie
Se v'è in paese una buona moglie, ciascuno crede che sia la sua
La prima è moglie, la seconda compagnia e la terza eresia
Chi ha bella moglie non è tutta sua
Chi batte la moglie, batte tutta la casa
Moglie e buoi dei paesi tuoi
Buona moglie e gamba ammalata, trattengono il marito in casa
La moglie bella ti fa far la sentinella
Tra moglie e marito non mettere il dito
Uomo senza moglie, è mosca senza capo
Senza moglie a lato l'uom non è beato
A chi prende moglie ci voglion due cervelli
Chi resta in casa e manda fuori la moglie, semina roba e disonor
raccoglie
La moglie fa fare giudizio
Chi ha cavallo bianco e bella moglie, non sta mai senza doglie

Mondo
Tutto il mondo è paese
I1 mondo è bello perché è vario
I1 mondo è di chi se lo piglia
Il mondo è dei solleciti
Il mondo è di chi lo sa canzonare
Il mondo sta con tre cose: fare, disfare e dare ad intendere

 

Morte
A tutto c'è rimedio fuorché alla morte
Il viaggio alla morte è più aspro che la morte
La morte è una cosa che non si può fare due volte
La morte non guarda in faccia nessuno
La morte guarisce tutti i mali
Morte tua, vita mia
La morte viene quando meno la si aspetta
Ogni cosa è meglio che la morte
La vita e la morte sono in mano di Dio
La morte paga i debiti, e l'anima li purga
La morte non ha lunario
I1 tempo passa e la morte viene, guai a chi non ha fatto il bene
Contro la morte non vale né muro né porte

 

Nemico
Vuoi vendicarti dei tuoi nemici? Governati bene
Nemico diviso, mezzo vinto
Tutti son bravi quando il nemico fugge
Il nemico ti fa savio
A1 nemico che fugge, ponti d'oro
Guardati da un nemico solo
Parla all'amico come se avesse a diventar nemico

 

No
E' più caro un no grazioso che un sì dispettoso
Chi non sa dir qualche volta no, cosa buona operare non può
Un sì intriga, un no distriga
Di' di no, e fa' di sì
Bocca unta non può dir di no
Il sì e il no governano il mondo

 

Notte
Di notte tutti i gatti sono neri
Di notte la villana è bella quanto la dama
La notte è madre di consigli
La notte è fatta per gli allocchi

 

Nulla
E' meglio qualcosa che nulla
E' meglio tale e quale, che senza nulla stare
Col nulla si fa nulla

 

Oro
Tutto è fumo e vento fuorché l'oro e l'argento
L'oro non compra tutto
L'oro presente cagiona timore e assente dà dolore
Non è tutto oro quel che riluce
Al paragone si conosce l'oro
Chi butta via oro con le mani, lo cerca con i piedi
Dove l'oro parla, la lingua tace

 

Orto
La donna e l'orto vuole un solo padrone
L'acqua fa orto
L'orto vuole l'uomo morto
Chi ha un buon orto ha un buon porco
Chi non ha orto e non ammazza porco, tutto l'anno sta a muso
torto

 

Ozio
L'ozio è il padre di tutti i vizi
L'ozio non fa lega con la virtù
L'ozio è sempre bisognoso
Un uomo ozioso è il capezzale del diavolo
La testa dell'ozioso è la bottega del diavolo
Alla gente oziosa non mancano mai scuse
La fatica genera la scienza, come l'ozio la pazzia
Chi è ozioso è dubbioso

 

Papa
E' meglio un papa vivo che cento morti
Morto un papa se ne fa un altro
Chi più ne fa è fatto papa
Sa più il papa e un contadino, che il papa solo

 

Paradiso
In Paradiso non ci si va in carrozza
Non si può entrare in Paradiso a dispetto dei santi
I ricchi hanno il Paradiso in questo mondo, e nell'altro, se lo vogliono
E' meglio andare in Paradiso stracciato che all'Inferno in abito ricamato
Soli non si starebbe bene nemmeno in Paradiso

 

Parola
Parole non fanno fatti
Le parole sono femmine e i fatti sono maschi
Le parole non riempiono il corpo
Parola detta e sasso tirato non fu più suo
Chi ha molte parole spesso si duole

 

Parsimonia
Chi non si misura non dura
Bisogna far la spesa secondo l'entrata
Chi non tien conto del poco non acquista l'assai

 

Paura
La paura non ha ragione
Chi ha paura, non vada alla guerra
Bene fatto per paura non val niente e poco dura
La paura scema la memoria
Le paure e le sciagure fanno sudare di gennaio
Gli spaventi sono peggiori dei mali
E' meglio aver la paura, che la paura e il danno

 

Pazienza
Con la pazienza si vince tutto
La pazienza è la virtù dei santi
Chi non ha pazienza non ha niente
Chi è paziente è prudente
Con la pazienza si acquista scienza

 

Peccato
Chi invecchia nei peccati, non si cura del Paradiso
Chi fugge il peccato cerca Dio
Si dice il peccato, ma non il peccatore
Dove non è malizia, non è peccato
Il peccato del signore fa piangere il vassallo
Dei peccati dei signori fanno penitenza i poveri
Non bisogna aver paura che dei suoi peccati
Nessuno pecca sapendo di peccare
Gran peccato non può star celato
Peccato confessato è mezzo perdonato
Tutti i peccati mortali sono femmine
Nessuna persona senza difetti, nessun peccato senza rimorso

 

Penitenza
Non importa andare a Roma per la penitenza
Peccati vecchi, penitenza nuova
La penitenza corre dietro al peccato
Chi ha fatto il male faccia la penitenza
Chi pecca in segreto fa la penitenza in pubblico

 

Pensare
Pensa molto, parla poco e scrivi meno
Pensa oggi e parla domani
Mal pensa chi non contropensa
Si può pensare quello che si vuole, ma non si può dire quello che
si vuole
Chi troppo pensa perde la memoria; e chi non pensa perde la vittoria
Pensarci avanti per non pentirsi poi
A pensar troppo non si fa nulla
Chi non pensa prima, sospira dopo

 

Perdonare
Perdonare è da uomini, scordarsene è da bestie
Chi più intende, più perdona
La maggior gloria del vincere è perdonare al vinto
Chi perdona senza dimenticare, non perdona che per metà
Al male fatto prego e perdono
Anche i migliori hanno bisogno di perdono
Gentilezza corre la prima al perdono
Perdona a tutti, ma niente a te

 

Pericolo
Fuor del pericolo, ognuno è bravo
Gran pericolo, gran guadagno
Nei pericoli con giudizio, al rimedio col tempo

 

Pianto
Dove non è rimedio, il pianto è vano
Il piangere è un sollievo
La fine del riso è il pianto
Lungo piacer fa piangere
Gli errori nelle guerre divengono pianti

 

Poco
Con poco si vive, con niente si muore
Col poco si gode e con l'assai si tribola
Il contentarsi di poco è un boccone mal conosciuto
E' meglio poco che nulla

 

Povertà
I poveri non hanno parenti
I poveri mantengono la giustizia
C'è il povero di Dio e quello del diavolo
Povero è chi ha bisogno
Il povero non guasta il galantuomo
I poveri cercano il mangiare per lo stomaco, ed i ricchi lo stomaco per il cibo
Il povero mantiene il ricco
Il bene de' poveri dura poco
Non si può dire a uno peggio che dirgli povero
A fare i poveri non si spende nulla
I poveri sono i primi alle forche e gli ultimi a tavola
Chi cade in povertà perde ogni amico
La povertà è il più leggero di tutti i mali
La povertà mantiene la carità
La povertà è fedele servitore
La povertà fa l'uomo vile
Povertà non è vizio

 

Predica
Dice più un'occhiata che una predica
La predica fa come la nebbia, lascia il tempo che trova
Chi predica al deserto, perde il sermone
Chi ben vive, ben predica
Si predica bene e si razzola male

 

Preghiera
La preghiera dovrebb'essere la chiave del giorno e la serratura della notte
Corta preghiera entra in cielo

 

Prestare
Meglio dieci donare che cento prestare
Libri e cavalli non s'imprestan mai

 

Presto
Presto e bene non stanno insieme
Il ben detto è presto detto

 

Prete
Prete, medico e avvocato trovansi in ogni lato
Preti, frati, monache e polli non si trovan mai satolli
Tre cose belle in questo mondo: prete parato, cavaliere armato e donna ornata
Pazzo è quel prete che biasima le sue reliquie
Il prete dove canta vi mangia
Chi vuol avere bene un dì, faccia un buon pasto; chi una settimana, ammazzi il porco; chi un mese, prenda moglie; chi tutta la vita, si faccia prete
A popolo pazzo, prete spiritato
Denari, boschi e prati, entrate per preti e frati
Chi bazzica co' preti e intorno ha il medico, vive sempre ammalato e muore eretico
 

Prezzo
Sotto il buon prezzo ci cova la frode
Chi sa celare in parte i desir suoi, compra la merce a miglior prezzo assai

 

Promettere
Chi promette nel bosco, deve mantenere in villa
Costa poco promettere a chi non vuol mantenere
Chi molto promette poco mantiene
Promettere è una cosa e mantenere un'altra
Promettere e non mantenere è villania

 

Provvidenza
La Provvidenza val più delle rendite
La Provvidenza quel che toglie rende

 

Prudenza
La prudenza non è mai troppa
Chi segue il prudente mai se ne pente
Dalla prudenza viene la pace e dalla pace viene l'abbondanza
Si può imporre la legge, ma non la prudenza
La briglia regge il cavallo, e la prudenza l'uomo

 

Puttana
Non c'è puttana che non muoia di fame
Le puttane hanno più trappole che topi
La puttana e la lattuga una stagione dura
La mala femmina è come il vischio, non lo tocca uccello che non ci lasci le penne
Gran fortuna passa chi puttana lascia
Carezze di cani, cortesia di puttane e inviti d'osti non puoi far che non ti costi

 

Ragione
Chi ha meno ragione grida più forte
Chi ha ragione Iddio l'aiuta
Affezione accieca ragione
Quando è alta la passione è bassa la ragione
Molte cose il tempo cura che la ragione non sana
Dal mal uso è vinta la ragione
Contro la forza la ragion non vale

 

Ricchezza
Ricchezza poco vale a quel che l'usa male
Ricchezza e sopruso son fratelli
Ricchezza non fa gentilezza
Le ricchezze hanno l'ali
Le ricchezze sono come il concio, ammassato puzza e sparso fertilizza il campo
La ricchezza non s'acquista senza fatica, non si possiede senza timore, non si gode senza peccato, non si lascia senza dolore
Ricchezza e scienza insieme non hanno residenza
Ha più il ricco quando impoverisce che il povero quando arricchisce
Il più ricco è il più dannoso
Da ricchi impoveriti e da poveri arricchiti, prega Dio che t'aiuti

 

Roba
La roba va alla roba, e i pidocchi alle costure
La roba ruba l'anima
Quanto più manca la roba, tanto più cresce lo strepito
Uomo senza roba è una pecora senza lana
Gli uomini fanno la roba, non la roba gli uomini
Dove non è la roba anche i cani se ne vanno
La roba sta con chi la sa tenere
La roba che guarda in su, l'è tutta di Gesù
Poca roba Dio la loda
La buona roba non fu mai cara
La roba non è di chi la fa, ma di chi la gode
La roba si fa colle mani e si disfa con i piedi
Chi della roba non fa stima o cura, più della roba la sua vita dura

 

Santi
Scherza coi fanti, ma lascia stare i santi
Ad ogni santo la sua candela
La pazienza è la virtù dei santi
I santi nuovi mettono da parte i vecchi
Chi ha buono un Dio, ha in tasca i santi
Quando Iddio non vuole, i santi non possono
Tutti i santi non fanno miracoli
Quando non danno i campi, non l'hanno i santi

 

Sapere
Il sapere è il bastone della vita
Chi non sa niente, non è buono a niente
Chi troppo sa, poco sa
E bene sapere un po' di tutto
Chi acquista sapere, acquista dolere
Il dubbio è il padre del sapere
Il non saper nulla è dolce vita

 

Se
Il se e il ma sono due minchioni da Adamo in qua
Con il ma e con il se non si fa niente di ben
Se non ci fosse il se e il ma si sarebbe ricchi

 

Segreto
I segreti più importanti non son pasto da ignoranti
Segreto confidato, segreto pubblicato
Segreto di due, segreto di Dio; segreto di tre, segreto d'ognuno
Segreto confidato non è più segreto
Servo d'altri si fa, chi dice il suo segreto a chi non lo sa
Chi vuol essere discreto, celi il suo segreto

 

Sorte
La sorte è come uno se la fa
Chi non è savio, paziente e forte, si lamenti di sé, non della sorte
Chi confessa la sorte, nega Dio
Val più un'oncia di sorte, che cento libbre di sapere

 

Spendere
Chi ha poco, spenda meno
Chi più spende meno spende
Mai spendere e spandere
Il guadagnare insegna a spendere
I denari non bastano, bisogna saperli spendere
Le piccole spese son quelle che vuotano la borsa
Tre cose fanno l'uomo ricco: guadagnare e non spendere, promettere e non attendere, accattare e non rendere

 

Speranza
Finché c'è vita, c'è speranza
La speranza è il pane dei miseri
La speranza è sempre l'ultima a morire
La speranza è una buona colazione, ma una cattiva cena
Speranza lunga, infermità di cuore
E' meglio avere in borsa che stare in speranza
Chi vive sperando muore penando

 

Sposarsi
Chi si ammoglia non sa che ben si voglia
Chi si marita in fretta, stenta adagio
Chi piglia moglie per denai, spesso sposa liti e guai
Come uno piglia moglie, entra nel pensatoio
Chi si marita, si pone in cammino per far penitenza
Chi di lontano si va a maritare, sarà ingannato o vuole ingannare
Il maritare e l'impiccare è destinato
Pigliar moglie suona bene e poi sa male

 

Strada
Strada buona non fu mai lunga
La più lunga strada è la più prossima a casa
Chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quel che lascia, ma non sa quel che trova
Tutte le strade portano a Roma
Non si fa più lunga strada che quando non si sa dove si vada
Chi sa la strada può andare di trotto
Ogni campo è strada

 

Suocera
Suocera e nuora, tempesta e gragnuola
Morte di suocera, dolor di gomito

 

Superbia
La superbia andò a cavallo e tornò a piedi
La superbia mostra l'ignoranza
Quando la superbia sale, l'amicizia scende
Quando la superbia galoppa, la vergogna siede in groppa
Quando comincia ad innalzarsi la superbia, allora comincia ad abbassar la fortuna

 

Tempo
Il tempo vince tutto
Il tempo è galantuomo
Il tempo consuma ogni cosa
Il tempo divora le pietre
I1 tempo bene speso è un gran guadagno
Il tempo viene per chi lo sa aspettare
Con il tempo e con la paglia si maturano le nespole
Chi ha tempo, non aspetti tempo
Non c'è cosa che si vendichi più del tempo
Tempo perduto mai non si riacquista
Prendi il tempo per lavorare: è il prezzo del successo
Prendi il tempo per riflettere: è la sorgente della forza
Prendi il tempo per giocare: è il segreto della giovinezza
Prendi il tempo per essere gentile: è la chiave della felicità
Prendi il tempo per sognare: è la via che porta alle stelle
Prendi il tempo per amare: è la gioia della vita
Prendi il tempo per essere felice: è la musica dell'anima

 

Tradimento
Tradimento piace assai, traditor non piace mai

 

Troppo
Il troppo stroppia
L'assai basta, il troppo guasta
Non lasciare il poco per l'assai, che forse l'uno e l'altro perderai
Il troppo e il poco guasta il gioco
Chi troppo vuole, nulla stringe
Chi troppo intraprende, poco finisce
Chi troppo si assottiglia, si scavezza
Chi troppo scende, con fatica rimonta
Né bello né buono fu mai troppo

 

Umiltà
La troppa umiltà vien da superbia
L'umiltà è la corona di tutte le virtù
Senza l'umiltà tutte le virtù son vizi
All'umiltà felicità, all'orgoglio calamità

 

Uomo
Un uomo di paglia vuole una donna d'oro
Uomo amrnogliato, uccello in gabbia
Uomo zelante, uomo amante
Uomo solitario, o bestia o angelo
Uomo sollecito non fu mai povero
Uomo assalito è mezzo perso
Un uomo nuoce a cento, e cento non giovano a uno
Da uom dabbene non hai che bene
Uomo avvisato, è mezzo salvato

 

Usuraio
L'usuraio ingrassa andando a spasso
L'usuraio ingrassa col sudore dei poveri
Chi è tosato dall'usuraio non mette più pelo

