Fresh News:

Seconda Guerra Mondiale

 

Le Forze in Campo

 

Gli Stati in campo
I Dati
Le Date

Accordo di Monaco del 29//9/1938
Patto d'Acciaio del 22/5/1938
Dichiarazione di guerra della Germania agli U.S.A.
Armistizio "Corto" tra Italia e Alleati il 3/9/1943
Atto di resa militare tedesca agli Alleati il 7/5/1945
Atto di resa della Germania l'8/5/1945
Dichiarazione alleata dopo la resa della Germania
Dichiarazione di guerra dell'Unione Sovietica al Giappone
 

Perdite militari: soldati morti in combattimento
Finland-90,000

France-92,000

Germany-3,500,000

Hungary-136,000
Italy-226,000

Poland-120,000
Romania-519,000
United Kingdom-144,000
United States-143,000
USSR-11,000,000
Yugoslavia-300,000


Le Date dell'entrata in guerra:

Alleati

      Asse 

Gran Bretagna

Germania

3/9/1939

1/9/1939

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7/5/1945

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Francia

Giappone

3/9/1939

7/12/1941

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2/9/1945

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Belgio

Italia

10/5/1940

10/6/1940

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8/9/1943

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Polonia

Bulgaria

1/9/1939

1/3/1941

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8/9/1944

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Lussemburgo

Romania

10/5/1940

23/11/1940

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23/8/1944

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United States of America

Ungheria

8/12/1941

20/11/1940

2/9/1945

20/1/1945

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Cecoslovacchia

Finlandia

16/12/1941

26/6/1941

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16/9/1944

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Nuova Zelanda

Croazia

3/9/1939

14/12/1941

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7/5/1945

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India

Slovacchia

3/9/1939

24/11/1940

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3/4/1945

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Sudafrica

Manchukuo

6/9/1939

8/12/1941

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15/8/1945

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Cina

Albania

9/12/1941

17/12/1941

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20/10/1944

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Yugoslavia

Thailandia

6/4/1941

25/1/1942

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16/8/1945

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Danimarca

Governo Nazionale della Cina governo di Nanchino

8/4/1940

9/1/1943

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8/1945

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Australia

Birmania (Myanmar)

3/9/1939


1/8/1943

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3/5/1945

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Grecia

Governo della Libera India

28/10/1940

23/10/1943

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18/8/1945

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Norvegia

Filippine

8/4/1940

26/9/1944

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17/8/1945

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Canada

10/9/1939

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Paesi Bassi

10/5/1940

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Unione Sovietica

22/6/1941

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Etiopia

14/12/1942

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Italia

13/10/1943

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Brasile

22/8/1942

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Finlandia

3/3/1945

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Romania

25/8/1944

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Ungheria

20/1/1945

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Bulgaria

8/9/1944

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Cuba

9/12/1941

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Haiti

8/12/1941

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Panama

8/12/1941

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Nicaragua

8/12/1941

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Costa Rica

8/12/1941

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Guatemala

9/12/1941

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Honduras

8/12/1941

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Messico

22/5/1942

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El Salvador

8/12/1941

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Dominicana

8/12/1941

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Colombia

26/11/1943

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Bolivia

7/4/1943

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Turchia

23/2/1945

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Arabia Saudita

1/3/1945

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Ecuador

2/2/1945

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Egitto

24/2/1945

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Siria

26/2/1945

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Argentia

27/3/1944

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Peru

12/2/1945

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Venezuela

15/2/1945

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Chile

11/4/1945

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Liberia

27/1/1944

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Filippine

7/12/1941

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Libano

27/2/1945

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Iraq

17/1/1943

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Iran

9/9/1943

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Paraguay

7/2/1945

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Uruguay

15/2/1945

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San Marino

21/9/1944

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Mongolia

9/8/1945

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Albania

26/10/1944


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I Dati


1/9/1939 - 9/5/1945
la Seconda Guerra Mondiale è costata 4.824 mld di euro

vittime militari della seconda guerra mondiale:
Soldati Alleati uccisi
Unione Sovietica: 13.700,000
Cina: 2.050.000
Jugoslavia: 300.000
Francia e Forze della Francia Libera: 210.000
Stati Uniti: 292.000
Regno Unito: 264.000
Polonia: 123.000
Grecia: 88.300
Canada: 37.500
Australia: 23.400
Nuova Zelanda: 10.000
Paesi Bassi: 7.900
Sud Africa: 6,840
Lussemburgo: 4.000
Brasile: 943
Totale soldati alleati uccisi : 17.117.883


Finlandia: 82.000
Cecoslovacchia: 46.000
Filippine: 27.000
India: 24.300
Albania: 20.000
Italia (dal 1943): 17.500
Belgio: 12.000
Etiopia: 5.000
Romania (dal 1944): 5.000
Mongolia: 3.000
Danimarca: 1.800
Bulgaria (dal 1944): 1.000
Totale altri uccisi: 244.600

Soldati dell'Asse uccisi
Germania: 3.500.000 (compresi gli austriaci e i tedeschi
dei Sudeti cosi come soltadi di altre nazionalità costratti ad arruolarsi nella Wehrmacht)
Giappone: 1.300.000
Romania (fino al 1944): 290.000
Ungheria: 200.000
Italia (fino al 1943): 60.000
Bulgaria (fino al 1944): 9.000
Francia di Vichy: 1.200
TOTALE: 5.360.200
 

Vittime Civili

 

Cina: 7.750.000
Unione Sovietica: 7.000.000
Polonia: 5.680.000
Jugoslavia: 1.200.000
Germania: 760.000 (più altri 2.000.000 causati dall'espulsione dei
tedeschi dopo la seconda guerra mondiale)
Giappone: 672.000
Francia: 350.000
Greecia: 325.000
Cecoslovacchia: 294.000
Ungeria: 290.000
Paesi Bassi: 200.000
Romania: 200.000
Italia: 153.000
Austria: 125.000
Regno Unito: 92.700
Filippine: 91.000
Belgio: 76.000
India: 25.000
Albania: 10.000
Bulgaria: 10.000
Norvegia: 7.000
Stati Uniti: 6.000
Etiopia: 5.000
Danimarca: 2.000
Finlandia: 2.000
Totale: 25.325.700


Totale Vittime Militari e Civili: 48.048.383

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Le Date


1939

Settembre : Truppe tedesche attaccano la Polonia ; Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania.
Varsavia capitola ; truppe sovietiche occupano la Polonia
orientale secondo quanto stabilito nel "Patto Nazi-Sovietico" ;
l’Italia proclama lo stato di non belligeranza .

