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Sentenze ~ Aneddoti

 

 

Plinio il Vecchio

Aiunt dentes non erodi nec putrescere, si quis cotidie mane ieiunus salem contineat sub lingua, donec liquescat.
Dicono che i denti non si corrodono e non marciscono, se uno ogni mattina, a digiuno, tenga del sale sotto la lingua, finché si sciolga.

 

Virgilio

Omnia vincit amor
L’amore vince ogni cosa.

 



Terenzio

Quot homines, tot sententiae.
Quanti uomini, tanti pareri.



Senectus ipsa morbus est.
La vecchiaia è di per sè un male.




Fedro

Nunquam est fidelis cum potente societas.
Non è mai durevole l’alleanza con un potente.



Ammittit merito proprium qui alienum appetit.
Perde con ragione il suo chi desidera la roba altrui.





Aulo Gellio

Veritas temporis filia est.
La verità è figlia del tempo.



Cum mentior et mentiri me dico, mentior an verum dico?
Quando mento e dico di mentire, mento o dico il vero?

 



Tito Livio

Quid vesper ferat incertum est.
Non si sa che cosa porti la sera.



 


Orazio

Nescit vox missa reverti.
Le parole dette non possono tornare indietro.

 


Aequam memento rebus in arduis servare mentem.
Ricordati di conservare l’animo sereno nelle avversità.



Naturam mutare pecunia est.
Il denaro non può cambiare la natura.




 

Seneca

Omnia homini, dum vivit, speranda sunt.
L’uomo finché vive, deve sperare ogni cosa (finché c’è vita, c’è speranza).



Nullus agenti dies longus est.
Per chi lavora nessun giorno è lungo.


Cogitandum est tamquam aliquis in pectus nostrum inspicere possit.
Bisogna pensare come se qualcuno potesse guardare dentro la nostra anima.

Omnia aliena sunt, tempus tantum nostrum est.
Tutte le cose sono degli altri, soltanto il tempo è nostro.

Pecuniae imperare oportet, non servire.
Occorre comandare al denaro, non servirlo.

Quae sunt magnae divitiae? Non desiderare divitias.
Che cos’è gran ricchezza? Non desiderare la ricchezza.

Imago animi sermo est: qualis vir, talis oratio.
La parola è lo specchio dell’anima, quale è l’uomo, tale il suo parlare.

 

 


 

Cicerone

Inter arma silent leges.
Tra le armi tacciono le leggi.

Deum non vides, tamen agnoscit ex operibus eius.
Non vedi Dio, tuttavia conosci Dio attraverso le sue opere.

Non omnis error stultitia est dicenda.
Non ogni errore si deve chiamare stoltezza.

Parentes carissimos habere debemus, quod ab iis nobis vita, patrimonium, libertas, civitas tradita est.
Dobbiamo considerare carissimi i genitori, poiché da essi ci sono stati tramandati la vita, il patrimonio, la libertà, il diritto di cittadini.

Nec domo dominus, sed domino domus honestanda est.
Non l’uomo deve essere reso illustre dalla casa, ma la casa dall’uomo.

Dies stultis quoque medceri solet.
Il tempo suole guarire anche gli stolti.



 

Cecilio Stazio

Saepe est etiam sub palliolo sordido sapentia.
Spesso anche sotto un povero mantello v’è la saggezza.



Ausonio

Ignoscas aliis multa, nihil tibi.
Perdona molte cose agli altri, nulla a te.





Petronio

Manus manum lavat.
Una mano lava l’altra.
 

 

 

 


Catone il Vecchio

Inter os et offam multa intervenire possunt.
Tra la bocca e il cibo possono frapporsi molte cose.

 

 

 



Publilio Siro


Iracundiam qui vincit hostem superat maximum.
Chi vince l’ira vince un grandissimo nemico.

Absentem laedit cum ebrio qui litigat.
Chi litiga con un ubriaco offende uno che non c’è.

Famam omnes curant, pauci conscientiam.
Tutti si preoccupano di quello che dicono gli altri, pochi della coscienza.

Avarus nisi cum moritur, nihil recte facit.
L’avaro non fa nulla di bene se non quando muore.

Beneficia plura recipit, qui scit reddere.
Riceve più benefici chi sa ricambiarli.

Bis vincit qui se vincit in victoria.
Vince due volte colui che vince se stesso nella vittoria.

Crudelem medicum intemperans aeger facit.
Il malato indisciplinato rende il medico crudele.

 

 

 



Pomponio

Auscultare disce, si nescis loqui.
Impara ad ascoltare, se non sai parlare.


 

 


Rutilio

Auri caecus amor ducit in omne nefas.
Il cieco amore dell’oro conduce ad ogni delitto.





Ovidio

Si quotiens homines peccant, sua fulmina mittat Iuppiter, esiguo tempore inermis erit.
Se Giove scagliasse i suoi fulmini tutte le volte che gli uomini commettono il male, in breve tempo sarebbe inerme.

 


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Update 22-09-12

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