 

Vecchiaia
Nella vecchiaia, la vita pesa e la morte spaventa
Ognuno ha la vecchiaia che si prepara
La vecchiaia viene con tutti i malanni
La vecchiaia è un male desiderato da tutti; la gioventù un bene non conosciuto da nessuno

 

Vedova
Sposare una vedova è fatica doppia
Dio ti guardi da donna due volte maritata
Quando si maritano vedove, il benedetto va tutto il giorno per casa
L'abito della vedova mostra il passato, gli occhi piangono il presente e il cuore va cercando l'avvenire
Meglio è vedova sedere, che essere maritata e male avere
Quando la vedova si rimarita, la penitenza non è finita

 

Vestiti
Chi veste il domenicale, o bene bene o male male
I vestiti il primo anno si portano per amore e il secondo per forza
Il bel vestire son tre N: nero, nuovo, netto

 

Vicino
Dio ti salvi da un cattivo vicino e da un principiante di violino
La vicinanza è mezza parentela
Né mulo, né mulino, né fiume, né forno, né signore per vicino
Chi ha il mal vicino, ha il mal mattutino
Se brucia la casa del vicino, porta l'acqua a casa tua
I vicini le maritano, e il padre dà la dote

 

Virtù
Cader non può, chi ha la virtù per guida
Una virtù chiama l'altra
Le radici della virtù sono amare, ma i frutti dolci
Chi semina virtù, fama raccoglie
La virtù poco ingombra
L'oro luce, la virtù riluce e il vizio traluce
La via della virtù è difficile
Prima della virtù, Dio ha messo il sudore
La virtù sta nel difficile
Bisogna fare di necessità virtù

 

Vizio
Il vizio è nemico della vergogna
Il vizio s'impara presto
I vizi s'imparano anche senza maestri
I vizi son come i puzzi, chi li ha non li sente
Il lupo perde il pelo, ma non il vizio
Un vizio chiama l'altro
Vizio non punito, cresce all'infinito
Vizio rinato, vizio peggiorato
Nessun vizio senza supplizio
Chi d'un vizio si vuole astenere, preghi Dio di non l'avere
Chi vive col vizio, muore nella vita

 

Volere
Volere è potere
A buona volontà non manca facoltà
Volontà è vita
La volontà è tutto

up

Proverbi e motti stranieri

 

Amour ne s'achete, ni se vend; mais au prix d'amour, amour se rend
Après bon vin, bon cheval
Aux chevaux maigres, va la mouche
C'est l'ambassade de Viarron, trois chevaux et une mule
Ce cheval est chargé de maigre, il revient de la Rochelle
Cet homme monte sur ses grands chevaux
Cherchez la femme
Cheval blanc, bon pour le père et les enfants
Cheval ronfleur, bon marcheur
De poulain rogneux devient souvent un cheval précieux
Des femmes et des chevaux il n'y en a point sans défauts
En son fumier cheval engraisse, quand il repose à son aise
Il a beau aller à pied qui mène son cheval par la bride
Il est bon cheval de trompette
Il faut être compagnon de sa femme et maître de son cheval
Il n'y a cheval si bon qui ne bronche
Il n'y a femme, cheval ou vache qui n'ait quelque tâche
Jamais cheval, ni méchant homme n'amenda pour aller à Rome
La nuit tous les chats sont gris
Di notte tutti i gatti sono grigi
Le cheval à oeil verron, est tout mechant ou tout bon
Le jeu de l'etrille equivaut à un picotin d'avoine
Les chevaux courent les benefices et les ânes les atrapent
Les fiançailles chevauchent en selle et le repentir en croupe
Maison de terre, cheval d'herbe, ami de bouche, ne vaillent pas une mouche
Méchant poulain peut devenir bon cheval
On touche toujours le cheval qui tire
Prova a ragionare sull'amore, e perderai la ragione
Quand il n'y a plus d'avoine dans l'auge, les chevaux se battent
Se boter et n'avoir cheval, est pure folie et très-grand mal

Auch der beste Gaul stolpert einmal
Aus klattrigen Fohlen werden die schönsten Hengste
Besser ein blindes Pferd, als ein leeres Halfter
Die Pferde hinter den Wagen spannen
Es gibt kein Pferd so gut dass es nicht stolperte
Fehlt's an Pferden, reitet man Esel
Geschenkte Pferden darf man nicht in's Maul sehen
Mit eigner Peitsche und Fremden Rossen ist gut fahren
Stolpert doch auch ein Pferd mit vier Beinen
Wer jung reitet, geht alt zufuss

Alzan tostado, antes muerto que consado
El cabeza de moro se tenisse ugnia buena valria mas que l'oro
Morsillo itto y sin sennal, muchos lo quieren y pocos lo han

Absence makes the heart grow fonder (L'assenza fa crescere il cuore più affettuoso)
Absence sharpens love, presence strengthens it (L'assenza accresce l'amore, la presenza lo fortifica)
Abundance, like want, ruins many (L'abbondanza, coma la miseria, rovina molti)
Acorns were good till bread was found (Le ghiande erano buone fino a quando fu inventato il pane)
Actions speak louder than words (Le azioni parlano più forte delle parole)
A man without money is no man at all (Un uomo senza soldi non è affatto un uomo)
A horse hired, never tired (A horse made and a wife to make)
A horse may stumble though he have four legs (Un cavallo può inciampare anche se ha quattro zampe)
Alms never make poor (L'elemosina non rende mai poveri)
April rains for corn; May for grass (Aprile piove per il grano, maggio per l'erba)
Art has no enemy but ignorance (L'arte non ha nemici, eccetto l'ignoranza)
Better a mouse louse in the pot than no flesh at all (Meglio un topo che spidocchia in una pentola che niente carne del tutto)
Fortune is made of glass (La fortuna è fatta di vetro)
For want of a nail the shoe is lost, for want of a shoe the horse is lost, for want of a horse the rider is lost)
Gamesters and race-horses never last long (Giocatori d'azzardo e cvalli da corsa non durano mai a lungo)
If you cannot bite, never show your teeth (Se non puoi mordere, non mostrare i tuoi denti)
If you have not a capon, feed on onion (Se non hai un cappone, nutrisciti di cipolla)
It's only the dead who don't return (Solo i morti non ritornano)
Laws catch flies, but let hornets go free (Le leggi prendono le mosche, ma lasciano andare liberi i calabroni)
Like tree, like fruit (Tale l'albero, tale il frutto)
Look not a gift horse in the mouth (A caval donato non si grada in bocca)
Love is the true reward of love (L'amore è la vera ricompensa dell'amore)
Plant the crab-tree where you will, it will never bear pippins (Pianta il melo selvatico dove vuoi, non produrrà mai mele renette)
Poverty is not a shame, but the being ashamed of it is (La povertà non è una vergogna, ma lo è il vergognarsi di essa)
Share not pears with your master, either in jest or in earnest (Non spartire le pere col tuo padrone, né per scherzo né sul serio)
The horse that draw most, it's most whipped (---)
The pen is mightier than the sword (La penna è più potente della spada)
The wife, the horse and the sword may be shew'd, but not lent (---)
There is no good accord where every man would be a lord (Non vi è un buon accordo dove ogni uomo vuole essere un sovrano)
Thought is free (Il pensiero è libero)
When the manger is empty, the horses fight (Quando la greppia è vuota, i cavalli litigano)
Where every man is master, the world goes to wreck (Dove ogni uomo è padrone, il mondo va alla distruzione)
You can take a horse to water but you can't make it drink (Puoi condurre un cavallo all'abbeveratoio, ma non puoi costringerlo a bere)

Remember, amateurs built the ark. Professionals built the Titanic
Conscience is what hurts when everything else feels so good
Talk is cheap because supply exceeds demand
Stupidity got us into this mess - why can't it get us out?
Love is grand; divorce is a hundred grand
Even if you are on the right track, you'll get run over if you just sit there
Politicians and diapers have one thing in common. They should both be changed regularly and for the same reason
An optimist thinks that this is the best possible world. A pessimist fears that this is true
There is always death and taxes; however death doesn't get worse every year
People will accept your ideas much more readily if you tell them that Benjamin Franklin said it first
It's easier to fight for one's principles than to live up to them
I don't mind going anywhere as long as it's an interesting path
Anything free is worth what you pay for it
Indecision is the key to flexibility
It hurts to be on the cutting edge
If it ain't broke, fix it till it is
I don't get even, I get odder
In just two days, tomorrow will be yesterday
I always wanted to be a procrastinator, never got around to it
Dijon vu - the same mustard as before
I am a nutritional overachiever
My inferiority complex is not as good as yours
I am having an out of money experience
I plan on living forever. So far, so good
I am in shape. Round is a shape
Practice safe eating - always use condiments
A day without sunshine is like night
I have kleptomania, but when it gets really bad, I take something for it
If marriage were outlawed, only outlaws would have in-laws
I am not a perfectionist. My parents were, though
Life is an endless struggle full of frustrations and challenges, but eventually you find a hair stylist you like
You're getting old when you get the same sensation from a rocking chair that you once got from a roller coaster
One of life's mysteries is how a two pound box of candy can make you gain five pounds
The real art of conversation is not only to say the right thing at the right time, but also to leave unsaid the wrong thing at the tempting moment
Time may be a great healer, but it's also a lousy beautician
Brain cells come and brain cells go, but fat cells live forever
Age doesn't always bring wisdom. Sometimes age comes alone
Life not only begins at forty, it begins to show
You don't stop laughing because you grow old, you grow old because you stopped laughing
 

up

Antichi proverbi cinesi

Per quanto sia grande il mondo e diverse siano le genti, a tutti piacciono il sale e l'argento

Chi vive vicino al fiume conosce la natura dei pesci; chi dimora fra le colline sa riconoscere il cinguettio dei diversi tipi di uccelli

Chi abita in un nido conosce i venti, chi abita in una grotta conosce le piogge

Chi è stato morso dal serpente anche solo una volta avrà sempre paura di camminare nell'erba alta

A ogni singolo filo d'erba è destinata almeno una goccia di rugiada

Assaggiata l'acqua, conosciuta la sorgente

Il topo conosce le abitudini degli altri topi

I pensieri dei ciechi sono più affilati di un pugnale

A volte bontà non è che un altro nome per inutilità

L'errore del messaggio non può ricadere sul messaggero

Sotto gli alberi più grandi si trova il riparo migliore

Non c'è altezza che non abbia al di sopra di sé qualcosa di più alto

Ogni contrario ha un suo contrario

Chi sveglia una tigre addormentata rischia la vita

Chi cavalca una tigre ha timore di scendere

C'è un tempo per pescare e un tempo per asciugare le reti

Se nel fiume non ci sono più pesci, il prezzo dei gamberi cresce

C'è sempre un perché

Un solo granello di feci di topo può rovinare un'intera padella di riso

Per quanto un albero possa diventare alto, le sue foglie, cadendo, ritorneranno sempre alle radici

Ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla

Quando su un muro c'è una crepa, è meglio abbatterlo il più presto possibile

Per estirpare un albero si deve iniziare recidendone le radici

Se il fiore è buono anche il frutto lo sarà

Anche le torri più alte hanno le loro fondamenta nel terreno

Se disegni male una tigre, questa assomiglierà a un cane

Il ferro battuto diventa acciaio

Quando una freccia è incoccata sull'arco, prima o poi bisogna scoccarla

Chi arriva per primo diventa principe, chi arriva per secondo soltanto ministro

Non è possibile applaudire con una mano sola

Se la corda è lunga l'aquilone volerà in alto

Quando una pecora è alla guida, le altre la seguono

Quando una nave ha aperto la strada, per le barche è più facile seguirla

Quando un cane comincia ad abbaiare contro qualcosa, altri cento lo imitano

Guardare i fiori è facile; farli crescere è molto più difficile

Chi va per primo segna il cammino, coloro che seguono lo percorrono

Una colonna piccola non può reggere un peso grande

Una rondine non fa primavera

Un attore non può recitare una commedia da solo

Non si può tirar fuori avorio dalla bocca di un topo

Frequentare i potenti è come dormire con una tigre

Quando un principe ordina a un suo ministro di morire, questi lo fa senza esitare

Con la ragione dalla propria parte anche un figlio può correggere un padre

Un vestito strappato può essere ricucito, un piede o una mano amputati no

Parlare bene non vuol dire essere buoni, fare del bene sì

E' più facile scendere una collina che scalarla

Basta poco per rimproverare un uomo, ma occorre molto tempo per dimenticare un rimprovero

Se non sai correggerti, come puoi pretendere di correggere gli altri?

Fai un passo falso oggi e cento vite non basteranno a redimerti

La medesima acqua può sostenere o affondare una nave

E molto più facile saper fare una cosa piuttosto che farla

Il vero dio di un popolo è l'unione dei suoi scopi

L'oro convince perfino il diavolo a spingere la mola

Ci sono soltanto due uomini perfetti: uno è morto e l'altro non è mai nato

Nell'animo di ogni uomo, gli dèi hanno creato cielo e terra in miniatura

Il cuore dell'uomo è come un cavallo che corre in discesa: è facile spronarlo, ma molto difficile farlo fermare

L'ambizione dell'uorno è come il serpente che, visto un elefante, se lo vorrebbe ingoiare: qualunque meta raggiunga non riesce mai a essere soddisfatta

Nel corso della sua vita l'uomo non conosce il proprio spirito; dopo morto, dimentica il proprio corpo

La vita dell'uomo non dura più di cent'anni, ma le sue tribolazioni sono sufficienti per mille

Un albero rimane sempre un albero: sia esso alto o basso... un uomo rimane sempre un uomo, servo o padrone che sia

Lo Stato è come un secchio, il popolo come l'acqua: la natura di quest'ultima è di prendere la forma del secchio

Come nel mare non sconvolto dalla tempesta la superficie dell'acqua si presenta priva di increspature, così nella società non turbata dalla ricerca di ingiusti privilegi gli uomini sono tutti uguali e in pace gli uni con gli altri

Un uomo trascina il risciò; un altro viene trasportato.. . eppure la loro natura è la stessa

L'ambizione dell'uomo si protende verso l'alto dei cieli, ma l'acqua, che comprende l'ordine delle cose, scorre verso valle

Per costruire un impero l'uomo impiega cent'anni; per distruggerlo gli basta un giorno

Anche un nano, salendo di gradino in gradino una scala alta abbastanza, può giungere più in alto di un gigante

Un esercito di ciechi, al seguito di un generale cieco, è condannato alla sconfitta

L'unità di un popolo sa trasformare l'argilla in oro

Un buon cavallo non può montare due selle: un lavoratore coscienzioso non cerca di portare avanti due lavori nello stesso tempo

Su dieci calvi i primi nove sono malvagi... e l'ultimo è troppo stupido per esserlo

L'uomo comincia a morire nel giorno in cui nasce, ma il suo spirito vive per tre generazioni (nel ricordo dei discendenti)

Nel folto della giungla possono essere celate splendide orchidee, sotto un tetto di paglia un futuro monarca

E' più facile deviare il corso di un fiume o spianare Una montagna che cambiare l'animo di un uomo

Curare il corpo è facile; curare lo spirito difficilissimo

Nella bocca della serpe e nel pungiglione della vespa non troverai veleno altrettanto micidiale di quello che può celarsi nel cuore dell'uomo

Anche il più stupido degli uomini diventa improvvisamente pronto di spirito allorché si trova nella possibilità eli criticare gli altri. anche il più saggio perde lucidità quando si tratta di criticare se stesso

Paragonata a quella dei saggi, la sapienza di un uomo comune è poca, ma paragonata a quella di uomini mediocri è molta

E più facile colmare un pozzo senza fondo che soddisfare l'umana ambizione

Per quanto possano essere profondi gli abissi in cui nuotano, i pesci possono pur sempre essere pescati e per quanto alti volino nei cieli, gli uccelli possono pur sempre essere colpiti. Ma quello che si cela nel profondo dell'animo umano è inafferrabile

La regola del cielo è la perfezione. La regola dell'uomo è la ricerca della perfezione

Anche gli dèi e i geni a volte perdono la spada (nessuno è perfetto)

E' destino dell'uomo troppo buono venire sfruttato dagli altri; come è destino di un buon cavallo l'essere domato per primo

Non si può mutare la natura di un uomo mutandolo d'abito

Un nano in mezzo ad altri nani ha una statura dignitosa

Dopo cinque generazioni la fama del giusto e l'infamia dell'ingiusto vengono entrambe dimenticate

Il momento per salvare un uomo, nonché verificarne la virtù, è nelle difficoltà

Si può disegnare il corpo di una tigre, ma non le sue ossa; si può conoscere il volto di un uomo, ma non il suo cuore