Novembre : l’Unione Sovietica attacca sorprendentemente
la Finlandia .

1940
Aprile/Maggio : La Germania occupa la Danimarca e la Norvegia .

Maggio/Giugno : Attacco tedesco alla Francia , che capitola .

Giugno : L’Italia entra in guerra e attacca la Francia , già vinta
dalla Germania nazista ; in Francia vanno organizzandosi i primi nuclei di resistenza anti-tedesca .

Luglio/Settembre : Battaglia d’Inghilterra durante la quale gli inglesi respingono gli attacchi aerei tedeschi .

Agosto/Ottobre : Offensiva italiana in Africa , bloccata dalle forze inglesi .

Ottobre : L’Italia attacca la Grecia senza successo .
Novembre : Attacco inglese alla flotta italiana nel porto di Taranto ; all’Italia vengono inflitti gravissimi danni .

1941
Marzo : Gli Stati Uniti , ancora neutrali , promulgano la legge "affitti prestiti" , un provvedimento , di fatto , totalmente a favore dell’Inghilterra .

Marzo/Aprile : Vittoriose campagne tedesche contro Grecia , Jugoslavia ed in Africa Settentrionale .

Giugno : Truppe tedesche e alcuni contingenti italiani attaccano l’Unione Sovietica ; l’offensiva , vittoriosa , si promulga sino a dicembre .

Agosto : Incontro tra Roosevelt e Churchill , firma della Carta Atlantica .

Dicembre : Attacco giapponese a Pearl Harbor ; gli Stati Uniti entrano in guerra .

1942
Gennaio/Aprile : Importanti vittorie giapponesi in Asia .

Maggio/Giugno : Controffensiva americana nel Pacifico contro il Giappone .

Giugno : Nuova offensiva tedesca in Unione Sovietica .

Ottobre/Novembre : Truppe inglesi sconfiggono in Africa le armate dell’Asse .

Novembre : Controffensiva sovietica , l’armata nazista è imbottigliata a Stalingrado ; truppe alleate sbarcano in Marocco .

1943
Gennaio : Le truppe naziste sgombrano la Libia .

Febbraio : A Stalingrado l’armata tedesca si arrende .

Maggio : Gli alleati conquistano la Tunisia .

Luglio : Sbarco americano in Sicilia ; Mussolini viene fatto arrestare dal re . Badoglio diviene capo del governo ; i Tedeschi assumono il controllo militare della penisola italiana .

Agosto : La Sicilia è completamente conquistata dagli statunitensi . Gli alleati continuano a salire lungo la penisola ; Badoglio chiede l’armistizio ; L’Italia non è più alleata con la Germania ; Formazione dei primi gruppi partigiani .

Novembre/Dicembre : Conferenza di Teheran tra Churchill , Roosevelt e Stalin .

Divisioni tedesche al 31/12/1943:
278 divisioni di cui 192 (di cui 33 corazzate e motorizzate ) sul fronte orientale
10 in Norvegia
2 in Daninarca
43 (di cui 4 corazzate e motorizzate) in Francia
16 (di cui 5 corazzate e motorizzate ) in Italia
15 nei balcani

1944
Gennaio : Le truppe russe liberano la Crimea e l’Ucraina ed entrano in Polonia .

Febbraio/Ottobre : Offensive americane contro i giapponesi . La situazione nel Pacifico è ormai totalmente appannaggio degli USA .

Giugno : Le armate alleate entrano a Roma ; Sbarco alleato in Normandia .

Luglio : Attentato senza successo ad Hitler .

Agosto/Settembre : Parigi e quasi la totalità di Francia e Belgio sono liberate dagli alleati .

Agosto/Ottobre : L’esercito sovietico entra in Romania , Bulgaria , Estonia e Lettonia .

Ottobre : I tedeschi si ritirano da Atene e dalla penisola greca .

1945
Gennaio/Marzo : I russi entrano in Polonia , Ungheria , Cecoslovacchia ed Austria .

Febbraio : Conferenza di Jalta tra Churchill , Roosevelt e Stalin , nella quale decidono il futuro assetto dell’Europa .

Marzo : Truppe americane varcano il Reno ed entrano in Germania .

Aprile : Truppe statunitensi e truppe sovietiche si incontrano sull’Elba ; nel Pacifico la marina statunitense ha ormai il totale controllo su quella nipponica .

Aprile/Maggio : Battaglia finale a Berlino ; la capitale tedesca viene devastata ; Hitler si uccide.

Maggio : La Germania capitola senza condizioni ; La guerra in Europa è terminata .

Agosto : Gli Stati Uniti sganciano la bomba atomica sulle città nipponiche di Hiroshima e Nagasaki ; anche il Giappone si arrende senza condizioni .

Settembre : Il Giappone firma la resa , è la fine della Seconda Guerra Mondiale

 

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Accordo di Monaco 

 