Chi conosce se stesso conosce anche gli altri

Se gli occhi non vedono, lo stomaco non soffre

Le più vertiginose altezze celestiali non sono poi così alte in paragone a ciò cui aspira l'animo dell'uomo

Meno si è intelligenti e più si è felici

I sordi amano impicciarsi degli affari altrui, i muti adorano sparlare del loro prossimo

Come una casa ha bisogno di essere abitata da almeno una persona, così una persona ha bisogno di vestiti per essere dignitosa

Il macellaio maldestro se la prende con il coltello poco affilato

Tra uomini della stessa religione c'è amore reciproco, tra uomini della stessa professione c'è gelosia reciproca

Ci sono molti uomini buoni sotto un cappello trasandato

I ciechi sanno ascoltare; i sordi hanno una vista acuta

Coloro che non si scontrano mai con la propria coscienza non hanno paura di qualcuno che bussa alla loro porta nel mezzo della notte

Se fai affari con un funzionario di Stato finirai in miseria, se li fai con un mercante diventerai ricco, se li fai con dei preti buddisti ti chiederanno un'offerta

Un uomo capace può rendere meno gravoso il proprio lavoro e facendo ciò dimostra le proprie capacità; un uomo scarsamente abile crea problemi, e facendo ciò dimostra la propria incapacità

Come gli uomini ostinati sprecano i propri talenti, così il bue cocciuto la propria forza

Un uomo deciso vive con la propria determinazione, un uomo indeciso dipende dalla propria forza fisica

Se vai con lo zoppo impari a zoppicare

Per un uomo senza vergogna tutto è propizio

Il mascalzone è soffice come il cotone, il pazzo duro come il ferro

Chi non è stato truffato almeno una volta non può diventare un mercante

La truffa è necessaria al buon mercante quanto la lucidatura al vasellame di scarsa qualità

L'unione e la solidarietà degli uomini possono prosciugare i mari e abbatere le montagne

Gli occhi dell'innamorato vedono nella fidanzata la concubina più bella dell'impero; le orecchie dell'innamorata sentono nella voce del fidanzato quella del più impavido eroe

Le donne belle non hanno bisogno del trucco per essere belle

A una donna si perdona tutto

Le ragazze oneste sono spesso sfortunate, i ragazzi intelligenti spesso non sono belli

Una vergine si sposa per far piacere ai genitori, una vedova per far piacere a se stessa

Allorché ci si sposa non sono ammesse mezze misure: se vuoi un uomo, accoglilo fra le tue braccia, se non lo vuoi, gettalo in un burrone

La maggior parte delle brave mogli ha pessimi mariti, e la maggior parte dei bravi mariti ha pessime mogli

La bontà di una casa non si giudica dal lusso delle sue stanze, ma dalla sua capacità di difendere gli abitanti dai rigori del clima... l'utilità di un vestito non si giudica dal suo colore, ma dal caldo che tiene a chi lo indossa... la bontà di un cibo non si giudica dal suo prezzo, ma dalla sua capacità di soddisfare l'appetito di chi lo mangia ... la virtù di una sposa non si giudica dal suo aspetto esteriore, ma dalle qualità del suo carattere

Una coppia di anziani che è unita sin dalla gioventù può sembrare brutta, ma il vestito sgualcito può essere il più bello di tutti

Un errore nell'agricoltura può portare una temporanea povertà, ma sposare la persona sbagliata comporta una povertà eterna

Fra marito e moglie non c'è litigio che possa sopravvivere una notte

I fiori domestici non sono fragranti come quelli selvatici, ma questi ultimi non durano quanto i primi

Le mogli brutte e le figlie stupide sono tesori inestimabili

Una donna troppo bella in famiglia è la disgrazia di tutte le altre

E' più facile essere a capo di un regno che a capo di una famiglia

Tale padre tale figlio

Se vuoi il bene per i tuoi figli fagli patire un po' di freddo e fame

I genitori che ci mettono solamente al mondo possono essere dimenticati, coloro che invece ci crescono sono da venerarsi come i cieli

I bravi figli non vivono di rendita sui raccolti dei genitori, le brave figlie non sempre si sposano

Di due frutti dello stesso ramo uno può essere dolce e l'altro aspro; di due figli della stessa madre uno può nascere intelligente e l'altro stupido

Un figlio non sa quanti problemi ha dato a sua madre

Quando un padre e un figlio vanno d'accordo, la famiglia non si sgretola, quando i fratelli vanno d'accordo la famiglia non si separa

In una casa da gioco non ci sono né padri né figli

I genitori non possono garantire la virtù dei figli

Solo crescendo i propri figli si può capire quanto è stato grande l'amore dei propri genitori

Se ami i tuoi figli non risparmiare il bastone, se li odi riempili di dolci

Crescere un figlio vuol dire separarlo dalla madre, crescere una figlia separarla dal padre

Un figlio stupido è meglio di una figlia furba

come i soldi eccitano le passioni degli uomini, così i figli risvegliano i loro affetti

La vera ricchezza sono i figli

Tra tutte le virtù, l'amore per i figli è la più importante

La pietà filiale è la più importante delle virtù, ma essa deve essere giudicata dalle intenzioni, non dalle azioni: se si dovesse giudicare dalle azioni non esisterebbero figli dotati di pietà filiale

Non ci sono virtù pari alla lealtà e all'amore filiale, non ci sono lavori pari allo studio e all'agricoltura

Viziare un bambino è come ucciderlo

L'unità di una famiglia fa la sua felicità

Nella casa di una famiglia felice, semplici stoviglie di ceramica risplendono più della giada

Rendere felice una famiglia è difficile quanto scavare una buca nell'argilla servendosi di uno spillo

Quando una famiglia è affamata, cento famiglie devono unirsi per aiutarla

I litigi di famiglia devono rimanere in famiglia

Ogni Paese ha le sue leggi, ogni famiglia le sue regole

Quando una famiglia litiga troppo ad alta voce, i vicini di casa se la ridono

Nemmeno il più saggio dei giudici sa giudicare un litigio fra parenti

E' molto più facile dividere dei fratelli che dei campi

La povertà distrugge i legami

Si dividono gioie e dolori

In famiglia cerca l'armonia, in un amico la sincerità

L'intelligenza protegge un solo uomo, la ricchezza e l'onore proteggono un'intera famiglia

Una famiglia con cibo e vestiti in abbondanza è l'invidia di mille altre famiglie, la gloria di una vita provoca il risentimento di cento generazioni

Una famiglia povera è come un vestito lavato troppe volte, una famiglia ricca ha l'aspetto di un abito nuovo di zecca

Una famiglia che ha presso di sé un anziano ha presso di sé il più bello degli ornamenti e il più prezioso dei tesori

Si può essere vecchi e conservare giovane il cuore; si può essere poveri e mantenere un animo nobile

Non maltrattare gli anziani, se vuoi essere trattato gentilmente quando lo sarai tu

Meglio morire con dieci anni di anticipo che vivere una vecchiaia di stenti

Chi si ritira in un ospizio per anziani quando ha ancora vent'anni, gode della vera felicità con troppi anni di anticipo

Vecchiaia e saggezza sono buone compagne

Non c'è nulla come un vestito nuovo, nulla come un uomo anziano

Se vuoi essere un uomo buono chiedi consiglio a tre uomini anziani

i capelli bianchi non sono solo sulle teste di uomini anziani, ma anche su quelle dei giovani

A settant'anni un uomo è una candela nel vento, a ottanta brina sulle tegole del tetto

L'uccellino saggio si sceglie con cura il ramo su cui costruisce il proprio nido... un buon capofamiglia sceglierà con cura i propri vicini di casa

Avere buoni vicini di casa è come avere una casa più grande

Un mare lontano non riesce a spegnere il fuoco con l'efficacia di una fontanella a portata di mano... Parenti e amici che vivono lontano non possono essere altrettanto solidali di semplici conoscenti che vivono nella stessa strada

Se vuoi sapere la verità a proposito di qualcuno, vai a chiedere a quelli che vivono nel suo stesso palazzo

Chi fa del male a un mio amico fa del male anche a me

Puoi accompagnare un amico sulla sua strada per migliaia di miglia, ma è inevitabile che un giorno le vostre strade si separino

Un amico gentile è meglio di un fratello scortese

Non c'è gioia più grande che trovare nuovi amici, non c'è dolore più grande che separarsi dai vecchi amici

Per chi ha amici in ogni luogo, ogni luogo è piacevole

Quando gli uomini sono amici, anche l'acqua è dolce

E' difficile diventare amici in un anno, ma è molto facile offendere un amico in un'ora

Senza un buono specchio una donna non può conoscere il suo vero aspetto, così come senza un vero amico un uomo non può conoscere i propri errori

Incontrare un amico dopo tanti anni è come godersi una pioggia rinfrescante dopo un periodo di siccità

I vestiti migliori sono quelli nuovi, ma fra gli amici i migliori sono i più vecchi

Se il destino lo vuole, sebbene separati da mille chilometri, ci si incontra; se il destino non lo vuole, non ci si incontrerà mai

Una famiglia unita è sempre più numerosa di una famiglia divisa

Un padre deve sempre ricordare che quando morirà lascerà in questo mondo i propri figli, e che questi a loro volta vi lasceranno i propri: lasci dunque loro la maggior fama e la minor infamia possibili

La fame rende squisita anche una ciotola di farina bollita

Un solo giorno senza cibo è sufficiente per spezzare l'unità di una famiglia

Una brava casalinga non si preoccupa di quanto grande sia il suo appetito, ma della qualità dei suoi piatti

Nel mangiare e nel vestire non infrangere le regole

Prima pensa a mangiare, poi a vestirti

Se aspiri a un buon pasto siediti alla tavola di un burocrate

Ogni goccia d'acqua bagna e nutre ogni filo d'erba

Cannella e zenzero: più invecchiano e migliore è il loro sapore

Più si mangia e meno si sentono i sapori, meno si mangia e più si sentono i sapori

Quando al mattino il gallo canta ho fame, se canta anche a mezzogiorno il mio stomaco è vuoto

Se vuoi sempre essere sazio evita di pensare troppo a mangiare e, così facendo, di uccidere le creature della natura senza ritegno

Una ciotola in mano vale molto

Qualunque cibo soddisfi la fame è un ottimo cibo

Se sei in viaggio, non preoccuparti della distanza, ma della meta... se ti siedi a un banchetto, non guardare alla quantità, ma alla qualità dei piatti che ti vengono serviti

Chi mangia un pugno di riso in più a pranzo, ne mangia uno in meno a cena

Se vuoi vivere cent'anni, non eccedere mai nel vestire e nel mangiare

Se hai fame non essere schizzinoso con il cibo che ti viene offerto; se hai freddo non esserlo con gli abiti che ti vengono regalati

Dentro al bicchiere le conversazioni galleggiano lievi

Il vino scioglie i segreti

In compagnia di un buon amico mille bicchieri di vino e mille parole non bastano, ma davanti a un nemico mezza frase è fin troppo

Chi ha abbastanza vino avrà sempre amici

Vino e concubine hanno rovinato gli eroi più coraggiosi

Le medicine possono curare le malattie immaginarie, ma il vino nulla può contro una vera infelicità

La colpa dell'ubriachezza non sta nel vino, ma in chi lo beve

Se vuoi smettere di bere osserva attentamente, da sobrio, il comportamento di un ubriaco

Per chi è assetato, una sola goccia d'acqua è rinfrescante come la rugiada del mattino, ma per chi è già ubriaco un'intera bottiglia di vino è meno di niente

Ricorda sempre di non bere mai più di quanto tu possa caricarti sulle spalle

Non si può mai bere tutto il vino che c'è in vendita

Le parole degli ubriachi si perdono nel vento

Una sola notte fra le gioie del bicchiere ti fa perdere dieci giorni di salute e buonumore

Se continuerò per tre anni a bere vino, alla fine mi ritroverò

Bevi solo con gli amici, recita poesie solo con un poeta

Dividere il proprio riso e il proprio vino con un amico sincero sazia e disseta il doppio

I soldi fanno vedere i ciechi e vendere il breviario ai preti

Quando c'è abbastanza fuoco la testa del maiale cuoce bene, quando ci sono abbastanza soldi si fanno buoni affari

Troppi soldi creano problemi, come troppo cibo provoca l'indigestione

L'onore viene dalla diligenza, la ricchezza dall'economia

La ricchezza e l'onore hanno le loro radici e l'intelligenza ha il suo seme

Quale gatto non caccia i topi?

Con i coltelli troppo affilati ci si taglia le dita, con troppo denaro si vive nell'infelicità

Un uomo non diventa ricco senza truffare; un cavallo non diventa grasso senza rubare il fieno agli altri

Gli uomini morirebbero per i soldi come gli uccelli per indigestione di riso

Nonostante tu possa estendere i tuoi campi all'infinito, non potrai mai mangiare più di tanto riso al giorno; e nonostante possa rendere la tua casa grande come un castello, quando ti sdraierai non occuperai più spazio di prima

I soldi nascondono deformità e bruttezza

I soldi, come la bellezza, portano sulla cattiva strada

La capacità di comandare non dipende dall'essere benestante, l'eleganza e la grazia non dipendono dai vestiti

Fare soldi è come scavare una buca con un ago, spenderli è come gettare acqua nella sabbia

Chi per caso viene in possesso di un'ingente somma di denaro sarà o molto felice o molto infelice

La ricchezza ottenuta con il furto è come neve innaffiata d'acqua calda; le terre ottenute con l'inganno sono come la sabbia nel mezzo di un ruscello

I soldi ottenuti facendo del male faranno del male a loro volta

Un uomo virtuoso che viene in possesso di molto denaro diminuisce la propria conoscenza, un uomo spregevole che guadagna una fortuna aumenta le proprie possibilità di fare del male

I soldi vanno e vengono

E' molto più facile costruire una fortuna che conservarla

L'oro e l'argento sono tutto tranne che inutili, ma dopo la morte come potrai continuare a stringerli fra le mani?

Il ricco trova parenti anche fra gli sconosciuti; il povero trova sconosciuti anche fra i parenti

Chi ha soldi ma non figli non è ricco, chi ha figli ma non soldi non può essere considerato povero

I soldi non possono comperare ciò che non è in vendita

Un ricco può permettersi di pensare al futuro, un povero pensa solo al presente

Chi ha molti soldi, ha altrettanti problemi; chi non ne ha, dorme tranquillo

Chi ha sempre mangiato non conosce la fame, chi è ricco non conosce le difficoltà dei poveri

Nella più affollata strada del centro la casa del povero è sempre solitaria; nel più desolato picco della montagna la casa del ricco è sempre piena di amici

L'uomo povero conserva la propria dignità evitando di lamentarsi per la sua condizione; il ricco lo fa evitando di vantarsi

Anche se sei pieno di soldi, non potrai mai comperare un figlio tuo... anche se non hai un quattrino puoi sempre sperare di sposare una donna ricca

La povertà è la madre dei reati

Una lampada senza olio non dà luce; un uomo senza denari è come invisibile

Un povero sano vale la metà di un ricco ammalato

Chi ha figli non può restare a lungo povero; chi non ha figli non può restare a lungo ricco

Se hai un figlio virtuoso non hai bisogno di avere troppi soldi, perché il figlio ti basta; se tuo figlio è un mascalzone, perché preoccuparsi di dargli dei soldi?