29 Settembre 1938
Accordo concluso a Monaco tra Germania, Gran Bretagna, Francia e Italia.

La Germania, il Regno Unito di Gran Bretagna, la Francia e l'Italia, avendo già raggiunto un'intesa per la cessione alla Germania del territorio dei Sudeti, hanno concordato le seguenti clausole e condizioni per attuare tale cessione e si impegnano vicendevolmente a compiere i passi necessari per consentirne la realizzazione:
(1) L'evacuazione inizierà il 1 Ottobre.
(2) Il Regno Unito, la Francia e l'Italia concordano che l'evacuazione del territorio sarà completata entro il 10 Ottobre e che il Governo Cecoslovacco sarà ritenuto responsabile di portarla a termine senza arrecare danni ad alcuna installazione militare esistente in quell’area.
(3) I termini per eseguire l'evacuazione saranno stabiliti in dettaglio da una Commissione Internazionale composta da rappresentanti di Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Cecoslovacchia.
(4) L'occupazione da parte delle truppe tedesche dei territori contrassegnati sulla mappa allegata, sarà graduale e inizierà il 1 Ottobre nel seguente ordine:
a) Il territorio contrassegnato dal numero I, il 1° e il 2 Ottobre;
b) Il territorio contrassegnato dal numero II, il 2 e 3 Ottobre;
c) Il territorio contrassegnato dal numero III, il 3, 4 e 5 Ottobre
d) Il territorio contrassegnato dal numero IV, il 6 e 7 Ottobre.
e) Il restante territorio abitato da popolazioni di etnia prevalentemente tedesca, la cui estensione sarà accertata immediatamente dalla Commissione Internazionale suddetta, sarà occupato dalle truppe tedesche il 10 Ottobre.
(5) La commissione internazionale di cui al paragrafo (3), stabilirà in quali territori si dovrà svolgere il plebiscito. Questi territori saranno occupati da corpi militari internazionali fino a quando il plebiscito non sarà completato. La stessa commissione fisserà le modalità di svolgimento del plebiscito, considerando come riferimento quelle già adottate per la consultazione plebiscitaria svolta nella Saar. La commissione stabilirà anche la data, non più tardi della fine di Novembre, in cui il plebiscito si svolgerà.
(6) L'assetto definitivo delle frontiere sarà stabilito dalla Commissione Internazionale. In casi eccezionali e secondo rigorosi vincoli etnici, la Commissione potrà proporre alle quattro Potenze, Germania, Regno Unito, Francia e Italia, eventuali modifiche secondarie relativamente alle zone che dovranno essere cedute senza ricorrere al plebiscito.
(7) Sia all'interno che al di fuori dei territori ceduti alla Germania viene riconosciuto il diritto di scelta della cittadinanza a chi ne faccia esplicita richiesta, . Tale diritto potrà essere esercitato entro sei mesi dalla data di questo Accordo. Una commissione Tedesco-Cecoslovacca stabilirà i dettagli che disciplineranno il ricorso a tale diritto e le condizioni necessarie per agevolare il trasferimento delle popolazioni coinvolte. La Commissione avrà inoltre l’autorità di dirimere le controversie che dovessero sorgere per questioni inerenti a detto trasferimento.
(8) Il Governo Cecoslovacco, entro un periodo di quattro settimane dalla data di questo Accordo, congederà dalle proprie forze armate e forze di polizia, ogni cittadino dei Sudeti di etnia tedesca che ne farà richiesta e libererà i prigionieri, sempre di etnia tedesca, attualmente detenuti per reati politici.
Monaco, 29 Settembre 1938
ADOLF HITLER
NEVILLE CHAMBERLAIN
EDOUARD DALADIER
BENITO MUSSOLINI
Allegato all'accordo
Il Governo del Regno Unito e quello francese hanno sottoscritto il sopraccitato accordo sulla base dell’impegno comune di rispettare quanto contenuto nel paragrafo 6 della proposta Anglo-Francese che prevede una garanzia internazionale a protezione dei nuovi confini dello Stato Cecoslovacco da ogni aggressione non provocata.
Quando la questione relativa alle minoranze Ungheresi e Polacche sarà stata risolta, la Germania e l'Italia si assumeranno la responsabilità di garantire l'inviolabilità delle frontiere Cecoslovacche.
Monaco, 29 Settembre 1938
ADOLF HITLER
NEVILLE CHAMBERLAIN
EDOUARD DALADIER
BENITO MUSSOLINI
Dichiarazione
I Capi di Governo delle quattro Potenze dichiarano che qualora il problema relativo alle minoranze ungheresi e polacche in Cecoslovacchia, non sarà risolto entro tre mesi mediante accordo fra i rispettivi Governi, esso sarà oggetto di un successivo incontro tra gli stessi Capi di Governo qui presenti.
Monaco, 29 Settembre 1938
ADOLF HITLER
NEVILLE CHAMBERLAIN
EDOUARD DALADIER
BENITO MUSSOLINI

Dichiarazione Supplementare
Tutte le questioni che potranno sorgere al di là della cessione del territorio, saranno di competenza della Commissione Internazionale.
Monaco, 29 Settembre 1938
ADOLF HITLER
NEVILLE CHAMBERLAIN
EDOUARD DALADIER
BENITO MUSSOLINI
Composizione della Commissione Internazionale
I quattro Capi di Governo qui presenti concordano che la Commissione Internazionale prevista da questo Accordo oggi sottoscritto, sarà formata dal Segretario di Stato del Ministero degli Esteri Tedesco, dagli Ambasciatori di Gran Bretagna, Francia e Italia accreditati a Berlino e da un rappresentante nominato dal Governo Cecoslovacco.
Monaco 29 Settembre 1938
ADOLF HITLER
NEVILLE CHAMBERLAIN
EDOUARD DALADIER
BENITO MUSSOLINI

Fonte del documento:
THE BRITISH WAR BLUEBOOK
Reso pubblico dal Governo Britannico nel 1997
 

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Trattato di Alleanza Italia-Germania "Patto d'Acciaio"

22 Maggio 1939

Il Cancelliere del Reich Tedesco e Sua Maestà il Re d'Italia e d'Albania e Imperatore d'Etiopia, concordano sulla necessità di consolidare attraverso un patto solenne le relazioni di amicizia e le affinità esistenti tra la Germania Nazional Socialista e l'Italia Fascista.
Dopo aver gettato un sicuro ponte di mutua assistenza attaverso i comuni confini, i Governi di Germania e Italia ribadiscono la validità dei principi e degli intendimenti precedentemente concordati, i quali si sono rivelati vincenti nel far prosperare gli interessi di entrambi i Paesi e nell'assicurare la pace in Europa.
Fermamente legati dall'unità delle proprie ideologie e dall'ampia comunanza dei rispettivi interessi, il popolo Tedesco e il popolo Italiano sono determinati a restare fianco a fianco anche in futuro e a battersi per proteggere il proprio spazio vitale [Lebensraum] mantenendo al tempo stesso la pace. In un mondo inquieto e disgregato, la Germania e l'Italia intendono adempiere al dovere assegnato loro dalla storia; quello di salvaguardare le fondamenta della cultura Europea.
Al fine di ufficializzare questi principi attaverso un Trattato, sono stati nominati quali plenipotenziari, il Cancelliere del Reich Tedesco Adolf Hitler, il Ministro degli Esteri del Reich Joachim von Ribbentrop, Sua Maestà il Re d'Italia e d'Albania e Imperatore d'Etiopia Vittorio Emanuele III e il Ministro degli Esteri del Governo Italiano Conte Galeazzo Ciano i quali, dopo aver presentato le proprie credenziali, hanno discusso e concordato quanto segue:
ARTICOLO I.
Le Parti Contraenti saranno costantemente in contatto tra loro per avere una visione comune relativamente ai rispettivi interessi e alla situazione Europea nel suo complesso.
ARTICOLO II.
Qualora i comuni interessi delle Parti Contraenti vengano messi in pericolo da avvenimenti internazionali di qualsivoglia natura, le stesse Parti si consulteranno immediatamente per concordare le necessarie misure atte a salvaguardare tali interessi. Nel caso in cui la sicurezza o altri vitali interessi di una delle Parti Contraenti siano minacciati, l'altra Parte Contraente offrirà alla Parte minacciata il completo appoggio politico e diplomatico per allontanare tale minaccia.
ARTICOLO III.
Qualora accadesse, contro i desideri e le speranze delle Parti Contraenti, che una di esse venga coinvolta in complicazioni di carattere militare con un'altra Potenza o altre Potenze, l'altra Parte Contraente si schiererà al suo fianco fornendo il necessario appoggio militare terrestre, navale ed aereo.
ARTICOLO IV.
Per assicurare un rapido adempimento degli obblighi disposti dall'Articolo III, i Governi di entrambe le Parti Contraenti rafforzeranno la reciproca cooperazione sotto l'aspetto sia militare che economico.
I due Governi inoltre, si terranno reciprocamente informati in merito ad altri eventuali provvedimenti che si rendessero necessari per l'applicazione di questo Patto.
Per garantire quanto disposto dai commi 1 e 2 del presente Articolo, i due Governi istituiranno delle commissioni permanenti che opereranno sotto la direzione dei rispettivi Ministeri degli Esteri.
ARTICOLO V.
Nel caso in cui le Parti Contraenti siano coinvolte insieme in una guerra, entrambe si impegnano a non concludere separatamente alcun armistizio o trattato di pace.
ARTICOLO VI.
Le due Parti Contraenti sono consapevoli dell'importanza delle proprie comuni relazioni con altre Potenze amiche. Entrambe sono determinate a mantenere inalterate nel tempo tali relazioni e a promuovere un adeguato sviluppo dei comuni interessi con queste Potenze.
ARTICOLO VII.
Questo Patto entrerà in vigore immediatamente dopo la sua firma. Le due Parti Contraenti sono d'accordo nel fissare a dieci anni il primo periodo di validità. Prima della naturale scadenza del Patto, le Parti ne concorderanno l'eventuale rinnovo.
PROTOCOLLO SEGRETO SUPPLEMENTARE
Nel sottoscrivere il Patto di Amicizia e di Alleanza, entrambe le parti hanno raggiunto un accordo sui seguenti punti:
1. I rispettivi Ministri degli Esteri concorderanno quanto prima l'organizzazione, la sede e il metodo di lavoro della Commissione incaricata di affrontare le questioni militari e quelle legate all'economia di guerra, ai sensi di quanto stabilito dall'Articolo IV del Patto di Alleanza.
2. Per la realizzazione di quanto disposto dal secondo comma dell'Articolo IV, conformemente allo spirito e agli scopi del Patto, i due Ministri degli Esteri definiranno in tempi brevi e attraverso una costante cooperazione, i provvedimenti da adottare in materia di stampa, informazione e propaganda. In particolare, i due Ministri degli Esteri assegneranno presso la propria ambasciata nelle rispettive capitali, uno o più specialisti di provata capacità professionale che operino di concerto con i Ministeri degli Affari Esteri per studiare le strategie da perseguire in tema di stampa, informazione e propaganda, sia per promuovere la politica dell'Asse, sia per controbattere la politica che le Potenze nemiche adotteranno.
Berlino, 22 Maggio 1939 - XVII° anno dell'Era Fascista.

Fonte del documento:
Office of USA Chief of Counsel for Prosecution of Axis Criminality,
Nazi Conspiracy and Aggression,
8 vols. and 2 suppl. vols.
Government Printing Office, Washington, 1946-1948
V, 453, Doc. No. 2818-PS.

 

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Dichiarazione di Guerra della Germania agli U.S.A.

11 Dicembre 1941
Testo della nota consegnata all'Incaricato d'Affari Americano a Berlino alle 9:30 dell' 11 Dicembre 1941. Contemporaneamente i rappresentanti del Governo Tedesco (l'Incaricato d'Affari Dr. Hans Thomsen e il Primo Segretario dell'Ambasciata Tedesca a Washington, Sig. von Strempel) consegnarono copia del documento nelle mani di Mr. Ray Atherton, Capo della Divisione Europea del Dipartimento di Stato Americano.

Sig. Incaricato d'Affari,

Il Governo degli Stati Uniti, avendo violato in modo evidente tutte le norme di neutralità a favore dei nemici della Germania ed essendosi reso colpevole di gravi provocazioni nei confronti della stessa Germania dal momento in cui è scoppiata la Guerra in Europa a causa della dichiarazione di guerra Britannica del 3 Settembre 1939, ha di fatto compiuto atti di aggressione militare.

L' 11 Settembre 1941, il Presidente degli Stati Uniti ha dichiarato pubblicamente di aver ordinato alla Marina Militare e alle Forze Armate Aeree Americane di sparare a vista su ogni nave da guerra tedesca. Durante il suo discorso del 27 Ottobre 1941, ha espressamente riaffermato la validità di tale ordine. In conseguenza di ciò, a partire dai primi giorni dello scorso Settembre, la Marina Americana ha sistematicamente attaccato le forze navali Tedesche. I cacciatorpediniere Americani come il Greer, il Kearney e il Reuben James, hanno aperto il fuoco contro sommergibili Tedeschi.

Inoltre, le forze navali degli Stati Uniti per ordine del proprio Governo e contravvenendo alle leggi internazionali, hanno sequestrato mercantili Tedeschi in alto mare, considerandoli navi nemiche.

Il Governo Tedesco ribadisce pertanto i seguenti incontrovertibili fatti:

Sebbene la Germania durante questa guerra abbia meticolosamente rispettato le norme stabilite dalle leggi internazionali nelle proprie relazioni con gli Stati Uniti, il Governo Americano dopo aver inizialmente violato il principio di neutralità, ha successivamente compiuto atti di guerra contro la Germania. Il Governo degli Stati Uniti ha in tal modo virtualmente creato uno stato di guerra tra i due Paesi.