Più si ha coscienza, meno si è ricchi; meno si ha coscienza e più si è ricchi

I soldi adornano la casa, la virtù adorna la persona

E' più felice un povero onesto che un ricco corrotto

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Proverbi e massime latine

Ab equinis pedibus procul recede (---)

Ab uno disce omnis (Da uno capisci come sono tutti) - Virgilio

Accidere ex una scintilla incendia passim (A volte da una sola scintilla scoppia un incendio) - Lucrezio

Acta est fabula (Lo spettacolo è finito) - Augusto

Ad maiora (A successi più grandi)

Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt (Abbiamo davanti agli occhi i vizi degli altri, mentre i nostri ci stanno dietro) - Seneca

Alterius non sit qui suus esse potest (Non appartenga a un altro chi può appartenere a se stesso) - Cicerone

Apertis verbis (A chiare lettere)

Audaces fortuna iuvat (La fortuna aiuta gli audaci)

Bene vixit qui bene latuit (Ha vissuto bene chi ha saputo stare ben nascosto)

Caput imperare, non pedes (A comandare è la testa, non i piedi)

Carpe diem (Vivi alla giornata)

Castigat ridendo mores (Scherzando sferza i costumi) - Jean de Santeuil

Cibi condimentum esse famem (La fame è il condimento del cibo) - Cicerone

Corruptio optimi pessima (Ciò che era ottimo, una volta corrotto, è pessimo) - Gregorio Magno

Credo ut intelligam, non intelligo ut credam (Credo per comprendere, non comprendo per credere) - Sant'Anselmo

De gustibus non est disputandum (Sui gusti non si discute)

De iure (Di diritto)

De minimis non curat praetor (Il pretore non si cura di cose di poca importanza)

Deligere oportet quem velis diligere (Bisogna scegliere chi si vuole amare) - Cicerone

Dictum factum (Detto fatto) - Ennio

Do ut des (Do perché tu mi dia) - Magistrato Paolo

Doctum doces (Insegni a uno che già sa) - Plauto

Dura lex sed lex (E' una legge dura, ma è la legge) - Digesto

Edamus, bibamus, gaudeamus (Mangiamo, beviamo, godiamo)

Equus fulvus prius enectus quam fatigatus (---)

Erga omnes (Nei confronti di tutti)

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum (Errare è umano, perseverare è diabolico)

Errat interdum quadrupes, cum titubat quadrupes, labitur ergo bipes (---)

Esse cupit mannus, sed ephippia ferre recusat (---)

Etiam capillus unus habet umbram suam (Anche un solo capello fa la sua ombra) - Publilio Sirio

Ex abrupto (Improvvisamente)

Ex abundantia enim cordis os loquitur (La bocca parla per l'abbondanza del cuore) - Vangelo secondo Matteo

Ex aequo (Alla pari)

Excusatio non petita, accusatio manifesta (Scusa non richiesta, accusa manifesta)

Exhaustum polidrum, malo quam vile capistrum (---)

Expertus metuit (Colui che ha esperienza teme) - Orazio

Facta non verba (Fatti, non parole)

Fallacia alia aliam trudit (Un inganno tira l'altro) - Terenzio

Fama crescit eundo (La fama, andando, diventa più grande) - Virgilio

Frangar, non flectar (Mi spezzerò, ma non mi piegherò) - Seneca

Gutta cavat lapidem (La goccia fa il buco nella pietra

Hic manebimus optime (Qui molto bene resteremo) - Livio

Homo faber fortunae suae (L'uomo è l'artefice delle sue fortune)

Homo homini lupus (L'uomo è un lupo per l'altro uomo) - Plauto

Homo mundus minor (L'uomo è un mondo in miniatura) - Boezio

Homo proponit sed Deus disponit (L'uomo propone ma Dio dispone) - Tommaso di Kempis

Homo sine pecunia est imago mortis (L'uomo senza denari è l'immagine della morte)

In dubio pro reo (Nel dubbio a favore dell'imputato)

In dubis abstine (Nelle situazioni ambigue astieniti)

In saecula saeculorum (Nei secoli dei secoli)

In vino veritas (Sotto l'effetto del vino, viene fuori la verità)

Ipse dixit (L'ha detto lui!) - Pitagora

Lupus in fabula (Il lupo nel discorso)

Manus manum lavat (Una mano lava l'altra) - Seneca

Melius abundare quam deficere (Meglio abbondare che scarseggiare)

Memento audere semper (Ricordati di osare sempre) - Gabriele D'Annunzio

Memento mori (Ricordati che si muore)

Mens sana in corpore sano (Mente sana in corpo sano)

Mihi pinnas inciderant (Mi avevano tarpato le ali) - Cicerone

Mors et fugacem persequitur virum (La morte raggiunge anche l'uomo che fugge) - Orazio

Mors omnia solvit (La morte scioglie tutto) - Giustiniano

Mors tua vita mea (Morte tua vita mia)

Mortui non mordent (I morti non mordono)

Multa paucis (Molte cose in poche parole)

Mutatis mutandis (Cambiato ciò che bisogna cambiare)

Nascimur uno modo, multis morimur (Nasciamo in un solo modo, ma moriamo in molti) - Cestio Pio

Necesse est multos timeat quem multi timent (Deve temere molti chi molti temono) - Laberio

Necesse habent cum insanientibus furere (Tra i pazzi devon necessariamente impazzire) - Petronio

Nemo potest duobus dominis servire (Nessuno può servire due padroni) - Vangelo secondo Matteo

Nemo propheta in patria (Nessuno è profeta in patria) - Vangelo

Nihil inimicus quam sibi ipse (Niente vi è di più nemico di se stessi) - Cicerone

Nihil morte certium (Niente è più certo delle morte)

Nil est dictu facilius (Niente è più facile che parlare) - Terenzio

Nomen omen (Il nome è un presagio)

Nomina sunt consequentia rerum (I nomi sono corrispondenti alle cose) - Giustiniano

Non causa pro causa (una non-causa spacciata per causa)

Non plus ultra (Non più in la)

Numquam periclum sine periclo vincitur (Il pericolo non lo si vince mai senza pericolo)

Nunc est bibendum (Ora bisogna bere) - Orazio

Oculum pro oculo, et dentem pro dente (Occhio per occhio, dente per dente)

Oculus domini saginat equum (L'occhio del padrone ingrassa il cavallo)

Odi profanum vulgus et arceo (Odio la massa ignorante e la tengo lontana) - Orazio

Omnia fert aetas (Il tempo porta via tutte le cose) - Virgilio

Omnia munda mundis (Tutto è puro per i puri) - San Paolo

Omnia mutantur (Tutto cambia) - Ovidio

Omnia tempus habent (Ogni cosa ha il suo tempo) - Ecclesiaste

Omnia vincit amor (Tutto vince l'amore) - Virgilio)

Omnis homo mendax (Tutti gli uomini sono bugiardi) - salmo

Ora et labora (Prega e lavora) - San Benedetto

Parce sepulto (Risparmia chi è sepolto) - Virgilio

Patria est ubicumque est bene (La patria è dovunque sis stia bene) - Pacuvio

Poeta nascitur, orator fit (Poeti si nasce, oratori si diventa)

Post coitum omne animal triste (Dopo l'accoppiamento ogni essere animato è triste)

Post prandium stabis, post coenam ambulabis (Dopo pranzo riposare, dopo cena passeggiare)

Prima digestio fit in ore (La prima digestione avviene in bocca)

Primum facere, deinde philosophari (Prima fa', poi filosofeggia)

Pulvis es et in pulverem reverteris (Sei polvere e polvere ritornerai) - Genesi

Qui autem invenit illuminvenit thesaurum (Chi trova un amico trova un tesoro) - Siracide

Qui gladio ferit gladio perit (Chi di spada ferisce di spada perisce) - Vangelo secondo Matteo

Quis custodiet ipsos custodes? (Chi sorveglierà i sorveglianti?) - Giovenale

Quod erat demostrandum (Come volevasi dimostrare) - Euclide

Quod scripsi scripsi (Ciò che ho scritto ho scritto) - Vangelo secondo Giovanni

Quot homines tot sententiae (Tanti uomini tanti modi di pensare) - Terenzio

Reductio ad absurdum (Riconduzione all'assurdità)

Relata refero (Riferisco ciò che mi è stato detto)

Ridendo dicere verum (Scherzando dire la verità) - Orazio

Risus abundat in ore stultorum (Il riso è abbondante sulla bocca degli sciocchi) - Menandro

Semel in anno licet insanire (Una volta l'anno è lecito impazzire)

Semper avarus eget (L'avido ha sempre dei bisogni)

Si quis dat mannos noli quaerere in dentibus annos)

Si vis pacem para bellum (Se vuoi la pace, prepara la guerra)

Sic stantibus rebus (Stando così le cose)

Sic transit gloria mundi (Così passa la gloria del mondo)

Sic vos, non vobis (Così voi, non per voi) - Pseudo-Donato

Sint ut sunt aut non sint (Siano come sono o non siano) - Lorenzo Ricci

Stat sua cuique dies (Ognuno ha il suo giorno) - Virgilio

Tertium non datur (Una terza possibilità non è concessa)

Testis unus testis nullus (Un solo teste nessun teste)

Trahit sua quemque voluptas (Ognuno è attratto da ciò che gli piace) - Virgilio

Ubi maior minor cessat (Di fronte al più forte il debole si fa da parte)

Ut sementem feceris ita metes (Mieterai a seconda di ciò che avrai seminato) - Cicerone

Vae victis (Guai ai vinti!) - Livio

Vanitas vanitatum, et omnia vanitas (Vanità delle vanità e tutto è vanità) - Ecclesiaste

Veni vidi vici (Sono venuto, ho visto, ho vinto) - Giulio Cesare

Verae amicitiae sempiternae sunt (Le vere amicizie sono eterne) - Cicerone

Verba volant, scripta manent (Ciò che è detto se ne vola via, ciò che è scritto rimane)

Verbum de verbo (Parola per parola) - Terenzio

Veritas filia temporis (La verità è figlia del tempo) - Aulo Gelio

Video meliora proboque: deteriora sequor (Vedo ciò che è meglio e lo lodo, ma faccio ciò che è peggio) - Ovidio

Vox populi, vox Dei (Voce di popolo, voce di Dio)

Vulpem pilum mutare, non mores (La volpe cambia il pelo, non le abitudini) - Svetonio

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Altri proverbi

A buon cavaliere non manca lancia
A buon cavallo non manca sella
A buon cavallo non occorre dir "trotta"
A buon cavallo si dà buon cavaliere
A buon intenditor, poche parole
A carnevale ogni scherzo vale
A caval che corre, non abbisognano speroni
A caval donato non si guarda in bocca
A cavalier novizio, cavallo senza vizio
A cavallo d'altri non si dice zoppo
A cavallo giovane, cavaliere vecchio
A chi fu molto donato sarà molto domandato
A fare i fatti suoi uno non s'imbratta le mani
A usanza nuova non correre
Acqua passata non macina più
Ad ogni uccello il suo nido è bello
Ai peggio porci toccano le meglio pere
Aiuta i tuoi e gli altri se puoi
Al bisogno si conosce l'amico
Al molino e alla sposa manca sempre qualche cosa
Al paese di Corneto chi si adatta campa lieto
Amici, oro e vino son buoni quando son vecchi
Amor con amor si paga
Amor di cavaliere acqua in paniere
Amore non si compra e non si vende; ma al prezzo d'amore, amor si rende
Amore perduto, eterno saluto
Anche un sorriso vale a tirar su il morale
Animi forti non sono i colli torti

Beato chi non vede mai la malafede
Belle e brutte sorprese ci sono in ogni paese
Briglia sciolta un po' per volta

C'è chi chiede secchi e rifiuta vasche
Campa caval, che l'erba cresce
Can che abbaia non morde
Cane da fuoco buono a poco
Cane non mangia cane
Capo senza lingua non vale una stringa
Casa che ha il buon vicino vale più di qualche fiorino
Casa mia casa mia, per piccina che tu sia, tu mi sembri una badìa
Caval che ha fame mangia d'ogni strame
Caval che si lamenta, va lontano e poco stenta
Caval corrente, sepoltura aperta
Cavalier senza speroni, cavalier dei miei cordoni
Cavallo che mangia, paga
Cavallo d'avena, cavallo di lena
Cavallo da corsa muore sfasciato
Cavallo e cavalla cavalcali sulla spalla, asino e mulo cavalcali sul culo
Cavallo non fa cavaliere
Cavallo vecchio non muta andatura
Chi acquista bene, vende bene
Chi addottrina i puledri in dentatura, tener li vuole fino a che ella dura
Chi ama, il ver non vede
Chi ama, teme
Chi ara terra bagnata, per tre anni l'ha dissipata
Chi asino nasce, asino muore
Chi ben vive, ben muore
Chi cavalca e trotta per la china, o non è suo il cavallo o non lo stima
Chi cavalca la notte, conviene che posi il giorno
Chi chiede timidamente si sente rifuitar decisamente
Chi confessa la propria ignoranza la mostra una volta, chi non la confessa, infinite
Chi dà il proprio cavallo in cura ad altri, presto andrà a piedi
Chi dice ciò che non dovria, sente ciò che non vorria
Chi dice donna, dice danno
Chi dice male, l'indovina quasi sempre
Chi discorre col cielo, impara a vivere in terra
Chi disprezza, compra
Chi dona il dono, il donator disprezza
Chi donna pratica, giudizio perde
Chi dorme non piglia pesci
Chi è geloso è becco
Chi è ozioso è dubbioso
Chi è paziente è prudente
Chi fa carità è ricco e non lo sa
Chi fa da sé fa per tre
Chi fa di testa sua paga di tasca sua
Chi fa il ceppo al Sole, fa la Pasqua al fuoco
Chi gioca per bisogno, perde per necessità
Chi ha buon cavallo è bene armato
Chi ha buon marito, lo porta in viso
Chi ha denti non ha pane e chi ha pane non ha denti
Chi ha il santo, ha anche il miracolo
Chi ha moglie, ha doglie
Chi ha pazienza, ha i tordi grassi a un quattrin l'uno
Chi ha quattrini conta, e chi ha bella moglie canta
Chi lavora fa la gobba, chi ruba fa la robba
Chi litiga col muro si rompe la testa
Chi muore giace, chi vive si dà pace
Chi non ha debiti, è ricco
Chi non ha testa, ha gambe
Chi non ha, non è
Chi non sorride mai, può darti solo guai
Chi non vuol ballare, non vada alla festa
Chi non vuol perdere, non giochi
Chi paga debito, acquista credito
Chi parla poco, realizza poco
Chi parla semina, chi tace raccoglie
Chi poco ha, poco dà
Chi prima arriva, prima macina
Chi sacrifica la vita per una vacca, per un bramano, per il suo signore, per la sua donna, per la sua patria - ottiene i mondi eterni
Chi semina sulla sabbia, raccoglie solo rabbia
Chi semina vento, raccoglie tempesta
Chi semina, raccoglie
Chi si loda, si imbroda
Chi si marita fra parenti, o corta vita o lunghi stenti
Chi si marita male, non fa mai carnevale
Chi soffre per amor, non sente pene
Chi sta fermo accanto al muro non inciampa di sicuro
Chi teme il cane, si assicura dal morso
Chi tende all'eccesso controlli se stesso
Chi troppo vuole, nulla stringe
Chi trova un amico, trova un tesoro
Chi va al mulino si infarina
Chi va con lo zoppo, impara a zoppicare
Chi va piano, va sano e va lontano
Chi va piano, va sano e va lontano
Chi vive di sogni ha meno bisogni
Chi vive ostinato, finisce disperato
Chi vivrà, vedrà
Chi vuol essere un capo, deve saper far da ponte
Chi vuol muovere il mondo, muova prima se stesso
Chi vuole aver del mosto, zappi le viti d'agosto
Chi vuole la pace, prepari la guerra
Chiudere un occhio è bene, entrambi non conviene
Cielo a pecorelle, acqua a catinelle
Ciò che il cuore pensa, la lingua dice
Col 'se' e col 'ma' niente si fa
Col nulla si fa nulla
Comanda e fai da te, se vuoi fare per tre
Con la scusa del figliuolo, la mamma si mangia l'uovo
Con le mani di un altro è facile toccare il fuoco
Con teste d'ariete mal si compete
Consiglio di vecchio e aiuto di giovane
Consiglio di vecchio non rompe mai la testa
Consiglio veloce, pentimento tardo
Contadini e montanini, scarpe grosse e cervelli fini
Contro amore non è consiglio
Contro la morte non vale nè muro nè porte
Cosa fatta, capo ha
Cosa rara, cosa cara
Crediti e bugiardi riposan sempre tardi

Da cosa nasce cosa
Da culla a sepoltura non si cambia natura
Da diletto temporale temer dei qualche gran male
Da un cuore di consiglio non andare mai per un consiglio
Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io
Dagli ospedali e dai cimiteri si esce sempre più sinceri
Dai discorsi si nota se una persona è vuota
Del senno di poi son piene le fosse
Delle cose che tu vedi, sbattine tre quarti: e di quelle che tu senti, sbattine più
Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei
Dodici galline ed un gallo mangiano quanto un cavallo
Dove non basta la pelle del leone, bisogna attaccarvi quella della volpe
Dove sono donne e oche il chiasso non manca
Due soldi di giudizio fan sempre buon servizio

E' cattivo amico chi ha se stesso per nemico
E' più facile a dirsi che a farsi
E' più raro che fenice chi in tutto sia felice

Facile quanto mai, mettersi nei guai
Fatti, non parole
Fidarsi di nessuno e di tutti son due criteri brutti

Giudizio e quattrini non son cugini
Gli aiuti che non sono pronti all'occasione, non giovano nulla
Grande nave vuole grande mare
Gratta il russo, esce il cosacco
Guardati da chi passa sempre a testa bassa
Gustando quel che c'è, si pranza come un re