Il Governo Tedesco ha conseguentemente deciso di interrompere le relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti d'America e dichiara che date le attuali circostanze determinate dal Presidente Roosevelt, anche la Germania a partire da oggi si considera in stato di guerra con gli Stati Uniti.

Voglia accettare, Sig. Incaricato d'Affari, le espressioni della mia più alta considerazione,

Joachim von RIBBENTROP
Fonte del documento originale:
Department of State Bulletin, December 13, 1941.
Washington, DC : Government Printing Office, 1941

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Armistizio "Corto"  di Cassibile tra Italia e Alleati

3 Settembre 1943
 
Armistizio Militare firmato a Cassibile, in Sicilia, il 3 Settembre 1943
Le seguenti condizioni di Armistizio sono presentate dal Gen. Dwight D. Eisenhower, Comandante Generale delle Forze Armate Alleate, autorizzato dai Governi degli Stati Uniti e della Gran Bretagna e nell'interesse delle Nazioni Unite, e sono accettate dal Maresciallo Pietro Badoglio, Capo del Governo Italiano:
1) Immediata cessazione di ogni atto di ostilità da parte delle Forze Armate Italiane.
2) L'Italia dovrà compiere ogni sforzo per negare ai Tedeschi l'uso di mezzi e strutture che potrebbero essere impiegate contro le Nazioni Unite.
3) Tutti i prigionieri e gli internati delle Nazioni Unite saranno consegnati immediatamente al Comandante in Capo Alleato e nessuno di essi dovrà essere evacuato in Germania.
4) Trasferimento immediato della flotta e dell'aviazione Italiana in località indicate dal Comandante in Capo Alleato secondo modalità di disarmo che verranno stabilite dallo stesso Comandante.
5) Il Comandante in Capo Alleato potrà requisire la Marina Mercantile Italiana e utilizzarla per le necessità imposte dai suoi piani navali militari.
6) Resa immediata agli Alleati della Corsica e di tutto il territorio Italiano, comprese le isole, affinchè in tali aree sia possibile installare basi operative o quant'altro gli stessi Alleati riterranno necessario.
7) Immediata garanzia del libero uso di tutti gli areoporti e porti Italiani indipendentemente dall'andamento dell'evacuazione delle forze Tedesche dal territorio Italiano.
8) Immediato ritiro di tutte le Forze Armate Italiane da ogni partecipazione alla guerra in qualsiasi zona esse siano attualmente impegnate.
9) Garanzia da parte del Governo Italiano che, qualora sia necessario, utilizzerà tutte le proprie forze armate disponibili per assicurare il pronto e rigoroso adempimento di tutte le condizioni contenute in questo Armistizio.
10) Il Comandante in Capo delle Forze Alleate si riserva il diritto di adottare ogni provvedimento che a suo avviso si rendesse necessario per proteggere gli interessi delle stesse Forze Alleate durante il prosieguo della guerra e il Governo Italiano si impegna a prendere le misure amministrative o di altra natura che verranno richieste dallo stesso Comandante in Capo. In particolare, il Comandante in Capo istituirà un Governo Militare Alleato in quelle aree del territorio Italiano in cui gli interessi militari delle Nazioni Alleate lo richiederanno.
11) Il Comandante in Capo delle Forze Armate Alleate avrà il diritto di imporre misure di disarmo, smobilitazione e smilitarizzazione.
12) Altre condizioni di natura politica, economica e finanziaria a cui l'Italia dovrà ottemperare saranno comunicate successivamente.
Le condizioni del presente Armistizio non potranno essere rese pubbliche senza la preventiva autorizzazione del Comandante in Capo Alleato. (**)
Il Testo ufficiale dell'Armistizio è quello redatto in lingua inglese.
Gen. G. Castellano (a nome del Maresciallo P. Badoglio)
Gen. W. Bedell Smith (a nome del Gen. D. D. Eisenhower)
******************************
Note:
(*)
La traduzione italiana ufficiale fatta all'epoca, è pubblicata in:
"Ministero degli Esteri - Documenti relativi ai rapporti tra l'Italia e le Nazioni Unite - (Luglio/Novembre 1943)",
Essa è anche riportata nella nuova edizione dell'interessante libro di Elena Aga Rossi, "Una Nazione allo sbando" (Il Mulino - 2003)
Tale traduzione appare però alquanto elementare e approssimativa e mostra anche qualche errore di sintassi. Per questo motivo ho ritenuto opportuno tradurre ex novo il testo ufficiale inglese.
(**)
Quest'ultimo paragrafo è stato inspiegabilmente omesso nella traduzione italiana dell'epoca.

Fonte del documento:
Treaties and Other International Agreements of the United States of America 1776-1949
Compiled under the direction of Charles I. Bevans LL.B.
Assistant Legal Advisor Department of State
Volume 3 Multilateral 1931-1945
Department of State Publication 8484
Washington, DC : Government Printing Office, 1969

61 Stat. 2740
Treaties and Other International Acts Series 1604

 

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Atto di resa militare della Germania

 

Firmato a Reims alle ore 2:41 del 7 Maggio 1945
Noi sottoscritti, in virtù dell'autorità conferitaci dall'Alto Comando Tedesco, dichiariamo al Supremo Comando delle Forze di Spedizione Alleate e contemporaneamente all'Alto Comando Sovietico, la resa incondizionata di tutte le forze armate di terra, di mare e dell'aria che a questa data sono sotto il controllo Tedesco.
L'Alto Comando Tedesco invierà immediatamente a tutte le proprie autorità militari terrestri, navali ed aeree e a tutte le forze sotto il suo controllo, l'ordine di cessare ogni operazione militare attualmente in atto a partire dalle 23:01, ora dell'Europa Centrale, dell' 8 Maggio e di rimanere nelle posizioni in cui si trovano in quel momento. Nessuna nave dovrà essere deliberatamente affondata, né dovranno essere arrecati danni agli scafi, alle macchine o alle attrezzature di bordo e nessun aereo dovrà essere volontariamente distrutto o danneggiato.
L'Alto Comando Tedesco provvederà attraverso i propri Comandanti, ad assicurare che venga prontamente eseguito ogni ulteriore ordine impartito dal Comando Supremo delle Forze di Spedizione Alleate e dall'Alto Comando Sovietico.
Questo atto di resa militare potrà essere integrato da successive condizioni di resa globale da imporre alla Germania per conto delle Nazioni Unite.
Nel caso in cui l'Alto Comando Tedesco od ogni altra forza militare sotto il suo controllo non ottemperi a quanto stabilito da questo Atto di Resa, il Comando Supremo delle Forze di Spedizione Alleate e l'Alto Comando Sovietico adotteranno i provvedimenti che riterranno più opportuni.
Firmato a REIMS, in Francia, alle ore 02:41 del 7 Maggio 1945
In rappresentanza dell'Alto Comando Tedesco: Alfred JODL
ALLA PRESENZA DI:
In rappresentanza del Comando Supremo Alleato: Walter Bedell SMITH
In rappresentanza dell'Alto Comando Sovietico: Ivan SOUSLOPAROV
In qualità di Testimone: François SEVEZ (Generale dell'Esercito Francese)

Fonte del documento:
Treaties and Other International Agreements of the United States of America 1776-1949
Compiled under the direction of Charles I. Bevans LL.B.
Assistant Legal Advisor Department of State
Volume 3 Multilateral 1931-1945
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Atto della resa militare a Berlino della Germania  

 

BERLINO, 8 MAGGIO 1945

1. Noi sottoscritti, quali esponenti della Suprema Autorità dell'Alto Comando Tedesco, dichiariamo al Comandante Supremo delle Forze Alleate e contemporaneamente al Comando Supremo dell'Armata Rossa, la resa incondizionata di tutte le forze armate di terra, di mare e dell'aria che a questa data sono sotto il controllo tedesco.
2. L'Alto Comando Tedesco emetterà immediatamente l'ordine di cessare ogni operazione di guerra a tutte le autorità militari tedesche di terra, di mare e dell'aria e a tutte le forze sotto controllo tedesco a partire dalle 21:30 dell'8 Maggio 1945, di rimanere nelle posizioni occupate in quel momento e di deporre le armi arrendendosi ai Comandanti e Ufficiali nominati dal Comando Supremo Alleato. Nessuna nave dovrà essere deliberatament
e affondata o danneggiata e nessun aereo dovrà essere distrutto o danneggiato.
3. L'Alto Comando Tedesco ordinerà immediatamente ai propri Comandanti di assicurare obbedienza a qualsiasi ulteriore ordine impartito dal Comando Supremo Alleato e dal Comando Supremo dell'Armata Rossa.
4. Questo atto di resa militare sarà sostituito successivamente da un documento generale di resa imposta dalle Nazioni Unite, che riguarderà non solo le forze militari tedesche, ma la Germania nel suo complesso.
5. Nel caso in cui l'Alto Comando Tedesco o altre forze militari poste sotto il suo controllo non agiscano in conformità a quanto previsto da questo Atto di Resa, il Comando Supremo Alleato e il Comando Supremo dell'Armata Rossa adotteranno nei loro confronti i provvedimenti che riterranno più appropriati.
6. Questo Atto è redatto in lingua inglese, russa e tedesca. Le versioni in inglese e russo sono gli unici testi autentici.
Firmato a Berlino l'8 Maggio 1945
Per conto dell'Alto Comando Tedesco:
VON FRIEDEBURG
KEITEL
STUMPF

ALLA PRESENZA DI:
Per conto del Comando Supremo Alleato
A. W. TEDDER
Per conto del Comando Supremo dell'Armata Rossa
G. ZHUKOV
Alla firma sono presenti come testimoni:
Il Comandante Generale in Capo dell'Esercito Francese
F. DE LATTRE-TASSlGNY
Il Comandante Generale delle Forze Aeree Strategiche degli Stati Uniti
CARL SPAATZ

Fonte del documento:
Treaties and Other International Agreements of the United States of America 1776-1949
Compiled under the direction of Charles I. Bevans LL.B.
Assistant Legal Advisor Department of State
Volume 3 Multilateral 1931-1945
Department of State Publication 8484
Washington, DC : Government Printing Office, 1969
 

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Dichiarazione dei governi alleati dopo la resa della Germania 

 