I gran dolori sono muti
I pensieri non pagano gabelle
Il bisogno aguzza l'ingegno
Il bisogno fa trottare la vecchia
Il buon giorno si vede dal mattino
Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi
Il lavoro cava fuoco alle pietre
Il lupo perde il pelo, ma non il vizio
Il mare è fatto di gocce e la pagnotta di briciole
Il mattino ha l'oro in bocca
Il meglio di ogni cura cercalo in natura
Il pidocchio non ha faccia, e però sta saldo
Il pigro è il fratello gemello del mendicante
Il primo amore non si scorda mai
Il riso abbonda sulla bocca degli stolti
Il sogno è la parte più concreta della vita
Impara l'arte e mettila da parte
In bocca chiusa non entrano le mosche
In epoca di fronda, l'opportunista sfonda
Innanzi il maritare abbi l'abitare

L'abito non fa il monaco
L'amor vero è ardore, l'amor falso è senza pudore
L'amore è cieco
L'amore non riceve mai per appuntamento
L'assente ha sempre torto
L'erba del vicino è sempre più verde
L'occasione fa l'uomo ladro
L'occhio del padrone ingrassa il cavallo
L'odio segue l'amore, come la cenere i fuoco
L'ozio è il padre dei vizi
L'ultima delle tante le paga tutte quante
La cavalla per un fil d'erba si spalla
La fortuna ci può togliere solo quello che ci ha dato
La gatta frettolosa fa i gattini ciechi
La lima del rancore lenta consuma il cuore
La lontananza aumenta il prestigio
La lontananza è madre della dimenticanza
La mano laboriosa fa sempre qualche cosa
La morte dei lupi è la salute delle pecore
La notte porta consiglio
La pazienza è la virtù dei forti
La sofferenza, se diventa amore, può curare ogni dolore
La statura del cavallo sta nel cassone della biada
La superbia galoppa, ma con la sventura in groppa
La vera carità non vanta quanto dà
Lontano dagli occhi, lontano dal cuore

Mai mettere il carro davanti ai buoi
Mal va la barca senza remo
Mangia sano e vivi da malato
Mani a casa propria, lingua fra i denti
Meglio in vita un complimento che dopo morti un monumento
Meglio tardi che mai
Meglio un uovo oggi, che una gallina domani
Mi spezzerò, non mi piegherò
Moda priva di cervello per il nuovo butta il bello
Mogli e buoi dei paesi tuoi
Moglie e ronzino pigliali dal vicino
Molti sono la vernice, pochi il legno

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi
Nella vita, lieti o tristi, siamo tutti dei turisti
Non c'è donna senza amore, né vecchio senza dolore
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire
Non c'è rosa senza spine
Non disprezzare chi non sa parlare
Non è saggio insiem tenere noci e uova in un paniere
Non è tutto oro quello che luccica
Non farti mai bello con chi non ha cervello
Non fu mai martedì senza luna
Non metter lo zampino negli affari del vicino
Non restar neutrale di fronte al dolore e al male
Non si può suonar l'inno della libertà con gli strumenti della violenza
Non si può volare senz'ali
Non si vive di solo pane
Non solo i vecchi son duri di orecchi
Non tutto il male viene per nuocere
Nutri il corvo e ti caverà un occhio

O belli o brutti, vien sera per tutti
O di pioppo o di noce, tutti abbiam la nostra voce
Occhio per occhio, dente per dente
Ogni cervello ha il suo cappello
Ogni giorno ha nuova alba: non rassegnarti a vita scialba
Ogni gusto è gusto
Ogni medaglia ha il suo rovescio
Ognuno per sè e Dio per tutti
Ognuno tira l'acqua al suo mulino
Orecchi indifferenti bloccano i maldicenti

Paese che vai, usanza che trovi
Parigi val bene una messa
Patti chiari, amicizia lunga
Per andar lontano, occorre partir piano
Per ogni uccello il suo nido è bello
Per viver bene, esser liberi conviene
Persa bussola e remi, cominciano i problemi
Piatto rico, mi ci ficco
Piumetta a piumetta si pela l'ochetta
Povero quel viso dove non c'è sorriso
Prendere due piccioni con una fava
Prima de fare conviene pensare, come fa il gallo, che prima di cantare batte le ali tre volte

Qualsiasi asino è capace di distruggere la stalla, ma soltanto il bravo carpentiere è capace di ricostruirla
Quando a letto stanco sali, lascia i crucci agli stivali
Quando a Roma vai, fai come vedrai
Quando arriva la minestra, non c'è più sinistra o destra
Quando il benessere passa le porte, poveri e onesti tenetevi forte
Quando il gatto non c'è, i topi ballano
Quando il sole brilla e piove, il diavolo litiga con la moglie
Quando inciampa la lingua, è peggio di un piede
Quando la greppia è vuota, i cavalli si tirano calci
Quando un padre è troppo buono, i figli non lo sono
Quattrino risparmiato, due volte guadagnato
Quei ch'han ducati, signori son chiamati
Quel che si risparmia in fieno va poi nella frusta

Rosso di mattina, la pioggia si avvicina
Rosso di sera, bel tempo si spera

Sbagliando s'impara
Se devi dare, meglio non tardare
Se gli dai un dito, si prende tutto il braccio
Se la pazienza arriva in gola, ben presto se ne vola
Se marzo non marzeggia, c'è aprile che ci pensa
Se non è zuppa, è pan bagnato
Se non tieni il passo, subirai il sorpasso
Se piove per San Gorgonio (9 settembre), tutto l'ottobre è un demonio
Se vuoi far come ti pare, non andarti a consigliare
Se vuoi provare le pene dell'inferno, passa l'inverno a Messina e l'estate a Palermo
Senza moglie al lato, l'uomo non è beato
Si è fatto trenta, si può fare trentuno
Sii come il legno di sandalo che profuma la scure che lo taglia
Sii paziente col rivale, avrai lode universale
Sii prima garzone, poi maestro
Soffri e taci, ogni cosa ha fine
Solamente chi crede può aver dubbi di fede
Sulle cime eminenti soffiano forti venti
Suocera prudente, nuora eccellente

Tale padre, tale figlio
Tanto è ladro chi ruba, come chi tiene il sacco
Tanto va la gatta al lardo, che ci lascia lo zampino
Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare
Tra moglie e marito non mettere il dito
Tra prendere e lasciare, occorre ben pensare
Tre traslochi sono come un incendio
Troppi cuochi guastano la cucina
Tutti i nodi vengono al pettine
Tutti per uno, uno per tutti
Tutto arriva a chi non ha fretta e si dà da fare mentre aspetta
Tutto ciò che vien dal cuore ritorna al cuore
Tutto fumo e niente arrosto

Un bel gioco dura poco
Un cuore lieto e forte vince l'amara sorte
Una ciliegia tira l'altra
Una falsa lode è peggio di un ingiuria
Una mela al giorno leva il medico di torno
Una mezza verità è una bugia intera
Una parola tira l'altra
Una rondine non fa primavera

Va' in piazza, vedi e odi; torni a casa; bevi e godi
Vecchi risentimenti muoiono più lenti
Vecchiaia con pazienza prolunga l'esistenza
Villano affamato è mezzo arrabbiato
Vivendo si impara
Volere è potere

A buon intenditor, poche parole.
A carnevale ogni scherzo vale.
A caval donato non si guarda in bocca.
A chi non teme il sermone giova poco il bastone.
Agli amanti e ai cacciatori per un piacer mille dolori.
A lavar la testa all'asino ci rimetti il ranno e il sapone.
Aiuta i tuoi e gli altri se puoi.
A mali estremi estremi rimedi.
Ambasciator non porta pena.
Amor senza baruffa fa la muffa.
Anno nuovo, vita nuova.
A pagare e a morire c'è sempre tempo.
A San Martino ogni mosto si fa vino.
A tavola non si invecchia.
Bacco, Tabacco e Venere, riducon l'uomo in cenere.
Bacio di bocca spesso cuor non tocca.
Batti il ferro finché è caldo.
Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io.
Da ospedale e cimitero si esce sempre più sincero.
Dio, se chiude una porta, apre un portone.
Campar senza fatica è una voglia molto antica.
Can che abbaia non morde.
Chi al caso s'affida prende un cieco per guida.
Chi ama bene castiga bene.
Chi ascolta troppa gente conclude poco o niente.
Chi ben comincia è alla metà dell'opera.
Chi di spada ferisce di spada perisce.
Chi di speranza campa, disperato muore.
Chi dorme non piglia pesci.
Chi ha tempo non aspetti tempo.
Chi muore giace, chi vive si dà pace.
Chi nasce dalla gatta piglia i topi.
Chi non muore si rivede.
Chi non risica non rosica.
Chi rompe paga e i cocci sono i suoi.
Chi semina sulla sabbia raccoglie solo rabbia.
Chi semina vento raccoglie tempesta.
Chi si contenta gode.
Chi si loda si sbroda.
Chi tardi arriva, male alloggia.
Chi troppo in alto va, cade sovente.
Chi troppo la tira la spezza.
Chi va al mulino s'infarina.
Chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
Chi va piano va sano e va lontano.
Chi vive di sogni ha meno bisogni.
Con la moglie a lato l'uomo è sempre beato.
Con le buone maniere si ottiene tutto.
Con le mani di un'altro è facile toccare il fuoco.
Conta più la pratica che la grammatica.
Con un pò di coraggio si finisce ogni viaggio.
Disgrazia e osteria fanno la stessa via.
Dove ci son donne innamorate è inutile tener porte serrate.
Dov'è l'innocenza non manca provvidenza.
E' meglio un magro accordo di una grassa sentenza.
Fare insegna a fare.
Fidarsi è bene non fidarsi è meglio.
Fra i due litiganti il terzo gode.
Gallina che non becca ha già beccato.
Gallina vecchia fa buon brodo.
Gli errori dei dottori li ricopre la terra.
Gobba a ponente luna crescente, gobba a levante luna calante.
Il cane morde lo straccione.
Il difficile sta nel cominciare.
Il peggior sordo è quello che non vuole sentire.
I pifferi di montagna andarono per suonar e furono suonati.
Il più conosce il meno.
Il riso abbonda sulla bocca degli stolti.
Il silenzio, spesso, è una predica eloquente.
Impara l'arte e mettila da parte.
In casa di galantuomo nasce prima la femmina e poi l'uomo.
In un'ora Dio lavora.
L'acqua vuol pendenza il mare vuol pazienza.
La donna è mobile, l'uomo è falegname.
La donna ne sa più del diavolo.
La fame fa uscire il lupo dal bosco.
La fretta è cattiva consigliera.
La gatta frettolosa fece i mici cechi
La goccia scava la pietra.
La miglior vendetta è il perdono.
L'amore e la tosse non si possono nascondere.
La prima si perdona, la seconda si bastona.
La prudenza non è mai troppa.
La saggezza del passato non nutre l'affamato.
La superbia andò a cavallo e tornò a piedi.
La volpe che non arriva al lardo dice che è rancido.
Le cose lunghe diventano serpenti.
Le uova non hanno nulla da insegnare alla gallina.
L'occasione fa l'uomo ladro.
L'occhio del padrone ingrassa il cavallo.
Lontano dagli occhi lontano dal cuore.
L'ozio è il padre dei vizi.
Meglio tardi che mai.
Meglio un asino vivo che un dottore morto.
Nella botte piccola c'è il vino buono.
Nella casa non c'è pace se canta la gallina e il gallo tace.
Non dire quattro se non l'hai nel sacco.
Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace.
Non puoi avere botte piena e moglie ubriaca.
Non stuzzicare il can che dorme.
Non tutti i mali vengono per nuocere.
Ogni casa ha solaio, cesso, fogna e acquaio.
Ogni lasciata è persa.
Ogni promessa è debito.
Ognuno è fabbro della sua fortuna.
Olio, aceto, pepe e sale fan saporito pure uno stivale.
Paese che vai usanza che trovi.
Peccato confessato, mezzo perdonato.
Quando arriva la minestra non c'è più sinistra o destra.
Quando a tordi, quando a grilli.
Quando il piccolo parla il grande ha sparlato.
Quando sono troppi i galli a cantare, non si fa mai giorno.
Quando vien la candelora dall'inverno semo fora.
Ride bene chi ride ultimo.
Rispetta il cane per il padrone.
Sacco vuoto non sta in piedi.
Scherza coi Fanti e lascia stare i Santi.
Se hai i soldi siedi altrimenti stai in piedi.
Se non è zuppa è pan bagnato.
Se son rose fioriranno.
Si dice il peccato, non il peccatore.
Soldato che fugge, buono per un'altra volta.
Sono sempre gli stracci che vanno per aria.
Stretta la foglia, larga la via, dite la vostra che ho detto la mia.
Tanto la va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.
Tra moglie e marito non mettere il dito.
Tra prendere o lasciare occorre ben pensare.
Trotto d'asino dura poco.
Tutto è bene quel che finisce bene.
Uccello in gabbia non canta per amor, canta per rabbia.
Una ciliegia tira l'altra.
Una grande paura nessun medico la cura.
Una mela al giorno leva il medico di torno.
Una pianta che ha molti frutti non li matura tutti.
Un bel gioco dura poco.
Un po' per uno non fa male a nessuno.
Uomo avvisato, mezzo salvato.
Va con chi è meglio di te e pagagli le spese.
Vecchiaia con pazienza prolunga l'esistenza.
Voce di popolo, voce di Dio.
Zotici e villani discuton con le mani
 

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Proverbi Siciliani
         

Lu lupu di mala cuscenza comu opira penza.
Il lupo disonesto pensa degli altri ciò che saprebbe fare lui.
 
Munti e munti `un s`incontranu mà.
I monti non s'incontrano mai con altri monti
Invece le persone prima o poi s'incontrano

La pignata taliata `un vugghi mai.
La pentola guardata non bolle mai
Quando una cosa si aspetta non arriva mai
 
Attacca lu sceccu dunni voli lu patruni.
Lega l'asino dove vuole il padrone.
Attieniti alle disposizioni di chi sta al di sopra di te

Cu `un fa nenti `un sbaglia nenti.
Solo chi non fa niente non commette errori
 
Prima di parlari mastica li paroli.
Prima di parlare mastica le parole.
Rifletti bene sulle parole che stai dicendo

Cu avi la cummirità e `un si nni servi mancu lu cunfissuri lu pò assolviri.
Chi ha la possibilità di vivere bene e non la sfrutta non può essere perdonato neanche dal confessore.

Di `na rosa nasci `na spina. Di `na spina nasci `na rosa.
Da una rosa nasce una spina, da una spina nasce una rosa.

Cu nesci arrinesci
Chi si allontana dal suo ambiente viene a trovarsi
in una condizione migliore.

Iunciti cu lu megghiu e perdicci li spisi.
Frequenta le persone migliori anche se ciò comporta qualche sacrificio.

Si ad ogni cani chi abbaia ci vò tirari `na petra `un t`arrestanu vrazza.
Se vuoi tirare una pietra ad ogni cane che abbaia le tue
braccia non ce la faranno.

Ogni cani è liuni a la sò casa.
Ogni cane nelle sua casa si sente un leone.

Ovu d`un`ura, pani d`un jornu e vinu d`un annu `un ficiru mai dannu.
Uovo di un`ora, pane di un giorno e vino di un anno non
hanno fatto mai male.

Li sordi di lu `Nfinfirinfì si li mancia lu `nfinfirinfà.
I soldi guadagnati in modo disonesto vengono spesi male.

Servu d`autru si fa cu dici lu sigretu chi sa.
Chi racconta i propri segreti si fa servo degli altri.

Fa beni e scordatillu, fa mali e pensaci.
Fai il bene e dimenticalo, fai il male e pensaci.

Lassa lu focu ardenti e succurri la parturienti.
Lascia il fuoco acceso e porta immediato soccorso a chi sta per partorire.

Quannu ‘u piru è maturu cari sulu.
Quando la pera é matura cade da sola.
(Col passare del tempo le situazioni si chiariscono da sole.)
 
‘U cani muzzica sempre ‘u spardatu
Il cane morde sempre il povero
(I guai capitano a chi ne ha già abbastanza.)

Lu rispettu è misuratu, cu lu porta l’havi purtato.
Il rispetto è misurato.Chi lo porta lo riceve.

Nuddu si pigghia si ‘un si assimigghia.
Le persone si scelgono perchè si somigliano.
 
Cu mancia fa muddrichi.
Chi mangia fa briciole.
(Chi fa qualcosa inevitabilmente commette qualche errore.)

Cu fa carteddi, ‘ni fa lari e ‘ni fa beddi.
Chi fa cesti ne fa brutti e ne fa belli.
(Nelle cose che realizziamo non sempre raggiungiamo i migliori risultati.)
 
Cu duna prima duna `ntimenza, cu duna doppu cu tutti li senza.
Chi colpisce per primo colpisce con esitazione, chi risponde alla provocazione lo fa con tutta la sua forza.

Aranci aranci, cu havi guai si li chianci.
Aranci aranci, chi ha guai se li pianga da solo.

A li ricchi ricchizzi, a li scarsi scarsizzi.
Ai ricchi ricchezze, ai poveri povertà.

La nostra casa n`abbrazza e ni vasa.
La nostra casa ci abbraccia e ci bacia, ossia ci accoglie calorosamente.

`Addu o senza `addu Diu fa jornu e senza lu to crivu spagghiu e cernu.
Con il gallo o senza il gallo Dio fa sorgere ugualmente il sole ed io senza il tuo setaccio ugualmente pulisco il grano e lo seleziono.

`Unn`è sempri chi ghioca e riri la muggheri di lu latru.
Non sempre alla moglie del ladro le cose vanno bene per
cui gioca e ride.

Lu bonu no vali cchiù di lu tintu sì.
Il no detto con grazia vale più del sì detto sgarbatamente.

Du` su` i putenti, cu avi assà e cu nun avi nenti.
Due sono i potenti, chi ha tanto e chi non ha niente.

Chiddu chi fa p`i me denti nun fa p`i me parenti.
Ciò che è utile per me non lo è per gli altri.

Aceddru `nta la aggia `un canta p`amuri, ma pi raggia.
Uccello in gabbia non canta per amore, ma per rabbia.

Ama a cu t`ama si vo` aviri spassu, chi amari a cu nun t`ama e` tempu persu.
Ama chi ti ama se vuoi trarne piacere, perche` amare
chi non ti ama e` tempo perso.
 
Li guai di la pignata li sapi la cucchiara chi li rimina.
I guai della pentola li conosce solo il cucchiaio che li mescola.

Quannu lu diavulu t`alliscia voli l`arma.
Quando il diavolo ti adula vuole l`anima.
 
Spenni picca e arricchirai, parla picca e `nzirtirai,
mancia picca e campirai.
Spendi poco e diventerai ricco, parla poco e sarà la scelta migliore,mangia poco e vivrai a lungo.

Megghiu `na vota arrussiari chi centu voti aggianniari.
Meglio arrossire una volta che farsi giallo di bile cento volte.

Soccu ora si schifia veni lu tempu chi si addisia.
Quello che adesso si disprezza un giorno sarà desiderato.

Siddru lu beni nun ritorna a mali nun si chiama beni.
Se il bene che facciamo non ci ritorna come male non si chiama bene.

Vali cchiu` un sceccu `ntirrugannu, ca un ancilu rispunnennu.
Vale di piu` un asino ad interrogare, che un angelo a rispondere.

Quannu la furtuna vota ogni amicu si fa la ritirata.
Quando la fortuna volta le spalle tutti gli amici si allontanano.

Quannu la lingua voli parrari, divi prima a lu cori dimannari.
Quando la lingua vuole parlare, deve prima chiedere al cuore.

Si pri paura di corvi `un si semina linusa, nun putissimu aviri la cammisa.
Se per paura dei corvi non si semina il lino, non potremmo
avere la camicia

Cu strigghia lu so` cavaddru `un si chiama garzuni.
Chi striglia il proprio cavallo non si chiama garzone
 
Diu fa l`abbunnanzia e li ricchi la caristia.
Dio fa l'abbondanza e i ricchi la carestia

Acqua, cunsigghiu e sali a cu `unn`addumanna `un ci nni dari.
Acqua, consiglio e sale non darne a chi non te ne chiede

Aspittari e nun viniri, jiri a tavula e nun manciari, jiri
a lettu e nun durmiri su` tri peni di muriri.
Aspettare qualcuno che non viene, andare a tavola e
non mangiare, andare a letto e non dormire sono tre pene da morire.

Arvulu chi nun ciuri e nun fa frutti tagghialu di sutta a
quattru botti.
Albero che non fa fiori né frutti taglialo alla base
senza esitazione

Assai vali e pocu costa a malu parlari bona risposta.
Una buona risposta a cattive parole vale molto e costa poco
 

Cu 'havi a chi fari cu' sperti,stassi cu' l'occhi aperti.
Chi ha a che fare con i furbi,deve stare con gli occhi aperti

A casa, senza a fimmina, ‘mpuvirisci.
La casa, senza la donna, impoverisce.

A facci ca non è vista, è disiddirata.
Volto non visto, è più desiderato.

A fimmina ca havi russuri, attira chiù d’i ricchizzi.
La donna attira più col suo pudore, che colle sue ricchezze.

Ama a cu t’ama, rispunti a cu’ ti chiama.
Ama chi t’ama, rispondi a chi ti chiama.

Bona maritata, senza sòggira e cugnata.
E’ ben sposata, la donna che non ha né suocera né cognata.

Cu si marita ‘nto quartieri bivi ‘nto so bicchieri;
cu si marita ‘nta centrata, bivi ‘nta cannata.
Chi sposa nel suo quartiere, beve nel suo bicchiere;
chi sposa nella sua contrada, beve nell’anfora.

Facci ca non è vista, è disiata.
Faccia che non è vista, è desiderata.

Fimmina barbuta, mancu di luntanu si saluta.
Donna barbuta, non salutarla neppure da lontano.

Fimmina bona, vali chiù di ‘na corona.
Una donna fine, val più di una corona regale.

Fimmina di tilaru, jaddina di puddaru, e trigghia di jnnaru.
Donna lavoratrice, gallina di pollaio, e triglia di gennaio.

Fimmina ca non s’allucia all’oru, vali chiossai di ‘n trisoru.
Donna che non si fa affascinare dall’oro, val più di un tesoro.

I fimmini quarchi vota dìciunu u veru, ma non lu dìciunu interu.
Le donne talora dicono il vero, ma non lo dicono intero.

L’amuri è misuratu, cu lu porta, l’havi purtatu.
L’amore è reciproco, chi ne dà, ne riceve.

La farfalla, a lu lumi attornu vola.
La farfalla vola sempre attorno alla luce.

L’acqua si ni va ‘nta la pinnenza, l’amuri si ni va unni
c’è spranza.
L’acqua scende lungo il pendio, l’amore se ne va dove
c’è speranza.

La lontananza ‘un abbannuna amuri, chiuttostu
menti ‘na vampa ‘nto cori.
Il distacco non fa diminuire l’affetto, anzi accende un fuoco nel cuore.

Muggheri onesta, trisoru ca resta.
Moglie onesta, tesoro che resta.

Non amari a cu t’ama è gran piccatu, amari a cu non
t’ama è tempu persu.
Non amare chi t’ama è gran peccato, amare chi non
t’ama è tempo perso.

Non c’è nenti chi fari, simpatia e antipatia su’ cosi naturali.
Non c’è niente da fare, simpatia e antipatia son fatti naturali.

Non c’è sàbbutu senza suli, non c’è fimmina senza amuri.
Non c’è sabato senza sole, non c’è donna senza amore.

Non ci po’ èssiri veru amuri, unni ognunu voli èssiri pattruni.
Non ci può essere vero amore , dove ciascuno voglia
essere padrone esclusivo delle proprie cose.

Non si’ amatu, si pensi sulu a tia.
Non sarai amato, se penserai solo a te.

Non su’i biddizzi ca ti fannu amari, ma a gentilezza e
lu bonu parrai.
Non sono soltanto le tue bellezze a farti amare, ma
la gentilezza e il cortese parlare.

Nuddu ti pigghia, si non t’arrassumigghia.
Nessuno ti piglia, se non ti rassomiglia.

Partutu ca l’amuri, resta lu pintimentu e lu duluri.
Svanito l’amore, restano il pentimento ed il dolore.

Ppi cu ama, ogni goccia di suduri, è na perla prizziusa
di lu cori.
Per l’innamorato, ogni goccia di sudore, è una perla
preziosa del cuore.

Quannu l’amuri tuppulìa, non lu lassari ammenzu a la via.
Quando l’amore bussa alla tua porta, non lo lasciare in strada.

S’astuta prestu lu focu di pagghia.
Si spegne presto il fuoco di paglia.

Unni c’è interessi, non c’è amuri.
Dove prevalgono gli interessi materiali, non c’è amore.

A collira da sira sarbatilla ppà matina.
La collera della sera conservala per il girono dopo.


Cu lassa a vecchia ppà nova tintu s'attrova.
Chi lascia la vecchia per la nuova si troverà male.

Cu primu nun pensa all'urtimu suspira.
Chi non pensa prima di agire, alla fine non gli resta
che sospirare.

Scàcciti juncu ca passa la china.
Piegati giunco perché passa la piena.

Nun prumettiri e santi diuna né e carusi cudduruna.
Non promettere ai santi digiuni e ai ragazzi focacce.

Cu a spranza d'autri sta, a so pignata un vugghia ma.
Non bolle mai la pentola di chi sta a speranza di altri.

Trìulu 'nsigna a chianciri.
Tribolo insegna a piangere.

Aceddu ca canta nna argia, o canta ppì mmiria o canta ppì raggia.                                                                                                                             L'uccello che canta dentro la gabbia canta o per invidia
o per rabbia.

Nun si loda a jurnata se nun scura, né si loda a mugghieri
se nun mora.     
Non si loda la giornata se prima non fa buio, né si loda
la moglie se prima non muore.

Unni a iaddina canta e u iaddu taci, chidda è a casa ca
nun c'è paci.
Dove la gallina canta e il gallo tace, quella è la casa dove
non c'è pace.

Quannu a vucca pigghia e u culu renna, salutu i midicini
e cu è ca i vinni.                                                                                   Quando la bocca prende e il culo rende, saluto le medicine
e chi è che le vende

L'amuri è comu lu citrolu, cumincia duci e finisci amaru  
(L'amore è come il cetriolo, comincia dolce e finisce amaro)

Si voi un omu fari scimunire, fallu 'ngilusiri 
(se vuoi rendere un uomo più passionale dagli quella
giusta dose di gelosia che lo costringa a dedicarsi a te)

Ama a cui t'ama, a cui nun t'ama, lassalu  
(dai il tuo amore a chi realmente ti ama e non perdere
tempo con chi non pensa a te)

L'amuri è amaru ma arricria lu cori 
(l'amore molto spesso fa soffrire, ma senza questo
la vita non ha senso

Due cosi 'nsemmula non si ponnu fari: viviri e friscari.
Due cose contemporaneamente non si possono fare:
bere e fischiare

Biddizza senza grazia  è comu l'isca senz'ami.
La bellezza senza grazia è come l'esca senza l'amo

Cui di la propia libbirtà si spogghia,sempri si trova cu affannu e cu dogghia
Chi si spoglia della propia libertà,si troverà sempre afflitto da affanni e doglie.

Cu' havi a chi fari cu li sperti, stassi,cu l'occhi aperti ben aperti.
Chi a che fare con i furbi, stia con gli occhi ben aperti.

Dici lu cappillanu a la batissa:senza dinari nun si canta missa.
Dice il cappellano alla badessa:senza denari non si canta messa.

La furtuna è fatta a rota,sempri vota e sbota.
La fortuna è come una ruota,sempre viene  e va.

1Acqua, cunsigghiu e sali / senza dumannatu nu nn'hai a dari.
Acqua, consigli e sale / se non richiesti non devi dare.
***
2 Acqua e focu, dacci locu.
Acqua e fuoco, dagli luogo.
***
3 Acqua e focu, 'un ci pigghiari 'mprisi.
Acqua e fuoco, non li affrontare.
***
4 A cui ti po' pigghiari chiddu chi hai, dacci chiddu chi t'addumanna.
A chi può prenderti quello che hai, dagli quello che ti domanda.
***
5 A cursa longa lu bon cavaddu pari.
Nella corsa lunga il cavallo si manifesta.
***
6 Ad àevulu cadutu ognunu curri e fa ligna.
Ad albero caduto ognuno corre e fa legna.
***
7 A facci irita teni la vucca sirrata.
Dinanzi a faccia adirata tieni la bocca serrata.
***
8 A la calma, bunanzza e letu jiri, ogni cucchieri sapi navicari.
In calma, bonaccia e lieto andare, anche i cocchieri sanno navigare.
***
9 A li corpi di marteddu si conusci la magagna.
Ai colpi di martello si viene a conoscere la magagna.
***
10 A locu unni 'un si' conusciutu, comu si' vistu si' raffiguratu.
In luogo dove non sei conosciuto, come sei visto sei ritenuto.
***
11 A lu cantari l'occedu e a lu passari lu ciriveddu.
Al cantare l'uccello e al parlare il cervello.
***
12 Amatu nun sarai si a tia sulu pinsirai.
Amato non sarai se a te solo penserai.
***
13 A paisi unni chi vai, comu vidi fari fai.
In paese dove vai, come vedi fare fai.
***
14 Aperta è la porta pri chiddu chi porta.
Aperta è la porta per colui porta.
***
15 A pignata chi vugghi nun cci ' ncugnanu muschi.
A pendola che bolle non s'accostano mosche.
***
16 A spiziali nun tascari, a firraru nun tuccari.
Dallo speziale non assaggiare, dal fabbro non toccare.
***
17 A Taurmina / quantu su' li muntati su' li pinnina.
A Taormina quante son le salite son le discese.
***
18 A tempu di carduni lu cuteddu servi a lu patruni.
In tempo di cardoni il coltello serve al padrone.
***
19 Attacca l'asinu unni voli lu patruni; vegna lu lupu e si lu pozza manciari.
Lega l'asino dove vuole il padrone; venga il pupo e possa mangiarselo.
***
20 Batti lu ferru mentri è càudu.
Batti il ferro mentre è caldo.
***
21 Beni di furtuna pàssanu comu la luna.
Bene di fortuna, passano come la luna.
***
22 Beni e mali, 'n cera pari.
Bene e male, nella cera (nel viso) si manifestano.
***
23 Bisogna prima masticare feli, / cui voli ddoppu agghiuttiri meli.
Bisogna che prima mastichi fiele chi vuole dopo inghiottir miele.
***
24 Bisogna suffriri lu statu prisenti pri nun aviri lu mali avviniri.
Bisogna sopportare la condizione presente per non avere il male futuro.
***
25 Bonu pilotu a la timpesta pari.
Il buon pilota si vede durante la tempesta.
***
26 Bonu studiu e bona cura / càccianu e rùmpinu mali vintura.
Buono studio e buona cura scacciano e spezzano male ventura.
***
27 Bonu vinu, cavaddu e mugghieri, / sapi ognunu ca 'un si divi lodari.
Buon vino, cavallo e moglie ognun sa che non son da lodare.
***
28 Cani chi dormi, nun lu scuitari.
Cane che dorme, non stuzzicarlo.
***
29 Cci dissi lu gadduzzu a la puddastra: / tuttu lu munnu è comu casa nostra.
Disse il galletto alla pollastra: tutto il mondo è come casa nostra.
***
30 Cci voli sorti, cci voli furtuna sinu a lu stissu frìjiri l'ova.
Ci vuole sorte, ci vuole fortuna fin nello stesso frigger le uova.
***
31 Cci vonnu zucchi di centu cantàra, / cà lu focu di pagghia pocu dura.
Ci voglion ciocchi di cento quintali perché il fuoco di paglia poco dura.
***
32 Cerca lu beni e aspetta lu mali.
Cerca il bene e aspetta il male.
***
33 Comu mi canti ti sonu.
Come a me tu canti io ti suono.
***
34 Contra furtuna nun vali sapìri.
Contro la fortuna non vale il sapere.
***
35 Cori forti cunsuma cattiva sorti.
Cuor forte consuma cattiva sorte.
***
36 Cosi cuntati cridìtinni mitati; / si menu nni criditi, megghiu faciti.
Cose riferite, credetemi metà; se meno ne credete, meglio ancora fate.
***
37 Cu' ad àutru 'nzigna, acquista cchiù sapiri.
Chi ad altri insegna, asquista più sapere.
***
38 Cu' ad ogni dittu cridi ed è currivu, / comu pigghiassi l'acqua cu lu crivu.
Chi ad ogni detto crede ed è corrivo, / come prendesse l'acqua con lo staccio.
***
39 Cu 'ammuccia zoccu fa, è signu chi mali fa.
Chi nasconde ciò che fa, segno è che male fa.
***
40 Cu' arrisorvi, nun mori.
Chi si risolve (esce di perplessità), non muore.
***
41 Cu' arrobba fa un piccatu, nni fa centu cu' è arrubbatu.
Chi ruba fa un peccato, ne fa cento chi è rubato.
***
42 Cui onu si guardau, bonu si truvau.
Chi ben si guardò, ben si trovò.
***
43 Cui camina licca, cui sedi sicca.
Chi cammina lecca ( guadagna qualche cosa), chi sta a sedere, insecchisce ( si consuma nell'inedia ).
***
44 Cui cchiù curri, mancu camina.
Chi più corre, neppure cammina ( perché si stacca e deve fermarsi ).
***
45 Cui cchiù sapi, menu cridi.
Chi più sa, meno crede.
***
46 Cui cerca chiddu chi nun dici, trova chiddu chi nun voli.
Chi cerca quel che non deve ( cercare ) , trova quel che non vuole.
***
47 Cui cerca, trova; cui sècuta, vinci.
Chi cerca, trova; chi persevera, vince.
***
48 Cui curriri pritenni 'ntra pinninu, / è di giudiziu scavigghiatu e 'nsanu.
Chi correre pretende nel pendio, è di giudizio scombinato e insano.
***
49 Cui di la propria libbirtà si spogghia, / sempri si trova cu affannu e cu dogghia.
Chi della propria libertà si spoglia, sempre si trova con affanno e doglia
***
50 Cui di nenti si fa scrùpulu, jetta manu a tutti cosi.
Chi di niente si fa scrupolo, getta le mani su qualunque cosa.
***.
51 Cui dintra lu murtaru l'acqua pista, / cu li stizzi si vagna e stancu resta.
Chi dentro il mortaio l'acqua pesta, / con gli schizzi si bagna e stanco resta.
***
52 Cui di paroli il è vintu, nun è sempri di virità cunvintu.
Chi da parole è vinto, non è sempre di verità convinto.
***
53 Cui du' lebbri voli assicurari, né l'unu né l'àutru po' pigghiari.
Chi due lepri vuole inseguire, né l'una né l'altra può pigliare.
***
54 Cui fa carteddi, nni fa làidi e nni fa beddi.
Chi fa cestelli, ne fa brutti e ne fa belli.
***
55 Cui fa li centu e nun fa l'unu, perdi li centu pri chidd'unu.
Chi fa i cento e non fa l'uno, perde i cento per quell'uno.
***
56 Cui frabbica supra la rina, la caduta è vicina.
Chi fabbrica sulla rena, ( sappia che ) la caduta è vicina.
***
57 Cu' havi chi fari cu sperti, stassi cu l'occhi aperti.
Chi ha da fare con scaltri, stia con gli occhi aperti ( stia bene attento ).
***
58 Cu' ha cummuditati e 'un si la pigghia, / attàccalu a la stadda e dacci pagghia.
Chi ha comodità e non la gode, / legato in istalla e dagli paglia ( trattalo da somaro ).
***
59 Cu' ha la cugnintura e 'un si nni servi, / nun trova cunfissuri chi l'assorvi.
Chi ha l'occasione ( favorevole ) e non se ne serve, non trova confessione che l'assolva.
***
60 Cu' havi manu friddi è 'nnamuratu; / cu' havi manu càudi è 'ngarzatu.
Chi ha mani fredde è innamorato; chi ha mani calde, fa l'amore.
***
61 Cui lassa la via vecchia pri la nova, / li guai ch'un va circannu, ddà li trova.
Chi lascia la via vecchia per la nuova, / i guai che non va cercando,( proprio) là li trova
***
62 Cui mali s'appoja, prestu cadi.
Chi mal s'appoggia, presto cade.
***
63 Cui mancia, fa muddichi.
Chi mangia, fa molliche.
***
64 Cui multi cosi accumenza, nudda nni finisci.
Chi molte cose incomincia, nessuna ne finisce.
***
65 Cui nesci, arrinesci.
Chi esce, riesce ( chi si avventura fuori, ha successo )
***
66 Cui nesci matinu, àscia un carinu.
Chi esce di buon mattino, trova un carlino ( fa buon guadagno ).
***
67 Cui nun fa lu gruppu a la gugliata, / perdi lu' puntu cchiù di 'na vota.
Chi non fa il nodo alla gugliata, perde il punto più d'una volta.
***
68 Cui nun havi spirienza, nun havi scienza.
Chi non ha esperienza, non ha scienza
***
69 Cui nun po' dari ajutu, 'nvanu ascuta.
Chi non può dare aiuto, invano ascolta.
***
70 Cui nun po' muzzicari, nun mustrassi li denti.
Chi non può mordere, non mostri i denti.
***
A vuppi cancia u pilu, ma no u vizziu.
La volpe cambia il pelo, ma non il vizio.