5 Giugno 1945
Le forze armate tedesche di terra, di mare e dell'aria sono state definitivamente sconfitte e si sono arrese senza condizioni. La Germania, sulla quale ricade la responsabilità della guerra, non è più in grado di opporre resistenza alle Potenze vittoriose e pertanto d'ora in avanti essa sarà soggetta alle decisioni e ai provvedimenti che le saranno imposti.
In Germania non c'è alcun Governo o autorità centrale in grado di assumere la responsabilità del mantenimento dell'ordine e dell'amministrazione del paese secondo gli intendimenti delle Potenze vittoriose.
In tali circostanze è necessario, senza pregiudicare l’esecuzione di provvedimenti che saranno decisi nei confronti di questa Nazione, che siano adottate tutte le misure necessarie per far cessare ogni atto di ostilità da parte delle forze armate tedesche al fine di mantenere l'ordine e permettere l'amministrazione del paese.
I Rappresentanti dei Comandi Supremi degli Stati Uniti d'America, dell'URSS, della Gran Bretagna e della Francia che agiscono in virtù dell'autorità loro conferita dai rispettivi Governi e nell'interesse delle Nazioni Unite, dichiarano congiuntamente quanto segue:
I Governi degli Stati Uniti d'America, dell'URSS, del Regno Unito e del Governo Provvisorio della Repubblica Francese, assumono tutti i poteri appartenenti al Governo tedesco e a qualsiasi altra autorità locale della Germania. L'assunzione di tali poteri e il conseguente esercizio della suprema autorità, si rendono necessari per il raggiungimento degli scopi sopraccitati senza però significare l'annessione della Germania.
I Governi degli Stati Uniti d'America, dell'URSS, del Regno Unito e del Governo Provvisorio della Repubblica Francese, definiranno i confini e lo stato giuridico della Germania e di qualsiasi altra area geografica facente attualmente parte del territorio tedesco.
In virtù di questa suprema autorità e dei poteri assunti dai quattro Governi, i Rappresentanti delle potenze Alleate annunciano le seguenti disposizioni alle quali la Germania dovrà attenersi:
ARTICOLO 1
La Germania e tutte le forze armate tedesche, comprese le autorità militari navali ed aeree attualmente sotto il controllo tedesco, cesseranno immediatamente ogni ostilità nei confronti delle forze delle Nazioni Unite in tutti i teatri di guerra.
ARTICOLO 2
(a) Tutte le forze armate della Germania e quelle sotto controllo tedesco, inclusi i Corpi delle SS, delle SA, della Gestapo e tutte le altre organizzazioni ausiliarie armate, dovranno deporre le armi e consegnarle ai Comandi Alleati locali.
(b) I componenti delle unità di tutte le forze armate elencate nel precedente paragrafo (a), a discrezione del Comandante in Capo delle Forze Armate Alleate, saranno considerati prigionieri di guerra in attesa di ulteriori disposizioni che saranno impartite dalle Potenze Alleate.
(c) Tutte le forze armate elencate nel precedente paragrafo (a), ovunque siano dislocate, dovranno mantenere la loro attuale posizione in attesa di istruzioni da parte degli Alleati.
(d) L'evacuazione di tali forze da tutti i territori fuori dalle frontiere della Germania esistenti al 31 Dicembre 1937, procederà secondo le istruzioni degli Alleati.
(e) I distaccamenti di polizia civile, armati solo con armi leggere e necessari per il mantenimento dell'ordine e la sicurezza, saranno organizzati e resi operativi dalle forze Alleate.
ARTICOLO 3
(a) Tutti gli aerei di qualsiasi tipo e nazionalità che si trovano attualmente in territorio tedesco o nei territori occupati dai Tedeschi, ad eccezione di quelli appartenenti alle forze Alleate, dovranno rimanere a terra, o a bordo delle navi in cui si trovano, in attesa di istruzioni da parte Alleata.
(b) Tutti gli aerei tedeschi che si trovino su territori non occupati o non controllati da forze tedesche, si trasferiranno in Germania o in altri territori stabiliti dagli Alleati.
ARTICOLO 4
(a) Tutte le unità navali tedesche, incluse quelle mercantili, ausiliarie e i sommergibili, ovunque attualmente si trovino, si dirigeranno immediatamente verso porti o basi indicate dalle forze Alleate. Gli equipaggi rimarranno a bordo in attesa di istruzioni da parte Alleata.
(b) Tutte le unità navali delle Nazioni Unite che a qualunque titolo sono in questo momento a disposizione della Germania o comunque sotto il controllo tedesco, si dirigeranno verso porti e basi specificate dagli Alleati.
ARTICOLO 5
(a) Tutti i materiali sotto elencati attualmente in possesso delle forze armate tedesche o sotto il loro controllo, dovranno essere consegnati intatti e in buone condizioni ai rappresentanti delle forze Alleate secondo modalità e tempi che verranno stabiliti:
(1) tutte le armi, le munizioni, gli esplosivi, gli equipaggiamenti militari, i rifornimenti immagazzinati e qualsiasi altro materiale bellico;
(2) tutti gli scafi navali di ogni classe, sommergibili, navi ausiliarie e mercantili che siano attualmente in navigazione, in costruzione o in riparazione;
(3) tutti gli aerei di ogni genere, comprese le attrezzature e i dispositivi antiaerei;
(4) tutti mezzi, i materiali e le apparecchiature per il trasporto aereo, terrestre o marittimo;
(5) tutte le installazioni militari, campi d'aviazione e basi aeree, porti e basi navali, depositi di stoccaggio, fortificazioni e altre aree fortificate, con relative mappe e disegni;
(6) tutte le fabbriche, gli impianti, i centri di ricerca, i laboratori, le stazioni sperimentali, i dati tecnici e disegni di invenzioni e brevetti relativi a progetti sviluppati per produrre attrezzature, equipaggiamenti e mezzi militari elencati ai punti (1), (2), (3), (4) e (5) di questo Paragrafo (a);
(b) Dietro specifica richiesta dei Rappresentanti delle forze Alleate dovrà anche essere fornito quanto segue:
(1) la manodopera, i servizi e gli impianti necessari per la manutenzione e la messa in funzione di quanto elencato nel precedente Paragrafo (a);
(2) tutte le informazioni e i documenti che siano richiesti dagli Alleati relativamente a quanto elencato nello stesso Paragrafo (a)
(c) Qualora venisse espressamente richiesto dagli Alleati, dovranno rendersi disponibili tutte le strutture e i mezzi necessari per il trasporto di truppe attraverso strade, ferrovie, fiumi, o altre vie di comunicazione aeree e marittime. Ogni mezzo di trasporto dovrà essere mantenuto in buon ordine e all'occorrenza riparato, mettendo a disposizione gli impianti, i servizi e la manodopera necessari a tale scopo.
ARTICOLO 6
(a) Le autorità tedesche consegneranno nelle mani dei Rappresentanti Alleati e secondo le procedure da questi stabilite, tutti i prigionieri di guerra appartenenti alle forze armate delle Nazioni Unite. Forniranno inoltre una lista completa di tali prigionieri indicando per ognuno il luogo di detenzione in Germania o nei territori occupati. Fino al momento del rilascio, le autorità e i cittadini tedeschi garantiranno a questi prigionieri di guerra l'incolumità fisica e la salvaguardia delle loro proprietà. Provvederanno inoltre ad assicurare loro cibo, vestiario, assistenza medica e denaro conformemente al loro grado o posizione.
(b) Le autorità Tedesche, secondo le stesse modalità sopra specificate, rilasceranno ogni altro cittadino delle Nazioni Unite attualmente confinato, internato o comunque sottoposto a misure restrittive per motivi politici o per effetto di leggi di discriminazione razziale e religiosa.
(c) Le autorità tedesche, dietro specifica richiesta dei Rappresentanti Alleati, porranno i luoghi di detenzione sotto il comando di ufficiali designati dal Comando Alleato.
ARTICOLO 7
Le autorità tedesche forniranno ai Rappresentanti Alleati:
(a) informazioni complete e dettagliate delle forze di cui all' Articolo 2 (a) e in particolare l'entità e la dislocazione di tali forze sia all'interno che oltre i confini della Germania;
(b) complete e dettagliate informazioni sull'ubicazione di campi minati e altri ostacoli che impediscano il libero movimento sul terreno, in mare o nell'aria e la dislocazione dei relativi percorsi di sicurezza che dovranno essere tenuti aperti e opportunamente contrassegnati. Tutte le mine, i campi minati e altri ostacoli pericolosi dovranno per quanto possibile, essere rimossi o resi inoffensivi e tutti i sistemi di assistenza alla navigazione dovranno essere ripristinati. Personale civile e militare equipaggiato con le necessarie attrezzature dovrà essere reso disponibile per lo sminamento dei campi e la rimozione di altri ostacoli pericolosi, secondo direttive trasmesse dai Rappresentanti Alleati.
ARTICOLO 8
Non dovrà verificarsi alcuna distruzione, rimozione, occultamento o danneggiamento di strutture militari, navali, aeree, portuali, industriali ed altre installazioni simili ovunque situate.
ARTICOLO 9
In attesa dell'istituzione del Consiglio di Controllo Alleato, tutti i sistemi di comunicazione con o senza fili, comprese le installazioni radio, che sono sotto controllo tedesco cesseranno ogni trasmissione eccetto quelle autorizzate dagli Alleati.
ARTICOLO 10
Le forze armate, le navi, gli aerei, le apparecchiature militari dislocate in Germania o in territori sotto controllo tedesco o comunque a disposizione dell'esercito tedesco oppure appartenenti a qualsiasi altro paese in guerra con una delle Potenze Alleate, saranno soggette alle misure e ai provvedimenti previsti da questa Dichiarazione.
ARTICOLO 11
(a) I principali leader Nazisti e tutti coloro che secondo gli Alleati sono sospettati di avere commesso, direttamente o indirettamente, crimini di guerra o analoghe violazioni, saranno catturati e consegnati ai Rappresentanti delle forze Alleate.
(b) Lo stesso trattamento sarà riservato a qualsiasi cittadino di una qualunque delle Nazioni Unite che sia ritenuto responsabile di violazioni nei confronti delle leggi del suo Paese.
(c) Le autorità e i cittadini tedeschi si atterranno ad ogni provvedimento deciso dai Rappresentanti alleati al fine di permettere la cattura di tali persone.
ARTICOLO 12
Le Forze Alleate potranno dislocare unità militari e civili in ogni parte della Germania secondo necessità.
ARTICOLO 13
(a) Nell'esercitare l'Autorità Suprema sulla Germania, i Governi degli Stati Uniti d'America, dell'URSS. del Regno Unito di Gran Bretagna e del Governo Provvisorio della Repubblica Francese, provvederanno al disarmo e alla smilitarizzazione totale della Germania, indispensabili per assicurare la pace e la sicurezza.
(b) Come diretta conseguenza della sconfitta, i Rappresentanti Alleati imporranno alla Germania ulteriori misure politiche, amministrative, economiche, finanziarie e militari. I Rappresentanti Alleati, direttamente o attraverso persone od organizzazioni specificatamente autorizzate, emetteranno proclami e ordinanze allo scopo di dare esecuzione ed effetto ai provvedimenti elencati in questa Dichiarazione. Tutte le autorità della Germania e il popolo tedesco ottempereranno incondizionatamente alle richieste dei Rappresentanti Alleati e ne rispetteranno i proclami e le ordinanze.
ARTICOLO 14
La data e l'ora in cui le disposizioni elencate in questa Dichiarazione entreranno in vigore, sono riportate in calce. Nel caso in cui le autorità tedesche o il popolo tedesco non adempiano prontamente agli obblighi imposti da questa Dichiarazione, i Rappresentanti della forze Alleate intraprenderanno ogni azione che riterranno necessaria ed appropriata a tale circostanza.
ARTICOLO 15
Questa Dichiarazione viene redatta in lingua Inglese, Russa, Francese e Tedesca. Le versioni in Inglese, Russo e Francese rappresentano gli unici testi autentici.
BERLINO, 5 Giugno 1945