Unni trasi u suli, nun trasi u mèricu.
Dove entra il sole, non entra il dottore.

Unu pecca e 'n tronu è missu: l'àutru pecca, è crucifissu.
Uno pecca e in trono è messo, l'altro pecca, vien crocifisso.


up

  1. dicari e 'nniminari Diu sulu lu pò fari. (Giudicare e indovinare Dio solo lo può fare).

  2. Ama Diu cu tuttu cori e li mali lingui làssali jiri. (Ama Dio con tutto il cuore e le male lingue,lasciale andare).

  3. Lu Signuri joca gravusu, ma è sempri patri misiricurdiusu. (Il Signore giuoca in modo gravoso, ma è sempre misericordioso).

  4. Bona maritata senza soggira e cugnata. (Ben maritata (è quella sposa che è) senza suocera e cognata).

  5. Lu silenziu è l'arma di lu nigoziu. (Il silenzio è l'ani,a del negozio).

  6. Cui sta a spiranza di disigni e sonni, tempu perdi, pigghia muschi e malanni. (Chi sta a sperare nei progetti e nei sogni, perde tempo e prende mosche e malanni).

  7. Suli càuru cu assai ventu vaju a casa e sù cuntentu. (Sole caldo con molto vento, vado a casa e son contento).

  8. Cui nun pò dari ajutu, 'nvanu ascuta. (Chi non può dare aiuto, invano ascolta).

  9. Lu veru saviu è cui si sarva l'arma dici sant'Arfonsu. (Savio autentico è colui che salva l'anima, dice sant'Alfonso).

  10. La saluti veni di l'alligrizza di lu cori. (La salute scaturisce dall'allegrezza del cuore).

  11. Voi stari di saluti sempri chinu?/mancia sempri ova e trinca bonu vinu. (Vuoi esser sempre di salute pieno? Mangia sempre uova e trinca vino buono).

  12. A spiziali nun tastari, a firraru nun tuccari. (Dallo speziale non assaggiare, dal fabbro non toccare).

  13. Cui nun senti raggiuni, nun pò fari così cu raggiuni. (Chi non intende ragione, non può agire con senno).

  14. Cui perdi l'onuri, perdi assai, ma cui perdi la fidi, perdi tuttu. (Chi perde l'onore perde molto, ma chi perde la fede perde tutto).

  15. Megghiu muriri chi rùmpiri la fidi. (Meglio morire che rompere la fede).

  16. Pri la suverchia cummidità la riligioni pirirà. (Per soverchio amore di comodità la religione perirà).

  17. Accumincia ad arricchiri cu' accumincia a disprizzari li ricchizzi. (Comincia ad arricchire chi comincia a disprezzare le ricchezze).

  18. Quannu si 'n tempu di pruspiritati, timi l'avvirsitati. (Quando godi prosperità, temi l'avversità).

  19. Tri cosi fannu l'omu riccu: guadagnari e nun spènniri, prumèttiri e 'n'attenniri, accattari e nun vinniri. (Tre cose fanno l'uomo ricco: guadagnare e non spendere, promettere e non attendere, comprare e non vendere).

  20. Si lassi la cascia aperta, macàri lu santu pecca. (Se lasci la cassa aperta, fors'anche il santo pecca).

  21. Sariva a pezza pu puttusu. (Metti da parte la pezza per poi farne buon uso).

  22. A santu chi nun suda, nun ti cci addinucchiari. (Dinnanzi a santo che non suda (non si commuove), non inginocchiarti).

  23. Contra furtuna nun vali sapìri. (Contro la fortuna non vale il sapere).

  24. Cu' ad àutru 'nzigna, acquista cchiù sapiri. (Chi ad altri insegna, acquista più sapere).

  25. Cui cchiù sapi,menu cridi. (Chi più sa, meno crede).

  26. A testa bianca spissu lu sennu manca. (A testa bianca spessu il senno manca).

  27. Cu abusa prestu disusa. (Chi abusa, presto smette).

  28. Gaggia aperta aceddu mortu. (Gabbia aperta, uccello morto). (Si usa dire quando uno si dimentica di abbottonare l'apertura dei pantaloni).

  29. Un sittimbri càudu e asciuttu maturari fa ogni fruttu. (Un settembre caldo e asciutto maturare fa ogni frutto).

  30. Onestati e gintilizza avanzanu ogni biddizza. (Onesta e gentilezza vincono ogni bellezza).

  31. Cui perdi l'onuri, nun lu trova cchiù. (Chi perde l'onore non lo trova più).

  32. L'onuri è fattu a li robbi. (Il riguardo è usato agli abiti).

  33. Quantu va l'onuri di la frunti, nun va Palermu livannu li santi. (Quanto vale l'onore della fronte non vale Palermo toltine i santi).

  34. Statti onuratu e nun ti curari si sì poviru. (Mantieni onorato e non preoccuparti se sei povero).

  35. Lu sonnu della notti cunsigghia l'omu. (Il sonno della notte consiglia l'uomo).

  36. Quannu lu jornu 'n peni si travagghia,/pri li pinseri la notti si vigghia. (Quando il giorno tra pene si lavora, per le preoccupazioni la notte si sveglia).

  37. Lu bonu surdatu pari la guerra. (Il buon soldato si conosce in guerra).

  38. Ammuccia lu latinu 'gnuranza di parrinu. (Nasconde il latino ignoranza il prete).

  39. Ognunu pensa a lu propriu guadagnu e si joca accussì a gabba cumpagnu. (Ognuno pensa al proprio guadagno e così si giuoca a gabbare il compagno).

  40. Cu' havi manu friddi è 'nnamuratu; cu' havi manu càudi è 'ngarztu. (Chia ha mani fredde è innamorato; chi ha mani calde, fa l'amore).

  41. Quannu lu zitu e la zita si vonnu, li parenti accurdari a forza si hannu. (Quando lo sposo e la sposa si vogliono, i parenti accordarsi per forza debbono).

  42. Cu' ammuccia zoccu fa, è signu chi mali fa. (Chi nasconde ciò che fa, segno è che male fa).

  43. Sciloccu chiaru e tramuntana scura,/mèttiti a mari senza paura. ( Scirocco chiaro e tramontana scura, mèttiti in mare senza paura).

  44. Lu maritu senza affettu è comu la casa senza tettu. (Il marito senza affetto e come la casa senza tetto).

  45. Marzu conza e guasta né guvernu cc'è chi basta. (Marzo aggiusta e guasta né governo esiste che basti).

  46. Quannu in marzu suli e acqua 'ncuttu sempri cu acqua e suli carricari fa li muli. (Quando in marzo sole e pioggia sempre fitti s'avvicendano con pioggia e sole, sovraccarichi andranno i muli).

  47. Lu beddu di lu jocu è fari i fatti e parrari pocu. (Il bello del gioco è fare i fatti e parlare poco).

  48. Mentri si' 'n giuvintù acquista virtù. (Mentre sei giovane procura di acquistare virtù).

  49. Cui perdi la mugghieri pri giustizia, nun si chiama curnutu. (Chi perde la mogli per via di giustizia non si può qualificare cornuto).

  50. Di jùdici chi penni, 'ngiustizia s'attenni. (Da giudice che pende, ingiustizia s'attende).

  51. Giustizia e focu, dàticci locu! (Giustizia e fuoco, fate largo!).

  52. Lu malu guadagnatu prestu è cunsumatu. (Il mal guadagnato presto è consumato).

  53. Guadagnu fa guagghiardu. (Guadagno rende solerti).

  54. Guadagnu luntanu arresta pri la via. (Guadagno lontano resta per via).

  55. Lu guadagnu fa passari la stanchizza. (il guadagno fa passare la stanchezza).

  56. Pocu servi lu guadagnu s' 'un si sapi manteniri. (Poco serve il guadagno se non si sa custodire).

  57. Raru guadagnu c'è senza lu 'ngannu. (Raramente si guadagna se non s'inganna).

  58. Quannu lu tempu si muta, la vèstia stranuta. (Quando il tempo muta, la bestia starnuta).

  59. Cui porta la mugghieri ad ogni festa, nun ci manchirà dogghia di testa. (Chi porta la moglie ad ogni festa, certo avrà doglia di testa).

  60. Bona terra e bona mugghieri portunu all'omu beni. (Bona terra e buona moglie portano all'uomo benessere).

  61. Moggi onesta, tisoru ch'arresta, mogghi trista è peju di la pesta. (Moglie onesta, tesoro che resta, moglie trista è peggior della peste).

  62. Mugghieri di muntagna e maritu di citati. (Moglie di montagna e marito cittadino).

  63. Muggieri e runzinu, pìgghiali di lu vicinu. (Moglie e ronzino, pigliali dal vicino).

  64. Mugghieri superba e maritu gridaci/mai starannu 'npaci. (Moglie superba e marito gridone mai godranno unione).

  65. Assai megghiu addivintirai si a la morti pinsirai. (Assai migliore diventerai se alla morte penserai).  

  66. Cu la morti 'un si perdi la speranza: la dannazioni si chiama spartenza. (Con la morte non si perde la speranza: la dannazione si chiama spartenza).

  67. La morti a tutti trova e lu munnu s'arrinova).

  68. Cu monaci e surdati nun cò gghiri amistati. (Con monaci e soldati. non cogliere amicizia).

  69. Lettu di Duminicani, tavula di Cappuccini, lussu di Binidittini. (Caratteristica proverbiale dei Domenicani è il letto soffice, dei Cappuccini la buona tavola, dei Benedettini il lusso).

  70. Cui nun voli focu, livassi li ligna. (Chi non vuole il fuoco, levi la legna)

  71. Lu focu forti facili s'astuta. (Il fuoco forte facilmente si spegne).

  72. La gilusia avvilena lu cori, spanni lu feli 'ntra lu duci amuri. (La gelosia avvelena il cuore, spande il fiele nel dolce amore).

  73. La gilusia è càmula di l'amuri. (La gelosia è tarlo dell'amore).

  74. S'un ci fussi la gilusia l'amuri nun camparirìa. (Se non ci fosse la gelosia, l'amore andrebbe via).

  75. Lu matrimoniu s'havi a fari o prestu o mai. (Il matrimonio si deve far presto o mai).

  76. Marìta li figghioli cu sò pari pri nun s'aviri un jornu a lamintari. (Marita le figliuole con lor pari perchè non s'abbian poi a lamentare).

  77. Matrimoni e criàti,/nun nni purtati cà sariti gastimati. (Matrimoni e servitori non portate perchè sarete detestati).

  78. Bellu fussi lu maritari, si nun fussi pri l'annacari. (Bello sarebbe sposare se non fosse per il cullare).

  79. Matrimoni tardii orfani primintii. (Matrimoni tardivi: orfani prematuri).

  80. Li medici si 'nsìgnanu supra li malati. (I medici si addestrano sopra i malati).

  81. Mali sta lu malatu quannu li medici disputanu. (Sta male l'infermo quando i medici disputano).

  82. Medicu cristianu e avvucatu paganu. (Il medico cristiano e l'avvocato pagano).

  83. Medicu nuveddu, pestilenzia di patria!. (Medico novello, peste di patria).

  84. Medicu vecchiu e spiziali novu. (Vecchio il medico e giovane il farmacista).

  85. 'Ntempu d'epiremia duttura in allegria. (In tempo d'epidemia dottori in allegria).

  86. Su 'stiddi 'n terra li medici dotti. (Sono stelle in terra i medici sapienti).

  87. Mircanti fallutu è menzu arriccutu. (Mercante arricchito è mezzo arricchito).

  88. Cui di la propria libbirtà si spogghia, sempri si trova cu affannu e cu dogghia. (Chi della propria libertà si spoglia, sempre si trova con affanno e doglia).

  89. Puta a la luna di jinnaru si vo jìnchiri li virtù. (Pota durante la luna di gennaio se vuoi riempire le botti).

  90. La luna di jinnaru luci comujornu chiaru. (La luna di gennaio splende come giorno chiaro).

  91. Quannu la luna è pàllita. chiovi: quannu è russa, fa ventu e quann'è chiara fa sirinità. (Quando la luna è pallida, piove; quand'è rossa, tira vento e quand'è chiara fa serenità).

  92. Natali chi tuoi Pasqua cu cu' vuoi. (Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi).

  93. Cu' 'nsapi l'arti chiuri a putia. (Chi non sa l'arte chiude la bottega).

  94. Miegliu l'uovu oggi ca a iaddina dumani. (Meglio l'uovo oggi che la gallina domani).

  95. Cu' ha dinari lu misi di maju, nn'lhavi tuttu l'annu. (Chi ha denari nel mese di maggio, ne ha tutto l'anno).

  96. Gamma a lettu e vrazza a pettu. (Gamba a letto e braccio al petto).

  97. Hai un mali?-Dillu a tutti. (Hai un male?-Dillo a tutti).

  98. La pudagra è mali di li ricchi. (La podagr a è malattia dei ricchi).

  99. Li ròsuli pàssanu cu lu ciuri di maju. (I geloni scompaiono con i fiori di maggio).

  100. La 'nfermità è visita di Diu. (L'infermita è visita di Dio).

up

 
Modi di dire Siciliani
 
Di la `Mmaculata a Santa Lucia quantu `n passu di cucciuvia. Di Santa Lucia a Natali quantu `n passu di cani. Di Natali all`annu novu quantu `n passu d`omu.
Dall`Immacolata a Santa Lucia quanto un passo di allodola, da Santa Lucia a Natale quanto un passo di cane, da Natale all`anno nuovo quanto un passo d`uomo
(Per dare l`idea di quanto si allunghino le giornate in dicembre)

Lampi e trona, itivinni arrassu, chista é la casa di Sant`Ignaziu. Sant`Ignaziu e San Simuni, chista é la casa di nostru Signuri
Lampi e tuoni, allontanatevi, questa é la casa di Sant`Ignazio. Sant`Ignazio e San Simone, questa é la casa di nostro Signore.
(Formula per scongiurare il maltempo)

Ficu fatta, càrimi `mmucca
Fico maturo, cadimi in bocca.
(Si dice di chi vorrebbe evitare anche le fatiche minime.)

Essiri `na musca nta `n mmoscu
Essere una mosca in un bosco.
(Si dice di chi si trova in un ambiente molto vasto completamente solo.)

Cu lu tuppu `un t`appi, senza tuppu t`appi. Cu lu tuppu o senza tuppu,
basta chi t`appi e comu t`appi t`appi. Scioglilingua:
Con i capelli raccolti sulla nuca non ti ho avuta, senza capelli raccolti sulla nuca ti ho avuta. Con i capelli raccolti o senza capelli raccolti, basta che ti abbia avuta, comunque ti abbia avuta.
(Si racconta scherzosamente di un giovane, innamorato di una ragazza che portava i capelli raccolti sulla nuca. La madre della ragazza si oppose a quell`amore a la giovane per il dolore si tagliò i capelli. Allora la madre, pentita, acconsentì, per cui il giovane ebbe motivo di pronunziare le parole dette sopra)

Irisinni ursu tu e ursu jè.
Si dice di persone che si devono allontanare cautamente e ognuna per conto proprio, come se non si conoscessero.

Cu `n pettirrussu ficimu a Natali. A mia mi tuccà lu pizzu e l`ali, a mè cumpari l`ugna di li peri.
Con un pettirosso abbiamo fatto il pranzo di Natale. A me sono toccati il becco e le ali, a mio compare le unghie dei piedi.
(Si dice di pranzi o cene molto poveri.)

S'avissi pignateddu, ogghiu e sali mi facissi lu pani cottu, s`avissi lu pani.
Se avessi il pentolino, l`olio e il sale, mi farei il pane cotto, se avessi il pane.
(Si dice di chi vuole realizzare un progetto senza averne assolutamente i mezzi.)

Lu rialu di la soggira a la nora, rapi la cascia e pigghia `na fava.
Il regalo della suocera alla nuora, apre la cassa e prende una fava.

Santa lagnusia, `un m`abbannunati chi mancu speru abbannunari a vui.
Santa pigrizia, non abbandonatemi, ché anch'io spero di non abbandonare voi.

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Proverbi Napoletani


Tratto da: "I proverbi di Pulcinella"
di Antonio Rotondo
a cura di Gian Carlo Garzoni)

A 'casa d''o ferràro 'o spito 'e lignàmme.
Quando manca una qualche cosa proprio dove dovrebbe invece esserci.

A' altare sgarrupàto nun s'appicciano cannèle.
Alle donne ormai anziane non si fanno moine.

A' bella 'e ciglie, tutte 'a vonno e niscuiuno s''a piglia.
Le ragazze molto belle sono corteggiate da tutti ma nessuno pensa di sposarle nella tema che, data la loro avvenenza, possano aver avuto in passato delle precedenti esperienze o possano ... averle in futuro.

'A bona mercanzia trova prièsto a ghjì pe' 'n'àutria via.
Tutte le cose belle e buone trovano sempre chi le desidera e le prende.

A buono cavallo nun le manca sella.
Nessuno si lascia scappare una favorevole occasione pppure un ottimo affare.

A buono 'ntennitòrepoche parole.
Chi vuole comprendere intende anche con un semplice cenno od accenno, con una mezza parola, etc.

'A capa 'e sotta fa perdere 'a capa 'e còppa.
Il sesso può far diventare pazzi o scemi.

'A casa cu' ddòje porte 'o diàvulo s''a porta!
Perchè offre maggiori chances alle tresche amorose di ciascun coniuge.

'A casa d''o jucatore nun c'è àutro che dolore.
Perché in genere il vizio del gioco prima o poi porta alla miseria.

A cavallo rialàto nun se guarda 'mmòcca.
Qualsiasi regalo, anche se modesto, ha sempre un intrinseco valore e quindi deve essere sempre bene accetto ed apprezzato.

Accìde cchiù 'a lengua ca 'a spata.
Sono più terribili le maledicenze che le armi.

A chiàgnere 'nu muorto so' làcreme pèrze.
Chi è morto è morto e le lagrime sono prmai inutili.

'A chi nun tene figlie nun ghì né pe' denare né pe' cunziglie.
Perché chi non ha figli non è in grado di conoscere o capire i problemi e le necessità altrui.

A chi pazzèa cu' 'o ciuccio nun le mancano càuce.
Chi bazzica in un brutto ambiente deve sopportare le conseguenze.

A chi troppo s'acàla 'o culo se vede.
Chi si umilia in maniera eccessiva fa chiaramente comprendere agli altri la sua mancanza di carattere e, quindi, la sua nullità.

'A cicala canta, canta e po' schiàtta.
I tipi superficiali se la spassano continuamente e poi fanno una brutta fine.

'A collera è fatta a cuòppo e chi s''a piglia se schiatta 'ncuòrpo.
Irritarsi finisce a tutto danno di colui che si arrabbia.

'A cunfidenza è 'a mamma d''a mala criànza.
La troppa confidenza porta, alle volte, alla scostumanza.

Addò c'è gusto nun c'è perdenza.
Se una cosa è fatta con piacere non importa se per realizzarla od averla occorre fare dei sacrifici o spendere dei soldi.

Addò 'nce stanno fèmmene, 'nce stanno appìecceche e chiacchiere.
Perchè tale è la loro peculiarità.

Addò vàje truòve guàje.
Purtroppo il mondo è afflitto da mille e mille guai ed ognuno di noi ha i suoi.

A dicere so' tutte capace; 'o defficile è a ffà.
Fra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.

'A famma fa ascì 'o lupo da 'u bosco.
Il bisogno può indurre gli uomini anche a compiere cattive azioni.

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Proverbi Siracusani

Amicu e vadditi.

Cu' nasci tunnu nun po' moriri quattratu.

Megghiu campari 'n gnornu di liuni ca cent'anni di pecura.

Viziu e natura finu a morti rura.

Amicu ca mi cunti li to' vai
tu mi tincisti e iù t'anniricai!

Dimmi cu' sugnu e nun mi diri cu' era.

L'omu vili ha li pinseri abbasci,
e l'omu vili allura si canusci,
è comu 'n vavaluci quannu pasci
ca ni la so stissa muddura s'addummisci.

Iaddina ca camina torna ca vozza china.

Bon tempu e malu tempu nun dura tuttu'n tempu.

Pigghia terra ri lu to' munnizzaru e se nun la po' aviri accattila.

Cu' beni mi voli 'n casa mi veni.

I ferri fanu u mastru.

Cu' cancia a vecchia p'a nova peggiu trova.

Cantila soggira e sentatilla nora.

L'omu gilusu mori curnutu.

U immiruti ieva e bbineva e lu so' immu nun si lu vireva.

Caliti iuncu ca passa la china.

Quannu tira u ventu fatti canna!

Cu' tardu arriva mali alloggia.

Porta rispettu o cani pi segnu ro patruni.

Cu' nun senti a prima vuci vuo' diri ca u riscussu nun ci piaci.

Cu' di spiranza campa dispiratu mori.

Tu ca nun tessi e nun canni
ri unni ti veni ssu ghiommuru ranni?

O rubbeca o futteca o prucissioni lonca.

Vucca ca nun parra si chiama cucuzza.

Loncu e chinu i ventu.

U vinu bonu sta 'nta utti nica.

U panaru sutta l'acqua se nun si inchi si vagna.

Iri all'acqua senza u sicchiu.

Fari sciri u suli ro puzzu.

Cu' si vinni i tavuli e cu' si vinni i trispita.

Acqua lurda fa dinari.

Cu' si vardò si sarvò.

Quannu a iatta nun potti arrivari a saimi ci rissi ca era rancita.

Vuo' stari bbonu? Lamentiti!

Cu' sparti iavi a megghiu parti.

Cu' di sceccu fa'n cavaddu u primu cauciu è so.

Cu' si pigghia pena ra carni i l'autri, chidda so sa manciunu i cani.

O caru currici e o cchiù picca pensici.

Ogni lignu javi u so fumu.

Megghiu testa i sirpenti ca cura i liuni!

Quannu u riavulu accarizza voli l'amma.

Facci torta vintura ritta.

Sceccu potta e sceccu mancia.

Cu' ti sapi ti rapi.

'N patri campa centu figghi e centu figghi nun s'a firunu a campari a 'n patri.

U saziu nun criri o riunu.

A jaddina fa l'ovu e o jaddu ci abbrusca u culu.

'Nta corda ruppa ruppa ci va 'nto menzu cu nun ci curpa.

A casa capi quantu voli u patruni.

Tant'a quartara va all'acqua fina ca si rumpi o si ciacca.

Cu' arriva prima macina u mulinu.

Dissi lu puddicinu 'ntra la nassa:
"Unni maggiuri c'è minuri cessa".

Cu' javi sordi a muzzittinu si fa Pasqua, Natali e San Martinu.

Cent'anni r'amuri e 'n ura ri sdegnu.

Quantu vali a inchitura nun vali la fattura.

Cu' s'a senti s'a sona.

U pisci feti r'a testa.

U lupu r'a mala cuscenza comu opera pensa.

U jabbu arriva, ma a jastima no.

Triulu 'mpara a chianciri.

A me casa mi strinci e mi vasa.

Sarba a pezza pi quannu veni u purtusu.

Pensa la cosa prima ca la fai,
ca la cosa pinsata è bella assai.

Pani ruru e cuteddu ca nun tagghia.

Ogni'n 'mpirimentu è giuvamentu.

Niuru cu jè mortu 'nto cori i 'n autru.

A Riggina appi bisognu d'a vicina.

Cu' zappa la so vigna:
cu' megghiu a zappa megghiu 'a vignigna.

Cu' zappa vivi acqua e cu' futti vivi vutti.

Cu' pratica 'o zoppu all'annu zuppia.

Cu' paja avanti mancia pisci fitenti.

Na tavula nun si nni mettunu giuvini beddi, ma pani e cuteddi.

Cu' rici a virità mori 'mpisu.

Chiddu ca nun s'ha fattu ni merculi e ghioviri
nun si pò fari 'ntra venniri e sabutu.

O jornu nun ni vogghiu e a sira sfardu l'ogghiu.

Genti rintra testimoni fora.

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Proverbi Lombardi
 

La passiun la quata i occ.
La passione copre gli occhi.
La passione è cieca.

L’amour vecc l’è mai frecc.
L’amore vecchio non è mai freddo.
Difficile da dimenticare.

Se’l matrimoni el va bè, i è trent’ann de galera;
se’l va mà, l’è la galera in vita.
Se il matrimonio va bene, sono trent’anni di galera;
se va male, è la galera a vita.
Espressione ironica.

Amur e gelusia se fann sèmper cumpagnia.
Amore e gelosia si fanno sempre compagnia.
Amor vuol dire gelosia.

De nuell l’è tott bell.
Da novello è tutto bello.
All’inizio del matrimonio tutto è bello, poi...

Amour de fradej, amur de curtej.
Amore di fratelli, amore di coltelli.
A volte l’amore fraterno può trasformarsi in odio.

Fin che gh’è lengua e dì, l’amour l’è mai finì.
Fin che c’è lingua e dita, l’amor non è finito.
Un modo di dire, un tantino volgare, molto comune ancor oggi

Quand la barba la ciapa el grisin, sara la pata e tàchet al vin.
Quando la barba prende il grigio, chiudi la patta ed attaccati al vino.
Una regola naturale che oggi si circa in tutti i modi di sovvertire.

El paradis di puarett, l’è vultach el cùù al sufètt.
Il paradiso dei poveri, è voltare il sedere al soffitto.

Né a l’usteria né in lecc, se diventa mai vecc.
Né all’osteria, nè a letto si diventa mai vecchi.
Vino ed amore rendono allegri e giovani.

Dona bruta la fa i bej gioch.
Donna brutta fa i bei giochi.
Per chi si accontenta..

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Proverbi Toscani
 

"Bacco, tabacco e Venere riducono l'uomo in cenere" (Bacco corrisponde al vino, mentre Venere alla sensualità femminile)

"Brutto in fascia, bello in piazza" (Significa che chi è brutto da piccolo sarà bello da grande. Sarà vero o è un detto che serve per consolare le mamme?)

"Chi vuol fare lo stronzolo più grosso del buco, fa le lacrime agli occhi" (In modo un po' volgare, il proverbio insegna a non essere eccessivamente ambiziosi, altrimenti rischiamo di rimanere delusi)

"Col nulla 'un si fa nulla" (Cioè non si ottiene niente senza fatica e capacità)

"Fatti un buon nome e piscia a letto e diranno che hai sudato" (Letterale. Una volta creata una buona nomina anche i difetti diventano pregi)

"Granata nuova spazza bene per tre giorni" (L'entusiasmo per tutto ciò che è nuovo muore con la conoscenza dei difetti)

"Chi ben comincia è a metà dell'opera"

"Delle pene d'amore si tribola ma non si muore" (Tribolare significa soffrire)

"Chi non ha testa (memoria), abbia gambe"

"A mangiare ed a bestemmiare tutto sta nel cominciare"

"Chi ha portato la tonaca puzza sempre di frate" (Il significato è lo stesso di: "Il lupo perde il pelo, ma non il vizio")

"Finchè la bocca prende e il culo rende si va in tasca alle medicine e chi le vende" (L'appetito e una digestione regolare danno la garanzia di buona salute)

"Gli occhi si devono toccare con i gomiti" (Provate un pò a "strusciare" gli occhi con i gomiti, ce la fate? Poichè gli occhi sono organi molto delicati è bene trattarli con delicatezza ed attenzione)

"Il troppo stroppia" (E' un invito a non esagerare........il troppo è troppo)

"Il "se" e i "ma" sono il patrimonio dei bischeri" (Bischero significa stupido)

"Bene bene morì il giorno dopo" (Troppo ottimismo è sbagliato!)

"Quando l'acqua tocca il culo, s'impara a nuotare" (La paura costringe l'uomo a fare delle cose che a prima vista sembravano troppo complicate)

" Chi ha della roba ha parenti" (Chi è ricco non si trova mai da solo)

"Chi serba, serba al gatto" (E' riferito alle persone troppo avare, in quanto chi non mangia per risparmiare il cibo, sarà costretto a darlo al gatto perchè non sarà più buono e così vale anche per il denaro che verrà lasciato in eredità senza esserselo goduto)

"A pagare e a morire si è sempre in tempo" (Sono due cose a cui non si può scappare, cerchiamo almeno di rimandarle)

"Non è ver che sia la morte il peggior di tutti i mali, è un sollievo dei mortali che son stanchi di penar"
"Più che vecchi non si campa" (E' il massimo a cui si può aspirare)
"Quando il padre fa il carnevale, ai figlioli tocca far la quaresima" (Se un genitore sperpera la propria fortuna, ai figli non rimarrà niente)

 


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Update 28-07-10


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