Firmato alle ore 18:00 da:


Dwight D. Eisenhower
Generale dell'Esercito USA
Zhukov
Maresciallo dell'Armata Rossa
B. L. Montgomery
Feldmaresciallo dell'Esercito Britannico
De Lattre de Tassisny
Generale di Corpo d'Armata dell'Esercito Francese

Fonte del documento originale in lingua inglese:
Treaties and Other International Agreements of the United States of America 1776-1949
Compiled under the direction of Charles I. Bevans LL.B.
Assistant Legal Advisor Department of State
Volume 3 Multilateral 1931-1945
Department of State Publication 8484
Washington, DC : Government Printing Office, 1969

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8 Agosto 1945
L'8 Agosto 1945 il Commissario del Popolo per gli Affari Esteri V. Molotov ricevette l'Ambasciatore Giapponese Sig. N. Sato per consegnargli, a nome del Governo Sovietico, il seguente documento da trasmettere al Governo del Giappone:
"Dopo la sconfitta e la capitolazione della Germania di Hitler, il Giappone è la sola grande Potenza ancora impegnata a continuare la guerra.
La richiesta avanzata il 26 Luglio dagli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna e dalla Cina per una resa incondizionata delle Forze Armate Giapponesi è stata respinta e pertanto la proposta presentata dal Governo Giapponese all'Unione Sovietica di esercitare un ruolo di mediazione tra le potenze in conflitto in Estremo Oriente non ha più fondamento.
In considerazione del rifiuto Giapponese alla capitolazione, gli Alleati hanno sottoposto all'attenzione del Governo Sovietico la proposta di unirsi ad essi nella guerra contro il Giappone al fine di accelerare la fine della guerra, riducendo così il numero delle vittime e ripristinando rapidamente la pace mondiale.
Il Governo Sovietico, per dovere di lealtà nei confronti dei propri Alleati, ha accettato tale proposta e appoggia la richiesta avanzata il 26 Luglio dalle Potenze Alleate per una resa senza condizioni del Giappone.
Il Governo Sovietico considera l'accettazione di tale richiesta l'unico mezzo per raggiungere la pace e per dare al popolo Giapponese la possibilità di evitare le terribili conseguenze subite dalla Germania dopo il suo rifiuto alla capitolazione senza condizioni.
In base a quanto sopra esposto il Governo Sovietico dichiara che a partire da domani, 9 Agosto, si considererà in guerra con il Giappone".
 
Fonte del documento: Facoltà di Legge dell'Università di Yale

 


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Update 24-09-12

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